Aci Castello – Cosa vedere

Aci Castello - Passeggiata nel borgo di pescatori

Aci Castello è una piccola cittadina sulla riviera dei Ciclopi. Il suo centro storico è molto conosciuto perché Giovanni Verga vi ha ambientato I Malavoglia, del quale la rocca cittadina è un monumento simbolo. Inoltre lo stesso Verga nella sua raccolta Le storie del Castello di Trezza racconta dei famosi intrighi e fantasmi ospitati nel castello.

Visitando Aci Castello puoi passeggiare per i suoi vicoli e sul lungomare, scoprendo così questo antico borgo di pescatori.

Inoltre proprio ad Aci Castello ho mangiato la migliore caponata di melanzane di tutto il mio viaggio alla scoperta della Sicilia orientale e, solo questo, vale la pena per una visita.

Aci Castello - Passeggiata nel borgo di pescatori

Dove si trova Aci Castello ^

Aci Castello è una piccola cittadina che sorge sulla costa orientale della Sicilia e si affaccia direttamente sul mar Ionio. Appartenente alla città metropolitana di Catania, da cui dista circa una decina di chilometri verso nord, comprende anche la celebre frazione di Aci Trezza.

La cittadina è a sud del vulcano Etna, che in passato, grazie alle sue eruzioni, ha plasmato il territorio comunale.

Itinerario di Aci Castello ^

L’itinerario alla scoperta delle cose da vedere ad Aci Castello è piuttosto rapido, infatti questa cittadina di pescatori ha dimensioni estremamente compatte e una manciata di attrazioni da vedere.

Potrai tranquillamente visitarla in appena un’ora o due e questo la rende una destinazione ideale per terminare una giornata dopo aver visitato qualche attrazione nelle vicinanze, come un trekking sull’Etna, la visita delle gole dell’Alcantara, una passeggiata a Taormina o una giornata spesa a visitare Catania.

Ecco l’elenco delle attrazioni da vedere ad Aci Castello.

Piazza Castello ^

L’itinerario alla scoperta di Aci Castello comincia dalla sua piazza Castello, una bella ed ampia piazza arricchita dal verde pubblico. Al centro sorge un alto albero e intorno ci sono svariate aiuole e siepi.

Sul perimetro di piazza Castello sorgono diversi edifici residenziali, ma anche la chiesa di San Giuseppe e il simbolo della città, ovvero il castello normanno. La piazza è posta direttamente a strapiombo sul mare e attraverso alcune balaustre puoi godere di un suggestivo panorama sul mare e sulla costa.

Castello Normanno di Aci Castello ^

Il castello normanno di Aci Castello sorge su di un promontorio di roccia lavica direttamente a picco sul mare. Questo promontorio era originariamente un isolotto separato dalla costa, ma a causa di una grande eruzione del 1169 divenne un tutt’uno con la costa.

In questo punto era originariamente presente una fortificazione romana del 38 d.C., sostituita da un primo castello risalente al VII secolo costruito dai bizantini. Il territorio cambiò spesso dominazione, fino ad arrivare al re Filippo III che, nel 1634, operò una grossa ristrutturazione. In ricordo di questo avvenimento c’è una lapide in marmo all’ingresso.

Al centro del castello sorge la torre quadrangolare che caratterizza lo skyline della struttura e intorno al quale si sviluppa l’intera costruzione. Su di un lato del promontorio sale la scalinata che permette l’accesso e che anticamente era completata da un ponte levatoio.

All’interno del castello normanno puoi visitare una mostra su reperti archeologici, per lo più sottomarini, mentre il terrazzo ospita un orto botanico con specie provenienti da tutto il mondo. È inoltre presente una piccola cappella di epoca bizantina.

Leggenda del castello di Aci Castello ^

Aci Castello e il suo castello sono legati a una leggenda. Questa cittadina è la prima lungo la riviera dei Ciclopi, nome derivante dai grandi scogli che emergono dal mare e che secondo la leggenda sono dei grandi massi di roccia lanciati dai giganti.

Più nel dettaglio la leggenda sostiene che questi vennero lanciati da Polifemo in direzione di Ulisse, mentre questo fuggiva dal gigante dopo averlo accecato.

La leggenda che coinvolge direttamente il castello, invece, è legata alla storia di un cacciatore che girando nei dintorni vede una gazza. Questa gazza era di proprietà del governatore del castello di Aci Castello, ma ignaro di ciò il cacciatore la uccise. Quando il governatore lo venne a sapere incarcerò il cacciatore che fu liberato solo dopo 13 anni, quando il gran duca di Massa arrivò in visita in città e sentì una melodia provenire dalle segrete del castello. Incuriosito chiese a chi apparteneva quella voce e venuto a conoscenza della storia, ne ordinò l’immediata scarcerazione.

Orari di apertura ^

Gli orari di apertura del castello normanno variano lungo l’anno:

  • dal 15 giugno al 15 settembre è aperto dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:30;
  • dal 16 settembre al 30 ottobre e dal 26 marzo al 1 giugno è aperto dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00;
  • dal 31 ottobre al 25 marzo è aperto dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00.

Il costo intero del biglietto d’ingresso è di 3,00€.

Chiesa di San Giuseppe ^

Facciata e campanile della chiesa di San Giuseppe - Aci Castello

A poca distanza dal castello, affacciata sulla stessa piazza, trovi la settecentesca chiesa di San Giuseppe che prese il posto occupato da una precedente chiesa, come testimoniato dalla base a scarpa del campanile.

Particolare è sapere che oltre che a San Giuseppe, la chiesa è dedicata anche a San Francesco di Paola, il patrono dei pescatori, così da proteggere uno dei principali lavori che da sempre caratterizza l’economia della cittadina. A San Francesco di Paola è dedicato un altare sulla parete sud della chiesa, dove trovata posto una chiesa dedicata al Santo, oggi scomparsa.

Durante alcuni lavori è stata scoperta una cripta delle stesse dimensioni della navata, utilizzata come luogo di sepoltura. Gli interni sono decorati da affreschi moderni, realizzati dal cittadino Jean Calogero, formatosi a Parigi, dopo che alcuni più antichi andarono persi a causa dell’incuria.

Palazzo Comunale di Aci Castello ^

Palazzo comunale di Aci Castello

Passeggiando sul lungomare ti imbatterai nel palazzo comunale. Lo riconoscerai per via della sua pianta regolare dalla quale emerge, sul fronte, una torretta con merlature. La torretta di base quadrata è integrata nella struttura e nella parte che sporge rispetto al palazzo ci sono alcuni orologi posizionati in delle finestre cieche. Sulla sommità ci sono delle decorazioni ad archetto.

Il fronte è anticipato da un protiro con due colonne che sorreggono un balconcino al piano rialzato. L’intera facciata è intonacata, mentre gli spigoli, così come la base sono in pietra a vista. Questa è pietra nera a terra, mentre diventa pietra chiara in altezza, che si congiunge con una cornice ad archetti sulla sommità dell’edificio.

Lungomare di Aci Castello ^

Lungomare e porto di Aci Castello

Continua la tua passeggiata sul lungomare. Da qui avrai una vista suggestiva sul mar Ionio e sulle spiaggette nere di origine lavica che scendono fino al mare. Il lungomare di Aci Castello collega il castello alla frazione di Aci Trezza in appena un chilometro e mezzo, percorribili in una ventina di minuti.

Se hai tempo ti consiglio di percorrerlo interamente, così da poter vedere tutti i faraglioni che compongono le isole Ciclopi.

Porto di Aci Castello ^

Passeggiando sul lungomare, a pochi metri del castello, ti imbatterai nel piccolo porticciolo. Le sue dimensioni sono piuttosto contenute, infatti non è destinato al trasporto dei turisti, ma semplicemente alle barche dei pescatori che da qui escono per alcune battute di pesca. Il fondale sabbioso ha una profondità di circa 1,5 metri e non permette quindi l’arrivo di barche troppo grandi.

All’ora del tramonto, passeggiando sul molo del porticciolo potrai vedere le tante barchette adagiate sulla sabbia della spiaggia antistante il porto, con il castello sullo sfondo.

Faraglioni di Aci Trezza ^

Dal lungomare riuscirai a scorgere anche i faraglioni di Aci Trezza, poco più a nord. Anche questi sono, secondo la leggenda, i massi che Polifemo scagliò in direzione di Ulisse.

In realtà i faraglioni davanti al borgo marinaro di Aci Trezza sono molto numerosi. Il più importante è l’isola Lachea, accompagnata dal faraglione Grande, il faraglione Piccolo, altri quattro scogli disposti ad arco, il faraglione Di Mezzo, la Longa, la Pitrudda e lo scoglio del Monaco. Tutti questi fanno parte dell’area conosciuta come le isole Ciclopi, che danno vita a un’area marina protetta.

Questi faraglioni si sono generati circa mezzo milione di anni fa, a causa di un’eruzione vulcanica, come testimoniato dalla forma degli scogli e dalle colonne basaltiche che caratterizzano la loro superficie.

Da Aci Castello puoi vedere solo alcune di queste formazioni, ma raggiungendo il centro di Aci Trezza, potrai avere una vista d’insieme sulle isole Ciclopi.

Chiesa di San Mauro ^

Chiesa di San Mauro - Aci Castello

Lascia ora il lungomare e raggiungi la prossima destinazione tra le cose da vedere ad Aci Castello: la chiesa di San Mauro, anche nota come chiesa Madre. Questa risale al periodo tra il seicento ed il settecento.

Il portale è datato 1718, mentre al 1767 risale il campanile, frutto di lavori legati all’ampliamento della chiesa. Purtroppo la chiesa registrò parecchi danni durante alcune incursioni aeree della seconda guerra mondiale, ma venne prontamente ripristinata.

All’interno della chiesa di San Mauro puoi vedere il simulacro del patrono San Mauro e diverse tele, tra cui la pala d’altare di San Mauro.

Monumento ai Caduti ^

Monumento ai Caduti di Aci Castello

Termina l’itinerario tra le cose da vedere ad Aci Castello con il monumento ai Caduti. Questo è composto da due cannoni Deport da 75 mm, entrambi dotati di ruote per il traino meccanico e da un’alta stele in marmo con bassorilievi che ritraggono scene di guerra e l’impatto che questa ha sulle famiglie. Al di sotto c’è una targa che riporta i nomi dei cittadini caduti.

Mappa dell’itinerario di Aci Castello ^

Ecco la mappa che puoi seguire per visitare la cittadina.

Dove dormire per visitare Aci Castello ^

Nella scelta di dove dormire per visitare Aci Castello ti sconsiglio di pernottare in paese. Nonostante abbia numerose sistemazioni (qui ne trovi diverse), non dispone di troppi servizi per i turisti.

Vista la vicinanza con Catania, ti consiglio di scegliere questa città per il tuo soggiorno, perché potrai raggiungere Aci Castello in appena una decina di minuti, ma d’altra parte avrai innumerevoli hotel e bed&breakfast tra cui scegliere e tantissimi ristoranti e attività per i turisti.

Qui trovi tante strutture a Catania tra cui poter scegliere.

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Aci Castello - Cosa vedereAci Castello, sulla riviera Ciclopi, è un piccolo borgo di pescatori. Ecco tutte le attrazioni da vedere in qualche ora.https://www.lorenzotaccioli.it/aci-castello-cosa-vedere/
Lorenzo Taccioli