Dopo aver visitato la Svizzera tedesca ho deciso di fare tappa anche nella Svizzera francese. Con l’itinerario di tre gioni nella Svizzera francese che ti condivido riuscirai a vedere alcune delle principali città elvetiche, ma scoprirai anche grandi spazi verdi, piccoli borghi e castelli.

Essendo così vicini al confine ti propongo anche un paio di tappe francesi a breve distanza, che vale la pena vedere per la loro bellezza.

Dove si trova la Svizzera Francese ^

La Svizzera francese, anche nota come Svizzera romanda, è l’insieme di quei cantoni svizzeri che parlano la lingua francese. Più in particolare sono il cantone di Ginevra, quello di Giura, di Neuchatel, di Vaud e parti del canton Friburgo, del canton Vallese e del canton Berna.

Quest’area è sostanzialmente tutta la zona occidentale della Svizzera, quella che confina principalmente con la Francia e solo in parte con l’Italia e la Germania. Qui c’è anche il lago Lemano, noto anche come lago di Ginevra, dove si affacciano le città principali di questa regione.

Itinerario di tre giorni nella Svizzera Francese ^

In questo itinerario di tre giorni nella Svizzera francese riuscirai a vedere tantissime cose, dalle sue città principali dove il moderno si mescola sapientemente all’antico, a grandi spazi verdi. Da piccoli borghi medievali a castelli, da musei a fontane alte decine di metri, da parchi botanici a romantici canali e tanto altro.

Le cose da vedere sono tante e riempirai facilmente queste tre giornate a tua disposizione. Volendo potrai anche decidere di fermarti un paio di giorni in più.

Ecco dunque cosa vedere nella Svizzera francese.

Giorno 1 – Losanna ^

Il primo dei tre giorni nella Svizzera francese è dedicato a una delle sue città simbolo, ovvero Losanna. Non è la più grande, ma è molto celebre e il suo centro storico alterna monumenti antichi a grandi palazzi contemporanei.

Già con la visita di Losanna sarai sulle sponde del lago Lemano, o lago di Ginevra. Potrai goderne soprattutto verso l’orario del tramonto, quando il ritmo si fa più lento e il sole basso illumina di colori caldi i panorami.

Losanna – Cosa vedere in breve ^

Losanna ha dimensione contenute, ma in questo itinerario di tre giorni nella Svizzera francese ti consiglio anche alcune tappe nei primi dintorni del centro storico. Per questo motivo ti consiglio di organizzarti per arrivare in prima mattinata, così da avere tutto il giorno a tua disposizione. Se non riesci ad essere in città entro metà mattinata ti consiglio di saltare le destinazioni nei dintorni e concentrarti sul centro cittadino.

Ecco cosa non perdere assolutamente a Losanna:

  • la Tour de Sauvabelin, sulle colline sopra al centro. È una massiccia torre in legno con scala a chiocciola interna che ti condurrà fino alla sua sommità a 35 metri di altezza;
  • la cattedrale di Notre-Dame, che sormonta il centro cittadino e la cui prima costruzione va ricercata nel XII secolo. Devi assolutamente vederne anche gli interni gotici molto suggestivi;
  • l’Escaliers du Marchè, ovvero la scalinata coperta che da place de la Palud arriva fino alla cattedrale. Questa costruzione risale addirittura al duecento e portava nel bel mezzo del mercato cittadino;
  • il castello Saint-Marie, non visitabile internamente e dalle forme raccolte, è posto sull’estremità settentrionale della collina della Cité;
  • il palazzo de Rumine, nella parte bassa del centro di Losanna. Al suo interno potrai visitare liberamente alcuni musei, tra cui quello di zoologia;
  • place de la Palud, la piazza principale di tutta Losanna su cui si affaccia il municipio e diversi ristorantini e botteghe. Qui trovi anche una fontana cinquecentesca;
  • la duecentesca chiesa di San Francesco sulla piccola e omonima piazza;
  • place Centrale. Qui ti immetti nella parte moderna del centro di Losanna e puoi proseguire fino all’Esplanade du Flon, un intero quartiere industriale oggi riqualificato con negozi e palazzi moderni;
  • Plateforme 10, l’area espositiva che sorge al fianco della stazione. Vale la pena giungere qui anche solo per vedere i moderni palazzi che ospitano il museo cantonale di Belle Arti e quello fotografico di Photo Elysée;
  • il parco e il museo Olimpico, affacciati direttamente sul lago Lemano. Risalenti agli anni novanta, sono la sede del comitato internazionale olimpico;
  • il quartiere Ouchy, bagnato dalle acque del lago. Questo era un antico paesino di pescatori. Merita fare una passeggiata qui al tramonto;
  • in auto o con i mezzi puoi poi raggiungere il Rolex Learning Center. Vale la pena venire qui anche solo per vedere questo particolarissimo edificio risalente al 2010. In un continuo gioco di vuoti e di pieni trovano posto aule studio e la scuola politecnica federla di Losanna.

Queste indicate sono solo le cose principali da vedere in città. Scopri l’itinerario completo tra le cose da vedere a Losanna nella guida completa.

Giorno 2 – Ginevra ^

Anche il secondo dei tre giorni nella Svizzera francese è interamente dedicato a una città. In questo caso a Ginevra, la seconda città per dimensioni di tutta la Svizzera. Scoprirai un antico centro storico, contornato da grandi parchi e un bel lungolago.

Un giorno è il minimo indispensabile per vedere la città. Se hai un buon passo può bastare, ma se vuoi visitarla con più calma o vedere diversi musei, ti consiglio di prevedere qui anche una parte del terzo giorno.

Ginevra – Cosa vedere in breve ^

Ginevra, oltre ad essere una bellissima città, è anche sede di alcune importanti associazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite. Ciò la rende celebre a livello mondiale e dona un’atmosfera internazionale alle sue vie.

Ecco cosa non puoi assolutamente perdere nella visita di Ginevra, tra antico e moderno:

  • il parco dei Bastioni, con il celebre muro dei Riformatori. Questo parco sorge sotto alle antiche mura della città ed è dotato di una parete lunga 100 metri dalla quale emergono le statue alte cinque metri dei padri della Riforma Protestante;
  • la promenade de la Treille, proprio al di sopra del parco. Questa camminata cinquecentesca ti regala un panorama suggestivo sui dintorni. Qui troverai anche una panchina lunga ben 120 metri;
  • l’Hotel de Ville, antica sede del municipio cittadino dotata di una rampa monumentale cinquecentesca che permettava l’accesso anche ai cavalli fino ai piani rialzati;
  • la Maison Tavel, la residenza privata più antica di tutta Ginevra. L’edificio risale al XII secolo;
  • l’imponente cattedrale di Ginevra, dedicata a San Pietro. Questa fu la culla del protestantesimo, venne infatti scelta da Giovanni Calvino per le sue letture. Al suo interno devi assolutamente visitare anche la decoratissima cappella dei Maccabei;
  • la place du Borg du Four, ovvero la piazza principale e più antica di tutta Ginevra. Considerata il salotto cittadino è ricca di ristorantini e botteghe, oltre essere stata a lungo la sede del mercato della città. Qui troverai anche l’omonima fontana settecentesca;
  • il museo di arte e di storia, con la più vasta collezione di opere di tutta la nazione. Al suo interno troverai opere d’arte, ma anche resti archeologici;
  • il Jet d’Eau di Ginevra, ovvero il simbolo della città. Quest’alto spruzzo d’acqua adiacente a pochi metri dalla sponda del lago, viene alimentato giorno e notte e attira migliaia di turisti. Potrai arrivare a pochissimi passi dal getto, grazie ad una passerella che si inserisce nel lago;
  • il Jardin Anglais, uno spazio verde direttamente affacciato sul lago, che ospita il Flower Clock, ovvero il grande orologio floreale che cambia durante le stagioni;
  • il giardino botanico di Ginevra, da raggiungere con i mezzi o in 45 minuti a piedi. Ti consiglio di non perderlo perché è davvero bellissimo anche per chi non è troppo interessato alla botanica. Le sue enormi serre, visitabili liberamente, accolgono specie provenienti da ogni parte del mondo;
  • il palazzo delle Nazioni che ospita le Nazioni Unite e composto da una serie di edifici ampliati durante gli anni a partire dal 1929. Davanti trovi anche il celebre monumento Broken Chair.

Scopri anche tutte le altre tappe per la tua visita di Ginevra. Leggi la guida completa di cosa vedere a Ginevra in un giorno.

Giorno 3 – Annecy, Yvoire e il castello di Chillon ^

Hai due opzioni per concludere i tuoi tre giorni nella Svizzera francese. O ti fermi qualche altra ora a Ginevra per meglio visitare questa bellissima città, oppure se sei riuscito a mantenere un buon ritmo potrai prenderti qualche ora per sconfinare in Francia e visitare alcune piccole ma bellissime cittadine a poca distanza dal confine.

Sulla strada del ritorno potrai rientrare in Svizzera e dedicarti al castello di Chillon, anch’esso affacciato sulle acque del lago Lemano.

Annecy in breve ^

Se decidi di visitare Annecy sicuramente non te ne pentirai. Annecy è uno dei borghi più belli della Francia, ad appena una quaratina di minuti da Ginevra. I canali che scorrono tra le vie del centro storico le valgono il nome di Venezia delle Alpi e l’affaccio sull’omonimo lago (il più pulito d’Europa) lo rende una piacevole meta per tutte le stagioni.

La visita di Annecy non richiederà più di mezza giornata, durante la quale dovrai vedere almeno:

  • il Palais de l’Isle, simbolo della città. È un palazzo del XII secolo che sorge su di un isolotto in mezzo ai canali e che durante i secoli ha svolto innumerevoli funzioni;
  • la chiesa di Notre Dame e l’omonima piazza, con un’antica fontana;
  • la cattedrale di San Pietro, ovvero il duomo cittadino;
  • la via Sainte Claire con i suoi bei portici che dalla porta Sainte Claire conduce fino alle vie centrali;
  • il castello di Annecy che sovrasta il centro ed è composto da svariati palazzi collegati tra loro;
  • il ponte degli Amori e i Jardins de l’Europe, che si affacciano direttamente sul lago di Annecy;
  • l’isola dei Cigni, con la sua selvaggia vegetazione. È un isolotto a pochi metri dalla sponda sul lago;
  • la basilica della Visitazione, distante pochi chilometri dal centro di Annecy. Ti colpirà per la sua maestosità.

Annecy ha però tantissime altre cose da vedere. Scoprile tutte nella guida di un giorno alla visita di Annecy.

Yvoire in breve ^

Tornando in direzione della Svizzera ti consiglio di fermarti in un altro borgo francese, questa volta affacciato sul lago Lemano. Yvoire è un insieme di vie dall’aspetto medievale che danno vita a un minuscolo borgo, che potrai visitare facilmente in un paio d’ore.

La sua atmosfera è però magica, così come gli scorci che riesce a regalarti. Passeggiando per i suoi vicoli potrai vedere le porte cittadine, ricavate nell’antica cinta muraria, la chiesa e il suggestivo castello che si affaccia direttamente sul lago. Purtroppo questo non è visitabile internamente, ma ti consiglio di raggiungere il porticciolo dei pescatori per vedere meglio la sua maestosità.

Dopo essere passato anche dal tranquillo porto turistico potrai infine visitare il giardino dei Cinque Sensi, antico giardino del castello da cui oggi è stato separato. Qui trovi diverse aree verdi in cui i tuoi cinque sensi verranno stimolati.

Scopri la guida completa alla visita di Yvoire.

Il castello di Chillon in breve ^

Concludi questi tre giorni nella Svizzera francese visitando il castello di Chillon.

Il castello di Chillon è l’edificio storico più visitato dell’intera Svizzera e ti accoglierà con un bellissimo scorcio sul lago Lemano. Il palazzo è sulla riva opposta rispetto alla città di Ginevra, quindi sulla punta orientale del lago.

La sua storia è molto antica, già nel X secolo iniziarono infatti le costruzioni di alcune parti e, ad oggi, il castello di Chillon è l’insieme di innumerevoli edifici collegati tra loro in un’unica struttura. Se arrivi oltre l’orario di chiusura potrai comunque ammirarne gli esterni e passeggiare lungo la costa del lago per godere di diversi scorci.

Se arrivi durante l’orario di apertura ti consiglio invece di approfittarne. Potrai così camminare tra antiche sale, cortili interni, camminamenti di ronda e le prigioni dove è stato ambientato Il prigioniero di Chillon di Lord Byron.

Leggi la guida completa alla visita del castello di Chillon.

Mappa dell’itinerario di tre giorni nella Svizzera Francese ^

Ecco la mappa dell’itinerario di tre giorni nella Svizzera Francese. Ogni giorno è segnalato con un differente colore.

Dove dormire nei tre giorni nella Svizzera Francese ^

Nella scelta di dove dormire durante l’itinerario di tre giorni nella Svizzera francese, la città più comoda è senza dubbio Ginevra. Questa è infatti la città più grande e con più disponibilità di camere, ma anche più o meno al centro delle varie tappe che farai.

In questo modo, dopo aver visitato Losanna, potrai raggiungere il tuo hotel in serata ed essere già nella tappa della seconda giornata e in posizione comoda per raggiungere le ulteriori destinazioni.

Qui trovi hotel e bed and breakfast disponibili a Ginevra.

Nella scelta della sistemazione ti sarà utile sapere che la stazione è a nord del centro storico. È una bella zona, ma adibita principalmente ad uffici. Qui troverai, ad esempio, il palazzo delle Nazioni Unite e il giardino botanico. Il cuore della città, dove ti conviene dormire se non ti muovi in auto (difficilmente parcheggiabile altrimenti!) è quel lembo di terra compreso tra il fiume Rodano e il fiume Arve. La zona del lungolago è più movimentata rispetto al borgo antico nei dintorni di place du Borg-de-Four.

Una valida alternativa a Ginevra, è però scegliere una delle cittadine che si trovano in Francia, poco oltre il confine. Questo ti permette di risparmiare enormemente sul prezzo del tuo soggiorno e, se sei in automobile, anche sul parcheggio. Il mio consiglio è di scegliere una cittadina ben collegata con i mezzi pubblici e molto vicino al confine.

Tra le soluzioni migliori che puoi valutare ci sono gli hotel in questa zona.

https://www.lorenzotaccioli.it/wp-content/uploads/2023/09/Guida-di-Ginevra-sul-lago-Lemano-600x400.jpg
px600
px400
Tre Giorni nella Svizzera Francese - Cosa VedereGuida a cosa vedere in tre giorni nella Svizzera Francese. Itinerario completo di mappa tra città, parchi, laghi, borghi e castelli.https://www.lorenzotaccioli.it/tre-giorni-nella-svizzera-francese-cosa-vedere/
Lorenzo Taccioli