Cosa vedere a Riga in due giorni

Porta Svedese di Riga

Riga è una delle città da non perdere se stai facendo un tour degli Stati Baltici. Nonostante sia una delle città più grandi di quest’area dell’Europa, il suo centro storico può essere visitato tranquillamente in un paio di giorni muovendosi quasi esclusivamente a piedi.

Passeggiando per Riga ti immergerai in un centro storico patrimonio UNESCO dal 1997, dove vicoli medievali conducono a quartieri più moderni e dove il gotico lascia spazio all’Art Nouveau che ha condizionato l’architetture di intere vie.

Itinerario di Riga - Centro storico patrimonio UNESCO

Ecco tutti i dettagli per organizzare il tuo tour di due giorni a Riga.

Dove si trova Riga ^

Riga è la capitale della Lettonia, quindi si trova in Nord Europa, all’interno degli Stati Baltici. La città è praticamente affacciata sul Mar Baltico e sull’omonimo golfo di Riga, lungo la foce del fiume Daugava, nell’area settentrionale del paese.

Cosa vedere a Riga ^

L’itinerario di due giorni a Riga ti permetterà di scoprire una città molto affascinante. Nonostante questa sia la capitale della Lettonia, le dimensioni del suo centro storico sono tutto sommato raccolte, tanto che due giornate piene saranno sufficienti per vedere tutta la città. Questo nonostante Riga rappresenti la città più grande di tutti gli Stati Baltici.

Anzi, con un weekend lungo a disposizione potrai scoprire sia la Città Vecchia di Riga, che alcuni quartieri più recenti nella prima periferia, che concederti una gita fuori porta di mezza giornata per andare a vedere il mar Baltico e rallentare il ritmo della tua vacanza.

Ecco qui a seguire tutti i dettagli su come organizzare il tuo weekend di due giorni a Riga.

Giorno 1 a Riga – Città Vecchia ^

Il primo dei due giorni a Riga è completamente dedicato al suo centro storico, ovvero la Città Vecchia. In questa giornata macinerai diversi chilometri e vedrai numerosissime attrazioni della città, ma il fatto che queste siano estremamente vicine le une alle altre, ti permetterà di percorrere l’itinerario senza sentire troppa stanchezza. Tutto l’itinerario si snoda sulla parte orientale del fiume Daugava.

Durante questo primo giorno a Riga ti immergerai tra le sue belle vie e gli edifici storici, in cui lo stile neogotico spesso si mischia all’art nouveau.

Mettiti quindi scarpe comode e preparati a questo primo giorno alla scoperta di Riga.

Piazza del Municipio ^

Statua di Rolando in piazza del Municipio

L’itinerario alla scoperta di Riga in due giorni inizia dal cuore del suo centro storico: piazza del Municipio. Questa piazza, oltre alla celebre scritta Riga con cui molti turisti vogliono fare una foto, ospita anche diversi importanti edifici, come il municipio e la casa delle Teste Nere, oltre che la statua di Rolando, che rappresenta un celebre difensore della città.

Piazza del Municipio è uno dei simboli della Città Vecchia ed è famosa per aver ospitato uno dei primi alberi di Natale pubblici nel periodo del Medioevo.

Casa delle Teste Nere di Riga ^

La casa delle Teste Nere è una delle attrazioni più famose di Riga. Questo palazzo di origine medievale era anticamente la sede delle corporazioni cittadine. Nonostante quello che puoi vedere oggi è frutto di una ricostruzione novecentesca, che fece seguito alla distruzione della seconda guerra mondiale, l’edificio nacque nella prima metà del Trecento. Solo nel 1580 venne però decorato e a fine ottocento vennero aggiunti elementi in stile barocco e gotico baltico.

Il nome del palazzo non è casuale, apparteneva infatti a una confraternita di commercianti, riconosciuti in città perché indossavano abiti e cappelli neri. Qui erano usuali ritrovarsi per discutere e dare vita ad iniziative volte a promuovere le attività commerciali.

Oggi all’interno della casa delle Teste Nere trovano posto alcuni uffici amministrativi e comunali, oltre che l’ufficio del turismo e un caffè. C’è però un museo che ti porterà alla scoperta delle grandi sale decorate, ma anche dei sotterranei dove potrai ripercorrere la storia della città e vedere la grande più grande collezione privata di argenteria dell’area baltica.

Passeggiando per le sue sale vedrai grandi lampadari in cristallo, dipinti sui soffitti, armi, armature e allestimenti che descrivono com’era la vita un tempo.

Municipio di Riga ^
Municipio di Riga
Facciata con la Torre del Municipio - Riga

Praticamente davanti alla Casa delle Teste Nere trova posto il municipio di Riga. Nonostante questo edificio sia decisamente più recente, la storia del municipio della città nasce nel 1226, quando si tenne la prima riunione comunale nel primo palazzo. Una prima ricostruzione avvenne nel trecento e poi alla fine del cinquecento fu ampliato e trasformato in un palazzo a due piani con un campanile centrale.

Le cattive condizioni dell’edificio portarono alla sua demolizione nella metà del settecento. Al suo posto nacque un palazzo di dimensioni doppie, per ospitare sia il municipio che la Borsa di Riga e una prigione nel seminterrato. A distanza di un secolo fu aggiunto un ulteriore piano. Purtroppo il palazzo andò perso durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Lavori di ripristino vennero fatti alla fine del novecento e nel 2003 aprì i battenti questo nuovo palazzo di otto piani, in stile moderno, con ampie lobby e un largo uso del vetro. Questo, nella volontà degli architetti, simboleggia la trasparenza che dovrebbe aleggiare in queste sale e l’apertura verso la società.

La facciata del municipio di Riga è stata invece progettata come la facciata del vecchio palazzo ed è decorata con lo stemma di Riga e la scultura della Dea della Giustizia.

Museo dell’occupazione della Lettonia ^

Museo dell'Occupazione della Lettonia - Riga

Al fianco della piazza del Municipio potrai notare un massiccio palazzo squadrato dal colore scuro. Questo è il museo dell’occupazione della Lettonia, aperto nel 1993.

Qui potrai ripercorrere i 51 anni di occupazione dello Stato, dal 1940 al 1991, a causa dell’occupazione sovietica e dell’occupazione tedesca tra il 1941 e il 1944.

Il museo ti condurrà attraverso tre sezioni: la prima documenta gli eventi che portarono all’occupazione della Lettonia attraverso il patto Molotov-von Ribbentrop con cui Unione Sovietica e Germania nazista si spartivano il controllo dell’Europa orientale.

La seconda sezione racconta gli anni dal 1940 al 1944 della prima occupazione sovietica e quella tedesca e successivamente la seconda occupazione sovietica con anche la riproduzione a grandezza naturale di un gulag.

L’ultima sezione è invece dedicata ai documenti che testimoniano il dissenso del popolo lettone nei confronti del regime.

Statua dei fucilieri lettoni ^

Statua dei fucilieri lettoni

Nei pressi del museo c’è la statua Latviesu Strelnieku, ovvero una grandissima statua in granito rosso e in pieno stile sovietico che ritrae dei fucilieri lettoni.

Realizzata nel 1940 è un omaggio al corpo d’élite lettone che combatté contro i tedeschi durante la prima guerra mondiale. Questo monumento suscita sentimenti contrastanti nei cittadini, alcuni lo vedono come un simbolo del vecchio sistema comunista, altri come un omaggio necessario ai lettoni che combatterono durante la prima guerra mondiale.

Memoriale delle vittime dell’occupazione sovietica ^

Memoriale delle Vittime dell'Occupazione sovietica

Spostandoti di pochi passi troverai un altro monumento: il memoriale delle vittime dell’occupazione sovietica, quando migliaia di persone vennero deportate dal regime sovietico.

È dotato di due facciate: una che dà sulla piazza dei fucilieri lettoni, realizzata con elementi in lastre di granito rosso e bianco incollati insieme in blocchi. Nella parte centrale c’è una porta realizzata in acciaio inossidabile con all’interno una scala in metallo che riporta un messaggio letterario. Questa facciata è dedicata alle commemorazioni ufficiali e sulla sua superficie è possibile inserire dei fiori.

Sull’altro lato è invece raffigurato un muro del pianto, con una grande riproduzione del fazzoletto della perseguitata Mērija Stakle. Questa parete è in cemento rosso con saldate delle piastre di metallo che riportano frammenti di parole.

Mentzendorff’s house ^

Mentzendorff's house a Riga

Raggiungi ora la Mentzendorff’s house, ovvero un palazzo seicentesco che oggi ospita un museo in cui potrai rivivere la vita del nobile Mentzendorff vissuto qui. La mostra interna racconta anche informazioni sulla cultura e sulle tradizioni cittadine tra il seicento e il settecento.

Accedendo a questa casa museo potrai rivivere gli spazi interni riportati alle sembianze dell’epoca e vedere gli oltre duemila oggetti che raccontano la storia del palazzo e la vita delle persone che lo hanno vissuto.

Il nome dell’edificio è legato a quello dei suoi ultimi proprietari, ovvero la famiglia di mercanti dei Mentzendorff, vissuta qui agli inizi del novecento.

Chiesa di San Pietro ^

In pochi passi sarai al cospetto della chiesa di San Pietro, ben riconoscibile per il suo imponente campanile che occupa l’intera facciata e su cui avrai la possibilità di salire con un ascensore per godere del panorama su tutta la città e sul vicino fiume.

Le sue origini si fondano nel 1209, quando fu costruita la prima chiesa, poi ingrandita una prima volta nel quattrocento. Il campanile, tra i più alti d’Europa, risale nella sua prima costruzione al 1491, ma a causa di un crollò nel 1666 fu ricostruita nel 1690. La sua storia è però sfortunata, perché un fulmine lo colpì nel 1721 e la torre fu nuovamente ricostruita nel 1746, quando gli fu aggiunto anche l’alto coronamento barocco.

I suoi oltre 123 metri di altezza fecero sì che questa torre fu l’edificio più alto d’Europa fino a poco prima della seconda guerra mondiale. Lungo la sua superficie è presente un orologio che, come da tradizione, ha una sola lancetta.

La chiesa di San Pietro è una chiesa luterana ed è l’edificio religioso più importante di tutta Riga.

Chiesa di San Giovanni ^

Praticamente adiacente alla chiesa di San Pietro c’è la chiesa di San Giovanni, costruita nel duecento sulle rovine del palazzo del vescovo di Riga. Inizialmente era poco più di una piccola cappella dedicata a Giovanni Battista, ma con il passaggio al culto luterano nel cinquecento, subì diverse modifiche.

La chiesa di San Giovanni subì nei secoli numerose modifiche e rimaneggiamenti, anche in seguito all’incendio che la devastò nel 1677.

L’intera struttura è realizzata in mattoni e si accompagna al campanile in pietra verde e bianca. Su di un lato sono presenti sette alte finestre ad arco, mentre gli interni sono abbastanza spogli e decorati per lo più da dipinti e da finestre decorate in omaggio di San Giovanni Battista.

Per via della sua ottima acustica, la chiesa di San Giovanni è utilizzata anche come sala per concerti.

Konventa Seta ^

Ad appena due passi dalla chiesa di San Giovanni trovi l’ingresso al Konventa Seta. Questo è il nome di un hotel a 4 stelle superior che dispone di sette edifici ricavati da un complesso duecentesco sapientemente ristrutturato.

All’interno dei suoi edifici trovano posto 161 camere che si affacciano su di un suggestivo cortile interno e un intricato insieme di vicoli in cui ti consiglio di passeggiare per vivere l’atmosfera che si doveva respirare a Riga svariati secoli fa.

Gli scorci suggestivi si affacciano su vecchi e massicci portoni, infissi particolari e strette e affascinanti vie.

Sinagoga Peitav di Riga ^

Sinagoga Peitav di Riga

Raggiungi ora la sinagoga Peitav, un elegante edificio in stile Art Nouveau costruito agli inizi del secolo scorso. Questa è l’unica sinagoga cittadina ad essere sopravvissuta all’olocausto e ad essere ancora attiva in città. Le altre vennero infatti bruciate dai nazisti nel 1941, mentre questa fu risparmiata a causa della vicinanza con altri edifici che avrebbero a loro volta potuto prendere fuoco.

Ancora oggi la sinagoga Peitav è uno dei più importanti edifici in stile Art Nouveau sia negli esterni che negli interni. Questi ultimi sono divisi su quattro navate in maniera asimmetrica e sono ricchi di elementi in stile neoegizio principalmente sui pilastri. Il soffitto è decorato da una grande stella di David realizzata su di una vetrata che illumina la stanza.

Mercato Centrale di Riga ^

Dirigiti ora vesto un altro dei luoghi iconici di Riga: il suo mercato centrale. A renderlo così celebre è la sua posizione all’interno di cinque hangar originariamente progettati per i dirigibili Zeppelin.

Il mercato centrale di Riga è il più grande mercato coperto dei paesi baltici e trova posto in questa sede decorata in stile art decò fin dal 1930.

Al suo interno troverai circa 3000 banchi del mercato che vendono ogni genere di alimento, frutta, verdura, cibi pronti, bibite e tanto altro. Si tratta del luogo perfetto in cui consumare un pasto comprando le specialità locali e, magari, accompagnandole da una birra che si trova davvero a buon mercato.

Palazzo dell’accademia delle scienze ^

Di estremo impatto è la prossima tappa nell’itinerario delle cose da vedere a Riga, ovvero il palazzo dell’accademia lettone delle scienze. Si tratta di un vero e proprio grattacielo di 21 piani che raggiunge i 108 metri di altezza e che fin prima della costruzione della torre della televisione di Riga è stato il più alto edificio della Repubblica Socialista Sovietica Lettone.

Risalente agli anni cinquanta dello scorso secolo, fu costruito su volontà di Stalin stesso. Per questo motivo è anche conosciuto come Torta di compleanno di Stalin.

Ancora oggi il palazzo dell’accademia delle scienze è simbolo del classicismo socialista al di fuori della Russia. L’edificio è costruito in cemento armato ed ha una forma massiccia, tipica dei palazzi sovietici.

Potrai accedere al palazzo per salire sulla sommità del grattacielo, attraverso apposito biglietto, e godere del panorama su tutto il centro storico di Riga.

Ghetto di Riga ^

In pochi passi potrai arrivare al ghetto di Riga, uno dei più grandi ghetti nazisti durante la seconda guerra mondiale. Venne creato nell’ottobre del 1941 e raccolse temporaneamente oltre 30.000 ebrei che risiedevano in città e che rappresentavano l’11% della popolazione e che furono tristemente massacrati e sterminati nei mesi successivi.

Dopo aver ospitato i residenti furono portati qui altri 16.000 ebrei provenienti dalla Germania, dall’Austria, dalla Boemia e dalla Moravia e a cui spettò lo stesso infame destino. Il ghetto venne poi chiuso nel novembre del 1943.

Nel 2010 è stato aperto il museo del ghetto di Riga, impiegando edifici abbandonati simili a quelli che si trovavano originariamente nel ghetto. Al suo interno potrai vedere diverse mostre, con alcune immagini del ghetto e la ricostruzione di alcuni spazi, compresi i vagoni utilizzati durante la deportazione.

Teatro dell’opera di Riga ^

Teatro dell'Opera di Riga

Un altro importante edificio da vedere a Riga è il suo teatro dell’opera, il teatro principale della città.

Questo teatro è la sede dell’opera e del balletto nazionale, la cui compagnia si formò nel 1918 dopo l’indipendenza della nazione dall’unione sovietica. Il palazzo originario risale invece al 1863, ma durante i secoli venne più volte rivisto a causa di un incendio nel 1882 e alla fine del novecento a causa delle cattive condizioni in cui versava.

Il palazzo del teatro dell’opera è circondato da un grande parco in cui è piacevole passeggiare e da cui ti renderai bene conto delle dimensioni massicce del palazzo.

Parco Bastejkalna ^

Praticamente davanti al teatro dell’opera di Riga sorge il grande parco Bastejkalna. Questo è il luogo ideale in cui fare una passeggiata rilassante immersi nel verde e lungo le sponde del Pilsetas Kanails, uno dei tanti canali che circondano per tre quarti la Città Vecchia di Riga.

Questo grande parco venne istituito nel 1879 e occupò gli spazi lasciati liberi dai bastioni della fortezza di Riga, demolito una ventina d’anni prima.

Oggi passeggiando per questo parco potrai vedere ben 110 differenti specie di alberi e arbusti, tra cui alcuni esotici ed altri rari. Molto suggestivi sono anche i ponti che attraversano il canale e che sono completamente immersi nel verde. Ti capiterà di trovare anche qualche barca che solca le acque del canale alla ricerca di un po’ di romanticismo.

Freedom monument ^

Il grande parco Bastejkalna è tagliato in due da una strada al centro della quale trova posto il Freedom Monument, monumento alla Libertà.

Si tratta di un monumento in granito, travertino e rame, alto ben 42 metri e sulla cui sommità c’è una figura femminile che rappresenta il concetto di libertà e che solleva sopra la testa tre stelle d’oro che simboleggiano le regioni della Lettonia (Curlandia, Livonia e Letgallia). Ai piedi della torre ci sono tredici gruppi scultorei che raffigurano la cultura e la storia del Paese.

Costruito nel 1935 quando Riga passò un periodo di indipendenza tra le guerre, è nato come omaggio ai soldati uccisi durante la guerra d’indipendenza lettone avvenuta tra il 1918 e il 1920. La statua non venne toccata dai sovietici.

Laima clock ^

Praticamente al limite del parco Bastejkalna c’è anche il Laima Clock, divenuto un punto di riferimento tra gli abitanti di Riga. Realizzato nel 1924, era inizialmente conosciuto come Big Clock, ma nel 1936 venne ribattezzato Laima grazie alla sponsorizzazione dell’omonima pasticceria, la più grande produttrice di dolciumi di tutta la Lettonia. Già dal 1930 l’orologio era infatti impiegato anche come spazio pubblicitario.

Successivamente alla seconda guerra mondiale l’orologio servì anche bacheca per messaggi politici.

Durante i decenni ha subito qualche ricostruzione e la sua forma attuale si deve a una ricostruzione del 2017 finanziata sempre dalla fabbrica di dolciumi Laima.

Cattedrale della Natività di Cristo ^

Cattedrale della Natività di Cristo tra gli alberi

Quasi nascosta tra gli alberi potrai scorgere la cattedrale della Natività di Cristo, la principale chiesa ortodossa lettone.

La cattedrale della Natività di Cristo è una chiesa massiccia, eretta in stile neo-bizantino tra il 1876 e il 1883 quando l’intera Lettonia faceva parte dell’impero russo. Nonostante ciò, durante la prima guerra mondiale, le truppe tedesche occuparono la chiesa e la trasformarono in una chiesa luterana, che tornò ad essere ortodossa nel 1921. Durante il periodo sovietico venne invece trasformata in un planetario.

La cattedrale presenta le tipiche cupole ortodosse e le sue facciate sono arricchite da striature color mattone alternate al giallo, mentre gli interni sono riccamente decorati con elementi dorati e grandi archi.

Polveriera di Riga ^

Procedi l’itinerario alla scoperta di Riga con la torre delle polveri, l’unica delle torri fortificate di origine medievale giunta fino ai giorni nostri. Alta quasi 26 metri, ha un diametro di oltre 14 metri e delle mura profonde circa 3 metri.

Di base circolare la sua superficie è costellata da un grande numero di finestre ad arco che sembrano essere disposte quasi in maniera casuale. Originariamente venne costruita come sistema difensivo per la città, ma durante i secoli venne più volte distrutta e ricostruita. È nel seicento che prende il nome di torre delle polveri, perché qui veniva immagazzinata la polvere da sparo.

Per renderla maggiormente sicura, l’ingresso era posto a un’altezza di cinque metri ed era possibile accedervi solo mediante l’utilizzo di una scala. Lungo la sua superficie trovavano inoltre posto undici cannoni. Nei secoli successivi la polveriera di Riga venne anche impiegata come prigione e stanza delle torture.

L’aspetto attuale è frutto delle modifiche operate a metà del XVII secolo, mentre il tetto a punta risale alla fine dell’ottocento.

Museo della guerra lettone ^
Museo della Guerra nella polveriera di Riga

All’interno della polveriera di Riga trova posto il museo della guerra lettone. Questo è il più grande museo della storia militare del Paese e vanta una collezione di oltre 25.000 oggetti tra documenti, armi, uniformi e altri oggetti.

Percorrendo le sue sale potrai ricostruire la storia politica e militare della Lettonia e in particolare quella risalente al novecento. Ci sono inoltre una serie di mostre permanenti suddivise per periodo storico.

L’accesso al museo della guerra lettone è gratuito.

Antiche mura di Riga ^

Resti delle antiche mura di Riga

In questa zona del centro storico potrai vedere ciò che rimane delle antiche mura cittadine. Queste cingevano la Città Vecchia e, al di là di alcuni monumenti più massicci come la Torre delle Polveri e la Porta Svedese, potrai vedere un tratto delle antiche mura medievali lungo Torna iela.

La fortificazione di Riga era originariamente composta da un profondo fossato, poi sostituito da una bastione con una recinzione in legno sulla sommità. Solo successivamente la struttura è stata sostituita da muri di pietra dolomite. Un ulteriore rialzo venne eseguito nel cinquecento, quando l’evoluzione delle armi richiese un’evoluzione anche del sistema difensivo.

Le mura risultavano così alte tra gli otto e gli undici metri e alla cortina furono aggiunte una ventina di torri, di cui oggi rimangono solo la Torre delle Polveri e la più piccola Torre Ramer.

Parte delle rimanenti mura sono invece state distrutte e sostituite da parchi verdi in cui è piacevole fare una camminata.

Porta svedese ^

Arriverai così alla porta svedese, l’unica delle porte aperte nelle mura di Riga arrivata fino ai giorno nostri. Questa risale al 1698, quando fu aperta per poter accedere alle caserme posizionate fuori dalla Città Vecchia. Questa porta veniva aperta all’alba e chiusa nuovamente al tramonto.

Il nome di porta svedese è legata a una leggenda, secondo la quale le ragazze non potevano uscire con i soldati, ma una di queste si innamorò di un soldato svedese. Questa porta era il punto in cui erano usuali incontrarsi, fino a quando un giorno il soldato non si presentò e i cittadini locali presero la ragazza e la murarono nelle pareti della porta svedese. Ancora oggi, chi prova un amore puro e incondizionato, può sentirla urlare.

Cattedrale di San Giacomo ^

Cattedrale di San Giacomo

Raggiungi ora la cattedrale di San Giacomo, che puoi scorgere in lontananza grazie al suo alto e appuntito tetto.

Questa chiesa è piuttosto antica, risale infatti al 1225, quando rappresentava una semplice chiesa. Solo agli inizi del quattrocento subì alcune modifiche, tra cui la costruzione della cappella di Santa Croce e la trasformazione in una basilica.

Durante il cinquecento venne trasformata in chiesa luterana, divenendo la prima chiesa luterana di Riga in cui si celebrava il rito in lingua lettone. Dal 1923 è tornata ad essere una cattedrale cattolica.

Three Brothers ^

Facciata storta di uno dei Three Brothers di Riga

Raggiungi ora i Three Brothers. Come a Tallinn ci sono tre edifici storici noti come Tre Sorelle, anche a Riga la faccenda è simile. I Three Brothers sono infatti un insieme di tre case costruite tra il quattrocento e il seicento.

Questi tre edifici comprendono anche la più antica casa in pietra di Riga e un edificio con una facciata basata sui disegni di Hans Vredeman de Vries. Tutti e tre i palazzi nascono e rimangono degli edifici residenziali, nello stile tipico degli stati baltici. Guardandoli frontalmente ti accorgerai di come le loro linee appaiono storte e asimmetriche ma anche di come, allo stesso tempo, rimangono in piedi.

Castello di Riga ^

Sulla riva destra del fiume Daugava incontrerai poi il castello di Riga. Costruito a partire dal 1330 insieme a molte altre fortificazioni della Città Vecchia, l’intera struttura venne completamente ricostruita a cavallo tra il quattrocento e il cinquecento. Per tutto questo tempo rappresentò la residenza del Gran Maestro dell’Ordine Livoniano. Un’ulteriore ricostruzione si rese necessaria nel seicento, dopo che il castello venne distrutto dagli svedesi, e ancora nell’ottocento.

A partire dal novecento il castello di Riga divenne residenza del governatore lettone e poi residenza ufficiale del presidente della Lettonia.

La struttura del castello di Riga si presenta con una pianta quadrata e quattro piccole torri angolari a cui, nel quattrocento, furono aggiunte due torri circolari: la torre dello Spirito Santo e la torre del Piombo su cui oggi sventolano la bandiera della Lettonia e lo stendardo del presidente. I piani del castello sono quattro e sono ricchi di importanti sale, come la sala degli Ambasciatori, un capolavoro barocco utilizzato come luogo di ricevimento per le personalità che fanno visita al presidente. Qui, tra svariate decorazioni, c’è anche il Trono della Rosa, un seggio in legno intagliato di origine cinquecentesca.

C’è inoltre la sala dei Cavalieri, caratterizzata da un soffitto con volte a crociera e grandi camini in pietra. Qui si trovavano i Gran Maestri dell’Ordine Livoniano e celebravano feste e banchetti. Oggi c’è una collezione di armi e armature antiche. La sala della Grande Assemblea serviva invece per le riunioni e le cerimonie ufficiali.

Non manca poi una cappella, decorata da affreschi con scene bibliche e volte a costoloni e un organo settecentesco.

Tra le torri costruite nei secoli ci sono anche la torre Bianca, la più alta e la più antica del castello e la torre del Re, che oggi serve da ingresso principale al castello e completa la facciata barocca. C’è inoltre la torre del Tempo al cui interno è ospitato un orologio astronomico quattrocentesco.

L’aspetto del castello è austero, a causa della natura di fortezza militare e delle diverse ricostruzioni seguite ad altrettanti distruzioni.

Nonostante l’utilizzo del Presidente della Lettonia, potrai accedere ad alcuni spazi del castello di Riga grazie al museo nazionale di Storia della Lettonia ospitato al suo interno.

Statua di Kristaps the Great ^

Statua di Kristaps the Great

Ti imbatterai successivamente nella statua di Kristaps the Great. Quella che vedi davanti a te è una riproduzione di fine novecento dell’originale scultura in legno risalente al 1683 e oggi conservata nel museo di storia di Riga e della navigazione.

La leggenda legata Kristaps the Great risale a prima che la città di Riga fosse fondata. In quel tempo viveva Lielais Kristaps, un uomo alto e forte che portava le persone attraverso il fiume Daugava. Lui viveva in una capanna sulla riva destra del fiume e una notte sentì un bambino piccolo piangere dalla parte opposta del fiume.

Kristaps corse subito in aiuto del piccolo e una volta recuperato iniziò ad attraversare nuovamente il fiume per condurlo alla sua baracca. Nel mentre però il bambino diventava talmente pesante da raggiungere a fatica la sua baracca. Entrambi si misero a dormire e al suo risveglio Kristaps trovò una grande cassa di monete d’oro al posto del bambino.

Alla morte di Kristaps quel grande tesoro servì per fondare la città di Riga. Il primo edificio venne infatti costruito dove un tempo si trovava la sua capanna.

Chiesa anglicana del San Salvatore ^

Chiesa anglicana del San Salvatore

La prossima tappa è la chiesa anglicana del San Salvatore, quasi nascosta in mezzo agli edifici che popolano la Città Vecchia di Riga.

Questa chiesa è l’unica in cui si celebra il culto anglicano ed è completamente realizzata in mattoni rossi ed è in stile neogotico. Risale alla metà dell’ottocento, quando alcuni mercanti britannici ne vollero la costruzione e, per ottenerla, fornirono mattoni inglesi e un appezzamento di terreno che allora apparteneva allo Stato britannico.

Oggi è ancora aperta al culto anglicano, ma durante l’epoca sovietica, venne adattata per essere utilizzata come discoteca e studio di registrazione.

Piazza del Duomo ^

In pochi passi raggiungi piazza del Duomo. Come suggerisce il nome, buona parte della piazza è dominata dal duomo di Riga, che ne occupa la posizione centrale. Intorno puoi invece trovare gli eleganti edifici ottocenteschi e novecenteschi in stile Art Nouveau che fungono da contrasto allo stile romanico e barocco della chiesa.

Lungo la piazza ci sono diversi bar e tavolini per accogliere i visitatori e la stessa piazza del Duomo è il luogo in cui vanno in scena mercatini, eventi e sagre durante tutto l’anno.

Duomo di Riga e chiostro ^

Il duomo di Riga trova posto al centro della città e per questo è divenuto un punto di riferimento della Città Vecchia. Le sue origini sono molto antiche, infatti la prima pietra venne posizionata nel 1211. La cattedrale di Santa Maria fu voluta dal vescovo cattolico Alberto di Riga, fondatore della città.

Ancora oggi rappresenta la più grande cattedrale medievale dei Paesi Baltici, ma quello che puoi vedere è però il risultato di diverse ricostruzioni e rimaneggiamenti, come testimoniato dal mix di stili che troverai nella struttura. Dal romanico al gotico, dal barocco all’eclettico fino all’Art Nouveau.

All’interno della cattedrale di Riga è conservato anche uno degli organi storici più preziosi del mondo, risalente al 1884. Questo è particolarmente celebre per la qualità costruttiva e del suono.

Durante la sua visita ti consiglio di vistare anche il suo chiostro, un suggestivo corridoio coperto ad arcate che collega la chiesa al monastero. Anche questo risale al XIII secolo e ospita diversi reperti architettonici, pietre tombali e anche resti della struttura medievale. Le sue dimensioni sono piuttosto generose e il chiostro dispone di qualche aiuola e grande albero.

Art Museum Riga Bourse ^

La prossima tappa di questo primo giorno a Riga è l’Art Museum Riga Bourse, ovvero il museo d’arte della città. Fondato nel 1920 è ospitato in un bellissimo palazzo di metà ottocento, nato come sede per l’associazione dei commercianti e la Grande Gilda di Riga.

Il palazzo è decorato da una facciata in terracotta, arricchita da sculture con temi allegorici e decorativi.

All’interno del museo sono presenti mostre d’arte permanenti che vanno dall’arte egizia fino all’arte asiatica contemporenea. Queste collezioni sono il frutto di donazioni di collezionisti d’arte arrivate tra l’ottocento e il novecento, tra cui quella di Nikolaus von Himsel, un medico e viaggiatore tedesco vissuto durante il settecento che acquistò nella sua vita innumerevoli oggetti orientali. Anche Domenico de’ Robbiani, un mercante italiano stabilitosi a Riga, donò la sua collezione di dipinti.

Oggi dentro al museo d’arte Riga Bourse ci sono circa 22.000 opere d’arte che coprono un periodo tra il IV millennio a.C. e i tempi nostri.

Palazzo Latvijas Radio ^
Palazzo Latvijas Radio

Un altro dei suggestivi palazzi ad affacciarsi sul piazza del Duomo è il palazzo Latvijas Radio, la cui facciata imponente è dirimpettaia a quella dell’art museum Riga Bourse. Le finestre rettangolari scandiscono buona parte della facciata, mentre l’ingresso principale è ricavato sulla parte sinistra della facciata, in una zona concava e con un grande arco al di sotto di una monofora.

La Latvijas Radio è un’emittente radiofonica pubblica aperta nel 1925 e trovò sede nell’edificio precedentemente impiegato per la direzione generale delle poste e telegrafi.

Maza Monetu iela ^

Preparati ora per uno degli scorci più suggestivi di Riga: Maza Monte iela. Questa strada della Città Vecchia si divide dalla via principale e collega Skunu iela a Kalku iela.

Lunga appena 89 metri, ha la tipica pavimentazione in ciottoli ed è un’area pedonale. Lungo il suo perimetro sorgono case tipiche in stile nordico, ma anche dehors e innumerevoli piante e fiori che regalano un’atmosfera tranquilla e colorata all’intera strada.

Maistaru iela ^

Dopo essere ripassato per la pizza principale di Riga, raggiungi ora Maistaru iela. In questa strada non trovi monumenti specifici da vedere, ma anche qui potrai immergerti in un’atmosfera serena e movimentata dai locali che si affacciano su di questa strada lunga poco meno di 250 metri.

Anche questa via è pavimentata in ciottoli e ricca di case e palazzi storici, parte dei quali utilizzati come locali pubblici.

Maistaru iela risale al cinquecento, quando venne realizzata lungo le antiche mura della Città Vecchia.

Casa della Grande Gilda ^
Casa della Grande Gilda - Liela Gilde

Su Maistaru iela si trova anche la casa della Grande Gilda (Liela Gilde). Questo grande palazzo in stile anseatico deve il nome alla lega mercantile che era solita ritrovarsi qui e che univa gli interessi della città di Riga a quelli di tante altre città del Nord Europa fin dall’epoca medievale.

La Gilda era appunto un’organizzazione mercantile che accettava al suo interno sia commercianti che artigiani, ad eccezione dei tessitori e degli operatori di sauna. Inizialmente tutti si ritrovavano insieme, poi furono divisi e nella Grande Gilda erano soliti ritrovarsi i commercianti tedeschi.

Questo palazzo risale alla metà dell’ottocento, quando fu costruito in stile gotico inglese. Oggi, dopo un incendio negli anni sessanta del novecento che ne richiese una parziale ricostruzione, è impiegato come sala da concerti per l’orchestra sinfonica nazionale lettone.

Nel 1888 fu realizzata la vetrata delle scale, che racconta la grandezza dei mercanti tedeschi uniti. Qui sono raffigurate alcune scene degli eventi del 1353, quando il maestro dell’Ordine della città consegnò l’edificio delle grandi corporazioni ai rappresentanti della gilda. Le vetrate moderne raffigurano invece le aree commerciali più importanti della città di Riga.

Casa del gatto ^

Sempre su Maistaru iela si affaccia la casa del gatto. Questo palazzo in stile Art Noevau è ben riconoscibile per via dei due gatti in bronzo posizionati sulla sommità del tetto. Queste ormai celebri statue sembrano in equilibrio precario e pare si sorreggano in maniera goffa per non cadere.

La storia della casa del gatto è molto particolare. Venne infatti costruita da un ricco commerciante a cui era stato rifiutata la possibilità di entrare a far parte della camera di commercio che si riuniva nella casa della Grande Gilda. Come segno di sfregio decise di posizionare sulla sommità del suo palazzo la statua di un gatto con il posteriore rivolto verso la camera di commercio.

A distanza di poco, però, il commerciante fu costretto ad invertire l’orientamento della statua.

Casa della Piccola Gilda ^

La casa della Piccola Gilda (Maza Gilde) era la sede degli artigiani tedeschi dopo che questi si distaccarono dai commercianti, prima entrambi riuniti all’interno della lega mercantile.

Il palazzo in cui trova sede la Piccola Gilda risale agli anni tra il 1864 e il 1866 ed ha un’architettura neogotica e al suo interno custodisce vetrate decorate e mosaici. Oggi al suo interno si ritrovano artisti e musicisti e hanno sede qui diversi spettacoli musicali, concerti e rappresentazioni teatrali.

Piazza Livu Iaukums ^

Piazza Livu Iaukums di Riga

In pochi passi sarai nella piazza Livu Iaukums, che funge da punto di incontro di ben otto strade. La costruzione di questo spazio risale al 1950, quando portava il nome di piazza della Filarmonica. Il motivo è che qui, fino alla distruzione dell’intero quartiere avvenuta nel 1941 la vicina casa della Grande Gilda era solita ospitare concerti della Filarmonica di Stato.

Nel 1974 la piazza venne ricostruita e al suo centro fu posizionata una fontana. Ulteriori lavori furono fatti nel 2000, quando la piazza venne rinominata come piazza Livu Iaukums e vi fu posizionata anche un’opera che rievoca il fiume Ridzenes, che anticamente scorreva qui.

Parco Vermanes ^

Continua l’itinerario di questo primo giorno a Riga immergendoti nuovamente nel verde. Questa volta ad accoglierti sarà il parco Vermanes, il secondo parco pubblico più antico della città.

Questo spazio verde nacque agli inizi dell’ottocento, grazie alle donazioni di alcuni cittadini, tra cui la vedova Anna Gertrud Vērmane che aveva donato l’appezzamento di terra e una grande somma di denaro per costruire il parco. La donna è ora commemorata da una statua.

Altre sculture presenti nel parco sono la fontana delle quattro stagioni, dei grandi leoni in pietra e numerose statue in omaggio a personaggi importanti per la città. Parco Vermanes è molto suggestivo durante la stagione invernale, quando l’atmosfera si accende con luci, musica e pupazzi di neve giganti.

All’interno del parco c’è inoltre un palco in legno utilizzato per concerti e dai giocatori di scacchi.

Teatro Jaunais Rigas ^

Teatro Jaunais Riga

Il teatro Jaunais Rigas è il vecchio teatro cittadino. Risalente al 1882 occupa una posizione piuttosto centrale nella città. Grazie al recente restauro, è divenuto il Nuovo Teatro di Riga, come recita appunto il nome.

La facciata del teatro si ispira al design industriale, ma valorizza anche alcuni elementi storici come le scalinate originali e alcuni dettagli in Art Deco. All’interno ci sono tre sale che possono ospitare fino a 840 spettatori.

Il teatro Jaunais Rigas ospita spettacoli sperimentali e di artisti emergenti.

Chiesa Vecchia di Santa Gertrude ^

Chiesa Vecchia di Santa Gertrude - Facciata

Raggiungi ora la chiesa vecchia di Santa Gertrude. Si tratta di una chiesa luterana e qui vi si celebra il rito in lingua tedesca. La costruzione originale della chiesa, all’epoca al di fuori delle mura cittadine, risale al quattrocento. Originariamente la struttura era in pietra, ma venne presto distrutta a causa delle rivolte iconoclaste che portarono le folle luterane a vandalizzare le chiese.

La chiesa di Santa Gertrude fu poi ricostruita nel 1589, ma successivamente venne poi distrutta e costruita nuovamente più volte. L’attuale chiesa risale al periodo tra il 1866 e il 1869, quando la chiesa fu eretta in pietra e mattoni in stile neogotico.

La pianta è quella di una pseudo basilica con un breve transetto. Gli esterni si sviluppano invece in verticale e sono scanditi da torrette decorative. La torre principale va via via restringendosi e raggiungendo un’altezza di 63 metri comprensivi della guglia coperta da fogli di rame.

Museo nazionale d’arte lettone ^

Passeggia ora fino al museo nazionale d’arte lettone. È il più importante museo d’arte in Lettonia e trova posto nel primo edificio degli Stati Baltici ad essere stato appositamente progettato per ospitare un museo d’arte.

All’interno di questo edificio sono conservate opere pittoriche, arte grafica e sculture che vanno dal settecento alla metà del novecento e sono alternate in mostre permanenti e temporanee.

La storia del museo nasce nel 1773, ma è soprattutto nel secolo successivo che la sua collezione si ampia velocemente. L’apertura ufficiale al pubblico avviene nel 1869, anche se l’edificio attuale è stato costruito solo tra il 1903 e il 1905.

Quartiere Art Nouveau ^

Sebbene sparsi per tutto il centro storico ci siano numerosi edifici in stile Art Nouveau, c’è un intero quartiere dove questi palazzi si susseguono rapidamente e si affacciano maestosi e imponenti sulla strada.

Per vederli puoi raggiungere Alberta iela e Elizabetes iela, dove tra la fine dell’ottocento e il 1914 sono stati costruiti la quasi totalità di questi edifici, principalmente ad opera dell’architetto Michail Osipovic Ejzenstejn. Questi palazzi, unitamente al centro storico della città di Riga, sono stati dichiarati patrimonio UNESCO nel 1997.

L’intero quartiere in Art Nouveau è stato costruito dopo aver abbattuto parte della cinta di mura medievali e i relativi sobborghi di case costruiti in legno. I colori delle nuove case sono principalmente pastello, con una certa ricorrenza per la combinazione bianco e azzurro.

Con questa passeggiata si conclude il primo giorno a Riga.

Giorno 2 a Riga – Escursioni nei dintorni della città ^

Durante il primo giorno a Riga avrai visto buona parte del centro storico e delle sue attrazioni. È per questo che il secondo giorno potrai approfittarne per fare un giro fuori porta. La giornata comincia infatti con un’escursione a Jurmala, che puoi raggiungere in treno, e continua poi con le ultime attrazioni del centro cittadino che si snodano a ovest del fiume Daugava.

In questo giorno il ritmo sarà più tranquillo del giorno precedente e potrai concludere la serata con una bella passeggiata serale per il centro storico, rivedendo parte delle attrazioni già viste.

Escursione a Jurmala ^

L’escursione a Jurmala, a circa trenta minuti dal centro storico di Riga, ti permetterà di staccare la spina dalla città e approfittarne per fare una passeggiata sulla spiaggia, affacciandoti direttamente sul mar Baltico.

Volendo, se la giornata è sufficientemente calda, potrai anche fare un bagno nelle acque fredde del mare. In realtà però, chi giunge a Jurmala, lo fa anche per approfittare dei suoi stabilimenti termali che da almeno due secoli richiamano numerosi turisti durante tutte le stagioni.

Passeggiare per Jurmala ti darà la possibilità di apprezzare anche le sue case tipiche in legno, oltre che raggiungere un grande parco in cui ti sembrerà di essere totalmente immerso nella natura selvaggia.

Scopri tutte le cose da vedere a Jurmala nella guida completa a questa destinazione.

Biblioteca nazionale lettone ^

Dopo la passeggiata a Jurmala rientra nel centro di Riga per un altro paio di destinazioni per quest’ultimo giorno alla scoperta della città.

La prima tappa che ti suggerisco è la biblioteca nazionale lettone. Questa è ospitata in un modernissimo edificio costruito sulle sponde del fiume Daugava.

La biblioteca risale al 1919, mentre l’edificio in cui è ospitata, noto anche come Castello di Luce, è un progetto del 1989 completato solamente nel 2014. Il palazzo richiama la forma di una montagna ed è ricchissimo di finestre. Ti consiglio di accedervi durante gli orari di apertura per poter salire i suoi dieci piani, a cui se ne aggiungono ulteriori tre totalmente in vetro, e godere anche del panorama sulla città.

All’interno della biblioteca nazionale lettone ci sono oltre mille postazioni per la lettura, un auditorium, una libreria, un ristorante e un piccolo museo.

Isola di Kipsala ^

Il fiume Daugava è piuttosto largo qui al fianco del centro storico di Riga e, anche per questo motivo, si è venuta a creare l’isola di Kipsala che fa parte del centro cittadino. Vicina alla riva sinistra del fiume, a cui è collegata per mezzo di un ponte, l’isola è lunga circa tre chilometri.

Passeggiandoci potrai notare la sua atmosfera ferma nel tempo, fatta di scorci suggestivi e basse case in legno. Questa zona è diventata sempre più popolare e prestigiosa per chi vive in città, ma ha mantenuto la sua anima storica fatta di stradine ciottolate.

Sull’isola di Kipsala c’è anche un campus dell’università di Riga e lo Zanis Lipke Memorial, ovvero un memoriale costruito al fianco della casa di Jānis Lipke, un uomo che soccorse numerosi ebrei, dandogli rifugio durante l’occupazione nazista della città.

Praticamente in fondo all’isola di Kipsala sorgono anche alcuni edifici moderni, che ospitano gli uffici di aziende biotech.

Dall’isola di Kipsala potrai inoltre ammirare il ponte sospeso che conduce fino alla Città Vecchia di Riga.

Conclusa la visita dell’isola torna nella Città Vecchia per goderti di una passeggiata a Riga durante le ore serali, rivisitando i monumenti che maggiormente ti hanno colpito durante il primo giorno e vedendoli sotto una luce nuova, quella serale.

Se ti è piaciuta la città di Riga, dai un occhio anche all’itinerario di 8 giorni nei Paesi Baltici.

Mappa dell’itinerario di Riga ^

Ecco la mappa delle cose da vedere a Riga. Le attrazioni sono di diverso colore in base alla giornata in cui ti consiglio di visitarle.

Dove dormire a Riga ^

Riga è la città più grande di tutta la Lettonia, oltre che la sua capitale. Anche per questo motivo è quella che dispone di più sistemazioni per i turisti che intendono visitare il suo centro storico e i dintorni. Si tratta quindi della città migliore in cui soggiornare per percorrere questo itinerario.

A questo link trovi le numerose sistemazioni disponibili a Riga tra cui scegliere. Se vuoi optare per un sistemazione molto centrale, ti consiglio questo hotel con camere molto belle.

Nel caso in cui arrivi in autobus perché ad esempio stai facendo il tour delle capitali baltiche con i mezzi pubblici, puoi optare per un hotel nei pressi della stazione degli autobus, come questo.

Se invece ti stai muovendo in auto, potrebbe esserti utile una sistemazione con parcheggio, così da non dover impazzire a trovare un posto auto. In questo caso questa sistemazione, comunque nel centro storico, può fare al caso tuo.

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Cosa vedere a Riga in due giorniScopri l'itinerario tra le cose da vedere a Riga in due giorni. Mappa, foto e descrizioni delle principali attrazioni della capitale lettone.https://www.lorenzotaccioli.it/cosa-vedere-a-riga-in-due-giorni-guida-completa/
Lorenzo Taccioli