
Tornavento è un piccolissimo borgo che si allarga intorno a una piazza che funge anche da belvedere sulla vallata del Ticino e sul Monte Rosa. Sono pochi gli edifici che compongono questo borgo, ma, soprattutto nelle serate primaverili ed estive, la sua piazzetta si anima di persone che vengono a fare aperitivo e che approfittano della suggestiva vista per rilassarsi in compagnia.
Anche grazie alla posizione rialzata sulla vallata, oltre all’ottimo panorama, potrai godere anche di un po’ di arietta che potrà darti sollievo mentre sorseggi un aperitivo nelle serate più calde.
A livello storico Tornavento è conosciuta perché fu il luogo in cui le truppe spagnole e l’esercito francese, alleato dei piemontesi, si scontrarono in una violenta battaglia nel giugno 1636. La battaglia lasciò sul campo circa 2000 soldati morti e ogni anno, l’ultima domenica di giugno, c’è una rievocazione storica in cui figuranti in abiti storici sfilano per il centro.
Ecco tutto quello che devi vedere quando visiti Tornavento.
Tornavento è una piccola frazione del comune di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese e, quindi, in Lombardia. Sorge rialzato a 170 metri sul livello del mare e subito al fianco del centro storico scorre il canale Villoresi con a fianco il fiume Ticino.
Il borgo di Tornavento ha dimensioni estremamente compatte e la maggior parte delle attrazioni sono disposte (o visibili) su piazza Parravicino. Non perderti la visita di questo borgo, magari al tramonto, per godere del suggestivo affaccio sul panorama al di là della città e approfittane poi per una passeggiata lungo il canale Villoresi.
Prima di iniziare l’itinerario di Tornavento ti voglio raccontare il perché del nome del borgo: pare infatti che qui si trovassero le rovine di una torre che segnalava a chi navigava sul Ticino il vicino imbocco del Naviglio Grande. Il nome della torre era turris naventium, ovvero torre di naviganti, poi italianizzato in Tornavento.
Ecco ora cosa puoi vedere in questo piccolissimo borgo.
Inizia l’itinerario di Tornavento dalla chiesa di Sant’Eugenio.
La chiesa di Sant’Eugenio è la chiesa principale di Tornavento. Ha una storia piuttosto antica, infatti già nel 1398, quando il paese contava 31 abitanti, era qui presente una piccola cappella. Alla seconda metà del seicento risale una misurazione che indica che l’oratorio di Sant’Eugenio aveva una dimensione di circa 9 metri per 6 metri.
Solo nel secolo successivo, durante il settecento, iniziarono delle sostanziali modifiche alla struttura con la costruzione del campanile e della sacrestia. Il portico antistante la chiesa risale invece al novecento e fu eretto su volontà della famiglia Parravicino.
All’interno della chiesa di Sant’Eugenio c’è una pala d’altare risalente al 1545 e che raffigura una deposizione di Cristo.
Piazza Parravicino è la piazza centrale di Tornavento e, oltre ad avere un suggestivo affaccio, è dove si concentrano la maggior parte degli edifici storici della città. La piazza è anche il luogo dove si ritrovano le persone, grazie a un paio di bar che si trovano proprio qui e che durante la bella stagione invadono gli spazi esterni con i tavolini, dove le persone possono sedersi all’ombra di grandi alberi.
Questo spazio ha una forma allungata, che comprende anche la stretta via che conduce fino all’ampia piazza del borgo. Nel tratto iniziale ospita altri bar e piccole botteghe.
La piazza è titolata alla famiglia Parravicino, una nobile casata che si è distinta per il contributo allo sviluppo della zona. I Parravicino disponevano di numerose proprietà terriere nella zona e investì notevolmente per contribuire alla crescita agricola, industriale e persino sociale di Tornavento.
Piazza Parravicino è anche il luogo da cui potrai godere del belvedere di Tornavento. Il livello della piazza degrada con scaloni semicircolari posti al centro e che conducono lo sguardo verso la vallata. Da qui potrai godere di una suggestiva vista sulla valle del Ticino e le Alpi che la incorniciano.
Nelle giornate più terse potrai vedere chiaramente il Monte Rosa e il Monviso. Affacciandoti subito al di sotto della piazza potrai vedere invece il canale Villoresi, che potrai raggiungere attraverso una piccola scalinata.
Ti consiglio di fare un salto a Tornavento durante l’ora del tramonto, per goderti un po’ di aria fresca e lo splendido paesaggio con la luce calda e rasente tipica di quest’ora del giorno.
Anche grazie a questo suggestivo belvedere, piazza Parravicino è oggi uno dei Luoghi del Cuore del FAI.


Scendendo la scalinata di piazza Parravicino, potrai raggiungere il vicinissimo canale Villoresi che separa il borgo di Tornavento dal resto della vallata e dal fiume Ticino. Potrai arrivarci attraverso l’antico ponte di ferro sul Villoresi che conduce dal borgo alla sponda opposta del canale.
Questo canale, nato a fine ottocento dall’ingegno di Eurgenio Villoresi, serviva e serve per rendere fertile diverse decine di ettari di terreni, diversamente non serviti da acqua costante.
Il canale Villoresi è lungo 86 chilometri e nasce poco più a monte, dove si trova la diga del Panperduto (eventualmente raggiungibile con una passeggiata). Nasce dal fiume ticino e si ricollega al fiume Adda e al Naviglio della Martesana nei pressi di Cassano d’Adda. Proprio la sua lunghezza gli è valsa il titolo di secondo corso d’acqua artificiale più lungo d’Italia.
La quasi totalità del canale è accompagnato da boschi e campi coltivati e proprio scendeno da Tornavento potrai decidere di camminare lungo la sua sponda e approfittare del piacevole contesto naturale in cui si trova.
Ecco la mappa con indicate le attrazioni da vedere a Tornavento.



Tra le passeggiate che puoi fare a Tornavento una delle più suggestive è senza dubbio camminare lungo il canale Villoresi. Il contesto naturale è molto bello e l’assenza di traffico automobilistico ti immerge in un’atmosfera dove la pace è interrotta, o aiutata, solo dai suoni della natura.
Da qui puoi decidere di camminare, ad esempio, fino alla diga del Panperduto, distante circa 14 chilometri su di un sentiero semplice che costeggia costantemente il canale Villoresi. Ovviamente, se non avessi tempo o voglia di percorrere l’intero sentiero, puoi scegliere di passeggiare anche solo lungo un tratto di questa pista pedonale e ciclabile. Rientrando a Tornavento vedrai poi chiaramente il borgo affacciarsi dietro a un alto muro, con il suo belvedere.
In realtà puoi percorrere parte del canale Villoresi anche nella direzione opposta a quella della diga. Sarei comunque immerso in un contesto naturale molto suggestivo.