
La città di Cambridge è stata per me una piacevolissima scoperta. Il suo centro storico è ben tenuto e incredilmente vivo, grazie ai numerosi colllege che costellano i vicoli della città, e i palazzi antichi sono una costante durante tutto l’itinerario.
Nell’itinerario alla scoperta di Cambridge potrai accedere a numerosi di questi college e ammirare i loro cortili, le piccole cappelle e gli scorci suggestivi, magari sui ponti che attraversano il fiume Cam.
Ripercorrendo questa guida riuscirai a vedere tutte le attrazioni principali di questa città, ma anche qualcun’altra più particolare. È poi prevista una tappa alla vicina cittadina medievale di Ely.





Dove si trova Cambridge
Itinerario di Cambridge
Cosa vedere a Cambridge – Giorno 1
Cambridge Gateway from India
Mill Road cemetery
Parker’s piece
St Andrew’s Baptist church
Emmanuel College
Christ’s College
Christ’s pieces
Midsummer Common
Fiume Cam
Jesus Green Park
Magdalene College
Quayside
St Giles’ Church
Museum of Cambridge
St Peter church
Gita alla città medievale di Ely
Cosa vedere a Cambridge – Giorno 2
Church of St Mary the Great
King’s College
Cappella del King’s College
Trinity College
Great Gate e Great Court
Nevile’s Court
Wren library
New Court
Cappella del Trinity College
Trinity bridge
Clare College
Biblioteca universitaria
Queens’ College
Mathematical bridge
St Botolph’s church
Pembroke College
Little St Mary’s church
Museo Fitzwilliam
Corpus Christi College
Corpus clock
Eagle pub
St Benet’s church
St Catharine’s College
Old schools
Senate house
Jerwood library
Piazza del mercato – Market Hill
Guildhall
Holy Trinity church
Sussex Street
St John’s College
Ponte dei sospiri
Scholars’ garden
Fellows garden
Albero di Isaac Newton
Round church
All Saints church
Jesus College
Kettle’s yard
Castello di Cambridge
Sedgwick Museum of Earth Sciences
Museo di archeologia e antropologia
Downing Place church
Chiesa di Our Lady of the Assumption
Mappa delle cose da vedere a Cambridge
Dove dormire a Cambridge
È più bella Cambridge o Oxford?


Cambridge è in Inghilterra, a circa 90 chilometri da Londra in direzione nord est. Si tratta del capoluogo della contea del Cambridgeshire e il centro è cinto dalle anse del fiume Cam.
La città è nella parte orientale dell’Inghilterra.


L’itinerario alla scoperta di Cambridge ti porterà a percorrere numerosi chilometri all’interno del centro storico cittadino. Seguendo questo percorso ti immergerai nel verde di parchi e cortili, passeggerai sul lungofiume, visiterai antiche chiese e conoscerai da vicino tanti dei numerosi college che animano la città di Cambridge.
I college sono l’attrazione principale della città e se ne contano ben 31. In molti di questi potrai accedere per scoprire i suggestivi spazi che sembrano essere fermi nel tempo. Alcuni prevedono l’acquisto di un biglietto, altri invece permettono di vedere i cortili e alcuni spazi interni liberamente.
Se ti piace l’atmosfera dei college inglesi, ti consiglio di non perdere la guida di 4 giorni tra Oxford e Cambridge.
Ecco tutti i dettagli per percorrere l’itinerario di Cambridge.


Il primo giorno a Cambirdge comincia con la visita di alcune attrazioni e parchi nella prima periferia della città, ma vedrai già qualche college. Poi puoi approfittarne per prendere il treno e recarti a visitare la vicina Ely.
Ecco tutte le tappe di questa prima giornata.
Inizia questo itinerario alla scoperta di Cambridge da una delle attrazioni meno conosciute della città, il Cambridge Gateway from India.
Si tratta di un grande arco realizzato in pietra arenaria rosa intagliata. L’arco raggiunge un’altezza di 4 metri e una larghezza di 7 metri. Anche il peso è notevole, ben 6,5 tonnellate.
Questa particolare struttura è stata commissionata dall’Indian Community and Culture Association locale e realizzato per il santuario indù presso il Bharat Bhavan, nella vecchia biblioteca che trovava posto in Mill Road. Quest’arco, qui riposizionato, rende omaggio all’artigianato e all’arte indiana.



A pochi passi dal grande arco indiano sorge il Mill Road cemetery. Si tratta di un grande parco cittadino, dall’aspetto decisamente particolare a causa delle lapidi che spuntano tra le aiuole. La sua storia è particolare e si fonda nell’ottocento, quando i cimiteri di Cambridge erano ormai pieni e non potevano essere ampliati a causa degli spazi inesistenti.
È in questo contesto che prende vita il cimitero di Mill Road, fuori dal centro cittadino e progettato con sentieri e cancelli. Nel 1848 il vescovo di Ely lo consacra ufficialmente. La struttura prevede un’area circolare centrale che avrebbe dovuto ospitare una cappella mortuaria e dalla quale partivano sentieri a croce che si collegavano a tutto il perimetro del cimitero.
I posti per le sepolture terminarono nel 1949 e sono qui ospitate persone di ogni ceto sociale, oltre che alcuni militari nelle tombe di guerra.


Raggiungi ora Parker’s piece. Questo è uno dei parchi cittadini più celebri e grandi di tutta Cambridge, posto alle porte del centro storico. Con i suoi 100.000 metri quadri è diventato particolarmente celebre perché si pensa siano nate qui le regole del football. Questo perché le regole del Cambridge University Football Club furono utilizzate qui per la prima volta nel 1863 e adottate poi dalla Fooball Association.
Ancora oggi qui si tengono partite di calcio, ma anche di cricket e spesso i cittadini lo usano per i loro pic nic all’area aperta.
Questo parco faceva parte del Trinity College fino al 1613, anno in cui il college lo scambiò con la città in cambio di un sito a est del fiume Cam che oggi ospita la Wren Library. Il nome di Parker’s piece è legato a Edward Parker, un cuoco del Trinity College che aveva affitato 15 acri di questo terreno dal 1587.
L’intero parco è tagliato in due da un percorso pedonale e uno ciclabile. Dove questi due percorsi si incontrano è presente un lampione noto come Reality Checkpoint.
A poca distanza dal parco potrai vedere la St Andrew’s Baptist church. Questa chiesa battista nacque nel 1721 quando un gruppo di cristiani decise di appropriarsi di un’ex stalla e di un ex granaio per farne il proprio luogo di ritrovo. A distanza di quarant’anni Robert Robinson divenne reverendo e trovò questo spazio particolarmente umido, buio e fatiscente. Fece quindi demolire gli edifici e costruì una grande cappella in grado di ospitare fino a 600 persone.
Grazie al suo fare carismatico attirò numerosi credenti e la cappella subì un ingrandimento a più riprese. L’attuale chiesa risale al 1903. All’interno è ancora presente il pulpito originario in legno di quercia, mentre nel 2011 sono stati rimossi i banchi storici e sostituiti con sedie per disporre meglio dello spazio a disposizione.
In questo itinerario di due giorni a Cambridge vedrai tantissimi college. Il primo che ti troverai davanti è l’Emmanuel College, uno dei college costituenti dell’Università di Cambridge e amichevolmente noto come Emma.
Le sue origini risalgono al 1584, quando Walter Mildmay lo fondò. Oggi è in grado di accogliere circa 650 studenti, ma le donne possono accedervi soltamente dal 1979.
L’Emmanuel College, grazie alle donazioni che riceve, è uno dei college più ricchi di tutta Cambridge, nonché tra quelli che forniscono preparazioni migliori ai propri studenti, grazie alla lunga tradizione accademica. Fornisce anche una preparazione di carattere religioso.
Non a caso la sede dell’Emmanuel College è stato un luogo di culto fin dal 1230, quando i domenicani fondarono qui un convento. Con la fondazione del college la chiese divenne una mensa, ma fu allestita una vicina sala come cappella. Una successiva cappella fu consacrata nel 1677 e quella precedente divenne la sede della biblioteca.
La biblioteca attuale dell’Emmanuel College occupa questo spazio dal 1930, ma la sua storia cominciò nel 1584 dalla collezione di libri appartenua al fondatore Walter Mildmay ed è andata via via aumentando di dimensioni fino ad arrivare all’attuale collezione di circa 60.000 volumi.
Come per gli altri college di Cambridge, anche questo dispone di numerosi cortili e spazi verdi. Questi delineano il perimetro dell’ex convento domenicano e comprendono anche un tratto dell’Hobson’s Conduit.
I cortili principali sono:
Raggiungi ora il Christ’s College, un altro importante college di Cambridge, celebre sia per gli ottimi risultati scolastici che per quelli sportivi.
Le origini del Christ’s College sono molto antiche, perché derivano dalla God’s House, fondata nel 1437 dove oggi è presente la cappella del King’s College. Occupò questa sede a partire dal 1448, quando ricevette la seconda licenza reale.
I palazzi più antichi di questo college risalgono al periodo tra il quattrocento e il cinquecento e sono quelli affacciati sulla First Court, ovvero la cappella, il Master’s Lodge e la torre del Great Gate. L’ingresso al college sembra sproporzionato, perché modificato in seguito all’innalzamento del livello stradale.
La First Court ha un prato circolare ed è decorata da una wisteria, che copre la facciata del Master’s lodge e che rappresenta l’esemplare più grande d’Europa.
C’è poi una Second Court, chiusa da palazzi su tre lati, tra cui c’è il Fellow’s Building che risale al 1640, mentre il quarto lato si apre sui Master Garden.
La Third Court è invece celebre per le iris che decorano gli spazi e ospita lo Stevenson Building, risalente alla seconda metà dell’ottocento. La più recente è infine la New Court, in un insolito stile mondernista. Qui c’è una grande costruzione in calcestruzzo a strati.
Adiacente al college c’è infine il Fellows’ Garden, collegato da un arco al Fellows’ Building. In questo grande parco ci sono anche due alberi di gelso, il più vecchio dei quali risale al 1608.


Un’altra bella area verde a pochi passi dai due college appena visti, è il Christ’s pieces, un parco vittoriano nell’area orientale del centro di Cambridge.
Fino al cinquecento era un’area agricola, poi trasformata in un terreno da pascolo. Solo nel 1886 passò nelle mani della Corporation of Cambridge dal Jesus College e diventò un parco, migliorando il drenaggio della sua terra.
Passeggiandoci rimarrai colpito dai suoi grandi alberi ornamentali, dalle aiuole curate e dal giardino dedicato alla principessa Diana.


Cosa ci fanno delle mucche lasciate libere di pascolare a due passi dal centro storico di Cambridge? Sei al Midsummer Common, a nord ovest del centro e affacciato sulle sponde del fiume Cam.
Questo grande parco cittadino ospita numerosi eventi durante l’anno, oltre che una mandria di Red Poll tra i mesi di aprile e ottobre di ogni anno. Tra gli eventi qui ospitati c’è anche il Midsummer Fair, una delle fiere più antiche di tutta l’Inghilterra, a cui il parco deve il nome.




Approfittane ora per fare una passeggiata lungo il fiume Cam, che dà il nome alla città, abbracciandone il centro cittadino. Qui troverai ristoranti, locali, case e piccole aree verdi affacciate direttamente sul fiume, oltre che imbarcazioni ormeggiate.
Il fiume Cam è infatti navigabile con piccole barche a fondo piatto e imbarcazioni a remi. Durante la stagione calda vedrai frequentemente canoe e barche con ragazzi che passano al di sotto dei numerosi ponti che costellano tutto il corso cittadino del fiume.
Questo è anche uno dei luoghi ideali dove fare jogging e per questo nel tardo pomeriggio troverai tante persone animare le rive del fiume, dove gli scorci suggestivi si susseguono velocemente.
Durante la passeggiata lungo il fiume Cam potrai anche notare alcune imbarcazioni adattate ad abitazioni e utilizzate durante tutto l’anno da chi ci vive all’interno.


Sempre passeggiando lungo il fiume ti potrai imbattere in un’ennesima area verde della città di Cambridge: il Jesus Green Park, a nord del centro storico.
Il parco è stretto tra due corsi d’acqua: il fiume Cam sul lato settentrionale e il canale Jesus Ditch che segna il confine meridionale. Inizialmente il Jesus Green Park era un tutt’uno con il Midsummer Common.Nel 1890 le due aree furono divise dalla costruzione di Victoria Avenue. Da quel momento questo parco non servì più come area di pascolo.
A rendere celebre il Jesus Green Park tra gli abitanti di Cambridge c’è anche la Jesus Green Swimming Pool, una delle piscine all’aperto più grandi d’Europa, con i suoi 91 metri di lunghezza.
Estremamente suggestivo è anche il suo viale alberato, che pare immergere i turisti in un’atmosfera fiabesca.






Continuando la tua passeggiata sul lungofiume Cam arriverai anche al Magdalene College. Questa struttura nacque nel 1428, quando serviva come ostello benedettino e solo nel 1542 divenne il collegio di Santa Maria Maddalena durante il regno di Enrico VIII.
La storia particolare del Magdalene College è che molti dei suoi master e benefattori furono accusati più volte di alto tradimento e pertanto condannati a morte.
Si tratta di un college piuttosto tradizionalista, tanto che fu l’ultimo ad ammettere le donne tra gli iscritti (1988) e che conserva il rito della cena a lume di candela tutte le sere.
Tra gli edifici da vedere nel Magdalene College c’è la Pepys Library, la biblioteca dedicata a uno dei suoi allievi più celebri, Samuel Pepys, di cui sono conservati gli scritti. Puoi inoltre visitare la cappella del college, originariamente costruita nel 1470 per servire i monaci benedettini.



Sulla riva opposta del fiume Cam rispetto al Magdalene College c’è il Quayside. Questo spazio vivo e animato da bar, ristoranti e caffetterie, sorge in corrispondenza del più antico punto di attraversamente fluviale del Cam.
Già 2000 anni fa, infatti, in epoca romana il fiume Cam incrociava la strada romana che collegava Colchester a Chester, in una tragitto che si muoveva lungo l’asse sud-est – nord-ovest. Dopo che i romani si ritirarono, Cambridge fiorì come città mercantile e in Quayside trovavano posto i moli utilizzati dai mercanti per trasportare la merce lungo il fiume. Non a caso proprio qui c’è il pub più antico della città, che apre le sue porte ai mercanti fin dal 1608.
Oggi Quayside è celebre anche per il punting, ovvero la particolare modalità di navigazione del fiume con un remo che spinge la barca toccando il fondo. Da qui partono diversi tour che puoi acquistare in loco oppure online, risparmiando un po’ sul prezzo.



Continua l’itinerario alla scoperta di Cambridge con la chiesa di St Giles’. Questa occupa il terrapieno del castello di Cambridge. La chiesa è molto popolare in città, perché fin dalla sua fondazione era frequentata principalmente dalla popolazione più povera.
Ancora oggi alcune parti della struttura della chiesa risalgono alla costruzione della fine dell’XI secolo e conservano alcuni reperti medievali e altri risalenti al settecento, oltre che gli arredi ottocenteschi.
La struttura della chiesa risale invece principalmente a una ricostruzione del 1875, che conserva però alcuni elemeni della chiesa originaria. Ad esempio tra la cappella meridionale e la navata c’è l’arco del coro risalente al XII secolo, così come allo stesso periodo risale il portale posizionato tra la navata nord e la sacrestia.


Particolare è la prossima tappa: il museum of Cambridge o Cambridge & County Folk Museum. La sua sede è stata infatti ricavata all’interno dell’ex White Horse Inn, una locanda cinquecentesca chiusa nel 1934. Aperto al pubblico nel 1936 ospitò la regina Mary nel 1938 che, nell’occasione, decise di donare due pezzi al museo.
All’interno del museum of Cambridge puoi scoprire la vita degli abitanti della città e dei dintorni a partire dal XVIII secolo in avanti. Qui sono conservati circa 20.000 oggetti tra cui monete, costumi, medaglie, medicine, tessuti e giocattoli, ma anche oggetti più particolari come le insegne di locande realizzate da un artista locale agli inizi dell’ottocento.



Quasi nascosta tra la vegetazione c’è la chiesa anglicana dedicata a St Peter. Oggi dismessa, è comunque possibile trovarla aperta e visitabile, perché spesso ospita mostre d’arte al suo interno.
Conosciuta originariamente come St Peter by the Castle, per via della sua posizione vicina al castello, risale al XII secolo. Quella che puoi vedere oggi è infatti ciò che resta della struttura originaria, e più in particolare una chiesa con navata unica, coro e la torre occidentale. Sulla torre c’è una guglia del XIV secolo dotata di abbaini. In realtà parte della struttura è stata ricostruita nella seconda metà del settecento, ma conservando i dettagli medievali. Tra questi ci sono il portale meridionale duecentesco e la fonte battesimale del XII secolo.
L’intera chiesa è costruita in pietra grezza con ciottoli per la torre e conci squadrati utilizzati invece per la guglia.




Prenditi il resto della giornata, diciamo il pomeriggio, per visitare il centro storico di Ely. Questa piccolissima cittadina raggiungibile in venti minuti di treno è celebre per il suo centro medievale ottimamente conservato, ma soprattutto per la sua grandissima cattedrale gotica.
Qui potrai entrare nella cattedrale e ammirare il celebre ottagono e la cappella della Madonna, la cappella più grande di tutto il Regno Unito, oltre che i tantissimi spazi della chiesa, tra cappelle, coro e abside. Terminata la visita della cattedrale passeggia tra le porte cittadine, piccole cappelle e antichi palazzi. Concludi poi la giornata con una passeggiata sul lungofiume di Ely.
Scopri tutte le cose da vedere ad Ely nella guida completa dedicata alla cittadina medievale.




Il secondo dei due giorni a Cambridge è interamente dedicato alla città e ti porterà alla scoperta di numerosi college cittadini, oltre che delle sue piazze centrali e del fiume Cam grazie ai suoi numerosi ponti. In questa giornata scoprirai la piacevole atmosfera della città e, sono certo, ti innamorerai dei suoi vicoli e dei suoi antichi palazzi.
Ecco cosa vedere in questa seconda giornata.






Comincia la seconda giornata a Cambridge con la chiesa di St Mary the Great. Questa chiesa è tra le più importanti della città di Cambridge, perché svolge anche il ruolo di chiesa dell’Università di Cambridge e in quanto tale prevede delle regole. Ad esempio i funzionari dell’università devono risidere entro 20 miglia dalla chiesa e gli studenti universitari entro tre miglia.
St Mary the Great risale agli inizi del XIII secolo, anche se prese il posto di una precedente chiesa risalente all’XI secolo andata distrutta in un incendio nel 1290.
Il legame con l’università cominciò nel medioevo, quando la chiesa divenne un luogo ufficiale di ritrovo per riunioni e dibattiti universitari. Questo continuò fino al 1730 quando venne costruita dalla parte opposta della strada la Senate House dell’Università.
L’attuale struttura della chiesa risale al periodo tra il 1478 e il 1519, mentre la torre che caratterizza la facciata fu completata nel 1608. All’interno di questa chiesa predicarono vari filosofi di spicco della Riforma inglese, tra cui Erasmo.
Una delle particolarità della Great St Mary church è la presenza di un pulpito mobile, ma merita una visita anche la fonte battesimale seicentesca.









Ora è il turno di visitare uno dei college più celebri di Cambridge e dell’Inghilterra: il King’s College. La sua storia è antica, in quanto venne fondato nel 1441 da re Enrico VI. In questo contesto gli vennero dati numerosi privilegi feudali, a partire dalla possibilità di abbattere vari edifici al centro della città per lasciare spazio all’istituto.
I lavori di costruzione dell’intero complesso richiesero tantissimi anni, tanto da essere stati completati solo nel 1544 con l’aiuto di Enrico VIII.
Tra gli studenti illustri del King’s College c’è stato il matematico Alan Turing.
L’ingresso al King’s College ti accoglie con il Great Court, il vasto cortile principale, deliminato a nord dalla cappella del college e a ovest dal Fellows’ building risalente al settecento. Il lato orientale presenta invece l’ingresso di Wilkins, con il corpo di guardia e la portineria. Al centro del cortile c’è poi una fontana ottocentesca che rappresenta Enrivo VI, la Religione e la Filosofia.
Un altro grande prato del college conduce alla residenza del rettore, raggiungibile oltrepassando il fiume Cam per mezzo di un ponte risalente al 1819.
Il King’s College disponde anche di una vasta biblioteca con oltre 130.000 volumi, tra cui alcuni rari manoscritti.












Tra gli edifici più celebri del King’s College c’è senza ombra di dubbio la sua cappella. Questo è un tipico esempio di architettura tardogotica e la sua costruzione richiese circa un secolo, suddividendo i lavori in tre fasi, a partire dal 1446.
La pietra utilizzata per la costruzione deriva dall’abbazia di Ramsey. Accedendovi potrai notare la particolare volta a ventaglio, la più grande del mondo di questo genere, e le 26 alte vetrate che adornano le finestre e che proseguono lungo tutta l’unica navata. Ventiquattro di queste risalgono al cinquecento. Da non perdere anche il dipinto L’adorezione dei Magi di Peter Paul Rubens dietro la cappella dell’altare.
All’interno della cappella del King’s College puoi vedere anche il coro ligneo che sorregge un grande organo.



Un altro importante college di Cambridge è il Trinity College, fondato da re Enrico VIII nel 1546 in un’epoca in cui stava confiscando beni ad abbazie e monasteri. Le università di Oxford e Cambridge erano istituzioni religiose molto ricche e temevano quindi una confisca dei loro averi. Si mossero quindi con astuzia intercedendo con la moglie del re, Caterina Parr, che ottenne invece la creazione del Trinity College come risultato della fusione del King’s Hall e Michaelhouse college.
Questo college è talmente importante da essere considerato il più prestigioso tra quelli della città. A renderlo ancora più prestigioso c’è il fatto che ben 34 premi Nobel sono stati assegnati ai suoi membri. Tra i suoi studenti ci sono stati personaggi del rango di Isaac Newton, Lord Byron e alcuni membri della famiglia reale.


Il Great Gate è l’ingresso principale del Trinity College, che conduce al Great court, considerato il cortile chiuso più grande di tutta Europa. Una nicchia sopra il portale d’ingresso ospita la statua di Enrico VIII.
Il Great Court risale agli anni a cavallo tra cinquecento e seicento e fu ottenuto demolendo edifici preesistenti, tra cui la maggior parte degli edifici del Michealhouse college. Qui è presente anche il Master’s Lodge, utilizzato come residenza ufficiale del re d’Inghilterra quando si trova a Cambridge.


Tra il Great Court e il fiume Cam trova posto il Nevile’s Court, realizzato nel 1614 grazie al lascito di Thomas Nevile, master del college. Alcuni portici percorrono il perimetro del cortile, garantendo una camminata coperta dalla parte posteriore del Great Hall fino alla biblioteca e sala di lettura del college.




All’interno del Trinity college potrai vedere la Wren Library, progettata nel 1675 e completata una ventina di anni dopo. Quando aprì, nessuna biblioteca in tutta l’isola britannica poteva comptere in termini di dimensioni e grandiosità degli spazi e dei libri conservati. Le sue dimensioni sono infatti di 48 metri di lunghezza per 12 metri di larghezza. Inoltre il Trinity college aveva iniziato l’acquisizione di libri già a partire dalla sua fondazione, nel 1546 e prima che venisse costruita la Wren library c’era una biblioteca nella Great Court.
A rendere particolarmente famosa la Wren Library c’è anche la collezione di manoscritti medievali che conta circa 1250 pezzi. Tra questi, il libro più antico è una copia delle lettere epistolari di San Paolo, realizzata in un monastero del Northumbrian del 730. Sono presenti anche circa 80.000 libri antichi all’interno della libreria, risalenti al periodo subito successivo all’invenzione della stampa. Tra questi c’è anche un foglio del primo libro stampato a caratteri mobili, ovvero la Bibbia di Gutenberg, ma anche copie delle opere di Shakespeare, parte della biblioteca personale di Isaac Newton e tanti manoscritti.
Essendo la Wren Library all’interno del Trinity college, qui sono conservati anche i documenti amministrativi relativi alla storia del college, come gli statuti e documenti certificanti la dotazione concessa da Enrico VIII nel 1546.


A sud del Nevile’s Court c’è il New Court, risalente al 1825 e costruito in stile Tudor-gotico. A rendere celebre questo cortile c’è il grande albero centrale che in molti identificano erroneamente come l’albero da cui cadde la mela che ispirò Isaac Newton.
Quest’albero è però al centro di una strana usanza secondo la quale gli studenti installano una bicicletta tra i suoi rami, che rimane invisibile tutto l’anno fino all’arrivare dell’inverno, quando cadendo le foglie questo torna visibile.
La cappella del Trinity College risale al cinquecento e conserva alcuni memoriali dedicati a ex Fellow del college, tra cui statue, lastre in ottone e due memoriali. Tra questi c’è una statua di Isaac Newton.
Da non perdere è anche il Trinity bridge, un ponte in pietra a tre arcate che attraversa il fiume Cam. Realizzato nel 1765, sostituì un precedente ponte risalente al secolo precedente.
Il costo per la costruzione del ponte fu pagato da Francis Hopper, senior Fellow del college, e per questo motivo riporta lo stemma a tre torri della famiglia Hopper oltre che quello del Trinity College.




Un altro dei college di Cambridge è il Clare College. Nonostante il suo nome sia meno conosciuto di altri, questo è il secondo college più antico dopo il Peterhouse.
Fondato nel 1326 come University Hall, si trovò presto in difficoltà economiche e così nel 1338 fu rifondato con il nome di Clare Hall, grazie a un lascito di Elisabetta de Clare, nipote di Edoardo I.
Tra i luoghi più suggestivi del Clare College c’è la Old Court, che ha come sfondo la cappella del King’s College e che è una delle viste più celebri di tutta l’Inghilterra. La cappella del Clare College risale invece al 1763.
Molto celebre è il ponte sul fiume Cam, decorato con quattordici sfere di pietra e noto per essere il ponte più antico tra quelli ancora esistenti a Cambridge.
Uscendo dai college potrai raggiungere la biblioteca universitaria di Cambridge, la più grande delle 114 biblioteche dell’università e uno dei sei più grandi depositi legali del Regno Unito con circa 8 milioni di documenti che crescono ogni anno, grazie a donazioni medie che si attestano intorno a 100.000 volumi per anno.
Il grande edificio che ospita la biblioteca universitaria è posto a ovest del centro storico ed è stato costruito negli anni trenta del novecento, perché la precedente sede vicino alla Senate House, nota come Old Schools, non era più in grado di contenere i testi della biblioteca. La nuova biblioteca ha preso il posto di un ospedale militare ed è stata aperta al pubblico nel 1934. Questo edificio venne progettato in stile industriale dall’architetto Scott, che firmò anche il Bankside Power Station di Londra, oggi sede della Tate Modern.
L’edificio della biblioteca universitaria è caratterizzato da un’alta torre centrale che raggiunge i 48 metri di altezza. Durante i decenni al corpo centrale vennero aggiunti ulteriori spazi sopra e sotto la superficie stradale.
L’istituzione della biblioteca universitaria risale al quattrocento e al 1424 risale il più antico catalogo che annoverava 122 volumi.
Torna ora verso il centro storico di Cambridge e passa per il Queens’ College, fondato nel 1448 da Margherita d’Angiò, moglie del sovrano Enrico VI che fondò il King’s College. Successivamente venne rifondato dalla regina Elisabetta Woodville, regina consorte di Edorado IV.
Come altri college, anche questo si snoda lungo la sponda del fiume Cam e tra i suoi palazzi c’è il President’s Lodge, considerato il più antico edificio della città ad essere costruito sul fiume. Questo risale al 1460. Particolare è anche il fatto che il Queen’s College abbia edifici su entrambe le sponde del fiume. L’unico altro college a fare altrettanto è il St John’s.
Tra le attrazioni più celebri del Queens’ College c’è il Mathematical Bridge. Questo strano ponte in legno collega la parte più antica del college, soprannominata dagli studenti dark side, con quella più recente, conosciuta come light side.
La leggenda vuole che il Mathematical bridge sia stato progettato da Isaac Newton, che creò una struttura senza l’impiego di dadi e bulloni. Nel tempo alcuni ingegneri hanno tentato di smontare e rimontare il ponte, ma non avendo il genio di Newton dovettero ricorrere a dadi e bulloni affinché questo rimanesse in piedi.
In realtà il ponte è stato costruito nel 1749 da James Essex il Giovane e fu ricostruito nel 1866 prima e nel 1905 poi, seguendo lo stesso progetto. Nella ricostruzione fu aggiunto anche un corrimano su di un lato che doeva aiutare la Regina Madre a percorrerlo durante le sue visite al college.
Ben integrata tra gli edifici storici dei college di Cambridge c’è la St Botolph’s church. Dedicata a un abate vissuto nel VII secolo, patrono di viaggiatori, la chiesa è stata costruita sui resti dell’antica porta meridionale del centro cittadino.
La chiesa risale principalmente al trecento ed è stata realizzata in selce e pietrame, con rifiniture in pietra di Barnack. La torre è invece risalente al quattrocento e sormontata dalle statue dei quattro evangelisti, con una meridiana sul fronte sud-occidentale.
Al suo interno c’è una fonte battesimale ottagonale risalente al seicento e anche l’unico tramezzo medievale ancora esistente tra tutte le chiese parrocchiali della città.






In pochi passi sarai al cospetto del Pembroke College, conosciuto per essere il terzo più antico tra tutti quelli ad oggi esistenti. La sua origine risale alla vigilia di Natale del 1347, quando re Edoardo III concesse a Marie de St Pol, vedova del conte di Pembroke Aymer de Valence, la licenza per fondare un nuovo college nell’università di Cambridge.
Gli statuti iniziali erano un po’ particolari, infatti davano precedenza a studenti nati in Francia e che avessero già frequentato altre scuole in Inghilterra, o come altra strana regola chiedevano che gli studenti segnalassero i loro compagni qualora avvesero bevuto troppo o fossero andati a prostitute.
La struttura prevedeva originariamente un’unica corte, l’attuale Old Court, su cui si affacciavano tutti gli spazi del college: la cappella, la hall, la cucina, la mensa, gli alloggi del master e le stanze degli studenti. Tra tutti gli edifici del Pembroke College, quello di ingresso è considerato il più antico di tutta Cambridge, mentre la cappella originale è oggi sede dell’Old Library e colpisce per il soffitto a stucco risalente al seicento.
L’attuale cappella è invece risalente al 1665 e fu il frutto di un fioretto fatto da un ex studente del college, per essere uscito di prigione.
A colpire sono anche i giardini estremamente curati e che dispongono anche di un frutteto e di una lunga fila di platani, oltre che di un bel campo di bocce considerato il più antico d’Europa ad essere stato costantamente utilizzato.


Nella continua alternanza tra college e chiese, la prossima tappa è la Little St Mary’s church. In questa zona era presente una chiesa fino dal XII secolo nota come St Peter-without-Trumpington Gate, per distinguerla dall’omonima presente al castello. Nel 1207 la chiesa fu donata all’Ospedale di San Giovanni Evangelista.
Quando nella seconda metà del duecento il vescovo di Ely ospitò nell’ospedale alcuni studenti, si rese presto conto che non era possibile far convivere malati e studenti in armonia. Fu nel 1284 che trasferì gli studenti in quello che oggi è il Peterhouse, ovvero il primo college cittadino.
Nel 1340, a causa delle condizioni fatiscenti della chiesa, i membri della Peterhouse decisero di ricostruirla e a distanza di 12 anni il nuovo edificio serviva sia come chiesa parrocchiale che cappella per il college. Tale rimase fino al 1632, quando il Peterhouse costruì una propria cappella separata.
Molti degli arredi e decori interni risalgono al 1741, quando la chiesa fu ristrutturata con l’aggiunta di boiserie in legno, una tribuna del coro e l’attuale pulpito. Ulteriori lavori effettuati a metà ottocento e nei successivi decenni cambiarono nuovamente l’aspetto alla chiesa, conferendogli quello attuale.




Una maestosa e lunga facciata neoclassica realizzata nella prima metà dell’ottocento, anticipa gli spazi del museo Fitzwilliam, il cui nome è legato a quello del benefattore che donò le opere d’arte della sua collezione privata.
All’interno del museo sono conservate opere di William Blake, Monet, Picasso, van Gogh, Renoir, Canaletto, Alfred Sisley e Tiziano. Col tempo poi la collezione del museo si è ampliata e oggi dispone di pezzi che vanno dagli antichi egizi ai giorni nostri, con oltre 500.000 pezzi.
Il percorso di visita si divide in cinque aree: antichità, arti applicate, monete e medaglie, manoscritti rari e libri a stampa, dipinti disegni e stampe.
La prossima tappa della visita di Cambridge è il Corpus Christi College, il secondo college più piccolo dopo il Peterhouse e l’unico ad essere stato fondato dai cittadini di Cambridge. È infatti nato nel 1352 dalla volontà della Gilda del Corpo di Cristo e della Beata Vergine Maria.
In quell’anno Edoardo III diede la licenza per costruire l’ottavo college dell’università di Cambridge e questo prese vita su di una piccola corte presso la chiesa parrocchiale di Saint Bene’t.
Nato come college relativamente povero, acquisì ricchezza nei secoli, diventando particolarmente ricco d’argento e costruendo la Parker Library, una delle più importanti collezioni mondiali di manoscritti medievali. Tra questi sono custoditi i Vangeli di Canterbury.
Molti degli elementi dell’Old Court risalgono alla sua costruzione, a metà del trecento, come i davanzali e gli stipiti. La vicina chiesa di Saint Bene’t è anch’essa uno degli edifici più antichi della città e servì come cappella del college fino al XVI secolo, quando ne fu costruita una ad hoc.


Su di una parete esterna del Corpus Christi College è installato il Corpus Clock, o Grasshopper Clock (orologio cavalletta) o ancora Chronophage.
Questo particolare e monumentale orologio venne progettato dall’architetto inglese John Taylor e costò cinque anni di lavoro e circa un milione di sterline. Il costo così alto è legato al fatto che l’orologio è stato realizzato sfruttando sei diverse tecnologie brevettate ed è alimentato da un motore elettrico con un’autonomia di 250 anni.
Il quadrante è dorato ed è stato realizzato attraverso un carico esplosivo impiegato per imprimere un sottile foglio acciaio inox all’interno di uno stampo subacqueo. Il quadrante è placcato d’oro 24 carati ed ha un diametro di 1,5 metri. Non ci sono lancette, ma una serie di dispositivi led che segnalano lo scorrere del tempo attraverso tre cerchi concentrici che rappresentano ore, minuti e secondi.
Un particolare meccanismo fa accelerare e rallentare il tempo in maniera apparentemente casuale, tanto che segna l’orario esatto solo una volta ogni cinque minuti, rappresentando la non linearità della vita e lo scorrere del tempo.




A poca distanza dal Corpus Christi College c’è il celebre Eagle pub, uno dei pub più famosi e frequentati di Cambridge. Particolare è sapere che questo appartiene al college e che venne fondato nel 1667, quando serviva come locanda per rifocillare le carrozze di passaggio. Grazie alla sua storia è il secondo pub più antico della città, dopo il Pickerel Inn. La facciata del pub risale agli inizi del XVII secolo, mentre una nuova ala è stata aggiunta durante l’ottocento.
All’interno troverai una sala con graffiti realizzati dagli aviatori della seconda guerra mondiale. Questi si trovavano a socializzare all’Eagle pub e utilizzavano candele di cera, accendini a benzina e rossetto per scrivere sul soffitto del bar.
Tra le leggende che avvolgono l’Eagle pub c’è il fatto che venisse frequentato da James Watsmon e Francis Crick, che proprio qui ebbero alcune importanti discussioni circa la struttura del DNA. Spesso il personale del college si trovava qui per la pausa pranzo e il 28 febbraio del 1953 Francis Crick fece irruzione per annunciare a tutti che lui e James Watson avevano scoperto il segreto della vita, dopo aver formulato la loro proposta per la struttura del DNA.
In pochi passi sarai davanti alla St Benet’s church. Questa è la chiesa locale più antica ed è dedicata a San Benedetto da Norcia, fondatore dell’ordine dei benedettini. La torre che caratterizza la facciata risale alla prima metà dell’XI secolo e subì modifiche durante i secoli, come per esempio per l’apertura della cella campanaria.
All’interno della St Benet’s church c’è anche un particolare arco risalente sempre all’XI secolo e che sorregge l’intera torre campanaria. L’arco della navata è invece di tre secoli più tardi, epoca in cui furono ricostruite anche le navate laterali. Ulteriori lavori furono fatti poi in epoca vittoriana e nella seconda metà dell’ottocento.
Questa chiesa rappresentò la cappella del college Corpus Christi fino al 1579, anche se tutt’ora permangono rapporti stretti tra le due istituzioni.
Il St Catharine’s College ha la nomea di essere un college non troppo complicato e che trova molto seguito tra gli sportivi, soprattuto per la gara di canottaggio della boat race.
Le origini del St Catharine’s College sono da ricercarsi nel 1459, quando Robert Wodelarke, provost del King’s College, decise di costruire un nuovo college comprando gli attuali terreni. I costi furono molto alti, tanto che fu sospettato di aver deviato alcuni fondi destinati al King’s College. Nel progetto di Wodelarke gli studenti avrebbero dovuto studiare esclusivamente teologia e filosofia.
Il college aprì ufficialmente le porte nel giorno di Santa Caterina del 1473. Per molti anni il college non ebbe grande successo, fino a un’espansione che cominciò intorno alla metà del XVI secolo e che richiese nel giro di 80 anni la demolizione di parte degli edifici esistenti per la costruzione di quelli attuali.
È presente una corte a tre lati realizzata tra il 1675 e il 1757, mentre il quarto lato non è mai stato realizzato.
L’Old schools è un complesso di edifici appartenente all’università di Cambridge che vi ha istituito i suoi uffici. La parte orientale di questi edifici, nota come Cobble Court, è stata costruita tra il trecento e il quattrocento per ospitare la prima università e la prima biblioteca universitaria.
La corte occidentale risale invece al 1441 e fu realizzata come Old Court del King’s College. Il college si trasferì poi nel 1829 e la biblioteca occupò l’intero sito prima di trasferirsi nel nuovo edificio negli anni trenta del novecento. Da quel momento il sito divenne la sede degli uffici universitari.


A pochissima distanza dall’Old schools troverai la Senate house, un palazzo in stile neoclassico risalente al 1720. Originariamente ospitava le riunioni del senato accademico, mentre ora viene principalmente utilizzato per le cerimonie di laurea.
Realizzato con pietra di Portland, prevedeva inizialmente un edificio con quattro lati, ma gli altri tre non vennero mai realizzati.
Durante la cerimonia di laurea i laureati indossano l’abito accademico a cui avevano diritto prima della laurea. Questi vengono presentati al senato accademico, college per college, in ordine di fondazione o di riconoscimento da parte dell’università. I 31 college sfilano poi osservando questo ordine.
Tra i begli edifici che si affacciano sul fiume Cam, c’è anche la Jerwood library. Questo bel palazzo è stato finanziato dalla fondazione Jerwood ed era destinato ad accogliere circa 30.000 volumi.
Inaugurata ufficialmente nel 1999, la Jerwood library continua ad essere un punto di riferimento per gli studenti, i laureati e i membri del Trinity Hall, a cui l’edificio appartiene.


Tra le piazze principali di Cambridge figura Market Hill, ovvero la piazza del Mercato. Come suggerisce il nome, questa piazza ospita il mercato cittadino da secoli. Qui ogni giorno si riuniscono decine e decine di bancarelle che vendono prodotti di ogni tipo: dall’abbigliamento allo street food, dai libri ai gioielli.
Fino al 1953 al centro della piazza era posta una fontana alimentata da un ramo dell’Hobson’s Conduit, poi definitivamente chiuso durante la costruzione del Lion Yard shopping centre.
Sulla piazza del municipio fa bella mostra di se il palazzo del Guildhall, composto a sua volta dalla sala Large Hall e dalla Small Hall. Questo imponente edificio è impiegato in numerosi eventi cittadini, dai concerti agli spettacoli, dalle fiere dell’artigianato ai matrimoni.
Da svariati secoli qui è stato presente un palazzo, inizialmente una casa appartenuta a un ebreo di nome Benjamin, poi trasformata in prigione nel 1224 su volontà di Enrico III. Intorno al 1270 la Guildhall divenne l’edificio impiegato per la riscossione di pedaggi per l’ingresso in città e per poter svolgere attività commerciale al mercato sottostante. Questo spazio veniva inoltre impiegato per spettacoli teatrali.
A metà del settecento un nuovo edificio nacque al fianco della Guildhall come residenza di contea, e fu collegato attraverso un ponte di legno al nuovo palazzo costruito in sostituzione di quello esistente. Alla metà dell’ottocento i due edifici furono sostituito da un unico grande palazzo neogeorgiano impiegato come sede della corporazione (Guildhall).
La Guildhall continuò a funzionare come sede della corporazione, ma durante gli anni ospitò anche il consiglio comunale, il tribunale e la sede del governo locale.
La storia dell’Holy Trinity church è millenaria. Infatti già nel XII secolo era qui presente una piccola chiesa in legno, nel luogo in cui sorgeva un’antica strada romana. Questa bruciò nel 1174 e a distanza di quindici anni iniziò la costruzione di una prima chiesa in pietra di cui oggi rimane solo il muro occidentale sotto alla torre.
A metà del XIV secolo la chiesa venne ampliata con l’aggiunta di due navate laterali e il campanile. A pochi decenni dopo risalgono i transetti in stile gotico e ulteriori sviluppi avvennero durante la riforma inglese.
Oggi la Holy Trinity church è una chiesa evangelica estremamente conservatrice.


Passeggia ora per Sussex Street, dove potrai notare l’antico colonnato che cinge un lato della strada. Le colonne in stile neoclassico sorreggono un porticato lungo il quale si affacciano le vetrine dei negozi.
Sussex Street è una strada pedonale volta allo shopping e creata tra il 1920 e il 1930. Nonostante questa strada fosse già esistente nel periodo medievale, buona parte degli edifici che vi si affacciano sono stati realizzati tra il 1928 e il 1939.
Davanti, tra alcuni alberi, c’è un lampione tradizionale in pietra, issato su di una base dello stesso materiale e dotato di due bracci su cui trovano posto le lampade.










Raggiungi ora il St John’s College, uno dei collegi più ricchi di tutta l’università di Cambridge. Ha una storia lunga cinque secoli e al suo interno si sono formati numerosi premi Nobel. Durante il duecento in questo luogo era presente il monastero noto come Ospedale di San Giovanni Evangelista che agli inizi del cinquecento diventò un college su volontà di Lady Margaret Beaufort, madre del re Enrico VII.
Tra il 1511 e il 1516 vengono eretti gli edifici del college, quelli che ancora oggi sono visibili intorno al First Court: la porta d’ingresso, la Sala principale e la biblioteca, oltre che alcune stanze per i docenti e altre per gli studenti. Gli edifici incorporarono anche la cappella duecentesca.
Durante gli anni, ulteriori lavori avvennero e le dimensioni del St John’s College diventarono maggiori. Durante l’ottocento venne completata la New Court, con uno stravagante edificio neogotico. Intorno al 1869 fu eretta anche una nuova cappella in sostituzione di quella duecentesca, che diventò un punto di riferimento per lo skyline cittadino e ancora oggi celebre per la sua qualità acustica.
Tra i luoghi simbolo del St John’s College, ma anche di Cambridge in generale, c’è il suo Ponte dei Sospiri (the Bridge of Sighs), il cui nome richiama ovviamente quello del monumento veneziano. È l’unico ponte coperto di tutta la città.
Eretto nel 1831, è un ponte coperto che attraversa il fiume Cam collegando il Third Court del college con il New Court, quindi mettendo in comunicazione l’anima più storica del St John’s College con quella più moderna. Questo si rese necessario dopo 300 anni di vita del college, quando fu costruita la New Court. Fino ad allora tutti gli edifici del college erano su di un’unica sponda del fiume, mentre la riva opposta era dedicata a frutteti, stagni e terreni agricoli.
Il nome del ponte era originariamente New Bridge, ma durante una visita della regina Vittoria risalente al 1847, questa ne notò la somiglianza con il più celebre ponte di Venezia e così gli venne cambiato il nome.
A poca distanza dal Ponte dei Sospiri c’è il ponte Wren, risalente al secolo precedente e anche conosciuto come Ponte della Cucina. Questo sostituì un precedente ponte in legno e si pensa che la sua costruzione fu resa possibile modellando un’unica lastra di pietra.


Tra i tanti spazi verdi del St John’s College c’è anche lo Scholars’ garden. Questo giardino è molto utilizzato per le rappresentazioni teatrati e per le feste all’aperto. È inoltre un luogo in cui gli studenti amano rilassarsi, magari osservando la vegetazione stagionale e la fauna selvatica che lo popola.


Adiacente allo Scholar’s garden trova posto il Fellows garden. Questo ampio giardino ha una parte incolta che durante gli inizi della stagione estiva si riempie di una vasta distesa di gigli martagone.
Non mancano inoltre alcune specie botaniche rare, come l’orchidea scimmia e una colonia di orchidee. Ci sono poi una serie di sentieri suggestivi che partono dal college e si collegano a piccole aree boschive, ricche di fauna selvatica.
Raggiungi ora l’albero di Isaac Newton. Questo albero è un melo della varietà Fiore del Kent e cresce all’esterno dell’ingresso del Trinity College. L’esemplare che puoi qui vedere è il risultato di un innesto fatto partendo dall’albero che originariamente si trovava nella casa d’infanzia di Newton e nella quale Newton vide per la prima volta gli effetti della forza dell gravità sui frutti del melo. L’albero che puoi vedere qui è stato piantato nel 1954, proprio per celebrare il legame tra Newton e l’università di Cambridge.
Isaac Newton frequentò l’università di Cambridge a partire dal 1661, ma a causa di un’epidemia di peste tornò a casa dopo pochi anni e proprio lì definì la teoria della gravità universale.




Raggiungi ora la chiesa del Santo Sepolcro, anche nota come Round church per via della sua forma circolare. Questa particolare forma la rende rara: si tratta infatti di una delle quattro chiese rotonde di epoca medievale.
Realizzata intorno al 1130, la sua forma è ispirata a quella del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Inizialmente dotata di una navata circolare circondata da un deambulatorio e di un breve presbiterio, era pensata come una cappella per viandanti. Alcune modifiche vennero operate nel duecento, come l’aggiunta di una navata laterale settentrionale e durante il quattrocento quando le finestre in stile normanno furono sostituite da finestre più grandi in stile gotico e aggiunte sculture di angeli sul soffitto.
Le condizioni della Round church erano piuttosto ammalorate durante l’ottocento e una parte del deambulatorio crollò, per poi essere ricostruito.
Ancora oggi la Round church è costruita in pietra ed è dotata di una navata circolare circondata da un deambulatorio. A nord della chiesa c’è un campanile ottagonale che contiene due campane, mentre l’ingresso alla chiesa conserva un portale normanno con tre ordini di colonnine.
La prossima tappa nella scoperta di Cambridge è l’All Saints church, una chiesa relativamente recente, costruita infatti tra il 1863 e il 1870. Vedendola potrai apprezzare un vivido esempio di stile neogotico inglese.
Le origini di queta chiesa si fondano però nel duecento e durante i secoli venne ricostruita più volte, fino ad arrivare al completo rifacimento ottocentesco resosi necessario per le dimensioni troppo piccole rispetto alle esigenze dei fedeli.
All Saints church è ben riconoscibile dalla sua guglia che svetta tra i tetti della città con la sua altezza di 53 metri. Quando venne costruita rappresentava l’edificio più alto di tutta la città, mentre ora si posiziona al terzo posto.
Gli spazi sono disposti su di una navata affiancata da una grande navata laterale a sud che si estende fino al muro più orientale. Esternamente è presente un gargoyle e la guglia è interrotta da continue aperture sulla sua superficie.


Il Jesus College risale al 1496 e prese il posto di un monastero benedettino. Anzi, secondo la leggenda il monastero venne trasformato nel college perché le monache che vi vivevano dentro conducevano uno stile di vita immorale.
Del monastero rimane la Jesus Chapel, che ha dato il nome al college e di cui è l’edificio più antico, risalente all’XI secolo. Anche il chiostro, il refettorio delle monache e l’alloggio della priora sono rimasti tra le strutture del college e formano il nucleo dell’intero complesso.
Il Jesus College si differenzia dagli altri college di Cambridge per i suoi spazi verdi dalle dimensioni generose e per la loro apertura. Infatti, ad esclusione del chiostro, tutti gli spazi verdi hanno un lato aperto.


L’apertura al pubblico di Kettle’s yard risale al 1957, quando Ede e sua moglie Helen decisero di aprire la loro casa agli studenti e alla cittadinanza. Per l’occasione Ede dispose la sua importante collezione di arte, mobili, tessute e ceramiche del novecento nelle varie sale della casa.
A distanza di nove anni Kettle’s yard venne donata all’università di Cambridge che nel 1970 ingrandì e ammodernò la casa raddoppiandone gli spazi espositivi e aggiungendo tre piccole gallerie per mostre temporanee.
Oggi all’interno di Kettle’s yard si alternano mostre di arte moderna e contemporanea e la casa continua ad ispirare generazioni di artisti e appassionati d’arte.
Prosegui la visita tra le cose da vedere a Cambridge con ciò che rimane del castello cittadino, ovvero un terrapieno. Su questa collinetta fu costruito un primo castello nel 1068 da parte di Guglielmo il Conquistatore, in seguito alla vittoria dei normanni della battaglia di Hastings.
Non avendo il controllo del paese, i normanni scelsero di costruire il castello in un punto strategico per il controllo del territorio e dell’attraversamento del fiume Cam.
Il castello era caratterizzato da un terrapieno centrale somorntato da un mastio e da un’area esterna circondata da un fossato e dalle mura. Originariamente costruito in legno, rimase tale per duecento anni, quando venne ricostruito in pietra. La torre in legno seriva da torre di guardia e da ultimo rifugio in caso di attacchi. La stessa torre servì in seguito come prigione.
All’interno di un ampio recinto difeso da un terrapieno e da un fossato veniva ospitata la guarnigione, oltre ai magazzini e le stalle per i cavalli.
Il castello passò poi dalle mani dei normanni a quelle di Edoardo I, che lo ricostruì in pietra. Cadde però presto in disuso e le sue pietre furono reimpiegate per la costruzione dei college che costellano la città di Cambridge. Dopo essere stato utilizzato come prigione della contea, venne ufficialmente demolito nel 1842. Quindi vale la pena arrivare qui non tanto per i pochi resti del castello, ma per il punto di vista rialzato sulla città.
Continua questo itinerario di 2 giorni a Cambridge con il Sedgwick Museum of Earth Sciences. Questo è il museo di geologia appartenente all’università di Cambridge ed è il più antico degli otto musei che compongono il consorzio dei musei universitari cittadini.
Il museo nacque intorno alla collezione del dottor John Woodward che in circa 35 anni collezionò 10.000 specimens conservati in cinque armadi di noce. Adam Sedgwick, a cui il museo è titolato, ampliò la collezione acquistando scheletri di ittiosauro. In questo modo la collezione era diventata talmente ampia da richiedere un nuovo edificio, che vide la luce nel 1904.
All’interno del Sedgwick museum sono ospitati circa 2 milioni di rocce, minerali e fossili che coprono un periodo temporale di 4,5 miliardi di anni. Ci sono anche circa 400 pezzi di meteoriti e la collezione Beagle, con rocce e fossili raccolti personalmente da Charles Darwin.
L’ingresso al museo è gratuito ed è possibile dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00 e il sabato dalle 10:00 alle 16:00.
In pochi passi sarai davanti anche al museo di archeologia e antropologia, che contiene pezzi archeologici ed etnografici che arrivano da tutto il mondo. Anche questo museo è all’interno del campus universitario, a poca distanza dal Sedgwick museum.
Il museo di archeologia e antropologia risale al 1884 per rispondere al crescente interesse per queste due materie. I curatori del museo erano principalmente accademici dell’università di Cambridge che hanno allestito le collezioni durante scavi archeologici.
A pezzi più canonici per questo tipo di museo, si affiancano anche collezioni di arte contemporanea di artisti indigeni che diversamente non avrebbero visibilità nei normali circuiti museali.
La Downing Place church è una chiesa risalente al 2018 dall’unione della chiesa St Columba ed Emmanuel, entrambe risalenti al cinquecento, e occupa lo spazio della St Columba church.
Oggi è una chiesa che si presenta in stile gotico e dalle alte finestre che illuminano gli interni con luce naturale. L’ingresso è ricavato in un’ala che si distacca dalla navata principale.
L’ultima tappa dei due gioni a Cambridge è la chiesa di Our Lady of the Assumption. Si tratta di una grande chiesa cattolica costruita in stile neogotico nella seconda metà dell’ottocento. La potrai facilmente identificare, perché grazie alla sua torre raggiunge i 65 metri che la eleggono edificio più alto di tutta Cambridge.
La struttura della chiesa è a croce latina, con un’abside poligonale e una torre centrale a lanterna. L’intera struttura è realizzata in pietra e ci sono ampie vetrate con dediche ai college di Cambridge e scene di martiri inglesi.
All’interno della chiesa di Our Lady of the Assumption c’è una statua della Madonna con il Bambino risalente a metà del cinquecento realizzata in quercia.
Ecco la mappa delle cose da vedere durante il tuo itinerario di Cambridge. Puoi raggiungerle tutte a piedi passeggiando per la città, ad esclusione ovviamente della tappa ad Ely, che puoi raggiungere in treno e che non è segnalata nella mappa.
Per la visita di Cambridge l’opzione più comoda per la scelta del tuo soggiorno è senza dubbio la città di Cambridge stessa. Ha infatti una vocazione turistica e la presenza di numerosi college richiama svariati visitatori durante l’anno. Per questo motivo troverai numerose strutture a tua disposizione.
Cambridge dispone inoltre di numerosi pub, ristoranti e cafè, in cui poter pranzare e cenare o, semplicemente, fermarsi per una pausa rilassante e questo la rende ideale come base per i turisti.
A questo link trovi le numerose strutture ricettive disponibili a Cambridge. Per un’atmosfera ancora più particolare potrai scegliere di dormire dentro ai college, oppure optare per un hotel.
Puoi scegliere ad esempio questa sistemazione all’interno del Jesus College, in pieno centro. Se invece preferisci optare per un hotel puoi valutare questo hotel nei pressi del centro storico oppure questo hotel adiacente alla stazione dei treni cittadina, comodo per la gita ad Ely e per muoverti da e verso l’aeroporto.
Personalmente non avevo mai visitato prima né Cambridge né Oxford. Nel mio immaginario mi aspettavo che Oxford fosse nettamente più bella di Cambridge, mentre visitandole mi sono accorto del contrario.
Sono entrambe città molto belle e dalle dimensioni vivibili, in cui è possibile raggiungere ogni punto passeggiando a piedi. Cambridge mi ha però colpito maggiormente per la cura delle sue strade, dei suoi college e degli spazi pubblici, oltre che per gli scorci piacevoli ricavati continuamente sul lungofiume.
Per questo motivo, se dovessi scegliere quale due città è più bella, opterei per Cambridge… ma l’ideale è visitarle entrambe per farsi una propria idea! Leggi quindi anche la guida completa a cosa vedere a Oxford.