
Trakai è la gita più famosa da fare se ti trovi a visitare Vilnius. Quest’escursione, piuttosto vicina alla capitale della Lituania, ti permetterà di godere di suggestivi panorami sulla regione lacustre e di scoprire il suggestivo castello costruito su di un’isola.
Non solo, però! Trakai nasconde anche un centro storico medievale ricco di antichi palazzi e costruzioni in legno, che immerge i turisti in un’atmosfera in cui il tempo sembra essersi fermato.
Ancora oggi Trakai ospita i carati, un popolo ebreo proveniente dalla Turchia e insediatosi qui nel trecento su invito del granduca Vytautas.


In questa guida completa alla scoperta di Trakai troverai tutte le informazioni per organizzare la tua gita.
Dove si trova Trakai
Come arrivare a Trakai da Vilnius
Itinerario di Trakai
Chiesa ortodossa della Natività
Basilica della Visitazione
Colonna cappella di San Giovanni
Monastero domenicano
Castello peninsulare
Isole di Trakai
Museo etnografico
Vecchio ufficio postale
Case colorate di Trakai
Kenesa
Castello di Trakai
La prima costruzione
Le modifiche nei secoli
Il recupero
Orari del castello di Trakai
Biglietti per il castello di Trakai
Mappa dell’itinerario di Trakai
Dove dormire per visitare Trakai



La cittadina di Trakai appartiene alla contea di Vilnius, in Lituania, da cui dista circa 30 chilometri in direzione ovest.
Trakai è nella zona sud orientale della Lituania e il territorio circostante è interamente circondato da laghi, tra cui il più grande è il lago Galvé. Io ho visitato Trakai durante una vacanza di 8 giorni nelle Repubbliche Baltiche.
Puoi raggiungere comodamente Trakai dal centro di Vilnius attraverso l’autobus. Questo è il mezzo più comodo, perché ti condurrà molto vicino al centro storico del paesino. A Vilnius potrai prenderlo alla stazione centrale, in Sodu Gate 22, e impiegherà circa 30 minuti di percorrenza.
Puoi consultare l’elenco aggiornato e l’orario delle corse collegandoti a questo link.
Un’altra alternativa è quella di prendere il treno. Circa dieci treni al giorno partono infatti dalla stazione centrale di Vilnius in direzione di Trakai, ma conducono a circa una mezz’ora a piedi dal centro storico.


Se giungi a visitare Trakai, devi sapere che qui non troverai solo il celebre castello da vedere.
L’intero villaggio di Trakai è infatti un villaggio storico ottimamente conservato e ogni anno accoglie circa un milioni di turisti. Questo paesino ha una storia antica e importante che nasce a circa 3 chilometri da qui, nella Vecchia Trakai. Questa località venne menzionata una prima volta nel 1337, quando la leggenda vuole che il granduca Gedeminas, uno dei fautori dell’unità della Lituania, durante una battuta di caccia vide una bellissima collina nella foresta e ordinò di costruire un castello per spostarvi la capitale della Lituania.
A distanza di quarant’anni la Nuova Trakai (quella attuale) iniziò a comparire nelle rotte dei crociati e l’intera zona cominciò a fiorire.
Oggi visitando Trakai potrai quindi scoprire l’intero villaggio e, se avessi ulteriore tempo, potresti vedere anche i dintorni che dal 1991 fanno parte del Parco Nazionale Storico di Trakai. Questo si estende per oltre 8.200 ettari e comprende ben 32 laghi.
In questo itinerario scoprirai tutto quello che c’è da vedere nel centro storico di Trakai.
La prima attrazione che vedrai arrivando a Trakai è la chiesa ortodossa della Natività. Immersa in un prato verde, è contornata da statue e croci. Costruita nel 1861, fu finanziata dalla zarina Maria Aleksandrovna.
Gli esterni sono bianchi e l’ingresso è sormontato da una grande torre che richiama nelle forme una seconda torre posta in linea, ma in posizione più arretrata.
Gli interni sono caldi, anche grazie al colore del legno posato a terra. Alle pareti ci sono invece numerose decorazioni iconografiche in stile barocco.
La prossima tappa nell’itinerario di Trakai è sempre una chiesa. Questa volta è la basilica della Visitazione, che risale al quattrocento e fu costruita su volontà del granduca Vytautas.
La basilica presenta pareti chiare, che contrastano con il tetto a tegole color mattone. Sulla sua superficie si aprono numerose finestre e lo stile racchiude elementi gotici e barocchi.
Gli interni sono divisi su tre navate che conducono a un’abside asimmetrico. La navata centrale è chiusa da volte a crociera illuminate ampiamente da finestre lungo l’intera lunghezza della chiesa.
Al centro del grande altare barocco c’è la famosa icona miracolosa della Madonna di Trakai che, secondo la leggenda, venne donata a Vytautas nel 1390 da parte dell’imperatore bizantino Manuel II Paleologo. A distanza di 19 anni Vytautas la donò a sua volta alla chiesa e da allora continua ad essere meta di pellegrinaggi.
La colonna di San Giovanni custodisce sulla sua sommità una piccolissima cappella contenente la statua di San Giovanni Nepomuceno.
Questa colonna è alta circa 14 metri e sostituisce una precedente colonna in mattoni del seicento.
La colonna cappella risale al periodo tra il seicento e il settecento ed è dedicata a San Giovanni, patrono delle città circondate dall’acqua e dei pescatori ed oggi è un simbolo molto amato dai cittadini di Trakai, tanto che nel 1863, dopo una rivolta, il governo zarista ordinò la rimozione della statua del Santo, ma gli abitanti si rifiutarono e non obbedirono all’ordine ricevuto.
L’attuale statua di San Giovanni Nepomuceno risale al 1935 ed è stata al centro di un tentativo di sabotaggio: la statua fu presa e gettata nel lago, ma i dipendenti del museo di Trakai lo scoprirono e la trovarono in fondo al lago, riportandola in salvo nel magazzino del museo.
La statua è stata sostituita da quattro orologi che nel giro di breve si sono rotti e poi nuovamente da una statua restaurata di San Giovanni Nepomuceno.




Raggiungi ora l’ex monastero domenicano, risalente al settecento. La sua costruzione iniziò nel 1779 con l’erezione di una chiesa a tre navate e con due campanili sulla facciata occidentale. La costruzione venne però presto interrotta a causa della mancanza dei fondi e nel 1812 fu cessata dalla guerra contro Napoleone. I lavori ripresero poi nel 1820 e la navata meridionale della chiesa divenne la base del convento a due piani, mentre parte della navata nord occidentale fu utilizzata per erigere una cappella dedicata a San Michele Arcangelo. La navata centrale serviva invece come cortile del convento.
L’intero convento comprendeva alla fine due edifici a base quadrata a due piani e diversi cortili.
Dal 1989 l’ex monastero domenicano è impiegato come sede amministrativa del museo storico di Trakai e per un’esposizione di arte sacra trova posto in una cappella del monastero.
Ancora oggi è possibile vedere alcuni dipinti murali nella cappella e nell’ala meridionale del convento.


Prima di arrivare al castello di Trakai più famoso, puoi fare tappa al castello peninsulare, risalente al trecento. La sua costruzione venne infatti avviata dal Granduca Kestutis tra il 1350 e il 1377.
Questo castello faceva parte di un sistema difensivo volto a proteggere Trakai e Vilnius e che venne attaccato a più riprese alla fine del trecento dall’ordine teutonico. Nel 1422 il granduca Vytautas ne ordinò la ricostruzione, aggiungendo un possente muro difensivo che recintava ben quattro ettari di terreno.
Ad ulteriore protezione c’era un fossato riempito con acqua che separava il castello dalla città. Le torri del castello erano a pianta quadrata e costruite in pietra e mattoni. Durante il cinquecento questo castello divenne anche una prigione per prigionieri di alto rango, ma nel 1655 l’edificio subì gravi danneggiamenti durante la guerra con la Russia.
Durante il settecento le assemblee locali degli abitanti si tenevano dentro questo castello, mentre nel secolo successivo la torre meridionale servì come archivio cittadino. Alla fine dello stesso secolo parte del castello venne smantellato da parte dei domenicani, che utilizzarono pietre e mattoni per la costruzione di una nuova chiesa, mentre nel novecento altri materiali vennero prelevati dalle mura difensive per costruire la chiesa ortodossa.
Dal 1998 è poi iniziata un’opera di ristrutturazione e ricostruzione per riportare in vita il castello peninsulare di Trakai.






A pochi passi dal castello peninsulare potrai renderti evidentemente conto che la zona lacustre su cui si trova Trakai è arricchita da diverse isole che sorgono tra gli altrettanti diversi laghi. Tra questi ci sono il lago Luka, il lago Totoriskes, il lago Galvé, Quello Akmena e quello Gilusis. Molti di questi laghi sono collegati tra loro per mezzo di canali.
Il lago principale, su cui si trova anche il celebre castello di Trakai, è il lago Galvé. Questo ha una superficie di circa 3,61 chilometri quadrati e grazie alla sua forma tortuosa sviluppa circa 13,5 chilometri di coste. A rendere particolare il paesaggio sono anche le ben ventuno isole che movimentano la sua superficie.
Queste isole sono per lo più ricche di vegetazione e concentrate nella parte più meridionale del lago. Passeggiando lungo il perimetro del lago troverai diversi ponti pedonali che ti permettono di passare da un isolotto all’altro, mentre altri non sono raggiungibili a piedi.
La prossima tappa tra le cose da vedere a Trakai è il museo etnografico, noto come Karaite museum.
Ospitato in un piccolo edificio molto simile ad una casa, visitando il museo potrai conoscere meglio la storia di Trakai, la vita della popolazione karaite durante i secoli e i loro costumi. I karaiti sono il popolo che vive in questa zona fin dal trecento, e in Lituania si trova solo qui.
I karaiti provengono dalla Turchia e parlano la lingua Karaim, ancora viva in Lituania anche se principalmente utilizzata durante le celebrazioni liturgiche.
Proseguendo la passeggiata in direzione del castello di Trakai, ti imbatterai in un basso e largo edificio blu. Questo è l’ex ufficio postale.
La facciata simmetrica è anticipata da un piccolo portico sul lato sud occidentale, varcato il quale ti troverai tra due file di stanze. La base dell’ex ufficio postale è in pietra, mattoni ed intonaco, mentre la parte superiore è in assi di legno che ricoprono la struttura in tronchi.
Il vecchio ufficio postale è un tipico edificio di Trakai risalente agli inizi dell’ottocento. Risale infatti al 1810, quando i frati domenicani lo realizzarono. Nel 1864, alla chiusura del convento, quest’edificio fu ceduto alla polizia del distretto di Trakai e nel 1887 diventò l’ufficio postale cittadino, ruolo che continuò a ricoprire fino al 1960, per poi essere trasformato con l’obiettivo di ospitare altre funzioni amministrative.


Ti consiglio di prendere qualche decina di minuti per passeggiare poi per il centro di Trakai senza una meta precisa. Questo ti permetterà di vedere il paese, che si sviluppa quasi esclusivamente su di un’unica strada principale, e di apprezzare l’architettura delle sue case tipiche: assi in legno compongono le intere strutture delle case dalla tipica forma a capanna.
Tutte le case hanno strutture simili, ma colori differenti tra loro che le rendono più facilmente riconoscibili.
L’ultima tappa a Trakai prima di giungere al castello è la Kenesa, ovvero una sorta di chiesa cittadina. In realtà però è più un centro di culto dove viene praticata la religione caraita (Karaismo), dove ci si attiene al culto dell’Antico Testamento.
La prima Kenesa della città risaliva alla fine del trecento, ma venne distrutta e poi ricostruita più volte anche a causa di incendi. L’ultimo di questi eventi si verificò nel 1824 e richiese la costruzione di un nuovo edificio in muratura per la quale non vennero però trovati i fondi e si procedette quindi all’erezione di una struttura in legno che è giunta fino ai giorni nostri.
La struttura è ricca di finestre decorate da vetrate a forma di arco. Al di sopra del tetto c’è una piccola torre quadrangolare dotata anch’essa di quattro finestre. Accedendo agli interni, che non sono aperti frequentemente alle visite, potrai vedere la Sala Grande con due file di panchine con schienali rialzati. Questa sala è anticipata dall’ingresso e corredata di una galleria in cui è riservato l’accesso alle donne, che non possono pregare insieme agli uomini.
Il soffitto della Kenesa è ottagonale e a forma di cupola dipinta di blu che ricorda le sembianze del cielo con al centro una rosetta dorata che simboleggia il cielo.






Procedi l’itinerario alla scoperta di Trakai con il suo castello sull’isola. Il castello di Trakai è una delle più vivide testimonianza della storia della Lituania e una celebre destinazione turistica. Se sei giunto fino a Trakai non puoi assolutamente perderti una passeggiata dentro al castello, quindi ti consiglio di acquistare il biglietto e scoprire, oltre al suo grande piazzale, anche le antiche sale di questa fortezza, passeggiando tra torri, edifici principali e cinte murarie.
Questo celebre castello occupa una delle ventuno isole del lago Galvé.








La sua costruzione cominciò nella metà del trecento, quando il castello peninsulare era ancora in costruzione. La posizione scelta per questo scenografico castello era una delle isole più grandi sul Lago Galvé. Inizialmente l’edificio prevedeva un castello chiuso da una cinta muraria, che comprendeva il palazzo ducale e un grande piazzale.
Il castello di Trakai venne ultimato nella prima metà del quattrocento e serviva come fortezza difensiva, ruolo che però non dovette mai giocare, perché non fu mai assediato dai nemici.
Successivamente subì diverse modifiche, con la costruzione di un mastio di sei piani per 33 metri di altezza e il rinforzo delle mura difensive con contrafforti lungo tutto il perimetro dell’isola. Sulle torri erano ospitati 15 cannoni.
Lo stile era quello gotico e romanico e tutte le sale avevano soffitti a volta e finestre decorate da mattoni. Al secondo piano era poi presente una sala di rappresentanza con vetrate colorate. In questo contesto fu anche aggiunto un fossato per separare il palazzo ducale dal piazzale, che era invece circondato da casematte e torri.
Nelle casematte trovavano posto cucine e magazzini, mentre al secondo piano viveva la servitù del castello. Nella torre sud ovest era invece presente una prigione.
Il castello di Trakai divenne presto la residenza del Granduca di Lituania che durante il quattrocento ospitò qui un gran numero di nobili, ricevuti nella sala di rappresentanza. Nel cinquecento però il castello fu progressivamente abbandonato a favore di residenze a Vilnius e divenne una prigione per nobili. Ulteriori danneggiamenti arrivarono a metà del seicento, quando l’invasione russa portò distruzione e fiamme a Trakai, che ridussero a rovine il castello.








Solo nell’ottocento arrivò un progetto di restauro parziale e di conservazione di quanto rimaneva. Da lì partirono numerosi lavori che portarono al recupero dell’edificio, che subì un’impennata dopo la seconda guerra mondiale e negli ultimi decenni del novecento, che lo riportarono alle forme quattrocentesche.
Oggi passeggiando per i suoi interni potrai riscoprire le sue sale. Alcune ospitano esposizioni d’arte, altre di ceramiche e oggetti antichi, altre ancora sono invece state riallestite come dovevano presentarsi in antichità.
Gli orari di apertura del castello di Trakai variano durante i mesi dell’anno:
L’ultimo ingresso è permesso un’ora e mezza prima della chiusura.
Il costo dei biglietti per accedere al castello di Trakai varia a seconda dei periodi dell’anno. Nei mesi da maggio a settembre compresi, il biglietto intero costa 12€, mentre il ridotto per gli studenti 6€. Nei mesi da ottobre ad aprile il prezzo è di 10€ per l’intero e 5€ per il ridotto.
Il biglietto può essere acquistato direttamente in loco oppure online sul sito ufficiale del castello.
Ecco la mappa che puoi seguire per percorrere l’itinerario di Trakai sopra proposto.
Per visitare Trakai le possibilità principali su dove dormire sono due: o Trakai stessa oppure Vilnius.
Scegli Trakai se vuoi approfittare della tranquillità del lago (anche se durante le stagioni più turistiche qui trovi un bel viavai e una situazione non così tranquilla) e della possibilità di fare qualche escursione in mezzo alla natura.
A questo link trovi le strutture disponibili a Trakai, tra cui questo bell’appartamento con le camera praticamente affacciate sul lago, molto comodo per visitare le attrazioni del centro medievale e il castello sull’isola.
Oppure scegli Vilnius se preferisci una sistemazione in mezzo a una città viva e ricca di attrazioni per i turisti. Considera infatti che puoi raggiungere Trakai in appena una mezz’ora di tempo.
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