Palazzi Storici Piazza del Mercato

La “D” di Domodossola

Casa Storica

Palazzo Storico Domodossola

Come buona parte degli italiani, penso di conoscere l’esistenza di Domodossola grazie al programma televisivo “la ruota della fortuna”, dove ogni volta che veniva richiesta la lettera D, si adottava la formula “D di Domodossola”. Solo qualche anno più tardi ho iniziato a collocarla geograficamente in Italia.

Domodossola si trova in Piemonte all’interno della provincia di Verbano-Cusio-Ossola e nonostante le sue dimensioni siano tutto sommato contenute, si tratta della città più grande all’intero della Val d’Ossola. La città è stata abitata fino in epoca preistorica, ma è nel ‘900 che grazie al traforo del Sempione assume una notevole importanza diventando uno snodo fondamentale del traffico internazionale europeo. La città divenne talmente conosciuta che nel 1910 nel primo trasvolo delle Alpi fu scelta come destinazione. Purtroppo in quell’occasione qualcosa andò storto ed il pilota morì qualche giorno dopo un atterraggio poco riuscito.

Municipio

Municipio Domodossola

Cominciamo la visita del centro passando per il Municipio, chiamato Palazzo di Città e costruito intorno alla meta dell’800. La sua facciata è imponente ed estremamente regolare, è dotata di finestre che ricordano lo stile architettonico nord europeo e nel suo cortile interno conserva una lapide a ricordo del conferimento della medaglia d’oro per il valore militare consegnata all’intera vallata per la resistenza fatta durante la seconda guerra mondiale.

Piazza del Mercato

Piazza del Mercato

Piazza del Mercato Domodossola

Teatro Galletti

Palazzi Storici Piazza del Mercato

Libreria Grossi

Domodossola Piazza del Mercato

Portici Piazza del Mercato

Procedendo per il centro storico arriviamo in men che non si dica nella fantastica Piazza del Mercato di Domodossola. Non mi aspettavo una piazza così bella: spaziosa con numerosi edifici storici, la maggior parte dei quali ottimamente conservati, a cornice della piazza. Molti di questi sono dotati di portici quattrocenteschi ai piani terra e di loggette del XV / XVI secolo. Al centro della piazza si trovava il palazzo del comune, che nell’ ‘800 venne abbattuto per lasciare spazio alla via napoleonica del Sempione. Tra i palazzi ancora conservati, invece, si trova il Teatro Municipale Galletti.

Piazza Chiossi

Porticati in Legno

Trattoria La Motta e Portici in Legno

Piazza Chiossi Domodossola

Piazza Chiossi

Centro Storico

Arco e Piante

Vicolo Centro

Passeggiando per le numerose vie che si congiungono alla piazza è possibile ammirare tantissimi altri edifici storici, alcuni dei quali hanno un balcone in legno sorretto da rinforzi anch’essi in legno di larice. Adiacente a Piazza Mercato, invece, si trova Piazza Chiossi: un’allegra piazza su cui si affacciano numerosi palazzi colorati e che ospita al suo centro un grande obelisco che arriva direttamente da un antico cimitero della zona.

Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio

Chiesa Collegiata Dei Santi Gervasio e Protasio Domodossola

La Chiesa Collegiata Dei Santi Gervasio e Protasio ha una storia particolare: si tratta di un monumento nazionale costruito alla fine del ‘700 ma che per mancanza di fondi rimase senza facciata fino al 1954 quando venne ultimata grazie ad un progetto dell’architetto Giovanni Greppi. Questa facciata dà risalto al piccolo portico barocco ed al portale romanico.

Palazzo San Francesco

Museo Palazzo San Francesco

Il palazzo San Francesco, infine, venne costruito su di una chiesa del XIII secolo e fu acquistato nel tardo ‘800 dalla fondazione Galletti per farne un museo che vi inserì le proprie collezioni. Venne poi ceduto al comune di Domodossola che attualmente utilizza solo il piano terreno per le mostre.

https://www.lorenzotaccioli.it/wp-content/uploads/2016/09/Palazzi-Storici-Piazza-del-Mercato-600x400.jpg
px600
px400
DomodossolaUna passeggiata per Domodossola, il centro storico ottimamente conservato è una splendida sorpresa. La cittadina ha anche una medaglia al valore per..https://www.lorenzotaccioli.it/domodossola/
Lorenzo Taccioli