Gravina in Puglia – Viaggio in Puglia

Ponte Viadotto Gravina in Puglia

Arriviamo a Gravina in Puglia nel penultimo giorno del nostro viaggio in Puglia. Il sole è già tramontato e la sera inizia ad avanzare, quando arriviamo nel centro non riusciamo a trovare l'hotel che scopriamo poi essere abbastanza nascosto. Parcheggiamo l'automobile e chiediamo informazioni a delle signore del posto, che lasciano subito quello che stavano facendo e, per indicarci meglio la via, ci accompagnano praticamente fino all'ingresso dell'hotel.

Arrivati sbrighiamo velocemente le pratiche del check in e saliti in stanza troviamo, tra le altre cose, un foglio con le istruzioni su come far funzionare l'aria condizionata: per scoraggiare i clienti a lasciare l'aria condizionata accesa tutta la notte o mentre sono fuori, nelle istruzioni viene riportato che per rinfrescare meglio il condizionatore deve essere acceso solamente alcuni minuti e solamente se si è in stanza..

La stanchezza della giornata è tantissima e non riusciamo nemmeno ad uscire per una visita serale. La mattina successiva però, quella dell'ultima giornata di vacanza, visitiamo il centro storico.

Gravina in Puglia sorge praticamente sui bordi di un burrone già abitato nell'Età del Bronzo. Anche qui si trovano diverse chiese rupestri costruite da monaci che arrivarono dall'Asia Minore e dalla Sicilia e che fino al XX secolo vennero utilizzate anche come stalle per gli animali. Al momento è in corso un'opera di massiccia ristrutturazione del centro per rendere la cittadina pugliese competitiva dal punto di vista turistico. C'è la possibilità di visitare anche la Gravina in Puglia sotterranea, facendo l'apposito biglietto all'ufficio turistico.

Noi passiamo dalla piccola Piazza Plebiscito a Piazza della Repubblica, fino poi a passeggiare tra le numerose chiese: la Chiesa Sant'Agostino in Piazza Notardomenico, la Chiesa Santa Maria delle Domenicane e la Chiesa del Purgatorio la cui porta è sormontata da due statue a forma di scheletro umano. Ciò simboleggia che si tratta di una chiesa della morte, come le altre chiese di questa tipologia frequenti in Puglia, Calabria e Sicilia, è dedicata al culto dei defunti.

Continuiamo a passeggiare tra i vicoli non sempre ben tenuti della cittadina, fino ad arrivare ad una delle maggiori attrazioni della città: il Ponte Acquedotto o Ponte Viadotto, che sormonta l'intera gravina. Probabilmente già presente nel '600 venne abbattuto da un terremoto e ricostruito il secolo successivo, permette di attraversare il letto del torrente gravina e di arrivare alla piccola chiesetta rupestre della Madonna della Stella. La sua altezza è di poco meno di 40 metri ed è largo circa 5 metri. 

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Gravina in Puglia - Viaggio in PugliaConoscete l'esistenza della Chiesa della Morte? Si trova a Gravina in Puglia insieme al ponte dell'acquedotto che permette l'accesso ad una chiesa rupestre.https://www.lorenzotaccioli.it/gravina-in-puglia-viaggio-puglia/
Lorenzo Taccioli