Lienz – alla Scoperta del Tirolo

Hauptplatz - Piazza Principale di Lienz

Arriviamo a Lienz nel tardo pomeriggio attraverso la pista ciclabile che parte da Dobbiaco e che in circa 50 bellissimi chilometri ci conduce fino a questa cittadina. Ero già stato qui qualche anno fa e, nonostante avessi ricordi un po’ offuscati, questi erano giusti. Lienz è una piccola città austriaca in stile tipico tirolese, estremamente curata e compatta, per cui la visita al centro storico richiederà appena qualche ora. Noi l’abbiamo inserita nel nostro itinerario di 4 giorni in Alto Adige.

Lienz è comunque una meta da non perdere per chi si trova da queste parti o per chi ci arriva attraverso la pista ciclabile che collega San Candido a Lienz. Consiglio quindi di dedicare un po’ di tempo alla scoperta delle sue vie, prima di prendere il treno che riporta a San Candido (ecco cosa vedere) o Dobbiaco.

Johannesplatz - Lienz

Dove si Trova Lienz ^

Lienz è una delle prime città austriache che si incontrano dopo il confine di stato con l’Italia. Siamo in Val Pusteria, nel Tirolo orientale, una terra fantastica dal punto di vista naturalistico e immersa nelle Dolomiti.

L’altitudine di Lienz è di 673 metri sul livello del mare e si trova precisamente dove si incontrano le valli Drautal con la val Pusteria e Iselat. In questa posizione vi è anche l’incontro tra i fiumi che hanno generato le valli: il Drava e l’Isel. La città è anche conosciuta con il nomignolo di “perla delle Dolomiti” per la sua raffinata bellezza.

Cosa Visitare a Lienz ^

Una delle cose più affascinanti di questa città, oltre  le sue vie ottimamente curate, è il fatto che da Giugno a Settembre il centro storico venga riservato ai pedoni, bandendo il traffico di automobili per i suoi vicoli. Credo che ogni centro storico abbia da guadagnare da scelte di questo tipo, che sicuramente attirerebbero le lamentele dei commercianti, ma che permetterebbero di riscoprire gli angoli meravigliosi in cui viviamo.

Ecco cosa vedere nella capitale del Tirolo orientale.

Centro storico di Lienz ^

Vestiti stesi al vento - Installazione a Lienz

Per scoprire Lienz è sufficiente qualche ora, per via delle sue piccole dimensioni. Per questo motivo è anche possibile muoversi a piedi all’interno del suo centro e tutto sarà a “portata di piede”. Ogni passo per le vie del centro storico di Lienz non può che ricordare di essere immersi in un paesino di montagna austriaco: l’ordine cittadino, i fiori alle finestre, le numerose aiuole curate e fiorite, le cupole a cipolla che chiudono le torri degli edifici del centro..

Noi, dopo aver lasciato le biciclette in stazione prendiamo la prima via che conduce fino alla piazza centrale e ci immergiamo in questa piccola cittadina.

Europaplatz ^

Lienz - Europaplatz e Statua di Josef II

La prima piazza che incontriamo è Europaplatz, al centro della quale sorge la statua dedicata a Josef II. Europaplatz si apre davanti a noi attraverso le frasche di alcuni alberi che tingono di verde questa modesta piazza, decorata con qualche fioriera che poggia direttamente sui sanpietrini.

La statua di Josef II, che si trova al centro della piazza, ritrae l’imperatore d’Austria Giuseppe II d’Asburgo Lorena. Questo personaggio nato nel 1741 e morto nel 1790 fu, nella sua breve vita, imperatore del Sacro Romano Impero. Venne visto come un despota illuminato, grazie alla sua vena riformatrice a favore del popolo.

Hauptplatz ^

In pochi passi arriviamo alla piazza principale di Lienz, la Hauptplatz. Su di questa piazza si affacciano una serie di palazzi dalle facciate dai colori pastello. Al centro diverse aiuole e alcuni alberi dividono i pedoni che transitano su di questa piazza.

Oltre ai tanti negozi, in Hauptplatz è possibile prendere un caffè in uno dei tanti bar che si trovano lungo il perimetro della piazza. Alcuni edifici storici danno un tono più interessante a questo spazio: il lato orientale di Hauptplatz è delimitato dalla chiesa di sant’Antonio, mentre più o meno al centro si trova il municipio, nel grande castello Liebburg del XVII secolo.

Chiesa di Sant’Antonio a Lienz ^

La chiesa di Sant’Antonio (o Antoniuskirchl) risale al XVII secolo e venne costruita in stile barocco. La parte più particolare dell’intera chiesa, e sicuramente quella che si nota di più, è la torre campanaria: sottile e rotonda, coronata da un tetto a cipolla, che distingue molti degli edifici storici di Lienz. Sul campanile, nel lato che dà verso la piazza, è presente anche un orologio. Dal lato opposto si trova invece un piccolo bosco di alberi dalla chioma molto curata.

La costruzione della chiesa di Sant’Antonio venne finanziata dall’ultimo conte di Gorizia, attraverso i fondi che all’epoca venivano riconosciuti al sovrano. L’altare maggiore della chiesa, risalente al 1702 proviene dalla cappella di Liebburg.

Questa chiesa, intorno al 1946, venne provvisoriamente lasciata al culto della comunità greco-ortodossa, dopo che una grande parte dei cosacchi arrivati in città venne massacrata durante la deportazione da parte delle truppe britanniche che avevano occupato Lienz nel giugno del 1945. Ogni anno nella chiesa di Sant’Antonio viene tenuta una commemorazione di questo tristissimo episodio.

Chiesetta di Sant'Antonio di Lienz - Austria

Schloss Liebburg – Municipio di Lienz ^

Sempre su Hauptplatz si trova anche il Schloss Liebburg, l’ex castello che al suo interno ospita attualmente il municipio cittadino di Lienz. L’edificio venne eretto all’inizio del XVII secolo, così come le due torri con copertura a bulbo. Il castello ospitò inizialmente i baroni, poi divenuti conti, Wolkenstein-Rodenegg. Gli stessi risiedevano nel vicino Castel Bruck, ma risultando questo troppo freddo, decisero di spostarsi in una zona più centrale della città facendo edificare questo palazzo.

Entrambi i castelli nel 1653 passarono ai principi tirolesi. Schloss Liebburg nei secoli successivi svolse diversi compiti: da campo militare ad ospedale e divenne infine di proprietà del comune di Lienz nel 1988, quando vi instaurò il municipio.

La storia dello Schloss Liebburg fu complicata, questo castello bruciò due volte: la prima nel 1609 e la seconda nel 1723. A seguito del primo incendio vennero aggiunte le due grandi torri laterali, a seguito del secondo, dopo essere stato ripristinato, prese il via la tradizione di una processione annuale in onore di San Floriano. Le disgrazie non erano però ancora terminate: nel 1757 ci fu un alluvione che danneggiò ancora una volta il castello.

Schloss Liebburg è molto conosciuto tra i turisti, perché davanti alla sua facciata si trovano le tradizionali bancarelle dei mercatini natalizi.

Schloss Liebburg - Municipio di Lienz

Johannesplatz ^

Johannesplatz - Lienz - Negozi e Colonna Votiva

Poco più avanti di Hauptplatz si trova Johannesplatz, forse la piazza più bella dell’intera Lienz, non per via della storicità, ma per le dimensioni, per la cura degli edifici color pastello che vi ci affacciano e per il suo essere inaccessibile alle automobili.

Le bandiere colorate su di un lato di Johannesplatz promuovono il castello Bruck, all’interno del quale vengono allestite mostre d’arte. Alcune panchine contornano la colonna posta al centro della piazza. Ai lati diverse stradine conducono fuori da questo spazio: in una di queste dei vestiti appesi ai fili compongono un’installazione che ricorda la vecchia maniera per far asciugare il bucato.

Convento Francescano ^

Campanile del Convento Francescano

Il convento francescano (o Franziskaner) si trova in una posizione un po’ defilata del centro storico. Da lontano notiamo il suo campanile a punta che ci incuriosisce e ci fa avvicinare. L’edificio venne inizialmente edificato nella metà del XIV secolo e apparteneva ai carmelitani. Solo alla fine del XVIII secolo all’interno di questo convento arrivarono anche i francescani che inizialmente condividerono l’edificio con i carmelitani.

Il convento francescano è formato da più edifici: una chiesa dedicata a San Michele, un chiostro edificato all’inizio del XVIII secolo e, l’elemento più recente, è una grotta del 1972 dedicata a “Nostra Signora di Lourdes”. A completare il convento c’è anche una biblioteca e un centro di aggregazione.

Castello di Bruck e Musei Civici di Lienz ^

Il castello di Bruck si trova leggermente rialzato rispetto al centro storico, proprio sopra la collina che domina la città di Lienz. Se avete pochissimo tempo a disposizione non riuscirete a raggiungerlo, ma sicuramente lo noterete perché ben visibile dalle piazze centrali cittadine.

I conti di Gorizia fecero costruire questo castello come loro residenza durante il XIII secolo e il suo nome deriva dal vicino ponte (in tedesco “brucke”) che conduce fino al monte Hochstein, poco distante dalla collina del castello.

La posizione del castello di Bruck, a 720 metri sul livello del mare, fa pensare a un’intenzione difensiva nella sua erezione: dalla torre del castello, in mezzo al verde del bosco, si può infatti tenere d’occhio tutta la vallata e anticipare eventuali attacchi nemici.

Anche il castello di Bruck, come lo Schloss Liebburg, cambiò tantissime proprietà nel corso dei secoli e anche destinazioni d’uso: dopo essere stato residenza di varie famiglie importanti della zona, venne utilizzato come deposito d’armi, ospedale militare, fabbrica di birra, caserma fino a diventare il museo civico cittadino dopo essere stato acquistato dalla città di Lienz nel 1942. All’interno del castello si trova la cappella della Santissima Trinità, riccamente affrescata e utilizzata ancor’oggi per cerimonie civili.

L’ingresso al castello di Bruck e al museo civico è consentito tutti i giorni nel periodo estivo, mentre nel resto dell’anno rimane chiuso solo nella giornata del lunedì. Il costo d’ingresso è di € 8,50.

Natura nei Dintorni ^

La bellezza di Lienz non si esaurisce però nel suo centro storico. C’è tanto di bello da vedere e da vivere immergendosi nella natura circostante. Le dolomiti, attraversate dal fiume Drava e dal fiume Isel creano dei paesaggi davvero suggestivi che i tirolesi sono riusciti a valorizzare attraverso bellissimi sentieri e passeggiate. I numerosi ponti in legno permettono di passare da una parte all’altra dei fiumi immergendosi nelle verdi rive che io amo particolarmente.

Finita la visita di Lienz è possibile tornare indietro attraverso il treno che ci ricongiunge alle varie città italiane, tra cui San Candido e Dobbiaco.

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Lienz - alla Scoperta del TiroloCosa vedere a Lienz, nel cuore del Tirolo austriaco. Poche ore sono sufficienti per conoscere il centro storico e visitare le sue maggiori attrazioni. Ecco tutti i dettagli per organizzare al meglio la visita alla Perla delle Dolomitihttps://www.lorenzotaccioli.it/lienz-cosa-vedere/
Lorenzo Taccioli