Oxford – Cosa vedere in un giorno

Oxford - Cosa vedere

Oxford è la sede dell’omonima università, la più antica del mondo anglosassone ed è celebre per la sua atmosfera suggestiva, che sembra immergerti in epoca medievale e tra le ambientazioni dei film di Harry Potter. Non a caso diversi college hanno fatto da location per alcune scene dei film.

Il suo aspetto storico le è valso anche il nome di città dalle guglie sognanti, grazie alla particolare architettura degli edifici universitari e dei college. Proprio a causa dei numerosi college, durante il weekend la città è presa d’assalto dagli studenti liberi da impegni scolastici.

Puoi visitare la città di Oxford in un giorno, a patto di aver a disposizione tutta la giornata e di aver voglia di camminare per qualche chilometro tra gli antichi palazzi, i cortili curati e gli scorci suggestivi.

Ecco tutti i dettagli per poter visitare Oxford in un giorno.

Dove si trova Oxford ^

Fiume Cherwell navigabile a Oxford

Oxford è una città dell’Inghilterra sud orientale, capoluogo della contea dell’Oxfordshire e posizionata alla confluenza dei fiumi Tamigi e Cherwell.

È più o meno a 100 chilometri di distanza da Londra in direzione nord ovest.

Oxford e Harry Potter ^

Chiostro medievale del New College - Harry Potter

L’atmosfera storica e quasi magica della città di Oxford ha fatto sì che diverse scene dei film di Harry Potter venissero girate qui. Passeggiando tra i monumenti della città potrai quindi riconoscere alcune ambientazioni dei celebri film. Per poter accedere ad alcune di queste dovrai però acquistare un biglietto, perché ospitate all’interno di college il cui ingresso è a pagamento.

Le principali location sono le seguenti:

  • le scale a chiocciola in pietra che conducono alla Hall del Christ Church College. Anche la Hall ha ispirato la creazione della Great Hall vista nei film;
  • la Divinity School che fa parte della Bodleian Library, con la sua spettacolare sala con soffitto a volta, che è stata utilizzata come infermeria di Hogwarts nei primi due film e per l’aula in cui la professoressa McGranitt insegna a ballare nel quarto capitolo.
  • nella Duke Humfrey’s Library all’interno della Bodleian Library è stata ambientata la biblioteca di Hogwarts nel primo film;
  • il New College, dove nei suoi chiostri medievali Harry Potter affronta Draco Malfoy e dove Cedric Diggory viene deriso dagli studenti nel capitolo de Il calice di fuoco;
  • il Blenheim Palace, fuori città, dove si trova l’albero di Piton che nel capitolo Harry Potter e l’Ordine della fenice fa da sfondo al flashback di Severus Piton.

Itinerario di Oxford ^

In un giorno riuscirai a visitare tantissimi monumenti di Oxford. Questa città offre un centro storico suggestivo, dove i palazzi medievali si susseguono velocemente e si alternano a prati curati. L’università di Oxford occupa buona parte della città, sia con edifici di cui è direttamente proprietaria, sia con quelli dei college che affollano le vie.

L’università di Oxford è infatti composta da 39 college e in molti di questi potrai accedere per vedere le loro suggestive hall, le cappelle i bei cortili.

Le attrazioni sono tutte vicine tra loro e una giornata a Oxford ti permetterà di vedere buona parte delle attrazioni della città, ma se preferisci prenderti più tempo puoi adattare questo itinerario a due giorni nella città. Io l’ho visitata durante una vacanza di 4 giorni tra Oxford e Cambridge.

Ecco tutte le cose che puoi vedere durante una giornata a Oxford.

Castello di Oxford ^

St George Tower del castello di Oxford

Inizia il tour alla scoperta di Oxford dai resti del suo castello. Il castello risale al 1071, quando Robert d’Oilly decise di erigerlo. Il castello era interamente circondato da un fossato che per essere scavato diede vita a un grande tumulo di terra (Motte) e materiale per la costruzione di bastioni a protezione di un cortile fortificato (Bailey).

Sopra al tumulo sorgeva una torre di pietra, di cui sono ancora visibili la camera del pozzo a volta e il sottostante pozzo. All’interno dei bastioni c’eran invece la torre di San Giorgio, gli edifici della prigione settecentesca e il palazzo della Contea risalente all’ottocento.

Oggi parte degli spazi del castello, sopratutto quelli utilizzati come prigioni, sono diventati la sede dell’Oxfordshire County Council e di un albergo, le cui camere sono state ricavate nelle celle.

Tirah memorial ^

Tirah memorial

In pochi passi raggiungi il Tirah memorial, ovvero il monumento ai Caduti, posizionato in Bonn Square. Questo monumento commemora i soldati del secondo battaglione degli Oxfordshire Light Infantry morti a fine ottocento durante la spedizione di Tirah per reprimere le tribù ribelli nella frontiera nord-occidentale dell’India britannica.

Il tirah memorial risale agli inizi del novecento ed è composto da un obelisco di 7,6 metri che scende in profondita di 6,1 metri con le sue fondamenta.

Carfax tower ^

Carfax Tower di Oxford
Orologio della Carfax Tower

La prossima tappa è uno dei monumenti simbolo di Oxford, ovvero la Carfax tower, anche nota come torre di San Martino. Il nome di Carfax è legato alla strada su cui si innalza.

La Carfax tower è ciò che rimane della chiesa di San Martino, originariamente risalente al XII secolo. Questa era la chiesa principale della città, dove il sindaco si riuniva in preghiera tra il 1122 e il 1896. Proprio nel 1896 la chiesa fu demolita per fare spazio alla nuova viabilità cittadina.

La torre raggiunge un’altezza di 23 metri e il comune ha deciso che nessun edificio del centro città può essere più alto di questa struttura. Al suo interno conserva ancora un concerto di sei campane seicentesche che ancora oggi, in alcune particolari occasioni, vengono suonate. Sulla torre c’è anche un orologio di fine ottocento.

Nelle ore centrali della giornata è inoltre possibile salire sulla torre per ammirare il centro di Oxford dall’alto.

Mercato coperto ^

Il mercato coperto di Oxford è uno dei mercati storici cittadini ed è permanente fin dal 1774, anno della sua fondazione. Nacque con l’obiettivo di mettere ordine ed eliminare le bancarelle disordinate che si trovavano in giro per la città. Divenne presto così celebre e importante che dalla fine del settecento la carne poteva essere venduta esclusivamente all’interno di questo mercato.

Durante i decenni il mercato coperto andò aumentando di dimensioni e suddividendosi in aree legate alle categorie merceologiche. Ancora oggi circa la metà delle bancarelle vendono generi alimentari, ma puoi trovare anche souvenir, bigiotteria, abbigliamento e tanto altro.

Rispetto alla suddivisione storica, oggi il mercato coperto dispone di meno bancarelle, perché molte hanno occupato spazi di dimensioni maggiori rispetto a quelli pensati anticamente.

Lincoln College ^

Lincoln College gate
Cortile del Lincoln College

Inizia la visita dei college di Oxford con il Lincoln College, fondato nel 1427 dal vescovo di Lincoln. Questo fece sì che la tradizione religiosa fosse particolarmente forte al suo interno.

A livello di struttura il college è disposto su tre cortili, costruiti ogni due secoli a partire dal quattrocento. Questi sono rispettivamente il Front Quad, il Chapel Quad e il The Grove. Tra gli spazi più antichi c’è il bar del college, sotto la Great Hall, e considerato la cantina della birra del Lincoln College. Il Lincoln College possiede inoltre una delle più antiche cucine di epoca medievale ancora in funzione.

La cappella del college, in stile gotico, risale agli anni tra il 1629 e il 1631 e presenta delle grandi vetrate smaltate, che prevedono un doppio passaggio per la loro creazione: la pittura e poi la cottura. Sulla vetrata orientale sono rappresentate dodici scene bibliche, mentre quelle settentrionali mostrano i dodici apostoli. La parte che separa l’anticamera dalla cappella vera e propria presenta un tramezzo realizzato in cedro e, secondo quanto riportato, per i primi cento anni ha inebriato di profumo tutta la cappella.

Chiesa All Saints ^

La chiesa All Saints è strettamente collegata al Lincoln College, perché ne rappresenta la biblioteca. Questa chiesa risale al settecento, ma nel 1971 venne donata al college dopo essere stata convertita in un’abitazione. Tuttavia ancora oggi la chiesa contribuisce a disegnare lo skyline di Oxford grazie al suo campanile che ospita otto campane ancora in funzione.

All’interno della chiesa All Saints trovano posto circa 60.000 libri e chi ha necessità di consultarli può accedere alla biblioteca fino alle 2 del mattino. Qui sono presenti più sale: la sala Cohen è quella superiore dedicata a sala di lettura. Questa ha un elaborato soffitto a stucco. La sala inferiore, nota come Senior Library, conserva invece alcuni tra i libri più antichi di tutto il college e una collezione di manoscritti.

Purtroppo però l’accesso non è aperto ai visitatori.

Exeter College ^

L’Exeter College è il quarto college più antico di Oxford, fondato nel 1314 dal vescovo di Exeter Walter Stapledon, come istituto per il clero.

Accedendovi potrai passeggiare per i suoi cortili e vedere la cappella. Il Front Quad sorge sul sito medievale del college, anche se di quel tempo conserva principalmente la Palmer’s Tower. Questa torre, costruita nel 1432 era l’ingresso principale del collegio, mentre ora ospita uffici e alcuni alloggi per docenti.

Margary Quad è piuttosto recente, venne infatti completato nel 1964 con la costruzione del Thomas Wood Building, per commemorare i 650 anni del college. In questo cortile ci sono gli alloggi del rettore realizzati nel 1857.

Fellow’s Garden, il giardino dei docenti, ospita l’affaccio della biblioteca, realizzata in stile trecentesco. Attraverso un cumulo posto alla fine del giardino potrai avere una vista suggestiva su Radcliffe Square e la Radcliffe Camera.

Il cortile più recente è infine il Cohen Quad, realizzato tra il 2007 e il 2008 acquistando gli spazi del Ruskin College e riqualificandone gli edifici per aggiungere camere per gli studenti, aule e spazi studio.

La cappella dell’Exeter College si affaccia sul Front Quad, ma è abbastanza recente. Risale infatti agli anni tra il 1854 e il 1860 e si ispira alla Sainte-Chapelle di Parigi. La hall è sul lato opposto del cortile e venne realizzata nel 1618. È celebre per i soffitti a volta e per i numerosi ritratti appesi alle paereti.

Jesus College ^

Jesus College Gate
First Quad del Jesus College

Procedendo nella visita di Oxford incontrerai il Jesus College, fondato nel 1571 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra. Anche in questo caso il college era orientato ad accogliere gli studenti di teologia, oltre che quelli provenienti dal Galles, ma è stato il primo college protestante.

Gli spazi sono organizzati su tre Quad. Le parti più antiche del Jesus College sono nel First Quad e sono da comprendersi tra il cinquecento e il seicento. Un secondo Quad venne poi aggiunto tra il 1640 e il 1713. Il terzo Quad è decisamente più recente e risale al 1906.

La cappella fa parte degli edifici del First Quad e risale al 1621. Lo stile è quello neogotico e durante i secoli subì qualche modifica, come l’aggiunta di un tramezzo che separa la parte principale della cappella dall’anticamera. Sempre su questo cortile trova posto l’alloggio del preside, il cui edificio risale agli anni tra il 1621 e il 1630. Molto importante è anche la hall, con i suoi particolari pannelli e un soffitto austero. Anch’essa risale alla prima metà del seicento. Ci sono anche svariati ritratti, tra cui uno che rappresenta la regina Elisabetta I.

Sul secondo Quad si affaccia la biblioteca realizzata nella seconda metà del seicento e oggi dedicata ai docenti. Al suo interno ci sono circa 11.000 libri antichi e rari, tra cui una Bibbia greca del 1545.

Il terzo Quad è stato ricavato dagli spazi in cui anticamente si trovavano le scuderie del college, andate a fuoco in un incendio del 1904. Qui trovavano posto i laboratori scientifici, una seconda torre d’ingresso e alloggi per gli studenti, oltre che la biblioteca Meyricke.

Turl Street ^

Turl Street di Oxford

Continua a passeggiare per Turl Street, la strada sulla quale si affacciano questi college. Si tratta di una via antica nel centro di Oxford, già esistente nel 1363 quando era nota come St Mildred’s Street. Cambiò il nome grazie alla presenza di una porta girevole, demolita nel 1722, posizionata lungo le mura della città.

Oltre ai college, su Turl Street ci sono numerosi negozi, alcuni di prodotti tipici come un negozio di whisky o una sartoria tradizionale per uomo.

Trinity College di Oxford ^

La prossima tappa tra le cose da vedere a Oxford è il Trinity College. Questo college è più recente di molti altri in città, risale infatti al 1555, quando Sir Thomas Pope lo fondò sfruttando gli spazi precedentemente occupati dal Durham College, fondato a sua volta nel 1291 per i monaci benedettini.

Il Trinity College di Oxford ha grandi dimensioni, ma non direttamente proporzionate al numero di studenti, che sono circa 400. Al suo interno si sono formati tre primi ministri britannici quindi, per numero, viene dopo al Christ Church College e al Balliol College.

Particolare è sapere che c’è una sana rivalità tra gli studenti del Trinity College e quelli del vicino Balliol College. Questa si manifesta sia nelle attività sportive che nella canzoncine che si cantano a vicenda avvicinandosi ai muri dei rispettivi college rivali. Questa rivalità va avanti dalla fine del seicento, quando il presidente del Trinity College fu visto tirare pietre contro le finestre del Balliol College.

I cortili e la cappella del Trinity College ^

L’ingresso principale del Trinity College è su Broad Street, tra il Balliol College e la libreria Blackwell’s e potrai riconoscerlo dai pali in ferro con cancelli blu che sostituiscono il classico muro degli altri college, dandogli un aspetto più aperto. Varcato l’accesso potrai muoverti tra i suoi quattro cortili principali, ma anche su di un grande prato dotato sia di giardini che di una piccola area boschiva.

La parte più antica è il Durham Quad, che risale al medievale Durham College. La parte orientale di questo cortile è sopravvissuta con la vecchia biblioteca al primo piano. Il Garden Quad fu invece realizzato a partire dal 1665 ed è dotato di un blocco di alloggi inizialmente a due piani a cui fu aggiunto un terzo piano a causa della crescita del numero di studenti. Il Front Quad risale all’ottocento, quando vennero realizzati nuovi edifici e gli alloggi del rettore. Nel costruirlo sono stati inglobati anche quattro vecchi cottage su Broad Street e Kettel Hall, una casa in pietra risalente al seicento. Il Library Quad, infine, è il cortile della biblioteca, dove si trova la nuova biblioteca novecentesca.

Ovviamente non può mancare la Cappella. È di dimensioni abbastanza modeste, ma fu la prima cappella universitaria ad essere progettata interamente in stile barocco. Venne consacrata nel 1694. Sulla sommità della torre occidentale ci sono quattro statue femminili che rappresentano l’Astronomia, la Geometria, la Medicina e la Teologia.

Chiesa di Santa Maria Maddalena ^

Torre della chiesa di Santa Maria Maddalena
Chiesa di Santa Maria Maddalena di Oxford

Tra le chiese più antiche di tutta Oxford spicca la chiesa di Santa Maria Maddalena. La sua storia inizia nel X secolo, quando qui era presente una chiesa sassone in legno, andata distrutta nel 1074 a causa di un incendio. Fu quindi sostituita da una cappella a navata unica, poi sostituita da una chiesa nel 1194.

A quest’ultima costruzione risalgono alcune opere sulla parete orientale del presbiterio, sulla navata meridionale e sull’altare dedicato a San Tommaso Becket. Il primo altare dedicato alla Vergine Maria risale invece al 1235. Durante i secoli la struttura della chiesa di Santa Maria Maddalena venne modificata aggiungendo cappelle e ampliando gli spazi della chiesa.

La torre occidentale è invece cinquecentesca e allo stesso periodo risale il portico meridionale e la stanza che lo sovrasta.

Tra i tesori che puoi vedere visitando la chiesa di Santa Maria Maddalena c’è un forziere di legno intagliato risalente agli inizi del trecento, conosciuto come Jewel Chest, ovvero forziere dei gioielli.

Martyr’s memorial ^

Martyr's memorial di Oxford

Continuando la passeggiata non potrai non notare una torretta che pare una guglia gotica che emerge da una strada. Si tratta del Martyr’s memorial che commemora i martiri locali del cinquecento, ovvero il vescovo di Worcester Hugh Latimer e il vescovo di Londra Nicholas Ridley, entrambi morti su di un rogo appiccato poco lontano nel 1555, dopo essere stati condannati per eresia a causa delle loro convinzioni protestanti.

Il Martyr’s memorial è dedicato anche all’arcivescovo di Canterbury Thomas Carnmer, che fu giustiziato nella stessa maniera, dopo aver assistito alla morte dei colleghi da una torre in cui era rinchiuso.

Il monumento fu completato nel 1843 e prese il posto di un’antica casa traballante. Lo stile è quello gotico vittoriano e ricorda il campanile di una chiesa. Presenta inoltre delle statue scolpite in pietra di Caen, mentre il resto della struttura è in calcare magnesiaco.

Ashmolean Museum ^

Molto particolare è la facciata dell’Ashmolean museum, il museo d’arte e archeologia, in stile classico con massicce colonne che sorreggono un frontone triangolare e dotato di bassorilievi.

Il primo edificio in cui venne ospitato fu eretto tra il 1678 e il 1683 e conservava il gabinetto delle curiosità che Elias Ashmole donò all’università di Oxford. L’attuale palazzo risale invece agli anni tra il 1841 e il 1845.

L’Ashmolean Museum è celebre per essere stato il primo museo pubblico della Gran Bretagna.

Al suo interno sono ospitate collezioni di reperti archeologici e opere d’arte, tra cui una particolare collezione di dipinti preraffaelliti, maioliche e argenteria inglese. Ci sono anche svariate cemariche greche e minoiche, oltre che reperti provenienti dall’antico Egitto e dal Sudan.

Non mancano disegni di Michelangelo e Leonardo da Vinci, dipinti di Picasso, Paolo Uccello, Paul Cézanne e tante altre opere.

Christ Church College ^

Uno dei più importanti college di Oxford, e anche uno dei più visitati, è il Christ Church. Realizzato nel 1546 su volontà di re Enrico VIII, prese forma dalla collaborazione tra l’università e la cattedrale di Christ Church, che oggi funge anche da cappella del college. Qui era precedentemente presente il Cardinal College, che cadde però in disgrazia.

Questo college conta circa mezzo milione di visitatori all’anno. Il motivo è che i suoi edifici storici ti immergono in un’atmosfera incantata che sembra portarti indietro nei secoli. Ovviamente questo non è sfuggito a registi che hanno ambientato qui diversi film, tra cui diverse scene del film di Harry Potter e la bussola d’oro.

Il Christ Church College è particolarmente importante anche perché ha preparato ben tredici primi ministri britannici, il numero più alto tra tutti i college di Oxford e Cambridge. Hanno studiato qui anche numerose teste coronate, come re Edoardo VII e il re Guglielmo I dei Paesi Bassi. Inoltre anche diverse personalità si sono preparate al Christ Church College, come lo scrittore Lewis Carroll e i premi Nobel Martin Ryle e John Gurdon.

Gli spazi del Christ Church College sono molto ampi, tanto da occupare una superficie di 71 ettari che si estende fin su grandi prati dove pascolano anche bovini di razza English Longhorn.

Meadow Quad ^

Torre del Christ Church College

Farai il tuo ingresso al Christ Church College attraverso il Meadow Quad. Accendendovi sarai direttamente collegato al Meadow building, il palazzo del college costruito nel 1860. Lo stile è quello gotico veneziano e l’ingresso vero e proprio al college è possibile attraverso il Meadow Gate.

Qui sono ospitati camera per gli studenti, uffici accademi e una sala per seminari. Il resto del cortile del Meadow Quad si snoda come spazio verde pubblico che offre una passeggiata lungo il fiume.

Scalinata della Hall ^

Scalinata del Christ Church College

Rimarrai senza parole già davanti alla scalinata che conduce alla Great Hall e che è ospitata all’interno della Bodley Tower, il cui nome è legato a quello dell’architetto che l’ha progettata.

Sebbene un’importante scalinata fosse stata progettata e costruita già nella prima metà del cinquecento, quella che puoi vedere oggi risale al 1805 e impressiona i visitatori con la sua spettacolare volta a ventaglio. Questa è più antica della scala in se, risale infatti al 1638 ed è in uno stile tipico medievale, anche se per la sua costruzione furono adottate tecniche proprie del seicento.

Questa scalinata compare in alcune scene del film di Harry Potter.

Great Hall del Christ Church College ^

La Great Hall, o Great Dining Hall, oltre ad evocarti scene del film di Harry Potter, è stata particolarmente importante nella storia perché ospito temporaneamente la sede del parlamento riunito da re Carlo I durante la guerra civile inglese.

Si tratta di uno degli spazi storici del Christ Church College. Infatti venne completata insieme alle cucine del college intorno agli anni venti del cinquecento e da quel momento è stata ininterrottamente utilizzata fino ai giorni nostri. Particolare è sapere che la Great Hall fu la sala più grande di tutta Oxford fino al 1870 e mostra tutta la magnificenza rinascimentale del college.

Alle pareti puoi vedere numerosi ritratti, che celebrano i membri illustri del college. In fondo alla sala c’è invece rappresentato il fondatore del college, Enrico VIII. Poco distante c’è il celebre High Table, ovvero il tavolo al quale pranzano i membri più anziani del college.

Una serie di vetrate illumina gli interni, tra cui una in cui sono rappresentate delle scene di Alice nel Paese delle Meraviglie per celebrare lo studente Lewis Carroll e la figlia del decano Liddel, Alice Liddell, che gli ispirò il famoso libro.

Porta No Peel ^

Porta No Peel

Al di sotto della scalinata della Hall, prima di arrivare al Tom Quad, potrai vedere la porta No Peel. Il nome è legato alla frase che trovi scolpita sulla porta oggi inutilizzata, e che si pensa fosse una protesta contro Robert Peel. Costui era un ex allievo del college e un membro del Parlamento dell’Università nella prima metà dell’ottocento ed aveva una posizione filocattolica.

Tom Quad ^

Christ Church College Gate

Tom Quad è il cuore del Christ Church College, ed è anche il cortile più grande di tutta Oxford con un lato di circa 80 metri. Nel progetto originario doveva essere circondato da un portico, che rimase però incompleto. Di questo si possono ancora vedere i pilastri e gli archi su cui avrebbe dovuto poggiare e che negli anni sono stati inglobati dagli edifici.

Sul Tom Quad veglia la Great Tom, ovvero l’importante e celebre torre d’ingresso realizzata nella seconda metà del seicento. La sua particolarità è che, come succedeva diversi secoli fa, ancora oggi ogni sera alle 21:00 la campana del Great Tom suona 101 rintocchi, una volta per ciasciuno dei 100 studenti originari del college più un ulteriore tocco aggiunto nel 1664. Anticamente questo avveniva a mezzanotte per segnalare la chiusura dei cancelli.

Al centro del Tom Quad c’è una fontana con al centro la statua di Mercurio. Questa fontana serviva a garantire acqua in caso di incendio.

Peackwater Quad ^

Torre che conduce al Peackwater Quad

Sul Peackwater Quad si affaccia la nuova biblioteca del Christ Church College, caratterizzata da colonne corinzie che contrastano con gli altri edifici che qui si affacciano. Questo edificio è uno dei primi in Inghilterra a richiamare lo stille palladiano, fortemente basato sulla simmetria, la prospettiva e gli elementi tipici dei templi antichi greci e romani.

Il Peackwater Quad risale agli inizi del settecento, quando fu realizzato per ospitare gli studenti universitari, funzione che sta tuttora portando avanti.

Canterbury Quad ^

Canterbury Quad del Christ Church College

Il nome di Canterbury Quad è legato a quello del Canterbury College. Era proprio qui che in epoca medievale si trovavano i palazzi di questo college. Agli inizi della storia del Christ Church College qui risiedevano gli studenti, mentre ora questo luogo ospita principalmente le aule utilizzate per le lezioni di recupero.

Dagli anni sessanta del novecento attraverso il Canterbury Quard è possibile raggiungere la Christ Church Picture Gallery, dove sono conservati alcuni dei tesori artistici del college, come disegni di Leonardo da Vinci, di Michelangelo e di Raffaello.

La cattedrale del Christ Church ^

Potrai ora accedere a una delle parti più antiche di tutto il Christ Church College, la cattedrale Christ Church. Il college prese il posto del manostero di Santa Frideswide, dove la cattedrale realizzata sul finire del XII secolo rappresentava la chiesa per i canonici agostiniani.

Durante i secoli la chiesa ha subito numerose modifiche che le hanno conferito l’aspetto attuale, compreso la riprogettazione in stile neogotico degli interni durante l’ottocento.

La cattedrale di Christ Church è inoltre dotata di vetrate artistiche, tra cui la vetrata di Becket nella cappella di Santa Lucia, la quale risale addirittura al 1320. Ci sono poi altre vetrate seicentesche, come la vetrata di Giona e la vetrata del vescovo re, ed altre vetrate vittoriane come quella di San Michele nel transetto nord.

Notevole è anche la volta in pietra nel presbiterio, realizzata agli inizi del XV secolo e considerata uno dei migliori esempi del suo genere tra tutte le cattedrali inglesi.

I chiostri del Christ Church ^

Chiostro - Cattedrale Christ Church

Al fianco della cattedrale di Christ Church ci sono i chiostri, i quali offrivano ai monaci uno spazio all’aperto ma riparato in cui poter passeggiare. Gli attuali chiostri sono frutto di lavori di ricostruzione avvenuti nel 1499. Dal giardino del chiostro è possibile godere di un suggestivo affaccio sulla guglia in pietra più antica della cattedrale e dell’intera Inghilterra, che definisce lo skyline di Oxford dal 1230.

Dai chiostri è anche possibile accedere alla Sala Capitolare, originariamente costruita come luogo di incontro per i monaci del monastero. È ancora oggi una delle parti più antiche di tutto il collegio, con i suoi interni realizzati tra il 1220 e il 1240.

St Aldates church ^

St Aldates Church

Le origini della St Aldates church sono molto antiche. Si tratta con ogni probabilità di una delle tre chiese che faceva parte del monastero di Saint Frideswide. Relativamente alla struttura attuale, le prime costruzioni avvennero nel XII secolo con la creazione della navata e del presbiterio, che sono ancora la parte centrale della chiesa.

Da quel momento la chiesa è stata modificata e ampliata più volte, ad esempio la torre realizzata nel duecento venne completamente ricostruita nel 1873. Le navate laterali vennero invece aggiunte tra il trecento e il quattrocento per rispondere al numero sempre maggiore di fedeli.

Gli spazi interni sono stati rivisti durante l’ottocento e oggi sono stati nuovamente ammodernati. La chiesa infatti affianca l’attività ecclesiastica agli eventi aperti alla cittadinanza.

Oxford Town Hall ^

L’Oxford Town Hall è il municipio cittadino e in quanto tale ospita la sede del consiglio comunale. Non solo, però, qui ci si riunisce anche per riunioni pubbliche, spettacoli ed eventi ed è la sede di un museo.

Il governo della città ha sede qui da diversi secoli, tanto che si tratta del terzo municipio ad essere costruito in questo luogo. L’edificio attuale risale al 1897, mentre il primo risaliva al 1292 ed il secondo al 1752. Nonostante le numerose aggiunte e modifiche al palazzo settecentesco, questo si era dimostrato essere inadeguato per le necessità della città. Per questo motivo prese vita il nuovo municipio, dopo aver demolito il precedente.

L’Oxford Town Hall ha una grande sala pubblica, gli spazi per il consiglio comunale, una biblioteca pubblica centrale e una stazione di polizia.

Museum of Oxford ^

La prossima tappa è il MOX (Museum of Oxford), un museo in cui potrai ripercorrere la storia della città e dei i suoi abitanti attraverso mostre temporanee e permanenti in cui troverai esposti i reperti emersi dalla città stessa, dall’epoca preistorica ai giorni nostri.

Non manca anche un ricco programma di conferenze tenute da storici e laboratori pensati non solo per bambini, ma anche per adulti e anziani.

L’apertura del museum of Oxford fu nel 1975, quando la sede era l’Oxford Town Hall, mentre la sede attuale è stata aperta dopo un ingrandimento della collezione che richiese un aumento degli spazi. Con l’occasione sono state aggiunte collezioni che trattano anche della storia dei neri britannici e del movimento LGBTIQA+.

Oriel College ^

L’Oriel College ha il primato di essere la più antica fondazione reale di Oxford. La sua fondazione risale al 1324 e fu patrocinata da re Edoardo II. Inizialmente il suo ruolo formativo era molto ristretto, infatti iniziò ad ammettere studenti universitari solo a partire dal cinquecento.

Questo collegio conserva ancora oggi numerosi edifici storici, tra cui quattro sale medievali: Bedel Hall, St Mary Hall, St Martin Hall e Tackley’s Inn, che rappresenta la più antica sala medievale ancora esistente in tutta Oxford.

L’attuale cappella è invece la terza ad essere stata costruita. La prima risaliva al 1373 e occupava la facciata settentrionale del First Quad. Nel 1566 la cappella era invece sul lato meridionale dello stesso cortile, mentre la cappella attuale risale1642 e conserva tutt’ora gran parte dell’aspetto originario. Tra gli elementi storici ci sono ad esempio il pavimento in marmo bianco e nero, le pannellature, gli stalli, i tramezzi, l’altare e le balaustre.

Merton College ^

Continua l’itinerario tra le cose da vedere ad Oxford con il Merton College. Questo college risale al 1264 ed è pertanto uno dei più antichi dell’università di Oxford. Venne realizzato grazie a una donazione da parte di William de Morton, l’allora Lord e cancelliere di Enrico III.

Molti degli edifici che oggi puoi vedere nel First Quad, risalgono al periodo della fondazione, tra cui la cappella. Questa è infatti di fine del duecento, quando la vecchia chiesa di San Givoanni Battista fu sostituita da una nuova costruzione. Importante è ad esempio la finestra del coro della cappella, un classico esempio di come le rigide convenzioni geometriche dell’architettura inglese stessero allentandosi.

La hall è invece l’edificio più antico del Merton College, completata prima del 1277, anche se solo poche parti dell’originaria struttura sono rimaste invariate fino ai giorni nostri. Tra queste ci sono le decorazioni in ferro battuto di epoca medievale. Ancora oggi la hall viene impiegata per i pasti durante il periodo accademico e per questo motivo non è aperta alle visite.

Il cortile anteriore è invece il più antico cortile del college e conserva nell’angolo nord-est una lastra in pietra con scritto Well (pozzo). Questo spazio era originariamente l’insieme di giardini di tre case che vennero acquistate nel 1260 per creare il college.

Giardino botanico ^

Fai una tappa al giardino botanico di Oxford, ovvero il più antico giardino botanico di tutta la Gran Bretagna e uno dei giardini scientifici più antichi del mondo.

Questo spazio venne fondato nel 1621 come spazio per coltivare piante destinate alla ricerca medicinale. Oggi qui puoi trovare oltre 5.000 specie differenti di vegetali su di un’area di quasi 2 ettari. L’appezzamento di terreno scelto dal conte di Danby per la costruzione del giardino botanico apparteneva al Magdalen College e parte del terreno era servito come cimitero ebraico fino a che gli ebrei non vennero esplusi da Oxford e dall’Inghilterra nel 1290.

Il giardino, a cui puoi accedere dall’originale Danby Gate realizzato in stile classico tra il 1632 e il 1633, comprende tre sezioni:

  • il giardino recintato, circondato dalle mura del seicento, in cui è ospitato il più antico albero, ovvero un tasso inglese;
  • le serre, che consentono di coltivare piante che richiedono una protezione dal clima della Gran Bretagna;
  • il giardino inferiore, ovvero l’area tra il giardino recintato e il fiume Cherwell.

Magdalen College ^

Un altro college, che ti consiglio di visitare anche internamente, è il Magdalen College. Fondato nel 1458 dal vescovo di Winchester, è uno dei college più ricchi della città e più prestigioso dal punto di vista accademico.

Potrai riconoscere la sua struttura grazie alla massiccia torre quadrata, che è diventata un punto di riferimento in tutta la città e che è al centro di una strana ricorrenza: alle sei di mattina di ogni primo maggio sulla sua sommità canta il coro del college.

Alla struttura medievale sono state aggiunte nei secoli due ulteriori parti, ma mai completate: una nel settecento e una nell’ottocento. Dispone in totale di cinque cortili.

St John Quad ^

St John Quad del Magdalen College

Il St John Quad è il primo cortile che incontrerai accedendo al college. Questo ha una forma irregolare e comprende come elementi storici il pulpito esterno e l’antica Grammar Hall. Un lato è inoltre occupato dalla cappella del college e al centro di una piccola aiuola spunta un grande albero, dalle dimensioni quasi sproporzionate per lo spazio a disposizione.

Chaplain’s Quad ^

Chaplain’s Quad occupa un intero lato della cappella e della hall del Magdalen College, fino a raggiungere la Grande Torre. Questo spazio è più raccolto rispetto agli altri cortili e la vegetazione sorge quasi disordinata ai lati degli edifici storici e in mezzo al cortile.

A celebrare il college c’è poi una scultura che ritrae Cristo e Maria Maddalena.

Cappella del Magdalen College ^

Interni della cappella del Magdalen College

La cappella del Magdalen College risale agli anni tra il 1474 e il 1480, anche se il suo aspetto attuale è principalmente dovuto alle opere neogotiche settecentesche e ottocentesche.

Il soffitto dellla cappella sembra essere una volta in pietra, mentre in realtà è un’opera realizzata in gesso e aggiunta nel 1790 per conferire uno stile neogotico a questo spazio.

All’estremità orientale era invece ospitato un affresco del Giudizio Universale realizzato nel 1662, poi rimosso nell’ottocento per ripristinare la pala d’altare originale dotata di tredici nicchie. Le vetrate della cappella risalgono invece alla fine del settecento e rapprestano diverse scene, come quella del Giudizio Universale.

A colpire particolarmente è però anche il coro ligneo che guida lo sguardo fino all’altare, dove la parete di fondo è riccamente decorata con numerosissime statue che creano una quinta scenica davvero suggestiva.

Great Quad – Chiostro ^

Il Great Quad è il chiostro del Magdalen College ed è collegato al St John Quad attraverso la Torre dei Fondatori, realizzata in stile gotico e riccamente decorata con l’utilizzo di intagli, pinnacoli e chiavi di volta scolpite.

Questo chiostro è il nucleo medievale del college e venne realizzato tra il 1470 e il 1480. Su di questo spazio si affacciano diverse sale comuni per gli studendi del primo, secondo e terzo anno, oltre che la vecchia biblioteca.

A inizio cinquecento furono aggiunte al chiostro delle grottesche che rappresentano le discipline accademiche di scienza, medicina, diritto e teologia. Altre grottesche all’interno del college rappresentano le virtù e i vizi da dover evitare.

Oltre alla suggestiva architettura della cappella, è impressionante la cura del verde. Il prato rigorosamente tagliato all’inglese è interamente contornato da aiuole fiorite e da timide piante rampicanti che tentano di crescere sugli antichi edifici.

New Building lawns ^

New Building lawns

Il New Building lawns è il risultato di quanto fatto tra il settecento e l’ottocento per rispondere alle nuove esigenze del college. Gli edifici qui sono in stile palladiano e si contraddistinguono per il lungo colonnato.

New Building lawns doveva essere il primo lato di un nuovo grande Quad e per questo le estremità dell’edificio sono rimaste incompiute. Gli altri lati non furono però mai portati a compimento.

Platano del Magdalen College ^

All’interno del Magdalen College potrai inoltre vedere un platano monumentale noto come Plane tree o come Magdalen Plane. Questo albero è piuttosto antico, è infatti il risultato di un innesto realizzato nel 1666.

Questo esemplare di platano è conservato tra il New Building lawns e gli alloggi del rettore.

Hall del Magdalen College ^

Hall del Magdalen College

La Hall del Magdalen College è un altro degli spazi suggestivi di questa istituzione. Lunghi tavoli accompagnati da sedie e panche suddivino gli spazi e lo stile Tudor pervade la sala, con soffitto a volte in legno e vetrate a piombo. Le pareti sono poi rivestite in legno e decorate con i dipinti che ritraggono personalità importanti per il college.

Più o meno a metà della sala c’è anche un grande camino riccamente scolpito in pietra.

Parco – Addison’s Walk ^

Parco Addison's Walk con cervi lasciati liberi

Prima di lasciare il Magdalen College fai una passeggiata lungo l’Addison’s Walk, ovvero un sentiero che costeggia il grande parco del college.

Non potrai accedere direttamente al parco, perchè qui sono ospitati dei cervi che vengono lasciati liberi di correre e riposarsi sotto gli alberi. Ovviamente è vietato infastidire gli animali, ma riuscirai chiaramente a vederli a breve distanza. Ricorda comunque che sono animali diffidenti nei confronti dell’uomo ed è quindi improbabile che si avvicinino alla recinzione.

Magdalen Bridge ^

Magdalen Bridge e barche - Oxford

Il Magdalen Bridge attraversa il fiume Cherwell e collega High Street con The Plain. Fin dall’antichità questo punto del fiume era attraversato. Il primo ponte qui costruito risaliva infatti agli inizi dell’XI secolo e si trattava di una struttura a traliccio in legno o di un ponte levatoio.

Il primo ponte in pietra venne invece realizzato nel cinquecento ed era lungo circa 460 metri composti da venti arcate. Divenuto troppo stretto per il traffico crescente e a causa della struttura divenuta instabile, nel 1772 crollarono alcuni archi sul lato occidentale a causa di una inondazione.

Il Magdalen Bridge venne quindi ricostruito con un totale di undici arcate di dimensioni differenti tra loro, con una grande arcata ellittica centrale che sormonta l’isola centrale periodicamente sommersa dall’acqua del fiume. Questo ponte, sempre in pietra, vide il completamento nel 1790 e ospita due marciapiedi e una carreggiata. Nel 1882 il ponte venne ulteriormente ampliato per ospitare un binario a scartamento ridotto per la linea tranviaria cittadina.

Il Magdalen Bridge era al centro della tradizione secondo la quale la mattina del primo maggio gli studenti erano usuali tuffarsi nel fiume dal ponte, nonostante il pericolo di infortuni dovuto al basso livello dell’acqua. Proprio a causa dell’alto numero di infortuni, il ponte viene chiuso in maniera precauzionale proprio in quella giornata.

Queen’s College ^

Passerai davanti al Queen’s College, fondato nel 1341 in onore di Filippa di Hainaut, regina di Inghilterra. La particolarità rispetto agli altri college è la sua architettura neoclassica che ha acquisito durante le modifiche settecentesche come completamento di alcuni ampliamenti del secolo precedente, tra cui la costruzione di nuovi edifici per gli studenti e della biblioteca.

L’ingresso principale immette sul Front Quad, realizzato nel settecento. Nella cupola sopra l’ingresso c’è una statua della regina Carolina di Ansbach con la data del 1733. Sul retro del cortile spuntano la cappella e la hall del college.

L’aspetto della cappella è rimasto invariato dalla sua ultimazione, nel 1719. La biblioteca è stata invece un punto focale del college fin dalla sua costruzione nel seicento. La sala è decorata da stucchi sul soffitto e ancora oggi è utilizzata come sala di lettura riservata gli studenti del Queen’s College.

All Souls College ^

L’All Souls College risale al 1438, quando venne fondato da Enrico VI insieme ad Henry Chichele, membro del New College e arcivescovo di Carnterbury.

Tra gli elementi più celebri di questo college c’è la cappella. Costruita nella prima del quattrocento e di quell’epoca conserva, ad esempio, i 42 meridiani. Durante i secoli subì diversi interventi, come l’erezione di un tramezzo durante il seicento sulla base di un progetto dell’architetto Wren. L’aspetto attuale è molto influenzato dai canoni vittoriani, a causa di diversi lavori di restauro operati nell’ottocento. Molte delle vetrate ancora visibili risalgono al periodo medievale.

C’è inoltre una pala d’altare del 1447 con nicchie che ospitano statue di Santi, vescovi e monarchi, tutti disposte in fila ai lati di una Crocifissione. Sul soffitto c’è invece la rappresentazione del Giudizio Universale. Le numerose statue gotiche sono una riproduzione ottocentesca di quelle cinquecentesche, andate distrutte durante la Riforma.

Visitando l’All Souls College entrerai attraverso il gate house e arriverai davanti a un edificio medievale. In stanze adiacenti al corpo di guardia risiedeva il rettore. C’erano inoltre le camera dei quaranti membri del collegio e ancora oggi ci sono le camera degli studenti e gli uffici ammnistrativi. La cappella del college occupa l’intero lato settentrionale.

Sul lato destro del Front Quad c’è la vecchia biblioteca, i cui soffitti presentano stucchi di fine cinquecento. Oggi questa sala è utilizzata per lezioni e seminari. Importante è anche la biblioteca dell’All Souls College, realizzata grazie a un lascito testamentario settecentesco. Oggi all’interno della biblioteca sono presenti circa 185.000 libri, di cui un terzo risalgono a prima dell’ottocento.

C’è anche la hall medievale che è stata rivista nella prima metà del settecento e che si presenta con un contrasto tra gotico e barocco. Questo spazio ovale è chiuso da un soffitto a cassettoni che conduce lo sguardo verso una combinazione di cupole.

University church ^

University Church di Oxford

In pochi passi sarai davanti alla University church, ovvero la chiesa della Vergine Maria. La chiese attuale prese il posto di una chiesa più antica risalente all’XI secolo.

Quando l’università di Oxford stava nascendo, questa chiesa era il luogo in cui la congregazione si ritrovava. Fu così che da metà del duecento divenne il luogo in ci la congregazione si riuniva e la sede del governo universitario. Intorno al 1320 all’edificio vennero aggiunti due piani. Mentre il piano terra era la sala delle concessioni, quello superiore ospitava i numerosi libri lasciati in eredità dal vescovo di Worcester, dando vita alla prima biblioteca universitaria di Oxford.

L’aspetto attuale è però legato a una ricostruzione avvenuta tra il quattrocento e il cinquecento, donando alla chiesa un aspetto gotico. Gli interni sono organizzati su sei campate con pilastri a colonnina e tra le finestre ci sono delle nicchie con baldacchino che raffigurano arcangeli con scudi. Sull’altare veglia una pala quattrocentesca con sette nicchie con baldacchino che ospitano delle statue novecentesche. Tra gli arredi più antichi della University church ci sono gli stalli del presbiterio risalenti alla fine del quattrocento.

Potrai scegliere di salire sulla torre duecentesca per godere di una bella vista sul centro cittadino dall’alto dei suoi 27 metri. Questa risale al 1270 circa, anche se alcune decorazioni sono del secolo successivo. Tra queste la guglia gotica, i pinnacoli esterni a tre timpani e quelli interni.

Radcliffe Camera ^

Continua il tuo itinerario alla scoperta di Oxford con la Radcliffe Camera, anche nota come Rad Cam o The Camera. Si tratta di un particolare edificio appartenente all’università di Oxford risalente alla prima metà del settecento. Costruito in stile barocco serviva ad ospitare una biblioteca ed è diventata poi una sala di lettura.

Fino al 1810 dentro alla Radcliffe Camera erano ospitati numerosi libri che spaziavano su numerosi argomenti, ma già a metà dell’ottocento si era focalizzata sulle scienze. Non poteva però competere con la vicina biblioteca Bodleriana e per questo venne trasformata in una sala di lettura. I due edifici sono comunque collegati da un tunnel sotterraneo e da un deposito di libri, anch’esso sotterraneo.

Il nome di Radcliffe Camera è legato a quello di John Radcliffe, un medico che quando morì nel 1714 lasciò 40.000 sterline affinché venisse costruita questa biblioteca.

La Radcliffe Camera è la prima biblioteca circolare dell’Inghilterra ed esternamente presenta tre livelli, mentre all’interno gli spazi sono distribuiti su due piani, con quello superiore che ospita una galleria. Esternamente il piano terra è caratterizzato da un bugnato e da otto sporgenze con frontone alternate a nicchie. La parte centrale è suddivisa in campate da colonne corinzie accoppiate che sorreggono una trabeazione continua. L’ultimo livello è invece una cupola con lanterne su di un tamburo ottagonale.

Biblioteca Bodleiana ^

La vicina biblioteca Bodleiana è una delle biblioteche pubbliche più antiche del mondo. La sua fondazione risale al 1602 ed è la quarta più antica dopo la biblioteca Malatestiana di Cesena (1454), la biblioteca Vaticana di Roma (1475) e quella dei Girolamini di Napoli (1586). È tutt’ora una delle biblioteche più grandi e importanti inglesi, essendo seconda per dimensioni solo alla British Library di Londra.

È anche conosciuta per essere una copyright library, ovvero conserva al suo interno almeno due copie di qualsiasi pubblicazione stampata in Inghilterra, con un totale di 13 milioni di libri.

La biblioteca Bodleiana segue la creazione di una biblioteca trecentesca fondata dal vescovo di Worcester e ampliata durante i secoli grazie a successive donazioni. Nel 1488 la biblioteca fu trasferita nell’edificio noto come Duke Humfrey’s, che ancora oggi compone la parte più antica di questa biblioteca e nel 1602 venne aperta agli studenti dell’università.

Il nome della biblioteca Bodleiana è legato a quello di Thomas Bodley, che salvò la biblioteca in un momento di decadenza durante il cinquecento con una ristrutturazione dell’edificio e una donazione di ulteriori 2500 libri. Intorno al 1610 finanziò inoltre un ampliamento dell’edificio medievale noto come Arts End.

In questa biblioteca sono conservati importanti volumi, come antichi manoscritti e una delle 21 copie esistenti della Bibbia di Gutenberg e una delle 11 copie del primo libro pubblicato in Nord America nel 1640 (Bay Psalm Book).

Divinity school ^

In pochi passi sarai davanti alla Divinity school, un lungo edificio medievale appartenente sempre all’Università di Oxford. Realizzato tra il 1427 e il 1483 è il più antico edificio universitario ancora esistente e specificatamente destinato a lezioni, esami orali e dibattiti di teologia.

A rendere estremamente particolare l’edificio c’è il soffitto con volta a crociera, dotata di 455 chiavi di volta e realizzato nel 1480. Anche questo palazzo è direttamente collegato alla biblioteca Bodleiana attraverso la Duke Humfrey’s Library.

The Hertford Bridge ^

Un altro dei simboli di Oxford è l’Hertford Bridge, anche noto come Bridge of Sighs per la somiglianza con il celebre Ponte dei Sospiri di Venezia. Si tratta di un passaggio pedonale che collega due parti dell’Hertford College, ovvero l’Old e il New Quad, oltrepassando la centralissima New College Lane.

La realizzazione dell’Hertford Bridge risale agli inizi del novecento, venne infatti completato nel 1914 e da allora è stato sempre aperto agli studenti e al personale del college, che ti potrà capitare di vedere mentre lo attraversano.

C’è però una leggenda che avvolge questo ponte secondo la quale, dopo un’indagine condotta sugli studenti dei college, era emerso che quelli dell’Hearford College fossero più in sovrappeso rispetto agli altri. L’università impose loro di fare più esercizio e per spronarli chiuse il ponte, costringendoli ad utilizzare le scale. Questo però non è vero, infatti se il ponte fosse stato chiuso gli studenti avrebbero fatto meno scale rispetto che utilizzandolo.

Teatro Sheldonian ^

Lo Sheldonian theatre è un teatro della seconda metà del seicento realizzato per l’Università di Oxford. Deve il suo nome a Gilbert Sheldon, rettore dell’All Souls College e poi cancelliere dell’università, che finanziò la sua costruzione.

Il Teatro Sheldonian è principalmente utilizzato per concerti, conferenze e cerimonie legate all’università, ma scarsamente impiegato per rappresentazioni teatrali.

L’edificio è caratterizzato da una grande cupola ottagonale posta al centro del tetto e dotata di grandi finestre su tutti i lati. All’interno del teatro trovano posto circa 700 persone. All’interno, gli scranni in legno si snodano a 360 gradi rispetto al palco e la cupola è decorata da pannelli dipinti che prendono vita dalle canne di un organo.

Museo di storia e scienze ^

Museo di Storia e Scienze di Oxford

Il museo di storia e scienze di Oxford trova posto nell’Old Ashmolean Building, realizzato nel 1683 e che ha il primato di essere il più antico edificio costruito appositamente per ospitare un museo. All’epoca ospitava infatti la collezione di Elias Ashmole e l’esposizione al pubblico permetteva di diffondere la conoscenza sulla natura.

All’interno del museo di storia e scienze è ospitata un’importante collezione di strumenti scientifici che spaziano dal Medioevo fino all’ottocento. Tra i pezzi particolari c’è la lavagna di Einstein, utilizzata dal celebre scienziato durante una lezione all’università di Oxford nel 1931.

Ci sono poi circa 18.000 oggetti che rappresentano tutti gli aspetti della storia della scienza. Qui puoi vedere meridiane, quadranti, la collezione più grande al mondo di astrolabi, microscopi, telescopi, macchine fotografiche, attrezzature chimiche e tanto altro ancora. Cè anche una sezione che mostra l’evoluzione degli orologi meccanici, quelli a lanterna e quelli a pendolo.

New College ^

Il New College venne fondato nel 1379 dal vescovo di Winchester William of Wykeham insieme al Winchester College pensato come scuola preparatoria al New College. Nonostante il nome si tratta comunque di uno dei college pià antichi di Oxford. Quando venne costruito fu progettato intorno a un cortile principale e le sue dimensioni erano talmente vaste da essere paragonabile a quelle degli altri sei college esistenti all’epoca messi insieme.

All’epoca l’intera struttura era in stile gotico, stile che si è cercato di conservare durante gli ampliamenti avvenuti a più riprese durante i secoli successivi. Accendendovi potrai visitare numerosi dei suoi spazi.

Front Grandangle ^

Front Grandangle o Great Quad del New College

Tutta la struttura del New College prese vita a partire dal Front Grandangle o Great Quad, in stile gotico e ampliato nel cinquecento con l’aggiunta di una mansarda, poi diventata un vero e proprio terzo piano nel 1674. Al centro del cortile è presente un prato ovale realizzato nel settecento.

Qui si affaccia la torre d’ingresso, la hall, la torre dei Monumenti a quattro piani, la cappella e i chiostri. Guardando con il naso all’insù potrai notare le numerose grottesche e i gargoyles, sopra la cappella e la hall.

Chiostri del New College ^

I chiostri del New College sono piuttosto antichi e infatti già nel 1400 vennero consacrati come luogo di sepoltura. Non è però questo l’unico motivo per visitarli. Questi attirano infatti migliaia di visitatori ogni anno, perché al suo interno conservano una grande quercia. Quest’albero e gli spazi intorno hanno fatto da sfondo al film di Harry Potter e il Calice di Fuoco, nella scend in cui Draco Malfoy diventa un furetto bianco.

Sul chiostro si affaccia anche il campanile della cappella, che ospita otto campane del 1655 fuse tutte simultaneamente. Questi spazi fanno parte del cuore centrale del New College, risalgono infatti al quattrocento.

Cappella del New College ^

La cappella del New College venne progettata ispirandosi alla pianta della Cappella di Merton. Gli interni medievali vennero poi modificati dopo la Riforma, rimuovendo altari secondari, il coro e le statue della pala d’latare.

In quel contesto buona parte delle vetrate medievali subirono un restauro, riportantdo alla luce le opere che contenevano. La finestra ovest, ad esempio, contiene alcuni ritratti del settecento.

Gli stalli del coro della cappella contengono 62 misericordie del trecento, mentre le nicchie della pala d’altare sono riemerse nella seconda metà dell’ottocento e alla fine dell’ottocento acquisirono i decori con statue di Sir Gilbert Scott.

All’interno della cappella è conservato il pastorale del fondatore, ovvero un bastone vescovile decorato con smalto e argento dorato.

La cappella è anticipata dall’anticappella, l’entrata alla cappella stessa. Con questa forma una struttura a T. Qui potrai vedere i vetri decorati di origine medievale, la statua di Lazzaro e il memoriale dei caduti in guerra.

Hall del New College ^

Hall del New College

La Hall è la sala da pranzo del New College e le sue dimensioni sono piuttosto importanti. Raggiunge infatti i 24 metri per 12 metri. A causa della vicinanza della Hall con la cappella, lo statuto del college decise che erano vietati i giochi di lotta, di ballo e tutti i giochi rumorosi in generale in questa stanza.

Alle pareti ci sono dei pannelli a pieghe di lino cinquecenteschi, mentre il pavimento in marmo risale al 1722. Il soffitto attuale risale invece a dei lavori di ristrutturazione del 1865. In quel contesto le finestre subirono una sostituzione con vetrate colorate e i ritratti presenti nella sala un riposizionamento.

Oggi la Hall del New College è la Hall più alta tra tutti i college della città e può ospitare fino a 200 persone sedute.

Garden Quad ^

Attraverso un portale potrai giungere al Garden Quad. Questo spazio è stato ottenuto sistemando un terrapieno alla fine del cinquecento. Nonostante le dimensioni siano tutto sommato limitate, al centro del Garden Quad è presente un piccolo monte con una facile salita fino alla sua sommità protetta da piante di tasso.

Il Garden Quad ha tre lati occupati da edifici, mentre il quarto lato è aperto. La sua costruzione iniziò nel 1449, ma il completamento avvenne solo tra il 1682 e il 1707.

Giardini ^

Al centro dei giardini c’è un tunulo, che è un elemento architettonico che era tipico in epoca elisabettiana nei giardini. Il tumulo non serviva però come luogo di sepoltura, ma era esclusivamente decorativo, pensato per essere una piattaforma panoramica sopra le mura cittadine.

Tra gli strani record del New College c’è quello che ha premiato la più lunga distesa di terreno erbaceo del paese, fatta crescere proprio all’interno dei giardini del college.

City Wall ^

Su Garden Quad si affacciano anche le antiche mura cittadine di Oxford. Questo è dovuto al fatto che quando William di Wykeham acquisì il terreno per costruire il college, si impegnò a mantenere le antiche mura della cittadina inglese. Queste sono pertanto più antiche del college stesso e risalgono al XII secolo.

Ancora oggi, ogni tre anni, il sindaco della città circumnaviga le mura per assicurari che le loro condizioni siano ottime e che siano correttamente manuntenute.

Broad Street ^

Broad Street è una delle vie centrali di Oxford, subito a nord delle antiche mura cittadine. Venne infatti realizzata lungo il fossato cittadino, che era noto come Canditch, di fronte alle mura realizzate nel 911. Le sue dimensioni sono ampie perché ospitava il mercato dei cavalli e per questo l’unico pub rimasto, ospitato in un edificio a graticcio del cinquecento, si chiama White Horse.

È inoltre su questa strada che vennero arsi al rogo i martiri protestandi Hugh Latimer e Nicholas Ridley nell’ottobre 1555 e, in seguito, anche Thomas Cranmer nel 1556. Una croce di pietre di granito segnala ancora il luogo esatto in cui questo avvenne.

È conosciuta per la librearia Blackwell’s, ma anche per il fatto che ospita l’affaccio di tre college: il Trinity College, il Balliol College e l’Exeter College. Ci sono poi altri importanti edifici, come la Weston Library, il Claredon Building, lo Sheldonian Theater, molti dei quali sono palazzi collegati all’università di Oxford.

Di fatto questa strada costituisce il cuore dell’università cittadina, perché a differenza di molti altri edifici scolastici che appartengono direttamente ai college, questi sono per lo più proprietà dell’università stessa.

Balliol College ^

Il Balliol College è un altro dei college più antichi di Oxford e si contende il titolo di college più antico della città con il Merton College e l’University College. La sua fondazione risale al 1263, quando un gruppo di accademici scozzesi lo creò su iniziativa del nobile John de Balliol. Il College ha una forte tradizione politica, potendo contare su quattro ex alunni che sono diventati primi ministri britannici (tra cui Boris Johnson). Hanno inoltre studiato qui tredici premi Nobel.

La parte più antica del college arrivata ai giorni nostri è il Front Quad, realizzato nel 1431. Su di questo cortile si innalza la facciata principale del college e la torre, note come Brackenbury Buildings.

Nel Front Quad c’è la Hall medievale, che ora ospita la nuova biblioteca e la vecchia biblioteca la cui fondazione è più antica rispetto a quando in Europa si è sviluppata la pubblicazione di libri a stampa. Al suo interno sono ospitati oltre 200 manoscritti fatti realizzare e donati da William Grey, vescovo di Ely durante il quattrocento. Al pian terreno c’è invece l’Old Senior Common Room, l’antica sala riservata agli studendi senior del college.

La Hall del Balliol College, ovvero la sala da pranzo, risale al 1877, quando sostituì una più vecchia sala sul Front Quad annessa alla biblioteca. L’attuale Hall è infatti ospitata nel Garden Quad ed è stata costruita con uno stile geometrico, utilizzando pietra di Bath e pietra di Tisbury, con tetto e infissi in rovere.

Museo di Storia Naturale e Pitt Rivers Museum ^

Ingresso al museo di Storia Naturale
Museo di storia naturale di Oxford

Il museo di storia naturale dell’università di Oxford ospita sia una ricca serie di reperti naturalistici, che un’aula magna impiegata dall’università nei dipartimenti di chimica, zoologia e matematica. Gli spazi decorati sono in stile gotico e composti da un ampio cortile quadrato con tetto in vetro, sostenuto da pilastri in ghisa che suddividono lo spazio del cortile in tre navate. Le colonne che sorreggono i portici posti lungo il perimetro sono tutte di una diversa pietra britannica e decorate con elementi naturale come foglie e rami.

Questo museo di storia naturale nacque tra il 1855 e il 1860 con l’obiettivo di riunire in unico punto tutti i reperti anatomici e di storia naturale fino ad allora sparsi tra i vari college. Così visitando il museo potrai vedere, tra gli altri, reperti di storia naturale provenienti dall’Ashmolean Museum e reperti osteologici e fisiologici provenienti dal Christ Church Museum.

Tramite il museo di Storia Naturale è possibile accedere al Pitt Rivers Musem. Il Pitt Rivers Museum nacque tra il 1885 e il 1886 per ospitare le collezioni etnologiche del generale Augustus Pitt Rivers. L’obiettivo era quello di separare gli oggetti creati dalle mani di Dio (storia naturale) da quelli creati dalle mani dell’uomo (antropologia).

Rhodes House ^

Raggiungi ora la Rhodes House, un edificio eretto a partire dal 1926 in memoria dell’ex studente Cecil Rhodes, importante benefattore dell’università di Oxford e nel cui nome ancora oggi sono assegnate borse di studio.

L’edificio, oggi impiegato anche come centro congressi, richiama lo stile tipico delle fattorie olandesi e le tradizionali case di campagne inglesi. Grandi travi, finestre squadrate, una cupola dietro all’ingresso caratterizzano questi spazi. Negli interni a spiccare è la scala in legno di quercia dotata di balaustre sagomate e pinnacoli scolpiti a forma di aquila.

Rhodes House ospita anche una serie di sale pubbliche, come una biblioteca, una sala di lettura, un’aula magna, gli spazi per seminari e una sala dove gli studenti borsisti Rhodes frequentano la loro cena annuale.

Nel 1931 anche Albert Einstein frequentò la Rhodes House, tenendo qui tre lezioni e della cui ultima lezione è conservata la lavagna, esposta nel Museo della Storia e della Scienza di Oxford.

Saxon Tower e St Michael at the North Gate Church ^

Saxon Tower di Oxford

Continua la visita di Oxford con la chiesa di St Michael at the North Gate. Il nome è legato al fatto che la chiesa occupava proprio l’ingresso settentrionale della città, aperto nelle antiche mura cittadine.

La chiesa risale agli anni tra il 1000 e il 1050 e per questo vanta il titolo di essere l’edificio più antico di tutta la città. Tuttavia subì alcune modifiche durante i secoli, le ultime delle quali sono state eseguite nella prima metà dell’ottocento modificando la navata laterale settentrionale e il transetto.

All’interno sono presenti delle vetrate risalenti al duecento e una fonte battesimale trecentesca precedentemente conservata nella chiesa di San Martino. C’è inoltre una pala d’altare trecentesca e un pulpito quattrocentesco.

Oggi la St Michael at the North Gate church è la chiesa civica della città e qui si riuniscono in preghiera il sindaco e la corporazione cittadina.

La torre della chiesa di St Michael at the North Gate è nota come Saxon Tower ed è interamente accessibile ai visitatori, che possono salire fino alla sua sommità percorrendo 97 gradini e godere della vista sulla città. La torre risale al 1040 e al suo interno vennero rinchiusi i martiri di Oxford, prima di essere bruciati a poca distanza da qui.

Shelley memorial ^

Shelley memorial di Oxford

Dietro un muro decorato a merletti vedrai spuntare la cupola dello Shelley memorial. Questo è uno spazio costruito dentro allo University College per rendere omaggio al poeta inglese Percy Bysshe Shelley, vissuto a cavallo tra il settecento e l’ottocento. Il poeta frequentò questo college da cui fu espulso per aver scritto una pubblicazione satirica titolata The Necessity of Atheism.

Il monumento al poeta è una statua di marmo bianco che raffigura il corpo nudo ed esamine di Shelley riverso sulla spiaggia di Viareggio, dove il mare l’aveva trascinato dopo il naufragio di un piccolo veliero su cui era a bordo.

La statua era stata inizialmente commissionata dalla nuora di Shelley per essere posizionata dentro al cimitero acattolico di Roma, dove il poeta era sepolto. La statua era però troppo ingombrante e venne così donata al college che inaugurò il monumento nel 1893 all’interno a un piccolo duomo di epoca vittoriana.

St Edmund Hall College ^

L’ultimo college in cui ti consiglio di entrare prima di laciare Oxford è il St Edmund Hall. Questo college venne fondato nel duecento, anche se la data non è certa. Pare che sia stato creato prima che qualsiasi altro college prendesse forma.

Varcando il suo ingresso passerai al di sotto dello stemma del college stesso, posizionato sopra a una dedica latina dedicata al St Edmund in cui il testo è scritto in maniera tale da formare il numero 1246 in numeri romani. 1246 è l’anno in cui St Edmund venne canonizzato.

Al centro del coritle c’è un pozzo medievale ritrovato nel 1926 durante la costruzione della nuova aula magna e di nuovi alloggi. A poco meno di tre metri di profondità è ancora possibile vedere l’acqua del pozzo.

Il lato orientale del cortile del St Edmund Hall College è occupato dalla cappella risalente al 1682. Tra le opere notevoli conservate nella cappella ci sono una vetrata e un dipinto sopra l’altare che raffigura la Cena di Emmaus che commemora la concessione della Carta Regale al college.

La biblioteca del St Edmund Hall College è stata ricavata all’interno della chiesa sconsacrata di St Peter-in-the-East che comprende anche la torre trecentesca sulla cui sommità è presente una stanza per i tutor universitari. La parte più antica della biblioteca è la cripta al di sotto della chiesa, risalente al 1130. All’interno della biblioteca sono conservati circa 40.000 volumi.

Examination schools ^

Examination schools

Continua la visita di Oxford con l’Examination schools, all’interno di un edificio della seconda metà dell’ottocento realizzato in pietra di Clipsham.

Gli spazi dell’Examination schools vennero sequestrati durante la prima guerra mondiale per creare il terzo ospedale generale del sud, dove curare i feriti militari. Questo edificio era il quartiere generale dell’istituzione che si diffondeva anche in altri palazzi.

Lo scopo principale dell’istituzione dell’Examination schools è organizzare e amministrare gli esami universitari, alcuni dei quali si svolgono direttamente all’interno del palazzo. È per questo motivo che potrà capitarti di imbatterti nelle feste di studenti che finiscono gli esami e che occupano la sede stradale. Alla stessa maniera qui è ospitata la fiera di benvenuto delle matricole durante il loro primo trimestre.

All’interno dell’Examination schools sono anche ospitate conferenze e riunioni al di fuori del periodo accademico, coronandolo definitvamente come spazio dedicato all’istruzione e alla cultura.

Victorian fountain ^

Victorian fountain di Oxford

Termina il tuo itinerario alla scoperta di Oxford con la Victorian fountain. Una piccola costruzione che quasi si perde all’interno di The Plain, una grande arteria stradale realizzata nel 1950.

Proprio di fronte al Magdalen Bridge che hai visitato in precedenza porai vedere questa piccola fontana ottagonale, protetta dalle intemperie per mezzo di un tetto costruito su colonne in pietra. Sulla sommità del tetto inclinato c’è una torretta con orologio e una banderuola. Victorian fountain è inoltre dotata di vasche per far abbeverare i cavalli, come era utile anticamente. La fontana serviva a celebrare il giubileo di diamante della regina Vittoria e segna anche un ingresso storico alla città.

Sul luogo dove dal 1899 c’è la Victorian fountain, originalmente c’era una casello realizzato per riscuotere il pedaggio delle persone che passavano di qui.

Mappa dell’itinerario di Oxford ^

Ecco la mappa dell’itinerario di Oxford. Potrai ripercorrere l’intero itinerario a piedi, senza necessità di prendere mezzi pubblici.

Dove dormire a Oxford ^

Oxford è una città abituata ai turisti, sia per il suo bel centro storico che attira migliaia di persone, sia per la presenza dell’università e dei college che porta ulteriori visitatori in città. Per questo motivo non sarà complicato trovare una sistemazione in cui dormire, anzi la città dispone di centinaia di strutture tra cui scegliere.

Clicca qui per vedere i tantissimi hotel e bed and breakfast disponibili a Oxford. Tra questi puoi optare per questo hotel, raggiungibile a piedi dalla stazione e lungo la strada che conduce in centro. Un’alternativa più economica, sempre nel cuore del centro cittadino, ma più distante dalla stazione è invece questo hotel con camere più semplici, ma comunque belle.

Se vuoi completamente immergerti nell’atmosfera dei college di Oxford e dei film di Harry Potter potrai persino scegliere di soggiornare in uno dei college in cui sono state ambientate alcune scene del film e fare la colazione nella hall che ha ispirato quella del film.

A questo link puoi vedere le disponibilità per soggiornare nel college in cui sono state girate alcune scene di Harry Potter.

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Oxford - Cosa vedere in un giornoScopri la guida completa a cosa vedere a Oxford in un giorno. Mappa, foto e dettagli di tutte le attrazioni della città dei college.https://www.lorenzotaccioli.it/oxford-cosa-vedere-in-un-giorno-guida-completa/
Lorenzo Taccioli