Cosa Vedere a Castel del Monte in Abruzzo in un Giorno

Castel del Monte in Abruzzo adagiato sulla valle del Tirino

Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Castel del Monte in Abruzzo è veramente una piccola perla. Il suo centro storico è un insieme di vicoli e palazzi in pietra. Questi raccontano di un passato ricco e di una cittadina che si è evoluta aumentando progressivamente di dimensioni.

Oggi, anche a causa dei terremoti, molte case risultano essere vuote e passeggiare per le sue vie può dare una sensazione quasi di paese fantasma, soprattutto nelle ore più calde estive. Però non potrai fare a meno di rimanere a bocca aperta, innamorandoti dei suoi scorci.

Dove si trova Castel del Monte in Abruzzo ^

Castel del Monte è un bellissimo borgo in Abruzzo, all’interno della provincia dell’Aquila. Il suo territorio è già compreso all’interno del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e fa parte della comunità montana Campo Imperatore – Piana di Navelli.

È infatti arroccato sul versante meridionale del monte Bolza, nel lato sud del Gran Sasso. Dai suoi vicoli potrai godere di un bel panorama sulla valle del Tirino.
Il centro abitato è ad un’altitudine di 1346 metri sul livello del mare.

Breve storia di Castel del Monte in Abruzzo – Capitale dei Pastori ^

Le orgini di Castel del Monte sono piuttosto antiche. Alcune prime testimonianze parlano di un insediamento di origine vestina le cui tracce sono visibili a sud dell’abitato attuale e si palesano come tre fossati circolari concentrici e altrettante cerchie murarie. Nel 324 avanti Cristo l’abitato venne distrutto dopo la conquista da parte del Console Bruto Decio Sceva e venne costruito un nuovo insediamento nella piana di San Marco, dove oggi trovi i resti di un piccolo villaggio altomedievale e la chiesa dedicata a San Marco.

Furono le invasioni longobarde a spingere parte degli abitanti a lasciare il paese, ritenuto non sicuro, costruendo un castello su di un colle posto a nord. Con questo Ricetto inizia la storia dell’attuale Castel del Monte. Le persone rimaste nel borgo precedente, invece, diedero vita al villaggio di Marcianisci, che rimase abitato per qualche secolo prima di essere abbandonato.

Borgo storico di Castel del Monte - Dal Rione Ricetto al resto del centro

Durante l’alto medioevo Castel del Monte cambiò più volte la dominazione, fino ad arrivare, nel 1579 sotto il controllo della famiglia dei Medici. Insieme ai vicini borghi di Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Santo Stefano di Sessanio faceva parte dello “stato di Capestrano”. Ne seguì le vicende fino al 1743, quando alla morte di Anna Maria Luisa de Medici la dinastia si estinse e Capestrano passò sotto al controllo dei Borbone. Nel frattempo Castel del Monte si specializzò nella produzione e lavorazione della lana, grazie anche a un popolo di pastori, che permise alla città di prosperare e diventare ricca.

Dopo l’unita d’Italia i suoi abitanti erano ancora per lo più pastori transumanti che possedevano circa 50000 ovini. I castellani vivevano però isolati dal resto del mondo e ciò causò una notevole arretratezza, che venne colmata solo a fine ottocento con la costruzione di numerose strade e infrastrutture. Castel del Monte continuava però a prosperare grazie alla lana, subendo una forte crisi dopo la seconda guerra mondiale, quando crollò la richiesta di lana italiana, a causa di quella straniera molto più competitiva in termini di costo. Ciò causò una grande ondata di emigrazione verso la Francia, il Belgio e il nord Italia, con un crollo della popolazione rimasta a circa un decimo.

Il castello di Castel del Monte in Abruzzo ^

Chi arriva a Castel del Monte in Abruzzo (da non confondere con il leggendario Castel del Monte pugliese, al centro di numerose leggende e misteri), si aspetta di vedere un castello. In realtà quello che ti troverai davanti sarà semplicemente un grande centro storico le cui dimensioni sono cresciute durante i secoli.

Il nome di Castel del Monte, però, è coerente, perché legato all’antico castello da cui nacque la città. Infatti tra l’XI e il XII secolo venne eretto un castello, la cui chiesa matrice di San Marco Evangelista era la cappella, per dare protezione ai pastori che venivano da valle. Col tempo il castello è stato trasformato nel borgo a cui sono poi stati aggiunti ulteriori quartieri.

Quindi oggi non è più possibile vedere il castello vero e proprio, ma puoi passeggiare per le vie dell’antico Ricetto, cuore del vecchio castello.

Cosa vedere a Castel del Monte in Abruzzo ^

Per visitare Castel del Monte ci vorranno circa un paio d’ore. Il suo centro storico è di dimensioni tutto sommato ampie per un essere un borgo alle porte delle montagne. Potrai muoverti esclusivamente a piedi, in un continuo sali e scendi tra le vie del centro, che ti daranno quasi una sensazione di labirinto.

Ecco cosa vedere nel bellissimo borgo di Castel del Monte.

Porta Sant’Ubaldo ^

Porta Sant'Ubaldo - Castel del Monte in Abruzzo

L’ingresso alla parte più storica del centro di Castel del Monte lo facciamo attraverso porta Sant’Ubaldo, conosciuta dai castellani come Porta du ru Cotte. Quest’ingresso dà su di una piccola piazzetta ed è aperto direttamente nelle mura di roccia che sono un continuo con le pareti degli edifici.

L’arco di porta Sant’Ubaldo è a sesto acuto e immette nella parte settentrionale dell’antico borgo. La sua struttura è ben definita da un profilo in pietra chiara. Questa era anche la parte del borgo più vulnerabile ad eventuali attacchi e infatti sulla cinta muraria potrai vedere due fori circolari che, anticamente, ospitavano due bocche da fuoco a lunga gittata. Questo stratagemma non consentì a Castel del Monte di difendersi in ogni occasione, infatti nel luglio del 1501, le truppe aquilane, comandate dall’esercito spagnolo, saccheggiarono la città entrando proprio da qui.

Chiesa Matrice di San Marco Evangelista ^

Simbolo di Castel del Monte in Abruzzo è la sua chiesa matrice di San Marco Evangelista. Questa spicca sulla sommità del centro storico medioevale ed è la chiesa più importante e antica di tutta la città.
La sua costruzione risale al periodo tra l’XI e il XII secolo, anche se successivamente venne ampliata e modificata nell’aspetto. Fino al settecento la chiesa matrice di San Marco Evangelista era titolata a San Nicola da Bari.

Ben visibile dall’esterno è la sua cupola ottagonale, che definisce lo skyline di Castel del Monte. Gli spazi al di sotto sono organizzati su tre navate con altari in pietra ed altri in stile barocco e rinascimentale. Le decorazioni sono numerose e sono composte da statue, bassorilievi e una fonte battesimale del XVI secolo riportante lo stemma dei Medici. Di notevole pregio è anche il pulpito in legno con decori in oro zecchino e l’organo a canne dello stesso materiale.

Da dentro al borgo medioevale farai fatica a renderti conto delle sue dimensioni, ma allontanandoti dalle vie centrali potrai vedere la chiesa in tutta la sua magnificenza, con il corpo centrale e le ali laterali, che sembrano costruite sul punto culminante della collina. Gli ingressi alla chiesa sono sui due lati opposti della chiesa.

Al fianco della chiesa Matrice di San Marco Evangelista si erge il campanile a base quadrata, anch’esso ben riconoscibile nel profilo della città. Fino all’ottocento questa torre è servita sia come campanile che come torre d’avvistamento sulle vallate circostanti.

Rione Ricetto ^

Il rione Ricetto è una delle parti più suggestive di tutto il centro storico di Castel del Monte in Abruzzo. Questa parte del centro risale al XII secolo e il nome è legato al fatto che qui si rifugiarono (in dialetto locale “ricettarono”) gli abitanti del vicino villaggio di Marcianisci, situato sul Colle di San Marco.

Il rione Ricetto rappresenta la parte più antica di tutto il centro storico di Castel del Monte e ospitò i pastori che fuggivano dalle frequenti incursioni barbare. Il Ricetto era inizialmente un castello dalla forma arrotondata, a cui era possibile accedere per via di due porte. Una volta varcate, gli abitanti si trovavano davanti a un maniero, oggi sostituito dal quartiere di case, ma ancora racchiuso dalle mura della città.

Chiesa di San Rocco ^

Tra le cose da vedere a Castel del Monte in Abruzzo non può mancare anche la chiesa di San Rocco. La sua posizione è molto bella: davanti ha una piccola piazzetta con rappresentata la torre della città nella pavimentazione. La facciata della chiesa è poi in continuità con le mura cittadine e l’omonima porta che immette nel centro storico. A sinistra della facciata c’è anche un piccolo campanile a vela.

Facciata della Chiesa di San Rocco
Piazza San Rocco con Chiesa di San Rocco e porta San Rocco - Castel del Monte in Abruzzo

La chiesa di San Rocco risale al 1656, e fu il ringraziamento di Castel del Monte verso il santo per aver liberato il paese dalla peste. Fu quindi pensato di costruirla all’ingresso dell’antico centro abitato, in modo di difenderlo spiritualmente da una nuova possibile ricaduta dell’epidemia.

Particolare è sapere che la pietra di forma cubica posta davanti alla chiesa è stata per secoli oggetto di venerazione da parte dei castellani, che la utilizzavano anche come sacro garante di restituzioni di prestiti di denaro.

La facciata della chiesa di San Rocco si sviluppa in verticale e agli angoli presenta delle lesene in pietra che arrivano fino al tetto. Sono poi quattro le aperture che permettono di illuminare gli interni: tre finestre squadrate, di cui una posta centralmente, e un grande portone. Ognuno di questi elementi è incorniciato in pietra e decorato con bassorilievi. Il portone è inoltre dotato di un timpano spezzato.

Museo della Lana ^

Tra le cose da vedere a Castel del Monte rientra anche il suo museo più importante. Questo è il museo della Lana, anche conosciuto come museo dell’Arte della Lana. Il percorso museale racconta infatti di un’attività artigiana che ha reso ricco questo territorio.

Ingresso al Museo dell'Arte della Lana
Palazzo del Museo della Lana a Castel del Monte in Abruzzo

Ospitato all’interno di un grande e bel palazzo, lungo la cui altezza si aprono alcuni archi a tutti sesto, il museo della lana mette in mostra antichi telai, arcolai, strumenti di lavoro e un vasto campionario dell’artigianato tessile locale. Nelle sue sale potrai vedere velli, tessuti, lane, abiti e coperte. Passeggiando per il museo rivivrai la storia del borgo attraverso l’arte che ha permesso ai castellani di arricchirsi, in un territorio tutto sommato arido, impervio ed isolato.
La transumanza consentiva agli abitanti di questo borgo di approvvigionarsi della materia prima da lavorare per poi commercializzarla.

Quest’artigianato divenne talmente importante che i Medici decisero di mandare qui un loro delegato. La famiglia fiorentina, per 200 anni, ha requisito tutta la lana prodotta per commercializzarla con Firenze e con le principali corti europee.

Taverna Antica ^

Taverna Antica di Castel del Monte in Abruzzo

La taverna antica di Castel del Monte è uno dei suoi luoghi simbolo. Nonostante il suo aspetto esterno sia in continuità con le altre case, è riconoscibile per via della meridiana sopra l’ingresso e l’insegna in legno. Questo luogo sorge nell’antica piazzetta del borgo medioevale, cuore dell’abitato.

Fino agli ultimi anni del settecento, la taverna antica era un locale di pubblica utilità, in cui era commerciato pane, olio, vino e sarde. Con gli introiti veniva poi mantenuta la ruota dei projetti, ovvero un rifugio per i bambini abbandonati.

Casa Antica ^

Continuando a camminare per le vie di Castel del Monte, seguendo anche l’itinerario segnalato direttamente per la città, arriverai alla Casa Antica. Anche questa è segnalata per mezzo di una tabella in legno. Su di una facciata potrai notare i possenti archi che, al piano superiore, proteggono un loggiato. Questi sono archi a tutto sesto divisi tra loro con massicce colonne.

La Casa Antica ha al suo interno una ricostruzione del tipico ambiente domestico utilizzato in passato. È presente un focolare con utensili della cucina contadina, gli attrezzi per ammassare la pasta, per custodire il pane, e gli oggetti tipici usati dalle donne nelle loro mansioni quotidiane intorno al focolare.

Sono inoltre presenti gli oggetti della vita quotidiana, riparati all’interno di credenze in cui trovano posto anche le foto degli figli e dei parenti emigrati e alcune immagini sacre.

Attraverso cinque stanze (cucina con camino e tavola, 2 camere da letto, un ripostiglio e la stalla) potrai riscoprire lo stile di vita di una famiglia nobile castellana.

Casa Antica con i suoi Archi - Museo a Castel del Monte in Abruzzo

Piazzetta Caduti di Marcinelle ^

Piazzetta Caduti di Marcinelle con monumento all'emigrante

Molto carina è anche la piazzetta Caduti di Marcinelle. Quasi incastrata all’interno dell’intrico di palazzi e vicoli, è realizzata attraverso un terrazzamento sulla collina. Infatti il suo spazio è delimitato da una balaustra che si affaccia sul vicolo sottostante. Dalla piazza parte anche una scaletta che permette di raggiungere ulteriori abitazioni.

Protagonista della piazzetta Caduti di Marcinelle è il monumento all’emigrante, realizzato da Gloria Sulli nell’agosto del 2008. Come recita una targa posta sulla roccia della piazza, il monumento è dedicato a tutti quelli che sono partiti e a tutti quelli mai tornati. La scultura rappresenta un uomo con una pesante valigia in bilico su un emisfero. Dalla roccia che chiude un lato della piazza, emerge poi il vagone di un treno merci carico di carbone, come testimoniato dal piccone e dalla torcia appesi al muro.

Chiesa della Madonna del Suffragio ^

Continuando a scendere lungo i vicoli di Castel del Monte arriverai alla grande chiesa della Madonna del Suffragio. Questa risale agli inizi del XV secolo e dal 1685 ospitò al suo interno la Compagnia delle Anime del Suffragio. A questa confraternita appartenevano i più ricchi proprietari di bestiame che, attraverso donazioni, finanziarono importanti opere d’arte.

Fiancata e campanile della chiesa della Madonna del Suffragio

La chiesa della Madonna del Suffragio è sempre stata vicina ai pastori e infatti ogni 2 luglio, quando i pastori tornavano in paese, da qui partiva la statua seicentesca della Madonna del Suffragio che attraversava il paese e arrivava alla chiesa di San Marco Evangelista. La statua veniva poi riportata indietro dai pastori l’8 di settembre, prima di partire per la transumanza in Puglia. Contestualmente si celebrava anche la Quarant’ore, una funzione in cui i pastori si purificavano e chiedevano protezione per loro, le loro famiglie e il loro bestiame.

La chiesa della Madonna del Suffragio si presenta con dimensioni imponenti e regolari. Una grande sala rettangolare a navata unica è riccamente decorata in stucco in stile barocco. L’altare in legno dorato è uno dei più particolari di tutto l’Abruzzo ed è affiancato da delle colonne che sorreggono le statue della Fede e della Speranza. Storici sono anche il dipinto di San Giovanni Battista, risalente al 1585 e un organo dorato del 1508. Da vedere anche l’antica statua della Madonna vestita con il tipo costume castellano.

Esternamente la facciata è squadrata e decorata da elementi in stucco che incorniciano le finestre, il portone e il timpano posto a chiusura dell’ingresso. Il campanile è invece di origine più recente, venne infatti aggiunto nel 1834.

Fontana di Castel del Monte ^

Fontana di Castel del Monte in Abruzzo - Antico abbeveratoio

Prima di lasciare Castel del Monte fate un passaggio anche davanti alla sua lunga fontana. Caratterizzata da una lunga vasca che segue il perimetro della piazzetta in cui è posta, presenta al centro la scultura del viso di un uomo dalla cui bocca sgorga l’acqua.

La fontana di Castel del Monte risale al 1901 ed è stata al centro di un restauro nel 1990. Pensando alle origini della città e alla primaria occupazione dei suoi abitanti, puoi trovare una spiegazione alla forma di questa fontana. Si tratta infatti dell’antico abbeveratoio per animali, utilizzato dai numerosi pastori che abitavano questo borgo.

Con la fontana termina la visita del centro storico di Castel del Monte.

Chiesa di San Donato ^

Prima di lasciare la città, vale però la pena raggiungere anche la vicina chiesa di San Donato Fuori le Mura. Questa fa bella mostra di se dalla parte più alta di tutta la città. Da qui potrai godere di una bella vista sul sottostante centro storico.

Le origini del culto di San Donato risalgono agli inizi del IX secolo, quando i monaci benedettini che si occupavano di transumanza e pastorizia, raccontavano dei miracoli del santo contro l’epilessia. La chiesa venne costruita intorno all’anno 1000 e oggi San Donato è il patrono della città.

La chiesa di San Donato aveva in origine la stessa struttura della vicina chiesa di San Marco Evangelista prima che venisse ampliata nel quattrocento. Durante i secoli le vennero però aggiunte delle decorazioni barocche, oggi rimosse.

La struttura è a pianta rettangolare e come molte altre chiese cittadine è dotata di una facciata squadrata con colonne in pietra liscia ai lati. La pietra è presente su tutta la facciata, nella quale si aprono il portone e tre finestre, due ai lati dell’ingresso e una al di sopra. Particolare è anche la scalinata semicircolare che permette di entrare in chiesa e che si allunga direttamente sulla strada.

Gli interni della chiesa di San Donato sono a navata unica. Le pareti laterali ospitano diverse cappelle, caratterizzate da grandi archi a tutto sesto in pietra chiara. La copertura a botte conduce lo sguardo fino all’altare, dove è installata la statua in legno che ritrae il santo.

Facciata della Chiesa di San Donato a Castel del Monte in Abruzzo

Mappa dell’itinerario di Castel del Monte in Abruzzo ^

Orientarsi all’interno di Castel del Monte può risultare un po’ complicato. Il suo ricco intrico di vie e di palazzi può infatti far perdere la bussola. Nel caso puoi tenere a mente che l’area più alta del centro storico, il Ricetto, è quella in cui è posizionata la chiesa Matrice di San Marco Evangelista, mentre nell’area più bassa c’è la chiesa della Madonna del Suffragio. Quasi tutte le attrazioni sono posizionate tra questi due punti.

Ovviamente potrai visitare il borgo storico di Castel del Monte in Abruzzo esclusivamente a piedi, per via delle sue numerose scalinate e stretti vicoli.

Ecco la mappa con l’itinerario che puoi seguire.

https://www.lorenzotaccioli.it/wp-content/uploads/2021/09/Castel-del-Monte-in-Abruzzo-adagiato-sulla-valle-del-Tirino-600x400.jpg
px600
px400
Cosa Vedere a Castel del Monte in Abruzzo in un GiornoScopri Castel del Monte in Abruzzo e le sue attrazioni. Ecco l'itinerario tra le attrazioni di uno dei borghi più belli d'Italia.https://www.lorenzotaccioli.it/cosa-vedere-a-castel-del-monte-in-abruzzo-in-un-giorno/
Lorenzo Taccioli