Ortignano Raggiolo – il Borgo Nascosto

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Ortignano Raggiolo e la storia del Ponte Buriano

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Non conoscevo Ortignano Raggiolo prima di documentarmi sulle mete vicine ad Arezzo per allungare di qualche ora l’ennesima visita in Toscana. Se da Arezzo si vuole raggiungere questo splendido borgo, si può fare tappa anche a Buriano, dove si trova un grande ponte sul fiume Arno. Oltre alla sua età (è un ponte di origine medievale costruito in circa 40 anni a partire dal 1240) ciò che colpisce è la sua imponenza: si tratta di un ponte a sei arcate che ha resistito a tutte le alluvioni del fiume. Inoltre è riuscito a scampare anche alla furia distruttiva dei tedeschi che, battendo in ritirata durante la seconda guerra mondiale facevano saltare tutti i ponti che trovavano lungo la loro strada.
Ciò che rende ancora più famoso il ponte Buriano, però, è la storia che lo lega all’enigmatico quadro di Leonardo da Vinci: la Gioconda. Alcuni studi dimostrano che il ponte ritratto appena sopra alla spalla destra della Monna lisa sia proprio il ponte Buriano.

 

Il Borgo

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Nella piccola cittadina che ospita il ponte non c’è molto altro da vedere o da fare, se non una passeggiata sul lung’Arno. Riprendiamo quindi l’automobile e cominciamo a seguire una stradina che si arrampica sul crinale della montagna per qualche chilometro. Si passa praticamente in mezzo a boschi sconfinati, dove non si vedono case o altri edifici a vista d’occhio. Ad un certo punto temiamo di esserci persi, ma continuando ancora per qualche minuto vediamo in lontananza e sul cucuzzolo della montagna un gruppetto di poche case. Si tratta proprio di Ortignano Raggiolo: un piccolo comune toscano, in provincia di Arezzo, che conta appena 873 abitanti. La località attuale esiste solo dal 1873 e nacque in seguito alla fusione dei due comuni di Ortignano e di Raggiolo (il cui nome risale all’anno 1000 circa e significa “Linea di Confine”).

Il borgo vero e proprio è la località di Raggiolo ed è molto piccolo ed è composto da diverse case costruite intorno ad una chiesa sulla via principale. Si sviluppa sul crinale del monte Pratomagno nel bel mezzo delle foreste del Casentino e vicino alla vallata dove scorre il fiume Teggina, affluente del ben più noto Arno. Lasciamo la macchina subito fuori il paese, anche perché il paese è (fortunatamente) totalmente pedonale. Si respira un’aria particolare, fresca ma anche intima: i pochi abitanti della parte vecchia si conoscono tutti e sembra quasi di interrompere una riunione familiare con il proprio passaggio.

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Molte case sono abitate solo nel periodo estivo e presentano per tutto il resto dell’anno delle assi poste davanti alla porta, probabilmente per evitare che la neve venga a contatto dirette con l’infisso e ne marcisca il legno. Noi continuiamo la nostra incantevole passeggiata in silenzio ed ad ogni scorcio si vede il fantastico verde delle foreste che circondano tutto il borgo di pietra.

Le case piccole sono a ridosso l’una dell’altra e spesso i vicoli ciottolati sono in estrema pendenza, tanto da essere evitati da alcune persone di una certa età. All’interno della piccola piazza che si trova davanti alla facciata in stile gotico della chiesa di San Michele Arcangelo i bambini giocano, mentre i genitori scambiano quattro chiacchiere.

Ad Ortignano Raggiolo, borgo tra i borghi più belli d’Italia a partire dal 2005, le principali attività sono le escursioni all’interno dei vicini boschi e le passeggiate per il piccolo centro storico. Nelle giornate più uggiose però è possibile anche visitare il museo della castagna: un piccolo museo in pieno centro a Raggiolo in cui vengono mostrate tutte le fasi di raccolta e di lavorazione di questo ingrediente che una volta veniva utilizzato anche in sostituzione del pane. Nel museo c’è sia un percorso didattico che un percorso laboratoriale nel quale si entra in contatto direttamente con gli ingredienti visti nella prima parte della visita.

 

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Ortignano Raggiolo - il Borgo NascostoOrtignano Raggiolo tra i borghi più belli d'Italia. Una piccola meraviglia in pietra dispersa sul monte Pratomagno in mezzo alle foreste casentinesihttps://www.lorenzotaccioli.it/ortignano-raggiolo-il-borgo-nascosto/
Lorenzo Taccioli