
Tallinn è la città più grande dell’Estonia, nonché principale centro economico del paese. Per me è stata una piacevolissima scoperta. A colpirmi particolarmente è stato il centro medievale ottimamente conservato e lo stato di avanzamento culturale ed economico di questo paese.
In questo itinerario di 3 giorni a Tallinn scoprirai oltre la sua anima più antica anche quartieri moderni e riqualificati, tra grattacieli e poli artistici, oltre che la zona del porto dove monumenti sovietici si alternano a saune ricavate in igloo e i vecchi hangar riadattati ospitano musei. Le cose da vedere sono tantissime e tre giorni voleranno.
La Città Vecchia di Tallinn è annoverata nel patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1997 per via della sua eccezionale conservazione della struttura e dell’architettura medievale anseatica. A rendere possibile ciò c’è l’impianto urbano duecentesco che risulta essere praticamente intatto, oltre che le mura ottimamente conservate.





Dove si trova Tallinn
Quanti giorni ci vogliono per vedere Tallinn?
Cosa vedere a Tallinn
Itinerario di Tallinn – Giorno 1
Castello di Toompea
Torre di Ermanno il Lungo
Parco Lindamagi
Fortificazioni della città
Piazza Vabaduse
Jaani Kirik – Chiesa di San Giovanni
Scalinata Mayer
Kiek in de Kok tower
I bastioni di Tallinn
Maiden tower
Cattedrale di Alexander Nevskij
Talli tower
Danish King’s Garden
Giardino del governatore
Cattedrale di Toompea – Chiesa di Santa Maria
Stenbock house
Punto panoramico Patkuli
Balti Jaama Turg – Mercato coperto
Creative District di Tallinn
Fotografiska
Chiesa di Sant’Olav
The Path of history
Long Leg Gate
Itinerario di Tallinn – Giorno 2
Quartiere Rottermani
Torre della televisione di Tallinn
Giardino botanico di Tallinn
Monastero di Santa Brigida
Palazzetto dello sport Linnahall – Monumento sovietico
Proto museum
Iglupark di Tallinn
Seaplane Harbour – Museo marittimo
Kadrioru Park
Statua di Jaan Poska
Pavillion Luigetiigi
Palazzo Kadriorg – Kadriorg Art Museum
Ufficio del presidente dell’Estonia
Casa di Pietro il Grande
Kumu museum
Itinerario di Tallinn – Giorno 3
Chiesa di San Carlo
Vabamu – Museo dell’occupazione e della libertà
Assauwe Tower
Cinema Soprus
Statua dello spazzacamino felice
Teatro drammatico estone
Konstantin Päts monument
Viru Gate
Hellemani Torn
Passaggio di Santa Caterina
Monastero di Santa Caterina
Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo
Tallin City Life Museum
Bremeni Torn
Fat Margaret tower
Great Coastal Gate
Tre sorelle
Prigioni del KGB
Museo di storia naturale
Museo del design
Museo della salute
Piazza Raekoja
Municipio di Tallinn
Torre del municipio
Palazzo dell’antica farmacia – Raeapteek
Chiesa dello Spirito Santo
Museo della storia estone
Draakon gallery
Casa Reichmann
Palazzo della Confraternita delle Teste Nere
Chiesa di San Nicola
Nunnatorn – Passeggiata sulle torri di Tallinn
Mappa dell’itinerario di Tallinn
Dove dormire a Tallinn


Tallinn è la capitale dell’Estonia e più precisamente è nella parte più settentrionale del paese, affacciata sul mar Baltico, nella costa meridionale del Golfo di Finlandia. È a circa 80 chilometri in direzione sud dalla città di Helsinki che spesso rientra tra le tappe di uno stesso viaggio.




La risposta a quanti giorni ci vogliono per visitare Tallinn dipende da che tipo di visita vorrai fare. Se ti interessa solo il suo centro storico anche un paio di giorni possono essere sufficienti, ma già con tre giorni a disposizioni potrai fare anche qualche tappa in alcune sue celebri attrazioni alle porte del centro cittadino.
Con qualche giorno in più (quattro o cinque giorni) potrai visitare con calma le sue attrazioni e concederti l’ingresso ai numerosi musei della città.





Tallinn ha tantissime attrazioni da vedere e, soprattutto, un centro storico medievale ottimamente conservato che immerge i turisti in un’atmosfera magica. A questo si affiancano quartieri industriali sapientemente riqualificati e dove si respira modernità e arte.
Aggiungi la collina di Toompea, una sorta di altopiano allungato di 400 metri per 250 metri, che oltre le sue attrazioni ti regalerà panorami suggestivi sui dintorni.
Una buona idea è quella di acquistare la Tallinn Card, che comprende l’accesso a oltre 50 attrazioni, tra cui la quasi totalità di quelle che ti propongo in questo itinerario, e a mezzi di trasporti pubblici. Il costo varia in base alla durata della card e va dai 45 euro per 24 ore a 78 euro per 72 ore.




Il primo giorno a Tallinn sarà una giornata intensa, dove macinerai diversi chilometri. In questo primo dei 3 giorni a Tallinn farai una lunga passeggiata per il centro storico che ti permetterà di iniziare ad orientarti.
In questa giornata visiterai la zona della collina di Toompea con l’omonimo castello e farai una passeggiata per la Città Vecchia, apprezzando anche gli scorci che le colline su cui il centro è stato costruito potranno regalarti.
Potrai visitare anche qualche museo, così da alternare le passeggiate per il centro medievale a momenti più culturali.
Ecco tutte le tappe del primo giorno a Tallinn.




Inizia l’itinerario alla scoperta di Tallinn da uno dei suoi più maestosi monumenti: il castello di Toompea, oggi sede del parlamento estone, il Rigikogu.
Il castello di Toompea è formato da più edifici collegati tra loro, buona parte dei quali ebbero origine da una fortezza medievale chiusa da un muro sul lato occidentale e dalla Tall Hermann Tower. Fin dalla sua fondazione, e per ottocento anni, questo luogo ha rappresentato la sede del potere dell’Estonia. Qui si sono infatti avvicendati vicereggenti danesi, comandanti dell’ordine livoniano, governatori svedesi e russi.
Agli inizi della repubblica estone, il castello di Toompea fu la residenza del capo di stato e per diversi anni ospitò anche il governo della repubblica estone insieme al parlamento.
La fortezza medievale è andata quindi cambiando di forma a seconda delle esigenze dei governatori e, tra il 1920 e il 1922 venne inoltre aggiunto un nuovo edificio, il Rigikogu nel cortile del castello, dal design tipicamente espressionista. Un ulteriore ampliamento venne poi operato nel 1935.


La torre di Ermanno il Lungo (Pikk Hermann) è la torre più alta di tutto il castello di Toompea ed ha una storia antica. La prima parte venne infatti costruita tra il 1360 e il 1370, ma durante il cinquecento venne innalzata a circa 46,5 metri.
La torre è a pianta circolare e sulla sommità la sezione, sorretta da mensole ad arco, si allarga leggermente. Posizionata al fianco del palazzo che ospita il parlamento estone, porta sulla sua sommità una bandiera che simboleggia il governo in carica.
La torre di Ermanno il Lungo è inoltre un simbolo dell’indipendenza estone. È infatti su questa torre che nel 1944 il primo ministro Otto Tief issò il tricolore estone prima che il paese fosse nuovamente invaso dall’armata rossa sovietica che, strappando la bandiera estone la sostituì con quella sovietica fino al 1990.
Eccoti in una delle prime aree verdi della città di Tallinn: il parco Lindamagi. Questo occupa l’argine dell’ex bastione svedese del castello e dal 1862 è stato trasformato in un parco. Deve il suo nome alla scultura in bronzo che ritrae Lindamagi e che è posizionata al centro del parco.
All’interno del parco sono spesso organizzati eventi commemorativi per le vittime delle repressioni di massa del potere sovietico.
Nel parco Lindamagi ci sono tigli che raggiungono i 250 anni.






Durante praticamente tutto l’itinerario di questi tre giorni a Tallinn ti imbatterai continuamente nelle sue mura fortificate. Queste sono una delle principali attrazioni della città e sono ottimamente conservate.
In numerose delle torri che scandiscono la fortificazione della città potrai accedere. Buona parte di queste è stata recuperate e resa sede di musei o semplicemente accessibile per poter passeggiare su tratti della cinta muraria.
Le mura di Tallinn risalgono all’epoca medievale e vennero costruite su volontà di Margaret Sambiria, regina di Danimarca e moglie del re Christopher I e proprio per questo motivo sono anche note come Margaret Wall.
Era il 1265 e le mura vennero costruite con un’altezza di poco inferiore ai cinque metri e una profondità di 1,5 metri alla base. Nei secoli successivi, soprattutto nel trecento, sono state ulteriormente ingrandite e rafforzate, ma ancora oggi è possibile vedere la maggior parte delle porte create all’epoca. Sono infatti ottimamente conservate e questo ha consentito alla città di Tallinn di essere annoverata tra i siti patrimonio UNESCO.




Lasciando Toompea, il quartiere del castello, dirigiti verso la Città Vecchia di Tallinn, che si sviluppa ai piedi della collina in cui ti trovi. Una delle prime piazze che ti accoglierà è piazza Vabaduse, ovvero piazza della Libertà.
Le sue dimensioni sono generose, si sviluppa infatti su di un’area di circa 110 metri per 75 metri di lato e ospita alcuni monumenti significativi per la città. Il lato orientale è chiuso dall’ottocentesca chiesa di San Giovanni, mentre quello meridionale scende fino all’ingresso a un particolare centro commerciale ricavato nel 2008 sotto al livello della piazza.
A colpire i visitatori è però anche la colonna della Vittoria dell’Indipendenza Estone posta a ricordo della vittoria della guerra d’indipendenza estone combattuta tra il 1918 e il 1920. Questa sorge su di una scalinata sul lato occidentale della piazza Vabaduse ed è rappresentata da una stele formata da 143 lastre di vetro su cui trova posto la croce della Libertà, ovvero la massima onorificenza al valore militare conferita dall’Estonia. Questa colonna commemora così i 5000 estoni caduti e i 15000 estoni feriti durante la guerra.
La chiesa di San Giovanni (Jaani Kirik) occupa il lato orientale della piazza Vabaduse. Costruita tra il 1862 e il 1867 è una chiesa luterana, la principale religione estone.
La chiesa di San Giovanni si presenta in stile neogotico, con il campanile che si innalza al centro della facciata, costruita in maniera simmetrica riflettendo le tre navate interne. Il campanile è infine chiuso da una guglia decorativa.
Internamente sono presenti il coro e un presbiterio che affiancano l’abside semi circolare e numerose opere d’arte, principalmente moderne e a tema religioso. Tra queste la grande pala d’altare raffigurante la crocifissione.
La scalinata Mayer, anche nota come scala Harju, risale all’anno 1864 e all’anno successivo., quando fu costruita su finanziamento di Carlo August Mayer, famoso mercante e sindaco della città. L’obiettivo di questa scala era facilitare l’ingresso al parco di Toompea, sulla collina Harju. Inizialmente la scala era decorata da vasi in ceramica, andati rotti e sostituiti poi da otto vasi in ghisa e due lanterne.
I vasi sono decorati con motivi vegetali e il rilievo di tre leoni, ovvero lo stemma della città di Tallinn. Eliminati durante l’occupazione sovietica, gli stemmi sono stati ripristinati nel 1995.
Oggi la scalinata Mayer collega Freedom Square con Comandanti Road.
Continua l’itinerario di questo primo dei 3 giorni a Tallinn con un’altra delle torri cittadine, una delle più celebri: la Kiek in de Kok. Questa risale al 1475 e deve il suo nome, che significa sbirciare nelle cucine, alla possibilità per chi fosse qui dentro di vedere le cucine e dentro le case vicine. La forma attuale è frutto di lavori e modifiche operate tra il cinquecento e il secolo successivo, durante i quali la parte più bassa è stata in parte interrata e quella più alta ha visto aprire diverse nuove finestre.
La Kiek in de Koa raggiunge i 35 metri di altezza e pareti spesse circa 4 metri. Lungo la sua superficie circolare ci sono ancora le tracce di palle di cannone risalenti al 1577.
Durante il settecento la torre venne in parte impiegata come archivio e in parte convertita ad abitazioni private, ma durante il novecento, dopo un restauro, è stata adeguata per ospitare un museo e una galleria fotografica.






La parte più interessante del Kiekindekok museum è la visita alla struttura delle torri e ai bastioni. Questa ti porterà a passeggiare dentro le mura cittadine, uscendo da una parte opposta a quella dell’ingresso.
I bastioni della città di Tallinn risalgono ai lavori di rinforzo delle fortificazioni della città, avviati nella seconda metà del seicento. Il progetto validato da re Carlo XI nel 1686 prevedeva l’erezione di undici bastioni che avrebbero preso il nome delle regioni della Svezia. Questi vennero costruiti scavando il terreno e nel contempo erigendo dall’interno le volte dei bastioni, mentre le murature esterne sono state posate.
La forza lavoro che si occupò dalla costruzione, terminata nel 1710, includeva soldati della guarnigione finlandese e contadini estoni provenienti dalle campagne vicine che si occupavano principalmente del trasporto dei materiali.
Il progetto aveva però un budget limitato e venne riservato principalmente alla fortificazione della città di Narva, considerata più di frontiera. Il risultato fu che degli undici bastioni solo tre vennero realmente costruiti. Questi sono il bastione Ingrian, il bastione Swedish e il bastione Skoone.
In pochi passi ti troverai davanti all’antica Maiden Tower, risalente al 1373. Si tratta della più grande torre di difesa ancora conservata lungo le mura medievali della città di Tallinn. Ha una forma a pianta rettangolare e una costruzione particolare: il lato verso il centro della città era infatti privo di muro in pietra e così era possibile osservare i piani separati tra loro da soffitti in legno.
Il nome della torre risale all’epoca medievale e Maiden deve derivare dal nome del capomastro Hinse Meghe.
Durante i secoli subì alcune modifiche, tanto che fino agli anni sessanta era impiegata come torre residenziale e ospitava alcuni atelier. Tra il 1968 e il 1980 venne poi riportata all’aspetto originario e vi trovò posto un caffè. Oggi, dopo una seconda ristrutturazione ospita anche un museo.
La prossima tappa nella visita di Tallinn è la cattedrale di Alexander Nevskij, ovvero la principale chiesa ortodossa della città come puoi già comprendere vedendone gli esterni. Le sue cupole la rendono infatti facilmente identificabile e visibile nello skyline cittadino.
Fu la popolazione ortodossa locale a volerne la costruzione durante l’ottocento e, per realizzarla, organizzò una raccolta fondi. Un contributo fondamentale arrivò direttamente dallo zar Alessandro III, che salvatosi da un incidente ferroviario, donò i fondi per la realizzazione della chiesa che venne titolata ad Alexander Nevskij.
Realizzata in stile bizantino russo sul finire del XIX secolo, venne poi rinnovata e negli anni novanta dello scorso secolo. La cattedrale di Alexander Nevskij ha ora cinque grandi cupole a cipolla e una facciata in cui si alternano mattoni rossi a intonaco bianco e a mosaici. Gli interni sono disposti su di una pianta a croce greca e sono completati da affreschi, arredi, tappeti ed edicole in legno dorato.
Sarai ora al cospetto della Talli Tower, anche conosciuta come Stable Tower. Questa era una delle torri difensive più piccole della città bassa e deve il suo nome alla posizione su di un alto promontorio.
Costruita nel XIV secolo con una pianta rettangolare era alta meno di dieci metri e il lato esterno era sostenuto da mensole. Durante il secolo successivo le mura cittadine vennero innalzate e fu aggiunta una parte sulla sommità della torre con un lato esterno semicircolare.
L’area difensiva della Talli Tower era composta di due piani: uno con fessure per le pistole puntate verso il basso, mentre la parte superiore cadde in rovina e fu ripristinata solo tra il 1968 e il 1980 quando venne riportata all’altezza originaria.
Potrai accedere alla torre mediante la passerella che la collega direttamente alla vicina Maiden Tower.


I Danish King’s Garden devono il loro nome al re di Danimarca Erik VII Menvend, che nel 1311 stabilì che quest’area dovesse appartenere alla città bassa. Le mura che circondano la zona divennero quindi il confine tra il centro di Tallinn e Toompea.
Le mura intorno ai giardini del re sono ricchi di torri e fortificazioni ed era quindi possibile accedere al giardino solo attraverso la Short Leg Street.
Questo giardino è al centro della leggenda del Dannebrog, secondo la quale durante i combattimenti tra danesi ed estoni nel 1219 una bandiera rossa con croce bianca cadde nell’accampamento danese, dando loro la vittoria della battaglia. Questo fatto è testimoniato anche dalla statua sulla terrazza centrale del giardino.


Sarai ancora nei dintorni del castello di Toompea e ti troverai al cospetto del giardino del governatore.
Il nome del giardino è legato al fatto che l’ala orientale del castello divenne la residenza del governatore estone sul fine del settecento. Quest’area, fino all’epoca medievale era poco utilizzata e nei periodi di pace serviva come giardino per far pascolare gli animali.
Solo agli inizi dell’ottocento nacque il giardino del governatore, uno dei primi spazi verdi pubblici sulle fortificazioni della città di Tallinn. Nel 1936 il giardino venne completamente rivisto, così come altri parchi in città avvalendosi di un paesaggista. Ancora oggi, dopo alcune modifiche, è tornato alle sembianze dell’epoca ed è testimonianza del design dei parchi storici estoni.
Continua l’itinerario di 3 giorni a Tallinn con la chiesa di Santa Maria, risalente al 1219, anno in cui i crociati sbarcarono in città. Inizialmente costruita per celebrare il rito cattolico, divenne poi la sede della fede luterana. La sua posizione è sulla collina di Toompea e rappresenta la chiesa più antica di tutta la città.
La prima costruzione era in legno, ma poi venne ricostruita in mattoni e successivamente in pietra calcarea. L’edificio in pietra risale ad alcuni lavori trecenteschi, dove le dimensioni della chiesa di Santa Maria vennero notevolmente aumentate e si passò da un’unica navata a tre navate. I lavori si protrassero fino al cinquecento, secolo a cui ancora oggi risalgono gli esterni.
La parte interna è invece stata danneggiata da un incendio nel 1684 e per questo motivo la maggior parte delle opere e degli arredi risalgono alla fine del XVII secolo. Accedendovi potrai vedere numerose tombe che vanno dal duecento al settecento, tra cui un sarcofago seicentesco in pietra intagliata e diversi stemmi di antiche famiglie tedesche e baltiche.


La Stenbock House è la sede del governo e della Cancelleria di Stato della Repubblica di Estonia. Questa villa è la sede di lavoro del Primo Ministro che insieme al governo detiene il potere esecutivo.
Nato come sede del tribunale cittadino nel 1792, venne immediatamente riconvertito a residenza urbano del conte Jakob Pontus Stenbock. Successivamente l’edificio servì a diversi scopi fino a quando, nel 1891, fu impiegato effettivamente come tribunale prima di svolgere la funzione attuale.
La sua posizione è panoramica e dalla città bassa potrai godere della sua facciata chiara con un possente colonnato che si affaccia su di una lunga scalinata.


Proprio al fianco della Stenbock house potrai godere di un suggestivo punto panoramico sulla città vecchia. Noto come Patkuli, è in una delle aree più antiche della città e ti regalerà un’incantevole vista panoramica sulla Città Vecchia e sulle torri e le mura medievali di Tallinn.
Questo punto panoramico, posizionato sulla collina di Toompea, è collegato alla Città Vecchia per mezzo di una scala lunga 157 gradita costruita nel 1903.


Scendi attraverso la scalinata fino alla Città Vecchia e raggiungi il Balti Jaama Turg, il grande mercato coperto di Tallinn. L’edificio in cui trova posto è una struttura piuttosto moderna che, sotto al suo tetto ondulato, ospita oltre trecento negozi suddivisi su tre piani.
Al piano interrato c’è un supermercato, una palestra e diversi servizi. Nello spazio principale del piano terra c’è invece spazio per il mercato del pesce, della carne, della frutta e verdura e anche un’area con street food dove potrai scegliere di mangiare. Il primo piano è invece principalmente dedicato al design e all’artigianato estone, all’abbigliamento e all’antiquariato.






Uscendo dal mercato coperto potrai raggiungere in pochi passi il grande Creative District di Tallinn, un quartiere industriale completamente riqualificato e molto in voga tra i giovani e gli artisti della città.
Anche qui troverai locali e piccoli furgoni in cui poter assaporare lo street food locale o semplicemente fermarti per bere una birra e rilassarti. Dopotutto la prima giornata dei 3 giorni a Tallinn sta giungendo al termine e avrai macinato ormai diversi chilometri, un po’ di relax ci sta.
L’intero Creative District di Tallinn è un ricco insieme di gallerie, negozietti, bar, ristoranti e sede di aziende creative. Non a casa è qui che trovano posto i numerosi musei della città legati all’arte e il teatro Soltumatu Tantsu Lava celebre per la danza contemporanea.
Durante tutto l’anno questo quartiere si anima e ospita oltre 800 eventi culturali. Si tratta quindi di una tappa decisamente da non perdere durante il tuo itinerario alla scoperta di Tallinn.


Tra i musei presenti nel Creative District, Fotografiska è quello ospitato nell’edificio più grande e riconoscibile. Come suggerisce il nome al suo interno sono esposte mostre fotografiche. In realtà questo luogo è molto di più: qui infatti vanno in scena anche eventi e sono presenti anche aree ristoro.
Le mostre di fotografia hanno un livello internazionale e sono appunto accompagnate da un caffè e, al sesto piano, un ristorante con un bar che regala una bella vista sul centro storico di Tallinn.
Questo museo fa parte della rete internazionale di Fotografiska, nata a Stoccolma nel 2010 e presente anche a Berlino, Shanghai e New York.






La prossima tappa nell’itinerario di 3 giorni a Tallinn è la chiesa di Sant’Olav (Oleviste kirik), ben riconoscibile in lontananza per via del suo possente campanile alto 124 metri, che lo rende uno degli edifici più alti d’Europa. La sua altezza fece sì che dal 1944 al 1991 la guglia venisse impiegata dal KGB come torre per le radiocomunicazioni e torre di controllo.
La chiesa di Sant’Olav nelle sue attuali forme risale a una ricostruzione operata tra il 1438 e il 1519 in stile gotico, ma prese il posto di una precedente chiesa del XII secolo. La chiesa è titolata a re Olaf II di Norvegia, protettore di marinai.
Realizzata principalmente in laterizio, venne rivista diverse volte, come quando una tempesta nel 1625 colpì l’allora torre di 159 metri che deteneva il primato di torre più alta del mondo. Questa serviva anche come segnale per la navigazione. L’ultima ricostruzione avvenne poi tra il 1829 e il 1840.
Gli interni della chiesa di Sant’Olav sono disposti su tre navate scandite da archi ogivali. Le volte stellari raggiungono i 31 metri di altezza e rappresentano le volte più alte del Baltico. Sul lato sinistro è presente una cappella cinquecentesca dedicata alla Vergine Maria.
È infine possibile per i visitatori percorrere la scala a chiocciola che conduce fino alla sommità della torre campanaria e godere di un panorama mozzafiato sulla città che, nelle giornate terse, arriva fino alle coste finlandesi.
La prima giornata alla scoperta di Tallinn è ormai conclusa e potrai dedicarti a una sorta di passeggiata senza meta per il centro cittadino. Ti capiterà di imbatterti nel Path of History, ovvero un percorso suggestivo che evidenzia alcuni monumenti chiave della città, tra cui edifici medievali, monumenti e musei.
Lungo il sentiero troverai targhe informative sui luoghi che stai vedendo e che potrai approfondire anche attraverso visite guidate.


Lungo il Path of history di Tallinn ti imbatterai nel Long Leg Gate, ovvero la principale porta d’ingresso dal centro storico in direzione del castello di Toompea. Questo trova posto al termine di una strada che scende seguendo il fianco della collina e che veniva chiamata Long Leg, mentre oggi è conosciuta come Pikk jalg. Questa strada venne originariamente costruita per collegare direttamente la collina di Toompea con il porto.
La Long Leg era contrapposta alla Short Leg, una strada più breve da percorrere ma molto più ripida e, per questo, adatta esclusivamente ai pedoni.
L’apertura del Long Leg Gate era governata dalla città inferiore e dal 1380 la struttura del cancello in legno venne sormontata da una torre in pietra. La struttura iniziale era di dimensioni ridotte rispetto all’attuale e il lato verso Toompea era arricchito da un portico. Solo a metà del XV secolo la torre raggiunse le dimensioni attuali, durante una ricostruzione e si presenta con tre piani difensivi collegati tra loro per mezzo di una scala a chiocciola e con scappatoie verso la strada. Un’apertura permetteva inoltre di attaccare i nemici dall’alto.
Nell’ultimo secolo la torre del Long Leg Gate ha ospitato appartamenti e studi di artisti.




Il secondo dei 3 giorni a Tallinn è dedicato principalmente alle attrazioni nei dintorni della città. Questa è la giornata che, se avessi a disposizione unicamente due giorni per visitare Tallinn ti consiglio di saltare, ma non perché le sue attrazioni siano meno belle e interessanti delle altre, ma semplicemente perché più lontane e quindi richiederanno più tempo per essere raggiunte.
La giornata comincerà da un quartiere riqualificato ed estremamente moderno ai margini del centro storico e continuerà con un simbolo di Tallinn: la torre della televisione. Da qui, lungo la via del rientro verso il centro storico potrai fare qualche altra tappa e raggiungere anche la zona del porto dove tra monumenti sovietici e musei potrai passare qualche altra ora.
Rientrerai infine nel centro storico di Tallinn per visitare i monumenti del Kadrioru Park.
Se hai intenzione di raggiungere la torre della televisione con i mezzi pubblici, potrai prendere l’autobus che ti ci conduce nei pressi del quartiere Rottermani. Io sono venuto a conoscenza in questo modo di quest’area industriale recentemente riqualificata.
In questo quartiere trovi un bel mix di edifici storici riqualificati e palazzi nuovi, con bar, ristoranti ed eventi che animano le strade, il tutto a poca distanza dal porto e dalla Città Vecchia.
Il nome del quartiere è legato a Christian Abraham Rottermann che nel 1829 fondò qui una grande azienda, progressivamente cresciuta fino ad occupare l’intero quartiere. Dismessa l’azienda l’intero quartiere venne acquistato da un gruppo di costruttori che diede vita a una zona estremamente moderna, trasformando gli edifici industriali in ottimi esempi di architettura contemporanea.
Il magazzino del sale risalente al 1908 è stato riqualificato e trasformato nel museo dell’architettura estone, aperto nel 2001.






La torre della televisione è il monumento che puoi vedere da tutto il centro cittadino e che rende unico lo skyline della città di Tallinn. Con i suoi 314 metri è l’edificio più alto di tutta l’Estonia. È a circa 10 chilometri dal centro storico, quindi dovrai raggiungerla in auto o con i mezzi pubblici.
Fu costruita una prima volta nel 1955 nel centro della città nella struttura che ora ospita la vecchia radio e che successivamente fu affiancata da una nuova torre. Questa divenne presto obsoleta e si optò per costruire questa nuova torre della televisione in un sito più esterno alla città, optando per Kloostrimetsa.
La sua costruzione cominciò nel 1975 e durò per due anni, coinvolgendo nella costruzione anche volontari e studenti lavoratori. L’apertura ufficiale avvenne l’11 luglio 1980, anche se una parte della costruzione doveva ancora essere portata a termine. Da qui furono trasmesse le olimpiadi di Mosca a tutto il mondo occidentale e proprio la motivazione di utilizzare la struttura per le olimpiadi permise di raccogliere più facilmente i fondi per la costruzione di questo simbolo.
La torre della televisione di Tallinn è anche un simbolo politico per l’Estonia. Nel 1991, Mosca cercò di distruggere qualsiasi movimento indipendentista inviando una colonna corazzata di truppe d’assalto in Estonia, ordinandogli di prendere il controllo di siti civili tra cui la torre della televisione. I veicoli blindati arrivarono il 20 agosto, ma la sera stessa l’Estonia si dichiarò indipendente. La mattina del 21 agosto le truppe sovietiche cercarono di assaltare la torre della televisione, ma furono fermate dalla folla che si era radunata.
Oggi la torre della televisione di Tallinn rimane un simbolo della città e dopo una ristrutturazione operata tra il 2010 e il 2012, è visitabile dai turisti, che possono salire sulla sua sommità per godere del panorama sui boschi circostanti ma anche sullo skyline della città e approfittare della mostra allestita all’interno che ripercorre la storia della struttura.








Praticamente ai piedi della torre della televisione e lungo il fiume Pirita trovi il giardino botanico di Tallinn. Realizzato negli anni sessanta del secolo scorso è stato creato per rispondere ad esigenze di studio dell’accademia delle scienze.
Qui la natura e il paesaggio si uniscono armoniosamente negli spazi progettati dall’uomo. Visitandolo potrai fare un viaggio tra le piante tipiche estoni e quelle che crescono solo in paesi lontani. Sono migliaia le specie vegetali che crescono qui e che attirano ogni anno migliaia di visitatori.
Le aiuole e piantagioni all’aperto si snodano attraverso sentieri e laghetti e si affiancano alle piante conservate nella grande serra dalla forma decisamente contemporanea. In totale si contano oltre 8000 varietà di piante.



Lungo la strada che dalla torre della televisione conduce in direzione della Città Vecchia di Tallinn troverai anche il monastero di Santa Brigida, nel quartiere Pirita. Risalente al 1407 venne costruito su volontà di alcuni ricchi mercanti appartenenti all’ordine livoniano. Molti di questi divennero poi monaci all’interno del monastero.
La particolarità di questo monastero è che qui convivevano monaci e suore, in aree strettamente separate tra loro e in maniera tale che non venissero mai in contatto.
Dell’antico monastero di Santa Brigida rimane la struttura della grande chiesa: un grande frontone gotico con timpano alto 35 metri che si collega alle mura perimetrali. La struttura andò infatti distrutta durante un incendio del 1577 appiccato da Ivan il Terribile durante la guerra di Livonia.
Davanti alla facciata della chiesa potrai vedere un grande prato adibito a cimitero. Questo risale al seicento, quando qui venivano sepolti i contadini.
Oggi questi spazi sono visitabili dai turisti e, in estate, ospitano anche eventi come concerti e spettacoli, tra cui l’annuale festival di Santa Brigida in agosto.




Nonostante la città di Tallinn conservi principalmente il suo aspetto medievale, all’interno dell’itinerario di tre giorni in città non poteva mancare anche qualche riferimento al passato sovietico dell’Estonia. Uno dei grandi simboli arrivati ai giorni nostri è il palazzetto dello sport Linnahall, che oggi è un luogo abbandonato a pochi passi dal porto.
I lavori di costruzione di questo grande palazzetto terminarono nel 1980, in occasione dei Giochi della XXII Olimpiade ospitati in Unione Sovietica con sede a Mosca. Mosca non era però adatta a ospitare le gare di vela, che si tennero quindi a Tallinn in quanto capitale della Repubblica Socialista Sovietica Estone.
Tra le varie infrastrutture costruite c’era questo edificio che rappresentava il palazzo di Cultura e Sport titolato a Lenin e che fu un edificio polivalente. Al suo interno era presente anche una sala concerti che poteva ospitare 4200 persone, una pista di pattinaggio sul ghiaccio e vari altri spazi. L’intera costruzione è in cemento e lo stile è chiaramente quello del modernismo sovietico. Oggi potrai camminarvi al di sopra, ma non entrarci, a causa dell’evidente stato di abbandono.






Sempre nei dintorni del centro storico di Tallinn c’è un’altra tappa che ti consiglio di fare: il Proto museum. Pensato per i bambini di tutte le età, coinvolge anche gli adulti. Tra le sue sale aperte nel 2019 e ospitate in un grande hangar, la fantasia incontra la scienza.
Passeggiando tra le sue installazioni, la cui quasi totalità è interattiva e ti permetterà di apprendere divertendoti, potrai toccare con mano il futuro e invenzioni che progressivamente stanno entrando nella nostra vita quotidiana. Potrai testare macchine volanti, fare esperimenti scientifici, utilizzare la realtà virtuale ed immergerti in esperienze interattive che divertiranno tutte le generazioni.
Al suo interno è presente anche un cafe, dove potrai pranzare con cibi genuini e ad ottimo prezzo.



Sul porto di Tallinn troverai anche l’Iglupark, affacciato direttamente sul mar Baltico. Siamo in nord Europa e cosa c’è di più tradizionale della sauna? Ecco nell’Iglupark potrai farla in una location decisamente suggestiva. Una serie di igloo in legno con grandi finestre sul mare ti accolgono con dentro tante piccole saune.
Ognuna di queste ha anche accesso direttamente al mare, qualora volessi rinfrescarti con un bagno decisamente fresco o una veloce nuotata. Durante le giornate più calde potrai anche approfittare della terrazza disponibile per ogni igloo.
Sia che tu sia intenzionato ad accedere alle saune, sia che tu non abbia sufficientemente tempo o voglia di farlo, ti consiglio comunque di fare una passeggiata da queste parti per vedere queste strutture insolite.










A pochi passi di distanza, in un altro hangar, è presente il Seaplane Harbour, il museo marittimo estone. Pubblicizzato come il museo marittimo più emozionante d’Europa è effettivamente interessante anche per chi non è appassionato di queste tematiche.
Al suo interno sono esposti circa 200 oggetti, tra cui il sottomarino Lembit, un rompighiaccio secolare, l’idrovolante Short 184 e i resti della più antica nave trovate in Estonia. Potrai entrare nel ventre del sottomarino e immaginare come doveva essere la vita per i suoi “inquilini”, ma anche apprendere di più sugli altri mezzi di navigazione, le boe e le vele.
L’esposizione del Seaplane Harbour continua poi all’esterno dell’hangar, con le navi disposte sulla banchina del porto e direttamente in acqua, a cui potrai accedere.
Raggiungi ora il Kadrioru Park per una passeggiata rilassante. Questa zona della città fece innamorare Pietro il Grande che, nel 1714 dopo aver conquistato l’Estonia nella Grande Guerra del Nord, acquistò cinque residenze estive costruite lungo il pendio della collina di Lasnamae. Qui la natura rigogliosa, combinata alla vicinanza al centro cittadino e al mare, ispirarono lo zar che fece costruire un palazzo estivo e sistemare il parco creando numerose aiuole e aree botaniche.
Negli anni novanta dello scorso secolo è stata fatta una grande opere di manutenzione e ristrutturazione del parco, ripristinando gli storici viali e progettando la collina delle rose. La parte più recente del parco è il giardino giapponese che venne completato nel 2011.
Passeggiando per il Kadioru park potrai quindi immergerti nella natura, ma anche visitare monumenti storici, come quelli che ti indico a seguire.
Tra i vari monumenti che puoi vedere all’interno del parco c’è la statua di Jaan Poska, risalente al 2016.
Questa statua celebra il politico vissuto a cavallo tra l’ottocento e il novecento, sindaco di Tallinn tra il 1913 e il 1917 e statista che giocò un ruolo importante nella nascita della repubblica estone.
Nella sua progettazione gli artisti volevano dare una posa naturale a Jaan Poska anziché erigerlo su di un piedistallo. In questo modo può quasi sembrare che il personaggio cammini tra la folla, magari mentre si dirige verso la sua casa situata nell’attuale Poska Street.
Tra i vari laghetti presenti all’interno del Kadrioru Park c’è quello dei cigni, già presente nel 1723. Al 1741 risale invece il pavillion Luigetiigi, costruito sull’isolotto al centro dello stagno.
Lo Swan Pond è il più famoso degli stagni del Kadriorg Park. Originariamente chiamato Lower Pond, era presente nei piani di Kadriorg Park già nel 1723. Fu solo però negli anni trenta dello scorso secolo che, durante alcuni lavori di riqualificazione di quest’area, sull’isolotto centrale venne aggiunto l’attuale pavillion Luigetiigi, ovvero una struttura circolare con alcune colonne che sorreggono la grande cupola chiara.




Tra gli edifici più imponenti presenti all’interno del parco c’è senza dubbio il palazzo Kadriorg, ovvero il palazzo estivo che progettò Pietro il Grande all’interno del parco. Per strizzare l’occhio alla cultura europea si avvalse di artigiani da tutta Europa, tra cui l’architetto italiano Nicola Michetti.
Palazzo Kadriorg venne completato nel 1718 e disponeva di una Sala Grande in stile italiano alta due piani e riccamente decorata con stucchi e dipinti che la resero un ottimo esempio di barocco nordico. Alla morte di Pietro il Grande i palazzo servì principalmente per far alloggiare ospiti illustri e via via gli spazi venivano modificati.
Dal 1730 l’edificio era inoltre a disposizione dei governatori estoni. Già dal 1919 alcune delle sue sale ospitavano mostre d’arte e il laboratorio dello scultore August Weizenberg. Lì cominciò la vita intellettuale e artistica dell’edificio e dal 1927 aprì i battenti un museo d’arte con opere di artisti tedeschi, baltici ed estoni.
Nel 1929 dopo la visita del re Gustavo V di Svezia, il palazzo fu convertito in residenza estiva del capo di stato, creando nuovi spazi appositamente progettati. Nel 1946 aprì ufficialmente le porte il museo d’arte estone e l’intero palazzo venne completamente ristrutturato nel 1991 per poi riaprire nel 2000.
Se deciderai di visitare il museo potrai vedere dipinti e sculture che rappresentano l’arte europea occidentale e russa.
Raggiungi ora il palazzo che ospita l’ufficio del presidente dell’Estonia. Costruito tra il 1937 e il 1938 al fianco del laghetto superiore del parco, è in asse con il palazzo Kadriorg che all’epoca serviva come residenza del presidente. I due palazzi sono divisi da un bel giardino storico.
La facciata del palazzo dell’ufficio del presidente dell’Estonia è in stile neo-barocco e suddiviso su due piani enfatizzati da cornici al di sopra delle finestre e da un balcone sostenuto da colonne in pietra calcarea. Una delle pareti laterali dell’edificio presenta un arazzo con raffigurato lo stemma nazionale estone.
Se durante la tua visita vedrai sventolare la bandiera estone sull’edificio significa che il presidente è presente sul territorio estone.


In pochi passi potrai raggiungere la casa di Pietro il Grande. Lo zar di Russia quando volle acquisire l’intera area del parco Kadrioru, iniziò acquistando come primo questo edificio seicentesco. Lo zar soggiornò qui diverse volte con sua moglie Caterina I per la quale fu sistemato anche un piccolo giardino.
Si può quindi dire che proprio da questa piccola casetta iniziò la storia e la creazione di tutto il parco.
Dopo la morte di Pietro il Grande la casa venne abbandonata, e poi riaperta nel 1806 come casa museo, collegata al museo cittadino.
Qui dentro puoi ripercorrere il periodo di Pietro il Grande e la storia settecentesca dell’edificio e del parco. Al suo interno sono conservati diversi oggetti appartenuti alla famiglia dello zar e una serie di ritratti di sovrani russi, tra cui quello di Mikhail Romanov realizzato nella prima metà del seicento.
Praticamente al fianco del parco Kadioru sorge il moderno edificio del Kumu museum. Questo è il museo d’arte di Tallinn ed è il più grande dei paesi Baltici e tra i più grandi del nord Europa. Al suo interno sono raccolte opere d’arte estone che vanno dal settecento al periodo sovietico con pezzi appartenenti al socialismo reale e altri pezzi nonconformisti.
L’edificio è piuttosto recente, risale infatti agli anni tra il 2003 e il 2006 e il percorso di visita si snoda in sale fino al quarto piano, lungo un percorso cronologico che parte dal secondo piano. Il primo piano, oltre ad alcuni spazi di servizio ospita le mostre temporanee.
L’edificio ha una pianta curva e la rampa di scala divide in due gli spazi: quello esterno ospita le stanze di servizio e gli archivi, mentre quello interno le sale espositive vere e proprie.
Il secondo giorno alla scoperta di Tallinn si conclude qui.
L’ultimo dei 3 giorni a Tallinn è principalmente dedicato al cuore del suo centro storico medievale, alle sue piazze, ai musei e a qualche camminamento tra le mura e le torri che compongono la cinta fortificata della città.
Questo ultimo giorno a Tallinn è un po’ più soft dei due precedenti e, se come me stai facendo il giro delle capitali baltiche, ti permetterà nel pomeriggio inoltrato di metterti in viaggio verso la tua prossima destinazione.
Ecco l’itinerario tra le cose da vedere nel terzo giorno.
Inizia l’itinerario di questo ultimo dei 3 giorni a Tallinn dalla chiesa di San Carlo (Kaarli kirik). È una chiesa luterana costruita nella seconda metà dell’ottocento e rappresenta la più grande chiesa costruita in quel periodo a Tallinn.
La potrai facilmente riconoscere per la posizione rialzata sulla collina di Tonismagi e per la sua doppia torre che caratterizza la facciata. Anticamente qui era presente una cappella trecentesca e la chiesa deve il proprio nome al re svedese Carlo XI che la commissionò nel 1670. Quella costruzione era in legno, ma andò a fuoco a causa di un incendio nel 1710.
La ricostruzione partì solamente nella metà dell’ottocento e richiese diversi anni. Il progetto ottocentesco richiama la forma delle cattedrali occidentali, con due torri che affiancano la parte centrale dotata di rosone. Lo stile richiama quello romanico e gli interni sono disposti su di una pianta a croce latina. Alla prima costruzione in legno risalgono invece le campane.
La seconda tappa della giornata è il Vabamu, il museo dell’occupazione e della libertà estone. Inaugurato nel 2003 racconta la storia dell’Estonia tra il 1940 e il 1991, quando il paese venne invaso e occupato dall’Unione Sovietica inizialmente, dalla seconda guerra mondiale e dai tedeschi successivamente e infine nuovamente dall’Unione Sovietica. Solo nel 1991 riuscì a diventare uno stato indipendente.
Al suo interno ci sono numerose testimonianze sulle deportazioni sovietiche e per questo motivo il Vabamu è un museo dedicato alla memoria, in onore delle persone che non fecero ritorno alla madrepatria a causa delle deportazioni in gulag e lager.
L’Assauwe Tower fu costruita in una sezione delle mura cittadine tra gli ingressi di Harju e Karja Gates e risale alla metà del trecento. Il nome della torre è legato a quello di un pastore estone che viveva nelle vicinanze.
Nella costruzione originale l’Assauwe Tower aveva un’altezza molto minore ed era organizzata con uno spazio di stoccaggio in quota nella parte più bassa della torre, sormontato da due piani di difesa superiori con il più alto privo di copertura. Solo nel quattrocento una nuova piattaforma di difesa fu costruita al di sopra della precedente, elevando ulteriormente la torre rispetto alle mura della città.
Procedendo nell’itinerario tra i monumenti di Tallinn potrai imbatterti nel palazzo del cinema Soprus. Nonostante l’aspetto classico dell’edificio, questo risale al 1955. Guardandolo bene ti accorgerai che, nonostante le sei colonne in facciata, effettivamente l’aspetto non è così storico.
Inizialmente il cinema aveva due sale con ognuna 396 posti a sedere, ma dagli anni novanta viene utilizzata solo una per le proiezioni e dal 2004 i suoi posti sono stati ridotti a 282.
Lungo la strada, percorrendo Suurkarja Street, potrai imbatterti nell’Onnelik Korstnapuhkija, ovvero la statua dello spazzacamino felice. Questa, nonostante risalga al 2010, è uno dei simboli della Città Vecchia e ricorda una figura storica per la città, essendo state le case di Tallinn a lungo riscaldate da stufe.
La leggenda cittadina vuole che i bottoni dell’uniforme degli spazzacamini fossero magici. Chiunque ne tenesse in mano uno poteva esprimere un desiderio e questo si sarebbe avverato.
Nel 1902 un incendio distrusse il teatro tedesco presente a Tallinn, così la comunità tedesca composta da circa 1200 persone organizzò una competizione internazionale di architettura per il progetto del nuovo teatro.
Il progetto vincitore, scelto tra 61, si distinse per il design che fondeva lo stile moderno nordico a quello dell’art nouveau. Il teatro fu aperto al pubblico nel 1910 e ospitava 640 persone sedute con una doppia galleria, un vestibolo e il foyer. Il palazzo disponeva inoltre degli spogliatoi per 24 attori e un ristorante, oltre che una sala relax con 130 sedute.
Raggiungi ora il monumento a Konstantin Pats. Si tratta di un monumento particolare, dove una grande faccia è poggiata, o quasi schiacciata, su di una base in cemento all’ombra di un albero.
Il personaggio qui scolpito è il primo presidente della repubblica estone, considerato il politico più importante di tutta la storia prebellica del paese fino agli inizi della guerra d’indipendenza. La scelta del luogo in cui posizionare questa statua non è stata casuale, infatti Pats nacque a pochi metri di distanza da qui.
Inaugurato nel 2022 questo monumento è realizzato in granito svedese ed è sul retro del teatro drammatico estone.


La prossima tappa dell’itinerario di 3 giorni a Tallin è il Viru Gate, il cui significato è Cancello di Argilla, a causa della vicinanza, in antichità, di fosse di argilla. Questa porta risale al 1362 e rappresentava il varco che conduceva al mercato della città inferiore.
Di questo ingresso rimangono due torri d’angolo, con alcune tracce del cancello medievale che puoi rivedere nel marciapiede. La torre principale, risalente al trecento, raggiunge un’altezza di 22 metri e presentava alcune aperture circolari in cui venivano inseriti i cannoni. Un ulteriore piano fu aggiunto alla fine del quattrocento per far fronte all’avanzamento tecnologico dei cannoni.
Sopra al portale del Viru Gate era inoltre presente un edificio a due piani che permetteva di difendere la città controllando gli ingressi dall’alto.
Un’altra torre è presente dopo il Viru Gate. Si tratta della Hellemani Torn, risalente agli inizi del quattrocento. Il nome è legato a Holleman, un cittadino di Tallinn che possedeva un terreno nelle vicinanze.
La costruzione della torre Hellemani serviva a migliorare la protezione del Viru Gate, grazie a una struttura disposta su tre piani e una pianta circolare.
Al piano terra è presente una stanza a volta alta undici metri, nella quale trovava posto il magazzino delle munizioni. Questo spazio è collegato al resto della torre attraverso una botola nel soffitto. L’ultimo piano dispone invece di undici piccole scappatoie.
Immergiti ora nella Tallinn medievale percorrendo il passaggio di Santa Caterina (Katariina kaik), una strada pedonale di origini medievale dove a farla da padrona è la pietra. Il nome di Santa Caterina deriva dalla vicinanza con i resti dell’omonimo convento.
Sia le case che si affacciano su questo vicolo che la strada stessa è costruita in pietra e alzando la testa potrai notare i numerosi elementi di collegamento tra le case.
Lungo questa strada ci sono numerosi laboratori artigianali in cui durante il giorno potrai vedere come gli artigiani svolgono il loro lavoro quotidiano, dalla realizzazione di ceramiche alla creazione di oggetti in vetro.
Al fianco del passaggio di Santa Caterina potrai vedere il monastero di Santa Caterina o, meglio, quel che ne resta. Questo è nel quartiere di Vene, un’antica zona che nel quattrocento era ricca di magazzini e case di mercanti.
Si tratta di un antico monastero domenicano fondato nel 1246 e che ospitava monaci scandinavi impegnati nella conversione al cristianesimo della popolazione locale. In passato ebbe una grande fama e prosperità, tanto da esser addirittura dotato di un birrificio artigianale e di un ospedale per la cura dei non abbienti.
Il monastero di Santa Caterina fu poi abbandonato nel 1524, dopo che durante la riforma luterana la folla diede fuoco all’edificio, costringendo i monaci cattolici a scappare. Da quel momento il monastero rimase abbandonato e solo nel 1954 venne restaurato e riaperto al pubblico, ma i danni non furono mai completamente ripristinati. Oggi al suo interno è ospitata una vasta collezione di sculture in pietra intagliate risalenti al periodo tra il quattrocento e il seicento.
Tra le pietre più celebri c’è il Pilasto dell’Energia che, secondo la leggenda, è una sorgete di un misterioso potere positivo.
Ancora in piedi e in ottima forma è invece la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la principale chiesa cattolica della città. L’edificio comprende parti antiche e parti più recenti. Infatti alla fine dell’ottocento la comunità cattolica ottenne l’ex refettorio del convento di Santa Caterina per ritrovarsi.
Successivamente, a metà ottocento, fu progettata una chiesa più grande da erigersi nello stesso luogo e da lì nacque una basilica in stile neogotico priva di abside e con una facciata esterna in stile neoclassico che venne terminata nel 1845. Questa subì poi qualche modifica e l’aspetto attuale lo si deve a lavori svolti tra il 1920 e il 1924.
Oltre che la chiesa ti consiglio di non perdere anche il suo chiostro, ovvero la parte più antica risalente al convento di Santa Caterina.
Uno dei musei principali della città è il Tallinn City Life Museum, nel cuore della Città Vecchia. È ospitato all’interno dell’antica residenza di un ricco mercante. Il palazzo risale all’epoca medievale e dispone di cinque piani espostivi.
Durante la visita del Tallinn City Life Museum potrai riscoprire la vita delle persone in città durante i secoli attraverso mostre interattive e manufatti antichi ritrovati in città.
Nelle cantine medievali c’è una sorta di ripostiglio in cui potrai vedere i piatti in metallo e porcellana utilizzati per imbandire le tavole.
Continuando a camminare per il centro di Tallinn ti troverai nuovamente davanti all’antica cinta muraria della città. In questo punto sarai davanti alla Bremeni Torn, ovvero una torre di difesa costruita agli inizi del quattrocento e impiegata anche come prigione. La prigione trovava posto nella parte più bassa della torre ed era composta da due stanze a volta sovrapposte. La stanza superiore era raggiungibile per mezzo di una scala, mentre quella inferiore esclusivamente da una botola sul soffitto. Ogni stanza era inoltre dotata di bagno.
Anche in questo caso la torre prende il nome da un cittadino chiamato Bremer, che viveva nelle vicinanze. La Bremeni Torn si sviluppa su quattro piani ed ha una pianta circolare su tre quarti.






Durante il cinquecento la città di Tallinn temeva un attacco da parte del popolo danese e quindi decise di costruire una torre di artiglieria davvero imponente, con un diametro di 25 metri. I tre piani inferiori presentano uno spessore delle pareti intorno ai cinque metri e 22 imbracature di artiglieria dotate di pozzi di ventilazione.
La parte superiore della torre di artiglieria era invece circondata da un parapetto saliente. Nel settecento la torre fu impiegata come magazzino, caserma e prigione e da quel momento è conosciuta come Fat Margaret e oggi ospita la sede del museo marittimo estone.


Il Great Coastal Gate era la porta principale di Tallinn verso il mare in epoca medievale. Questa permetteva l’approvvigionamento di merci via acqua verso il mercato cittadino, mettendo in comunicazione il porto e la piazza del mercato.
Risalente al trecento la porta trovava posto nelle mura cittadine ed era dotata di una torre rettangolare a sei piani, demolita nel settecento. Successivamente fu rimpiazzata da due torri laterali, di cui solo una è arrivata ai giorni nostri. Al di sopra della porta c’è una scultura cinquecentesca in cui è rappresentato lo stemma di Tallinn.
In pochi passi sarai davanti alla tre sorelle, in Pikk Street. Questo è un gruppo di tre edifici medievali che rappresentano uno degli esempi più eleganti di architettura borghese tardo-gotica.
Costruiti per l’assessore Richard Ryke nella seconda metà del trecento, passarono più volte di proprietà e vennero modificati a più riprese. Gli edifici attuali risalgono alla prima metà del quattrocento, anche se la porta d’ingresso scolpita risale alla metà del seicento.



Una testimonianza della storia recente della città sono le prigioni del KGB. Ospitate nel seminterrato di un edificio che servì anche come sede del governo provvisorio estone, erano uno dei più temuti centri di detenzione preventiva impiegati durante l’occupazione sovietica.
Al suo interno sono stati detenuti, torturati e alle volte condannati a morte politici estoni, dipendenti pubblici, intellettuali, veterani di guerra e civili.
Visitando le prigione del KGB potrai percorrere due corridoi e sei celle, tra cui quella utilizzata per l’isolamento e una sala per gli interrogatori.
Un altro museo che potrai visitare a Tallinn è il Loodusmuuseum, ovvero il museo di storia naturale.
La visita a questo museo si snoda su tre piani e ti porterà alla scoperta della natura estone. Fondato nel 1842 era inizialmente attivo nell’esplorazione delle scienze naturali. Grazie alla donazione di Alexander von del Pahlen la collezione iniziò a crescere e gli spazi cominciarono a non bastare più. Per questo motivo fu acquistato questo spazio in cui ospitare il museo.
Oggi al suo interno ci sono circa 300.000 oggetti e circa il 90% delle piante, delle farfalle, dei coleotteri, falene e uccelli e mammiferi presenti nel paese sono rappresentati in qualche modo nella collezione.




A pochi passi dal museo di storia naturale trovi il museo delle arti applicate e del design. Aperto nel 1980 come parte del museo d’arte estone, diventò indipendente nel 2004.
L’edificio in cui trova posto è un vecchio granaio di tre piani eretto tra il 1683 e il 1695. Al suo interno ci sono opere di artisti e designer estoni creati in diversi materiali: gioielli, tessuti, metallo, vetro e ceramica. Qui troverai circa 18.000 oggetti che rendono questo museo il più completo tra i musei di arti applicate estoni.
Un altro museo in questa zona è quello della salute estone, dove scienza, divulgazione e interattività si uniscono in un percorso adatto ai visitatori di tutte le età.
Visitando questo museo potrai percorrere un viaggio lungo il corpo umano, la prevenzione e la medicina attraverso installazioni interattive, modelli anatomici e contenuti multimediali.
Il museo della salute estone risale al 1921 e nacque con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di queste tematiche. Nel tempo si è evoluto e ancora oggi risulta essere interessante e apprezzato dai visitatori di tutte le età.



La prossima tappa è piazza Reakoja, ovvero la piazza del municipio di Tallinn. Questa è una delle piazze principali della Città Vecchia e, anche grazie alla sua ampia superficie, è il luogo in cui vanno in scena festival e concerti. Durante il periodo natalizio Piazza Raekoja si anima con i mercatini caratteristici.
È anche una delle piazze storiche della città, infatti da oltre otto secoli questo spazio ha ospitato la vita pubblica di Tallinn.
Lungo l’intero perimetro potrai vedere case dal tipico aspetto nordico di diversi colori e forme. Al loro pian terreno sono numerosi i bar e ristorantini pronti ad ospitare cittadini e turisti.




La storia del municipio di Tallinn si fonda nel XIII secolo, anche se l’aspetto e le dimensioni attuali risalgono a una ricostruzione di inizio quattrocento. In questo contesto furono realizzati i suoi spazi principali, tra cui la Sala d’Ingresso, anche nota come Sala dei Cittadini, e la Sala del Consiglio.
La Sala d’Ingresso serviva ad ospitare riunioni cittadine, ricevimenti e feste in epoca medievale. Qui si esibivano anche menestrelli e compagnie teatrali. Gli spazi sono caratterizzati da volte decorate con motivi a spina di pesce e sono in stile gotico. Su di un pilastro è ancora presente un dipinto cinquecentesco. Altre tracce di decorazioni antiche sono visibili sul muro settentrionale. Le pareti sono invece decorate con arazzi rinascimentali che raccontano storie dell’Antico Testamento del re Salomone. Ancora oggi questi spazi sono utilizzati per ricevimenti e concerti.
Al di sopra della porta d’ingresso della Sala del Consiglio c’è invece una tavoletta seicentesca che contiene un’ammonizione rivolta ai consiglieri. Gli interni sono decorati sulle pareti con lo stemma di Tallinn, bassorilievi in legno e arazzi.
All’interno del municipio di Tallinn erano ospitati uffici e archivi cittadini su due piani.
Il palazzo del municipio è inoltre dotato di una torre, sulla quale potrai salire lungo i suoi 34 metri. Da qui avrai a disposizione di una bella vista sui dintorni e sui tetti della Città Vecchia.
La torre del municipio risale alla stessa epoca del municipio e fu eretta tra il 1402 e il 1404. Sulla sommità era presente una guglia gotica sostituita poi da un’altra guglia in epoca tardo rinascimentale, nella prima metà del seicento. Sopra alla guglia è posizionata la stata di un guerriero conosciuto come Old Thomas.
Andata a fuoco durante un raid aereo sovietico, la guglia è stata ricostruita a metà del novecento.
Sempre su Piazza Raekoja c’è un altro edificio storico: il palazzo dell’antica farmacia, ovvero Raeapteek. Posizionata sul lato opposto rispetto al municipio, è la più antica farmacia in Europa ad essere ancora attiva e ospitata nello stesso edificio medievale dagli inizi del quattrocento.
Probabilmente aperta nel 1415 era inizialmente di proprietà di dieci uomini appartenenti alla nobiltà tedesca baltica, parte dei quali erano anche assessori. Certo i tempi sono molto cambiati da quando i clienti potevano acquistare, tra gli altri prodotti, il succo di mummia ottenuto dai resti di mummie d’oltremare immerse in un liquido, o la polvere di porcospini bruciati, la polvere di pipistrello, lombrichi, e nidi di rondine.
Tra i proprietari della farmacia Reaeapteek va annoverata anche la famiglia Burchard, che la gestì per dieci generazioni tra il 1582 e il 1911.
Praticamente incastrata tra i palazzi c’è la chiesa dello Spirito Santo. Realizzata nel trecento, ha per buona parte mantenuto l’aspetto originario.
La chiesa dello Spirito Santo rappresenta un luogo importante per la comunità estone. Infatti mentre l’intero paese era dominato dalla cultura tedesca, le prediche erano pronunciate in lingua estone, contribuendo a diffondere la conoscenza di questa lingua. Sempre all’interno della chiesa nel 1535 venne presentato il Catechismo di Johann Koell, ovvero il primo libro scritto in lingua estone.
Su di un fianco della chiesa c’è l’orologio pubblico più antico di Tallinn, realizzato nel 1684 e con un’iscrizione che sottolinea l’uguaglianza di tutte le persone di fronte allo scorrere del tempo.
Gli interni sono disposti su di un’aula unica, tinteggiati in bianco e decorati con dipinti con soggetti biblici. A questi si affiancano le navate gotiche e la pala d’altare in legno risalente al 1483.
Continua l’ultimo dei 3 giorni a Tallinn con il museo della storia estone. In questo museo potrai approfondire la storia del paese, sia dal punto di vista storico che sociale che politico.
È situato dentro la Great Guide Hall medievale, un palazzo con seicento anni di storia che nel corso dei secoli ha ospitato anche una cantina e un cinema. Qui si ritrovavano le corporazioni mercantili che per secoli hanno influenzato l’economia e la politica della città.
Il percorso di visita accompagna il visitatore dal periodo della preistoria al novecento ed è arricchito da un allestimento moderno che spiega bene i vari passaggi della storia estone. Qui troverai reperti archeologici, oggetti antichi e documenti storici.
Tra i periodi maggiormente approfonditi nel museo della storia estone c’è quello medievale, in cui la città di Tallinn è letteralmente fiorita e quello della lotta per l’indipendenza estone che ha segnato la storia del paese.
Proseguendo la tua passeggiata per la Città Vecchia di Tallinn un particolare edificio potrebbe attrarre la tua attenzione. Questo è la Draakon gallery, fondata nel 1983 mettendo in mostra opere dell’associazione stampatori, divenne poi una galleria specializzata nella vendita di dipinti e incisioni.
Nel 2003 ha ricominciato a fare mostre di artisti estoni e stranieri e pezzi di arte contemporanea.
Anche l’edificio che ospita la Draakon gallery è decisamente particolare, mischiando uno stile kitsch e barocco con elementi in Art Déco postmoderna e decorazioni quali draghi che somigliano ad anatre. A colpire sono anche le lanterne che pendono da un grande arco che anticipa l’ingresso.
Lo stile Art Nouveau caratterizzata invece totalmente la casa Reichmann, un alto palazzo di tre piani realizzato tra il 1908 e il 1909 e progettato dall’architetto Jacques Rosenbaum per Reinhold Reichmann, da cui deriva il nome.
All’interno di un centro storico principalmente medievale e ben conservato, un edificio Art Nouveau con decorazioni del tardo rinascimento tedesco spicca senza dubbio tra gli altri palazzi e racconta di una fase costruttiva ben più recente.
Sulla facciata sono presenti delle sculture dell’artista di Riga August Volz. Una di queste che ritrae il busto di un uomo con binocolo è al centro di una leggenda che narra che questa sia stata aggiunta da Rosenbaum per ironizzare sul comportamento da guardone del vecchio proprietario della casa.
La confraternita delle Teste Nere venne fondata nel 1399 e nel 1517 affittò questo edificio in Pike Street, che modificò in parte per aggiungere la sala delle feste, ancora oggi riccamente decorata con dipinti che potrai intravedere anche attraverso le sue finestre.
La facciata attuale del palazzo della Confraternita delle Teste Nere risale però alla fine del cinquecento, quando venne completamente rinnovata. In questo contesto fu inserita l’immagine della confraternita, con l’icona di San Maurizio e l’arredamento in pietra che ritrae il re Sigismondo III e la regina Anna. A questi si aggiungono numerosi altri stemmi, la rappresentazione delle Teste Nere impegnate in un torneo, la rappresentazione della Giustizia, della Pace e di Cristo.









La chiesa di San Nicola (Niguliste kirik) è una delle più antiche della città di Tallinn e risale alla metà del duecento. Questa fu eretta su volontà di alcuni mercanti tedeschi dedicandola al patrono di mercanti e navigatori.
Come primo elemento venne innalzato il campanile a pianta rettangolare a cui fu poi aggiunto il corpo principale a tre navate che rifletteva in dimensioni quello attuale con la differenza di essere considerevolmente più basso.
Non essendo ancora state costruite le mura della città, la struttura della chiesa di San Nicola serviva anche come fortificazione e per questo motivo aveva finestre strette e gli ingressi potevano essere sbarrati per essere resi inaccessibili. Sopra agli spazi di preghiera c’erano corridoi e passaggi di difesa che si collegavano alle pareti esterne.
Durante il trecento alcune cappelle furono aggiunte sul lato settentrionale della chiesa, tra cui la Piccola Cappella e la cappella di San Matteo (poi diventata cappella di Sant’Antonio) presente invece sul lato meridionale. Durante il quattrocento la chiesa venne ricostruita, in un momento di prosperità per la città di Tallinn, ed assunse così l’aspetto attuale.
Successivamente anche il campanile subì modifiche, venendo innalzato e fortificato. Furono anche aggiunte alcune cappelle sepolcrali, sempre sul lato settentrionale della chiesa. Purtroppo durante l’attacco sovietico del 1944 la chiesa fu bombardata e gran parte del mobilio storico andò perso.
La chiesa di San Nicola venne ricostruita per divenire anche un museo e una sala da concerti e oggi è una succursale del museo d’arte estone.
Concludi l’itinerario di 3 giorni a Tallinn con una passeggiata sulle sue torri. Potrai accedervi da Nunnatorn, una torre costruita agli inizi del trecento nel punto delle mura che circondava l’allora convento cistercense di San Michele.
Nel livello inferiore della Nunnatorn potrai ancora vedere le tracce della costruzione originale che si presentava con una pianta rettangolare e un’altezza di circa otto metri e mezzo. Ciò gli consentiva di sporgere in altezza dalle mura cittadine.
La forma attuale di Nunnatorn risale invece al quattrocento ed ha una pianta circolare a tre quarti, con un piano di stoccaggio e due piani di difesa che ospitavano le armi da fuoco. C’è poi una nicchia con un arco a punta che si estende fino all’altezza del camminamento sulle mura della città che collega questa torre ad altre. È infine presente un bagno-guardaroba all’esterno della struttura.
Ecco la mappa che puoi seguire in questo itinerario alla scoperta di Tallinn. Le attrazioni sono suddivise per colore in base alla giornata, così che potrai più facilmente seguire gli itinerari giornalieri.
Tallinn è una città turistica e per questo motivo troverai facilmente una vasta scelta di hotel, bed and breakfast e appartamenti in cui soggiornare.
A questo link trovi numerose sistemazioni disponibili in città.
Rispetto alla zona in cui soggiornare ti consiglio di scegliere in base alla tua tipologia di viaggio. Se, ad esempio, come me, stai facendo un viaggio che ti porta tra le varie capitale baltiche muovendoti in autobus, potrà essere utile scegliere un hotel a metà strada tra centro e stazione degli autobus (a sud est del centro), punto fondamentale in cui arriverai dall’aeroporto e in cui potrai prendere l’autobus per spostarti da o per la tua prossima meta.
Tra le sistemazioni che ti consiglio ci sono questo hotel oppure questo appartamento, entrambi in posizione comoda per la stazione degli autobus e per raggiungere il centro ed entrambi con belle camere.
Se invece il tuo viaggio si concentra solo su Tallinn, una sistemazione estremamente centrale ti permetterà di scendere dalla camera e ritrovarti immerso nella sua atmosfera medievale.
In questo caso ti suggerisco di scegliere tra questo appartamento, nel cuore della Città Vecchia e con arredamento di design o questo hotel, ad appena 300 metri dalla piazza del Municipio.
Se invece ti stai muovendo in auto, una buona opzione è scegliere una struttura con parcheggio, ma comunque abbastanza vicina al centro per permetterti di muoverti a piedi una volta parcheggiata l’auto.
Questo bellissimo appartamento ha ad esempio la possibilità di parcheggiare l’auto gratuitamente e sarai comunque a un passo delle vie più centrali di Tallinn.