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Ponte Ridracoli

Ponte Ridracoli

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Ponte di Pietra Diga di Ridracoli

Ponte di Pietra Ridracoli

Ridracoli è una piccola frazione di Bagno di Romagna sui colli romagnoli. Si trova ad un’altezza di poco inferiore ai 500 metri sul livello del mare dove scorre il fiume Bidente che nasce nell’Appennino Tosco Romagnolo. In questa zona così naturale è stata costruita la Diga di Ridracoli.

Lo scopo della diga è quello di portare acqua potabile ai comuni della Romagna che, grazie al suo sviluppo, anche turistico, necessitava di una maggior quantità di acqua rispetto ad altre zone. La costruzione della diga avrebbe anche limitato lo sfruttamento delle falde acquifere sotterranee in queste zone.

I lavori per la costruzione della diga di Ridracoli hanno inizio nel 1975 e durano 7 anni. Viene scelta questa zona (a poca distanza da Santa Sofia) per svariati motivi: il primo è l’altezza sul livello del mare, che garantisce una buona caduta dell’acqua per farla arrivare fino a valle. Inoltre questa posizione è centrale rispetto a tutte le aree che sarebbero poi dovute essere servite dall’acqua della diga stessa e la mancanza di fonti d’inquinamento, come strade, industrie o case rendeva la posizione ottima.

Non di minore importanza sono state la qualità dell’acqua che si presentava già idonea all’utilizzo come acqua potabile e l’impermeabilità del terreno su cui è stata costruita la diga.

Per la sua costruzione sono stati impegnati fino a 500 uomini in un solo giorno, su tre turni di 8 ore di lavoro. Per massimizzare la forza lavoro è stato anche costruito un piccolo villaggio per 350 lavoratori nei pressi della diga.

La conformazione della diga vera e propria è ibrida: si tratta di uno sbarramento ad “arco-gravità”, cioè sfrutta il sistema delle dighe ad arco per scaricare il peso dell’acqua sulla parete rocciosa, ma allo stesso tempo risulta essere tozza e massiccia, che è una caratteristica propria delle dighe a gravità. La diga raggiunge un’altezza di 103 metri ed una larghezza variabile: da 36 metri alla base, fino a soli 10 metri nel punto superiore dove si può camminare ed è, ad oggi, presidiata da 11 tecnici.

Del paesaggio intorno è stata mantenuta la fitta natura e vi si può passeggiare tranquillamente, fino anche a raggiungere un rifugio dove rifocillarsi. È anche presente un servizio di navetta che consente di raggiungere il sito evitando la salita tra la strada in cui si possono parcheggiare le automobili e la diga vera e propria, anche se poi tutto lo spazio intorno all’invaso della diga è una continua salita e discesa.

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RidracoliUn giorno alla Diga di Ridracoli, nella provincia di Forlì-Cesena. Tra natura e tecnologia della diga costruita nel 1975 e che rifornisce tutta la Romagna.https://www.lorenzotaccioli.it/ridracoli/
Lorenzo Taccioli