Itinerario di 5 giorni in Valle d’Aosta – Cosa Vedere

La Valle d’Aosta è stata una piacevole scoperta per me che amo la montagna. 5 giorni in Valle d’Aosta ti permettono di cogliere l’essenza di questa regione e andare alla scoperta delle sue ripide montagne e dei suoi maestosi castelli. L’ambiente naturale che ti troverai intorno è selvaggio e ricco di animali quali marmotte e stambecchi, ma in questa vacanza non manca anche una parte più culturale con la visita del centro di Aosta e i suoi antichi resti romani.

Ecco una proposta per scoprire la regione in nemmeno una settimana e, sono certo, ti verrà voglia di tornarci presto per vederne tante altre destinazioni.

Cosa fare in Valle d’Aosta in 5 giorni ^

Con 5 giorni in Valle d’Aosta ti immergerai nella regione e scoprire le sue peculiarità. Visiterai numerosi castelli, percorrerai suggestivi trekking in montagna, salirai sul Monte Bianco e ti avventurerai tra bellissime cascate.

Cinque giorni sono l’ideale per vedere le destinazioni più celebri della regione e scoprire qualche piccola perla in più. Se hai a disposizione un paio di giorni in più ti consiglio di leggere il mio itinerario per visitare la Valle d’Aosta in 7 giorni. Troverai spunti per vedere alcune ulteriori destinazioni che vale la pena non perdere.

Ecco l’itinerario per scoprire la Valle d’Aosta in cinque giorni.

Giorno 1 – Castel Savoia, Forte di Bard e Castello di Issogne ^

Il primo dei 5 giorni in Valle d’Aosta comincia dalla sua parte orientale. Visto che molto probabilmente arriverai da est puoi visitare tutte queste destinazioni in un giorno prima di raggiungere l’hotel e addentrarti nel resto della regione.

La prima giornata è dedicata a tre castelli: Castel Savoia, il Forte di Bard e il Castello di Issogne.

Castel Savoia, nell’alta valle di Gressoney, è tra i castelli più belli della Valle d’Aosta nonostante non abbia una storia antica alle spalle. Costruito a cavallo tra l’ottocento e il novecento è caratterizzato da numerose torre circolari che gli conferiscono un aspetto disneyano. Visitane gli interni per scoprire quanto questo sia tecnologico per l’epoca e le bellissime decorazioni che celebrano la regina Margherita. Ospitato all’interno di un bel parco, ai suoi piedi troverai un bel giardino botanico.
Scopri di più sulla visita di Castel Savoia.

Scendi dalla valle di Gressoney e lungo la strada principale che attraversa la Valle d’Aosta incontrerai il forte di Bard. Nato come castello in epoca medievale, è stato poi trasformato in avamposto militare durante i secoli. Assediato da Napoleone Bonaparte è stato raso al suolo e poi ricostruito nell’ottocento. Al suo interno puoi camminare tra le infinite opere, strutture e sale che hanno occupato l’intera collina su cui sorge. Gli interni sono totalmente spogli e utilizzati come spazi per mostre d’arte. Potrai scegliere se accedere anche alle esposizioni o limitarti a camminare per la sua struttura, che occupa quasi 15.000 metri quadri di superificie.
Leggi tutti i dettagli sulla visita del Forte di Bard.

Concludi il primo dei 5 giorni in Valle d’Aosta con il castello di Issogne. Questo imponente castello è costruito in una zona pianeggiante. Accedendovi ti troverai nel suo cortile interno. Qui trovi un antico pozzo affiancato ai giardini all’italiana. Non solo, sul cortile si trovano anche i numerosi affreschi che caratterizzano il castello. Parte di questi descrivono la vita del borgo, lasciando intendere quanto fosse prosperosa grazie alla lungimiranza e alle abilità dei regnanti. Visitandone gli interni troverai anche qualche altra particolarità: la cappella con un altare cinquecentesco, la Sala di Giustizia con affrescati elementi decisamente insoliti per l’epoca e la Sala del Re di Francia.
Ecco la guida completa al castello di Issogne.

Giorno 2 – Aosta e Castello Reale di Sarre ^

Il secondo dei 5 giorni in Valle d’Aosta non è ancora tempo di dedicarsi alla sua natura selvaggia. Andrai infatti alla scoperta di Aosta, il capoluogo della regione e del vicino Castello Reale di Sarre.

Aosta è ricchissima di antichi monumenti romani, come i resti del teatro, il criptoportico, l’antico ponte, le porte cittadine e l’arco di Augusto. In poco meno di una giornata riuscirai a scorprire tutto il centro storico con una lunga passeggiata a piedi che, oltre a questi monumenti, ne ha tantissimi altri. Le sue chiese nascondono cripte, affreschi antichi e chiostri da non perdere.
Leggi l’itinerario completo delle cose da vedere ad Aosta.

Nel tardo pomeriggio prendi l’auto e raggiungi il vicino castello Reale di Sarre, distante appena una decina di minuti. Prendono parte a una sua visita guidata potrai scoprire gli interni dell’ultimo castello ad essere abbandonato dai Savoia. Questo castello è celebre per la sua galleria e la sua sala dei trofei, spazi decisamente particolari ottenuti attraverso la disposizione di corna e teschi degli animali cacciati dai Savoia nelle riserve di caccia dei dintorni. Il castello Reale di Sarre è inoltre ricco di opere d’arte e cimeli appartenuti alla famiglia Savoia, che potrai vedere camminando tra le sue numerose sale.
Scopri di più sul Castello Reale di Sarre e sulla sua visita guidata.

Giorno 3 – Skyway Monte Bianco, Cascate del Rutor e Orrido di Pré-Saint-Didier ^

Il terzo dei 5 giorni in Valle d’Aosta è dedicato completamente alla natura e alle suggestive montagne di questa regione.

Parti di buon’ora e raggiungi lo Skyway Monte Bianco, posto alla fine della valle proprio al fianco del traforo del Monte Bianco nel comune di Courmayeur. Ti consiglio di prendere una delle prime corse per evitare l’affollamento e per godere della luce del mattino. Attraverso la funivia Skyway Monte Bianco arriverai a Punta Helbronner, a 3466 metri di altitudine, immerso tra i ghaicciai perenni. Mi raccomando, anche d’estate, devi essere ben vestito con giacca pesante e scarpe da trekking. Scendi poi fino alla stazione intermedia di Pavillon The Mountain, a 2173 metri. Qui potrai visitare il museo sulla funivia e il vicino giardino botanico alpino, il più alto d’Europa.
Leggi la guida completa allo Skyway Monte Bianco e come organizzare la visita.

Sceso dal Monte Bianco prendi l’auto e procedi verso sud fino a raggiungere le cascate del Rutor. In meno di tre ore puoi percorrere il giro ad anello di circa 6 chilometri che ti porterà a vedere i tre salti delle più belle cascate della Valle d’Aosta. Davanti all’ultimo salto potrai attraversare la vallata con un lungo ponte di legno, per poi scendere sul versante opposto rispetto a quello da cui sei salito. Il trekking è faticoso, ma affrontabile da chiunque abbia un po’ di allenamento.
Ecco tutti i dettagli sul trekking delle cascate di Rutor.

Concludi la giornata all’Orrido di Pré-Saint-Didier. Questa volta il percorso è decisamente più semplice, perché è sufficiente un’ora tra andata e ritorno per arrivare alla passerella sospesa a 160 metri di altezza sull’orrido. Da qui potrai godere di un suggestivo panorama sulla profonda e stretta vallata sottostante e sull’area termale di Pré-Saint-Didier. Riscendendo attraversa il ponte settecentesco che conduce all’antica stazione termale in disuso.
Qui trovi la guida completa alla visita dell’Orrido di Pré-Saint-Didier e a cosa vedere nelle vicinanze.

Giorno 4 – Cascate di Lillaz, Trekking al lago di Loie e Cogne ^

Il penultimo dei 5 giorni in Valle d’Aosta è ancora dedicato alla natura e in più particolare alla visita della Val di Cogne.

Parti diretto verso Cogne o, meglio, verso la frazione di Lillaz, percorrendo l’intera vallata. Questa zona è famosa per i suoi suggestivi trekking, alcuni dei quali conducono all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso. Una volta giunto qui, a seconda del tuo livello di allenamento, puoi scegliere se fare solo il semplice trekking delle Cascate di Lillaz (2 chilometri) oppure se allungarlo e unirci il trekking che conduce fino al lago di Loie (10 chilometri).
Le cascate di Lillaz sono tra le più visitate in regione e sono composte da tre salti scenografici a poca distanza tra loro.
Qui puoi leggere la guida alle cascate di Lillaz.
Il trekking del lago di Loie è invece molto più impegnativo, ma ti porterà ad immergerti in panorami estremamente suggestivi, tra altipiani, ruscelli, cascate, alte cime e villaggi abbandonati. Ti capiterà di incontrare marmotte e, se sei fortunato, anche stambecchi durante la tua escursione. In questo caso però devi essere allenato, perché la difficoltà di questo trekking non è entry-level.
Ecco tutte le indicazioni per il giro ad anello del lago di Loie.

Se avrai fatto il trekking ad anello del lago di Loie sarai abbastanza stanco, puoi quindi concludere la giornata nella cittadina di Cogne, la principale della vallata. Il suo centro storico è abbastanza limitato, ma ci sono diversi monumenti che vale la pena visitare. Oltre la chiesa cittadina visita anche la Torre del Vescovo, il grande prato di Sant’Orso e la Casa dell’Orologio. Fermati poi a cena in uno dei suoi ristorantini e, magari, goditi un’ottima fonduta.
Leggi la guida a tutte le attrazioni e cose da fare a Cogne.

Giorno 5 – Castello e borgo di Introd, Castello Sarriod de La Tour e Castello di Fénis ^

L’ultimo dei 5 giorni in Valle d’Aosta è nuovamente dedicato ai castelli. I primi due che vedrai sono nell’area occidentale della regione, mentre l’ultimo è nella parte orientale, lungo la strada che imboccherai per tornare a casa.

Inizia la giornata da Introd. Qui troverai il primo castello che vedrai oggi. La sua particolarità è di essere di forma quasi circolare e interamente circondato dal verde. Dal cortile interno svetta il mastio, sul quale potrai salire durante la visita guidata. Nei suoi interni conserva alcuni affreschi e una serie di decorazioni che sono un omaggio agli altri castelli regionali.
Qui ad Introd, oltre al castello, ti consiglio di fare una passeggiata per il borgo e scoprire i suoi due ponti (ponte vecchio e ponte nuovo) che attraversano la profonda gola su cui è costruita la cittadina.
Leggi tutte le cose da vedere nel borgo di Introd e i dettagli sulla visita del castello di Introd.

Procedi ora con il vicino castello Sarriod de La Tour. Questo è costruito tra la strada principale e il fiume Dora Baltea ed è composto da una serie di edifici di epoche differenti racchiusi dalla cinta muraria che spunta tra i meleti. Visitandone gli interni potrai scoprire gli affreschi duecenteschi e quattrocenteschi della cappella o la maestosa sala delle teste in cui il soffitto in legno è sorretto da mensole lignee riccamente intagliate.
Ecco tutti i dettagli sulla visita del castello Sarriod de La Tour.

Concludi il viaggio di 5 giorni in Valle d’Aosta con il castello di Fénis, tra i più celebri di tutta la regione. Questo si allarga con la sua cinta muraria che contiene le varie torri e gli alti edifici sulla collina che lo ospita. Accedendovi potrai giungere al cortile interno, riccamente decorato con affreschi quattrocenteschi in stile gotico. I soggetti sono vari, da San Giorgio che libera la principessa a vecchi saggi con cartigli in lingua francese antica fino a un grande ritratto di San Cristoforo.
Negli interni del castello di Fénis troverai numerose sale e grandi camini, oltre che un’esposizione di arredi antichi che prosegue lungo tutte le sale del castello.
Scopri di più sul castello di Fénis nella guida dedicata.

Mappa dell’itinerario della Valle d’Aosta in 5 giorni ^

Questa la mappa dell’itinerario per visitare la Valle d’Aosta in 5 giorni.

Dove dormire durante un viaggio di 5 giorni in Valle d’Aosta ^

Il viaggio di 5 giorni in Valle d’Aosta è denso di destinazioni. Per ottimizzare i tempi e non dover fare continuamente check in e check out ti sconsiglio di cambiare continuamente hotel. Anzi, approfittando delle dimensioni compatte della regione ti consiglio di scegliere un punto intermedio e soggiornare tutte le 4 notti in quello. Io ho scelto Aosta, perché centrale nella regione e particolarmente ricca di sistemazioni in cui soggiornare. Da qui riesci poi a muoverti facilmente verso tutte le destinazioni che ti ho indicato, soprattutto se il programma del primo giorno lo porterai a termine prima di raggiungere l’hotel. Inoltre questa città è anche ricca di ristoranti e osterie in cui poterti fermare comodamente per cena.

A questo link puoi vedere le sistemazioni disponibili in città tra cui scegliere.

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Itinerario di 5 giorni in Valle d'Aosta - Cosa VedereCosa vedere in 5 giorni in Valle d'Aosta. Ecco l'itinerario da seguire con la guida alle singole destinazioni, tra castelli e montagne.https://www.lorenzotaccioli.it/itinerario-5-giorni-in-valle-d-aosta-cosa-vedere/
Lorenzo Taccioli