Le Due Sorelle – Viaggio in Puglia

Le due Sorelle

Abbandonato, un po' a malincuore lo splendido spettacolo di Sant'Andrea di Lecce con i suoi bellissimi faraglioni, siamo pronti per vederne un altro altrettanto magnifico a tre chilometri di distanza: le Due Sorelle. Si tratta di due scogli estremamente simili molto vicini alla spiaggia nell'insenatura di Torre dell'Orso

Attorno ai famosi faraglioni c'è una leggenda misteriosa che vuole la loro nascita derivare da due essere umani: due sorelle in cerca di refrigerio andarono dalla campagna pugliese verso il mare, proprio sulla scogliera di Torre dell'Orso. Una delle due, attirata dalla fresca brezza del mare e dall'odore di salsedine si lasciò andare lanciandosi nel vuoto come in un atto di disperato amore.
L'altra sorella, sentite le urla della fanciulla in mare, le si lanciò dietro per cercare di salvarla dalle onde. Le due sorelle morirono in acqua e le loro urla furono avvertite solamente da un pescatore che, avvicinatosi per vedere cosa stesse accadendo, non vide altro che le due rocce che sembrano abbracciarsi, non presenti fino al giorno prima. 

La meta è molto turistica e non a caso impieghiamo meno tempo a raggiungere il posto che a trovare parcheggio: ogni buco dove poter lasciare la macchina è impegnato, battiamo diversi parcheggi, anche uno piuttosto grande, recuperato nel terreno sotto al ponte della strada litoranea, ma non riusciamo a trovarne uno libero. Tornando un po' indietro sulla strada per Otranto, finalmente ne troviamo uno enorme in un campo. Da qui ci facciamo spiegare dal parcheggiatore come raggiungere le Due Sorelle e ci spiega che ci sono due strade possibili: una che arriva direttamente alla spiaggia ed un'altra che ti permette di ammirarle dall'alto..

La voglia di fare un bagno è tanta, ma voglio godermi lo spettacolo da tutte le angolazioni possibili, così abbandono gli amici e proseguo da solo sulla strada lunga che, da in mezzo alla pineta, mi fa arrivare ai limiti della scogliera, proprio a strapiombo sul mare. Dal di qui si possono ammirare i due scogli dall'alto, con la gente che ci sguazza intorno e le barche che vi ci si avvicinano. Il terreno sopra la scogliera è dissestato e sarebbe meglio percorrerlo con delle scarpe più adatte di delle semplici infradito, inoltre posso ammirare diversi tipi di vegetazione, che si mischiano ai pini che ricoprono le rocce in parte sabbiose. 

Proseguendo arrivo a vedere dall'alto la spiaggia dove si sono sistemati gli amici e noto con dispiacere che anche qui lo spazio è piuttosto poco, ma siamo praticamente a ridosso del mare. Attraverso una rapida discesa in mezzo alla sabbia riesco a raggiungerli ed in men che non si dica mi ritrovo finalmente a mollo nell'acqua trasparente. 

Dopo essere rimasti un po' a riva decidiamo di andare a nuoto fino alle Due Sorelle: una volta raggiunte ci nuotiamo attorno e su di una riusciamo persino a salire anche se la superficie viscida non è proprio un aiuto alla stabilità.
Rimaniamo un altro po' a giocare a palla in acqua, fino a quando un signore romano ci lancia scherzosamente una sua massima, discriminatoria nei confronti dei ragazzi coi capelli rossi, come il mio amico Francesco. 

Tornati a riva ne approfitto per fare qualche foto alla scogliera dal basso e poi rimaniamo qui finché il sole non tramonta e la gente comincia a diradarsi. Il sole che cala su questo posto meraviglioso crea una bellissima atmosfera. Decidiamo poi di tornare al parcheggio attraverso la pineta.. ci aspetta una cena (sudata) ad Otranto. 

https://www.lorenzotaccioli.it/wp-content/uploads/2016/02/MG_5496-300x200.jpg
px300
px200
Le Due Sorelle - Viaggio in PugliaEcco spiegata l'incredibile nascita delle Due Sorelle: i due famosi scogli nell'insenatura di Torre dell'Orso in un panorama mozzafiato, al tramonto.https://www.lorenzotaccioli.it/le-due-sorelle-viaggio-puglia/
Lorenzo Taccioli