
Il castello di Gutenberg è un castello fiabesco del Liechtenstein. Si innalza in mezzo ad un’area pianeggiante, ma circondata da un territorio montuoso. In particolare sorge su di un masso roccioso alto circa 60 metri che fin dall’epoca antica esercitava un certo richiamo, come testimoniato dal ritrovamento di utensili in pietra provenienti dal nord Italia e ceramiche dalla Germania appartenenti al XV millennio avanti Cristo.
Questo castello è uno dei cinque castelli appartenuti al principato del Liechtenstein e uno dei due che si sono conservati fino ai giorni nostri.





Il castello di Gutenberg è a Balzers, una piccola cittadina del Liechtenstein, ad una decina di minuti in direzione sud dalla capitale Vaduz e a poca distanza dal confine con la Svizzera e con l’Austria. Ho fatto infatti questa tappa durante un viaggio di 3 giorni sul lago di Costanza e dintorni.
La strada da percorrere per salire al castello si chiama Burgweg.


Nonostante siano stati ritrovati resti preistorici e di epoca romana in questa zona, il castello di Gutenberg risale al XIII secolo, quando apparteneva ai baroni di Frauenberg.
Prima qui sorgeva una chiesa dedicata a San Donato, circondata da un piccolo cimitero. Durante il XII secolo venne eretto un muro circolare che raggiungeva un’altezza di 15 metri e che seguiva l’andamento della collina. Fu poi costruito il mastio.
A distanza di pochi decenni dalla costruzione duecentesca, il castello di Gutenberg passò nelle mani degli Asburgo che lo ampliarono trasformandolo in una struttura difensiva e lo mantennero per circa 500 anni, fino a quando non venne acquistato dal comune di Balzers nel 1824. All’epoca il castello risultava essere abbandonato dal 1716 e presto divenne una cava per la popolazione che reimpiegò i materiali nella costruzione delle proprie case.
I passaggi di proprietà non erano però ancora terminati: in circa 30 anni fu acquistato dal re del Liechtenstein e infine, nel 1905, dall’artista e scultore Egon Rheinberger che mise mano alle rovine, ampliando una parte del castello e ricostruendone buona parte conservando le mura originarie. A quest’epoca risale la torre della martora, il lavatoio, la cappella con la casa del cappellano e il roseto.
Tornò infine nelle mani dello stato del Liechtenstein dal 1979.




Dal 2000 il castello di Gutenberg è disponibile per ospitare eventi culturali e sociali, durante i quali vengono affittate alcune parti del castello. A differenza del castello di Vaduz, questo non viene infatti utilizzato come residenza dalla famiglia principesca del Liechtenstein ed è pertanto in parte visitabile.
Solo in alcuni periodi dell’anno è però possibile accedervi. Ecco tutti i dettagli per la tua visita.




Il castello di Gutenberg presenta diversi spazi degni di nota, alcuni anche insoliti. Purtroppo non è possibile visitarlo interamente se non durante eventi specifici. Di base infatti solo alcuni spazi sono aperti alle visite.
Tra gli spazi solitamente non visitabili, ma insoliti, c’è ad esempio quello tra la porta principale e la cappella. All’interno di un edificio allungato con colonne di legno al pieno terra c’è, al piano superiore, la più antica pista d bowling di tutto il Liechtenstein.
Passando davanti una decorazione murale con un re a cavallo potrai accedere al roseto del castello di Gutenberg. C’è inoltre la cappella, chiusa da una guglia ottagonale e formata da una navata chiusa e da un tetto a due falde trasversali, internamente ricoperte da un soffitto ligneo che forma una volta a botte dipinta con motivi geometrici. Nel coro è poi presente un altare gotico.









Purtroppo il castello nella sua interezza non è aperto al pubblico, ma viene reso visitabile solo prenotando visite guidate o organizzando eventi privati dal 1 maggio al 31 ottobre.
Sono invece aperti al pubblico il roseto e la cappella del castello ogni domenica dello stesso periodo, dalle 10:00 alle 17:00, mentre il cortile esterno è accessibile tutto l’anno.
Non è previsto il pagamento di un biglietto per accedere al cortile esterno, al roseto e alla cappella durate gli orari di apertura.





Ai piedi del castello di Gutenberg, nel comune di Balzers, sorge la chiesa di San Nicola, ovvero la chiesa parrocchiale. Le sue origini sono incerte, ma si pensa possa risalire al IX secolo. Quel che è certo è invece l’incendio che nel 1795 distrusse la chiesa insieme a diverse case che le sorgevano intorno. A distanza di 10 anni cominciò la costruzione della nuova chiesa di San Nicola, che si concluse in tre anni ma che presto si dimostrò essere troppo piccola per accogliere i fedeli. Un ampliamento non era possibile e così, agli inizi del novecento venne eretta questa nuova chiesa e nel 1926 fu abbattuta la precedente, di cui si è preservato esclusivamente il campanile.
La chiesa di San Nicola è in stile neoromanico e presenta un largo uso del marmo di Balzers lungo le sue mura. Il portale è arricchito da un mosaico affiancato dai Santi patroni Nicola e Martino.
La sua forma è imponente e il largo utilizzo di torrette e tetti spioventi la rende simile a un castello. Gli interni sono invece disposti su di un’aula unica, chiusa da grandi volte. I muri e i soffitti sono chiari e permettono alla luce naturale proveniente dalle finestre decorate di rimbalzare e inondare di luce la chiesa.
Alla base della chiesa di San Nicola c’è inoltre un piccolo cimitero.