L’isola di Mainau è un piccolo isolotto immerso nelle acque del lago di Costanza. L’intera isola, visitabile a piedi, è un grande parco botanico con scorci suggestivi e diverse attrazioni da visitare. All’interno dell’isola sono inoltre presenti ristorantini e bar, per poterti rifocillare durante la giornata.
Questo luogo attira ogni anno migliaia di turisti che si trovano a passare in zona ed è un’ottima tappa da fare per una giornata immersi nella natura.


Ecco qui a seguire la guida completa che potrai seguire per organizzare la tua visita.
Dove si trova
Come arrivare all’isola di Mainau
Cosa vedere all’isola di Mainau
Giardini e parchi dell’isola di Mainau
Le torri dell’isola
Casa delle farfalle sull’isola di Mainau
Castello barocco
Chiesa di Santa Maria
Casa delle palme
Come organizzare la visita
Orari di apertura dell’isola di Mainau
Prezzi e biglietti online
Quanto tempo dedicare all’isola?
Mappa dell’isola di Mainau



L’isola di Mainau fa parte della Germania e, più in particolare, è all’interno del lago di Costanza nella sua parte più occidentale, dove il lago prende il nome di lago di Uberlingen. Ci troviamo nella parte meridionale della Germania, a una manciata di passi dal confine con la Svizzera e l’Austria.
Quest’isola fa parte del territorio comunale della città di Costanza.
Puoi arrivare all’isola di Mainau comodamente in auto. Quest’isolotto è infatti poco distante dalla terra ferma, a cui è collegato attraverso un ponte. Subito prima del ponte è inoltre presente un vasto parcheggio a pagamento in cui lasciare l’auto per tutte la giornata (prima ora gratuita, tariffa giornaliera 6 €).
È possibile arrivare all’isola anche in bicicletta, sfruttando la ciclopedonale che gira intorno all’intero lago di Costanza.
Volendo è possibile inoltre arrivarci anche con i mezzi pubblici, grazie alle linee di autobus che la collegano a Costanza e a Meersburg, oppure attraverso i collegamenti in battello da Meersburg. Da Costanza potrai prendere la linea di autobus 4/13 che ha una frequenza di circa due corse all’ora.




L’isola di Mainau è una piacevole destinazione da visitare tutto l’anno. A seconda del periodo in cui la si visita l’ambiente intorno sarà differente. La primavera è ad esempio la stagione in cui fioriscono tulipani, narcisi, ciliegi, giacinti e crochi imperiali. In estate sbocciano le rose, ortensie, lavanda e bouganville. L’autunno è il tempo del biancospino, delle dalie, ma anche degli alberi che si colorano di tinte calde. L’inverno invece è dedicato alle piante sempreverdi, al calice d’oro, alla palla di neve invernale, all’agrifoglio e ad altre particolari specie.
Visitare l’isola di Mainau non significa però perdersi solamente tra i numerosi giardini e aiuole fiorite, ma anche visitare le altre attrazioni, come la celebre casa delle farfalle, il castello barocco con l’annessa chiesa di Saint Marien e la casa delle palme.
Ad accoglierti ci sarà la cosiddetta Croce Svedese che emerge dall’acqua: un gruppo di tre croci che adorna l’isola da secoli. La sua posizione è legata alla tradizione secondo la quale, dopo che gli svedesi ultimarono il loro regno qui, saccheggiarono l’isola e trafugarono la croce in bronzo. Tuttavia la scultura era troppo pesante per le loro imbarcazioni e così decisero di abbandonarla sulla riva, proprio in prossimità di questa posizione.









Passeggiando sull’isola di Mainau avrai la possibilità di immergerti tra giardini e aiuole fiorite, in tanti spazi curati e differenti tra loro. Tra questi ci sono:



C’è inoltre la fattoria Mainau, un ampio recinto all’interno del quale puoi vedere numerose razze domestiche. Pony, asini nani, galline, conigli e capre sono alcuni degli animali che trovi qui. Puoi anche entrare nel recinto delle capre per accarezzarle.
Da non perdere è anche la scala d’acqua fiorita all’italiana. Questa lunga fontana risale al 1982 e collega le terrazze mediterranee alla sponda lungo il lago di Costanza. Le scalinate lungo le quali l’acqua scende si ispirano ai giardini rinascimentali italiani. Queste cambiano volto ad ogni stagione grazie alla variazione dei fiori e dei colori degli alberi che le circondano.


Oltre a tutti gli spazi naturali sopra descritti, passeggiando per l’isola potrai notare anche due torri:



La casa delle farfalle presente sull’isola di Mainau è senza dubbio una delle sue attrazioni principali. Questa è la seconda case delle farfalle più grande di tutta la Germania ed, entrandovi, troverai circa 120 specie differenti di farfalle.
L’ambiente è piuttosto umido (tasso di umidità fino al 90%) ed è tenuto tale anche attraverso laghetti e vaporizzatori. Le temperature variano tra i 25 e i 30 gradi. Passeggiando all’interno di questo vasto spazio ti troverai dentro ad aree naturali ricreate, dove di tanto in tanto potrai vedere spiedini di frutta appesi che richiamano su di loro numerose farfalle. Devi tenere gli occhi ben aperti, perché alcune specie quasi si mimetizzano con la vegetazione, e inoltre con un occhio più attento ti capiterà di notare anche qualche bozzolo sulle piante, dove i bruchi si stanno trasformando in farfalle.






All’interno della casa delle farfalle è inoltre presente un’esposizione dei bozzoli che racconta le varie fasi di questo particolarissimo processo e mostra le differenze tra le varie specie.
Essendo la casa delle farfalle la principale attrazione dell’isola, potresti trovare un po’ di coda per accedervi. Per questo motivo ti consiglio di visitarla o a inizio giornata o verso la chiusura, ma ricorda che questa chiude prima del resto del parco.


Il castello barocco dell’isola di Mainau è più propriamente conosciuto come palazzo barocco dell’Ordine Teutonico. Questo occupa una posizione privilegiata all’interno del parco: sulla sommità di un’altura al centro dell’isola.
L’edificio venne costruito tra il 1739 e il 1746 su di un progetto di Johann Caspar Bagnato ed è un tipico esempio di architettura barocca. La struttura del castello è simmetrica e dotata di due ali che si aprono a ferro di cavallo in direzione di Costanza, mentre il lato principale è a fronte lago. L’edificio è composto di due piani e sul fronte occidentale riporta gli stemmi del Gran Maestro Clemens August von Bayern, del land commander Philipp von Froberg e del mainau commander Friedrich von Baden. Sul timpano orientale c’è invece lo stemma dell’ordine teutonico.
Oggi il castello barocco è abitato dal conte Bjorn Bernadotte e dalla contessa Bettina Bernadotte, appartenenti alla famiglia reale svedese che ancora oggi gestisce l’intera isola. Questo è il motivo per cui ti potrà capitare di vedere la bandiere svedese sventolare sopra al castello.
Nonostante ciò potrai comunque visitare alcune sale del castello, soprattutto quelle al pian terreno. Non sono particolarmente interessanti, in quanto riempite di articoli regalo e souvenir, ma vengono utilizzate anche per ospitare eventi e manifestazioni, oltre che un piccolo bar.
Tra le sale degne di nota c’è la Sala Bianca, ovvero la sala delle udienze, il cui aspetto attuale caratterizzato dai colori bianco e oro risale al 1883. Purtroppo è visitabile solo durante concerti o eventi. È invece aperta al pubblico la Sala degli Stemmi.
Al fianco del castello barocco c’è la chiesa di Saint Marien, anch’essa costruita in stile barocco e ricca di decorazioni e affreschi.
La chiesa di Saint Marien (Santa Maria) fu costruita sempre da Johann Caspar Bagnato tra il 1732 e il 1739 e, nello stesso periodo, vennero commissionati l’altare e gli arredi a uno dei più importanti scultori barocchi della zona: Joseph Anton Feuchtmeyer.
I soffitti sono riccamente affrescati da Franz Joseph Spiegler, che si occupò anche della pala dell’altare maggiore che illustra la vita di Maria. Le decorazioni sono poi completate dagli stucchi di Francesco Pozzi.
Infine, degna di nota è la campana della chiesa di Santa Maria, fusa a Lindau nel 1505 e con un peso di 150 kg per circa 54 centimetri di diametro.
La casa delle palme dell’isola di Mainau altro non è che una gigante serra realizzata in metallo e vetro e adossata al castello dell’isola. Al suo interno trovano posto circa venti specie di palme provenienti da tutto il mondo, ma anche altre piante che hanno bisogno di un clima esotico e particolarmente caldo per poter crescere. Tra queste c’è una palma da dattero tipica delle canarie alta oltre 15 metri.
A parte la struttura, che esternamente si presenta di forte impatto, ho trovato questo spazio meno attraente degli altri visitati sull’isola. All’interno della casa delle palme è inoltre presente un piccolo bar.


Ecco qui a seguire qualche dettaglio in più su come organizzare la tua visita: orari di apertura, prezzi di ingresso, dove acquistare i biglietti online (scontati rispetto all’acquisto in loco) e quanto tempo dedicare alla visita.
Gli orari di apertura dell’isola di Mainau sono dalle 9:00 di mattina fino al tramonto o, nelle giornate più lunghe, fino alle 19:00. Le attrazioni all’interno, esclusi ovviamente i giardini, hanno orari più ridotti:
Il ristorante self-service è aperto dalle 11:00 alle 17:00.
L’isola è aperta 365 giorni all’anno.
L’ingresso all’isola di Mainau ha un costo differente a seconda che il biglietto venga fatto online o in loco. I biglietti online, acquistabili anche per il giorno stesso, possono essere acquistati qui.
I prezzi sono i seguenti:
Il tempo necessario per visitare l’isola di Mainau varia dalla mezza giornata alla giornata intera. Personalmente sono arrivato sull’isola all’orario di apertura circa e mi sono trattenuto fin dopo pranzo. In questo modo potrai visitare tutti i suoi spazi ma avere tempo anche per un’altra tappa nei dintorni (Sciaffusa nel mio caso).
Volendo puoi però decidere di passare l’intera giornata qui, passeggiando con calma tra i suoi giardini.
Qui a seguire trovi la mappa con tutte le attrazioni dell’isola di Mainau. Clicca sull’immagine per ingrandirla.