Il trekking Valbondione – Lago del Barbellino è un bellissimo trekking tra le Alpi Orobiche bergamasche e ti porterà attraverso un sentiero sicuro ma impegnativo a scoprire il lago artificiale del Barbellino e, poco più a monte, il lago naturale del Barbellino.
I bellissimi panorami di cui potrai godere durante la salita sapranno degnamente ricompensare la fatica e, se i paesaggi non bastassero, lungo il percorso trovi anche un paio di rifugi in cui poterti fermare.
Se il primo tratto si apre su un’ampia vallata, il secondo si fa più chiuso tra le montagne ma accompagnato in maniera costante da un torrente che scava le rocce.







Valbondione è una piccola cittadina che non arriva ai 1000 abitanti appartenente alla provincia di Bergamo, quindi in Lombardia. Si trova sulla sommità della Val Seriana, a circa 52 chilometri in direzione nord-est dal capoluogo provinciale, di cui rappresenta il comune più esteso e più a nord.
Con il nome di lago del Barbellino si intendono invece due distinti laghi: il lago artificiale e il lago naturale. Il lago artificiale è ospitato nella piana del Barbellino a 1862 metri di altitudine ed è stato ottenuto scavato la conca di origine glaciale.
Il lago naturale del Barbellino è invece poco più in alto, a 2128 metri di altitudine, in una conca delimitata dalle cime di Caronella, dal monte Torena, dal monte Costone e dal pizzo Strinato e ospita le acque provenienti prevalentemente dallo scioglimento delle nevi.






Arrivato a Valbondione puoi lasciare l’auto in uno dei parcheggi cittadini. Ce n’è uno piuttosto ampio sotto al palazzetto dello sport. Da qui, sali sulla strada fino al bar I Cascade.
Al fianco del bar puoi imboccare il sentiero 305B che conduce al rifugio Curò in poco meno di due ore, immettendosi nel sentiero 305 e passando davanti alle cascate del fiume Serio che vedrai dall’altra parte della valle. Il sentiero 305B sale in mezzo al bosco tra grosse pietre, ed è considerato il sentiero estivo, non percorribile in inverno. Il sentiero 305 continua tra aree boschive ed aree più aperte con panorama sulla valle e sulle cascate.





Procedendo guadagnerai quota e il percorso uscirà dalla boscaglia continuando lungo il crinale della montagna, attraversando alcune pietraie in parte bagnate dall’acqua.
Durante la salita c’è una possibile scorciatoia (sentiero 305A) che sale più ripidamente verso il lago artificiale del Barbellino, prima tappa di questo trekking, ma attraverso un percorso meno panoramico. Ti consiglio quindi di procedere lungo il giro panoramico che passa in alcuni tratti un po’ esposti, ma che presentano comunque cordino o catena e un sentiero abbastanza ampio e non pericoloso.




Arriverai così al Rifugio Curò, sul lago artificiale del Barbellino che alimenta le cascate del Serio (aperte solo alcune volte all’anno e per il resto dell’anno con un flusso inferiore). Qui troverai anche una piccola cappella e una spada conficcata nella roccia.















Se hai ancora energia a disposizione puoi decidere di procedere oltre. Salendo sulla sponda destra del lago, puoi prendere il sentiero 308 che diventa progressivamente ancora più suggestivo di quello percorso finora. La vegetazione si fa più bassa e ci sono svariate cascatelle lungo il percorso, mentre il sentiero procede costantemente lungo il torrente. Di tanto in tanto troverai anche qualche animale al pascolo prima di arrivare alla destinazione: il lago naturale del Barbellino con ulteriore rifugio, il rifugio Barbellino.
Fermati qui a godere del panorama, prima di tornare a valle.










Il rientro è sugli stessi sentieri (308 + 305) fino ad arrivare al punto in cui il sentiero 305 attraversa il fiume. Qui, anziché continuare sullo stesso percorso dell’andata, puoi prendere la discesa più ripida verso Maslana che immette nel sentiero 332, segnalato per escursionisti esperti.
Passerai per un antico ponte in pietra e per l’osservatorio di Maslana, ospitato al di sotto di una grande roccia e di uno sperone che si affaccia sulla vallata. Procedi poi per le varie località di Maslana (Contrada Piccinella, Contrada Cà Sura, Contrada Caffi), passando per il rifugio Goi del Cà e ritornando fino a sotto il bar I Cascade. Rientrerai infine al parcheggio percorrendo la strada.
Il trekking Valbondione – lago del Barbellino è indicato per persone allenate e abituate a camminare in montagna. Nonostante non presenti passaggi particolarmente esposti o difficoltosi, sia per via della sua lunghezza che del suo dislivello è sconsigliato a chi non è abituato alla montagna.
Il ritorno sul sentiero che passa per Maslana è consigliato per escursionisti esperti, ma eventualmente puoi rientrare sullo stesso sentiero dell’andata.
Durante il trekking percorrerai un dislivello di circa 1300 metri.




Il trekking Valbondione – lago del Barbellino ha una lunghezza di 22,2 chilometri, che possono essere percorsi in circa 9 ore. Puoi conteggiare circa 10 ore o 10 ore e mezza comprensivi di pause.
A questo link puoi trovare la mappa del trekking Valbondione – lago del Barbellino.
Il rifugio Curò si trova a una distanza di circa 6 chilometri da Valbondione. Questi sono percorribili in tre ore e mezza attraverso un dislivello in salita di 1130 metri.



Il rifugio Antonio Curò sorge a 1915 metri di altitudine ed è uno dei rifugi storici di queste montagne: venne infatti inaugurato dal CAI di Bergamo nel 1886. Porta il nome dell’allora presidente del CAI di Bergamo.
Alla struttura originale, nel 1973 venne affiancato un secondo rifugio, noto come rifugio invernale Curò. Con una grande ristrutturazione questo secondo edificio è stato oggi trasformato in un ostello. Dispone di ben 92 posti letto distribuiti in camerate che vanno dai 4 a 12 letti.
Il rifugio è in una posizione privilegiata, proprio sul lago artificiale del Barbellino, di fonte alle creste del Recastello e del pizzo Coca. A poca distanza dal rifugio Curò, sempre sulle sponde del lago, c’è una piccola cappella votiva e una pesante spada conficcata nella roccia.
Il rifugio Curò è aperto dal 24 aprile al 15 giugno e dal 15 settembre ad inizio novembre tutti i weekend e dal 16 giugno al 14 settembre tutti i giorni. L’ostello è aperto dal 13 giugno al 7 settembre tutti i giorni e dall’8 settembre al 27 ottobre tutti i weekend.