Vaduz – Cosa vedere in un giorno

Vaduz - Guida completa alla città

Vaduz è la capitale del principato del Liechtenstein, dove oltre al parlamento è presente anche la residenza del principe. Nonostante sia la città principale di questo Stato, ha in realtà dimensioni compatte che ti permetteranno di visitarla tranquillamente a piedi.

Buona parte delle cose da vedere a Vaduz sono raccolte lungo la via principale che attraversa il centro storico e che sorge all’ombra del castello ancora abitato dalla famiglia dei principi, a 120 metri di altezza sul centro cittadino. Piacevole è anche la passeggiata per raggiungerlo, in parte all’interno di un parco, che ti regala panorami sulla città e sul territorio circostante.

Vaduz - Guida completa alla città

Ecco tutto quello che devi vedere in città.

Dove si trova Vaduz ^

Vaduz è nella parte centrale dello Stato del Liechtenstein, di cui è capitale. Il Liechtenstein è uno Stato molto piccolo, di appena 160 km quadrati e di circa 34.000 abitati, situato tra l’Austria e la Svizzera.

Si tratta di una zona montuosa, tanto che la il territorio comunale va da un’altitudine di 430 metri sul livello del mare ai 2599 metri.

Quanto tempo ci vuole per visitare Vaduz? ^

Per poter visitare Vaduz è sufficiente una giornata. Se vuoi solo fare un giro per la città può essere sufficiente anche mezza giornata. Per questo motivo ti consiglio di inserire la visita alla città all’interno di un viaggio nei dintorni. Io l’ho inserita in un itinerario di tre giorni sul lago di Costanza e dintorni.

Cosa vedere a Vaduz ^

Nonostante un piccolo insediamento fosse già presente a metà del XII secolo, la contea di Vaduz venne ufficialmente fondata nel 1342. Al tempo questo luogo era controllato da diversi signori e solo nel 1712 l’intera contea fu acquistata dal principe Giovanni Adamo di Liechtenstein, creando di fatto il principato del Liechtenstein. A distanza di 7 anni l’imperatore Carlo VI la unificò all’altra parte del paese, la signoria di Schellenberg, rionoscendo e dando vita al principato imperiale del Liechtenstein, di cui Vaduz divenne la capitale.

Il centro storico di Vaduz era anticamente un villaggio agricolo, celebre per l’eccellenza del suo vino, ma progressivamente, dopo la seconda guerra mondiale, i campi coltivati hanno lasciato spazio a industrie, artigiani, banche e negozi, esattamente come puoi vedere oggi.

La maggior parte delle attrazioni da vedere in città si concentrano sulla via Stadtle, che si trasforma poi nella Peter-Kaiser-Platz, titolata allo storico che nel 1848 rappresentò il Liechtenstein all’assemblea nazionale tedesca a Francoforte.

Ecco in questo itinerario tutto quello che devi vedere a Vaduz.

Kunstmuseum Liechtenstein ^

Inizia l’itinerario alla scoperta di Vaduz dal suo Kunstmuseum Liechtenstein, ovvero il museo d’arte. Ospitato in un edificio di design composto da un grosso parallelepipedo ricoperto in pietra basaltica, ha aperto i battenti nel 2000.

All’interno del Kunstmuseum sono ospitate mostre d’arte moderna e contemporanea, con opere create dal secondo dopo guerra in avanti. Qui oltre a mostre temporanee potrai vedere pezzi della collezione appartenente al principato del Liechtenstein che comprendono principalmente sculture, installazioni e pezzi di arte povera e post-minimalista.

Nel 2015 il museo è stato ingrandito, aggiungendo un ulteriore parallelepipedo, questa volta chiaro, che ospita l’Hilti Art Foundation.

Il museo è aperto tutti i giorni ad esclusione del lunedì.

Rathaus di Vaduz ^

Il Rathaus è il municipio della città di Vaduz. La sua costruzione risale agli anni 1932 e 1933 e ancora oggi svolge il ruolo principale di ufficio del sindaco, del consiglio comunale e dell’amministrazione comunale.

Nella decisione di costruirlo non si badò a spese, il costo del palazzo era di circa tre volte le entrate totali del comune e al suo interno ospitò diverse funzioni oltre che quelle tipiche di un palazzo comunale, quali ad esempio la banca del Liechtenstein, l’ufficio postale e la sede di diverse associazioni. Solo dopo la ristrutturazione del 1984 funzionò esclusivamente per scopi comunali.

Sul balcone del rathaus è presente un affresco che raffigura papa Sant’Urbano, patrono dei viticoltori. Lo stesso tema ritorna nel parapetto del balcone, dov’è presente un viticoltore con una vigna, spighe e pannocchie. Sulla facciata è presente lo stemma comunale, scolpito in pietra.

Postmuseum ^

Postmuseum di Vaduz

In pochi passi ti troverai davanti al Postmuseum. Questo museo, affilliato al National Museum, raccoglie la storia dei francobolli del Liechtenstein.

Aperto nel 1936, raccoglie tutti i francobolli nazionali stampati dal 1912, famosi in tutto il mondo per la loro bellezza e per le sofisticate tecniche di stampa.

Il Postmuseum è ospitato nell’Engländerbau, ovvero nell’edificio inglese, un palazzo lineare e squadrato sul fronte, e con linee arrotondate nella parte retrostante.

Il museo è aperto tutto i giorni della settimana e l’ingresso è gratuito.

National Museum ^

National Museum del Liechtenstein

Praticamente al fianco del Postmuseum sorge il palazzo del Landes Museum, ovvero il National Museum. Qui dentro puoi ripercorrere la storia del paese del Liechtenstein, ma trovare anche la collezione del museo naturale e non solo. All’interno di un unico museo trovi anche informazioni sull’arte, la cultura, l’industria e l’ambiente di questo paese.

Lo stesso edificio del National Museum è ricco di storia: risale infatti al 1438. Il palazzo è oggi unito all’ex Verweserhas, ma originariamente era una taverna, poi una dogana e infine una delle sedi del governo. Tra il 1998 e il 2003 ha subito una parziale ricostruzione, ma mentre svolgeva la funzione di taverna accolse tra i propri ospiti anche Johann Wolfgang von Goethe.

Anche questo museo è aperto tutti i giorni della settimana ad esclusione del lunedì.

Verweserhaus ^

Verweserhaus - Ala del National museum

La Verweserhaus è una parte del National Museum di Vaduz, ma è anche uno dei suoi edifici storici. Costruita tra il XII e il XIV secolo, inizialmente era composta da un edificio principale dalla forma di una torre residenziale, che ancora oggi puoi vedere sul lato destro. Durante il trecento la struttura venne ampliata fino a raggiungere la forma attuale.

Anche alla fine dell’ottocento la Verweserhaus subì alcune modifiche che le donarono l’aspetto attuale. Il palazzo è oggi composto da tre piani con facciate in stile neorinascimentale.

Palazzo del Parlamento ^

Corpo a capanna del palazzo del Parlamento

Procedendo lungo la Stadtle ti troverai ad imboccare la Peter-Kaiser platz. Qui ha inizio una serie di edifici che accolgono il poter politico di Vaduz e del Liechtenstein. Il primo di questi è il particolarissimo palazzo del Parlamento (Landtag), facilmente rinoscibile per la sua struttura in mattoni.

Se così si può dire, questo edificio è una seconda scelta. Nel 1993 infatti la popolazione non aveva dato l’approvazione per la costruzione di un nuovo edificio del Parlamento per via degli alti costi. Nel 2001 si è quindi deciso di procedere con questa struttura progettata dall’architetto tedesco Hansjorg Goritz e completata nel 2008.

Il palazzo del Parlamento del Liechtenstein è costato poco più di 42 milioni di franchi ed è composto da 600 tonnellate di acciaio, 5800 metri cubi di calcestruzzo e oltre un milione di mattoni clinker. Due sono i corpi che compongono il palazzo, collegati tra loro da un corridoio vetrato. Il primo è addossato alla collina ed ha una forma squadrata e slanciata, con alte finestre verticali che ne scandiscono la superficie. Il secondo, più particolare, si allunga sulla piazza ed alla bassa base si innesta l’alto tetto a capanna che caratterizza l’intero palazzo.

Palazzo del governo ^

Palazzo del Governo a Vaduz

Praticamente al fianco del parlamento c’è il palazzo del Governo del Liechtenstein. Costruito nei primissimi anni del novecento, il suo stile ha forti richiami con lo stile rinascimentale e neobarocco.

All’interno del palazzo del governo, oltre agli uffici amministrativi, erano presenti spazi anche per accogliere il parlamento, fino a che nel 2008 non si spostò nel nuovo palazzo costruito ad hoc.

Il palazzo è allungato e imponente. Il corpo centrale si protende verso la piazza, mentre le due ali laterali sono leggermente retratte e terminano in basse torrette. L’ingresso è raggiungibile per mezzo di un porticato rialzato dal piano strada raggiungibile con una breve scalinata. Le finestre del pian terreno sono tutte ad arco e richiamano gli archi del porticato d’ingresso, mentre quelle al piano superiore sono squadrate. Sopra l’ingresso è presente anche un piccolo terrazzo.

Le finestre all’ultimo piano sono invece affiancate da affreschi e, nella lunetta sulla sommità del palazzo spicca lo stemma del Liechtenstein.

Particolare è sapere che il palazzo del Governo fu il primo edificio del principato ad essere dotato di un sistema di riscaldamento centralizzato.

Parco di Peter-Kaiser platz ^

Parco di Peter-Kaiser platz

Davanti al palazzo del Governo del Liechtenstein c’è il piccolo parco di Peter-Kaiser platz. Il suo perimetro è definito da mura in mattoni, che richiamano lo stile del palazzo del Parlamento. Entrandoci, oltre ad alcune sedute, troverai tanti alberelli, che creano una sorta di viale prospettico.

Passeggiandoci vedrai una serie di muretti perpendicolari al palazzo del Governo, che permettono di avere un affaccio costante sulla piazza. La stessa piazza è poi in continuità con il parco, perché ospita spesso eventi e iniziative che vanno a completare l’arredo urbano e diventano una sorta di ponte tra il quartiere istituzionale governativo e questo parchetto.

Cattedrale di San Floriano ^

I tre quarti della popolazione del Liechtenstein è di religione cattolico romana. Per questo motivo si decise la costruzione della cattedrale di San Floriano, praticamente al centro della città di Vaduz.

La chiesa, costruita in stile neogotico, risale agli anni tra il 1868 e il 1873 e venne in parte finanziata dal principe Giovanni II. Questa si rese necessaria a causa dell’aumento del numero dei fedeli e prese il posto di una piccola cappella, sempre dedicata a San Floriano, i cui spazi sono ancora parzialmente visibili nella sacrestia della chiesa.

La cattedrale di San Floriano è riconoscibile per il suo alto e possente campanile a pianta quadrata che rappresenta anche la facciata della chiesa. L’ingresso alla cattedrale è infatti posto al pian terreno, rialzato dal piano stradale per mezzo di due scalinate che sormontano un porticato a due archi. Sulla sommità ci sono un orologio e una guglia a punta che sorregge una croce. Gli interni sono invece a navata unica e lo spazio allungato guida lo sguardo verso l’altare circondato da vetrate colorate.

Collegata alla cattedrale di San Floriano c’è la cripta dei principi, dove riposano i corpi degli ultimi principi del Liechtenstein. I principi morti fino alla seconda guerra mondiale trovavano invece sepoltura a Wranau, in Repubblica Ceca.

Cimitero dei principi ^

Sul lato destro della cattedrale di San Floriano c’è inoltre uno spazio all’aperto. Questa sorta di sagrato ospita un lungo porticato con un altare, probabilmente per le messe estive. Lungo il perimetro di questo spazio c’è il cimitero dei principi, che ospita alcune sepolture segnalate da particolari e articolate croci in metallo.

Hollein building ^

Tra gli edifici particolari che puoi vedere a Vaduz, c’è senza dubbio anche l’Hollein building, nato alla fine dello scorso secolo. L’opera è dell’architetto e designer Hans Hollein, che lo realizzò quando nel 1997 la fondazione della famiglia Ludwig Marxer glielò commissionò.

Un massiccio corpo rettangolare è stato trasformato in un volume mobile e dinamico in cui facciate e tetto sono fusi in un unico elemento dalla forma allungata verso la sommità. La superficie è ricoperta in Verde Andeer, un particolare granito verde proveniente dalla Svizzera che si apre solo in prossimità delle finestre squadrate che inondano di luce naturale gli interni del palazzo.

Km 0 del Liechtenstein ^

Km 0 del Liechtenstein

Nel luogo segnalato da questa targa è stata presente la Standehaus dal 1867 al 1970. Questo fu il primo edificio parlamentare del Liechtenstein ed ebbe un forte significato politico. Per questo motivo il luogo in cui si trovava venne scelto come punto di partenza (chilometro 0) per calcolare le indicazioni chilometriche lungo le strade del Paese.

La scritta “Km. 0. + 0.” è stata scolpita sulla soglia del palazzo.

Altes Kino – Vecchio cinema ^

Altes Kino - Antico cinema in centro storico

In pieno centro storico a Vaduz troverai anche il palazzo dell’Altes Kino. Questo è lo storico cinema della città, che nel tempo è stato riammodernato e oggi ospita una strumentazione audio e video all’avanguardia, all’interno di un edificio dall’impronta più storica.

Lo spazio non serve solo come cinema, ma può essere affittato per eventi aziendali e conferenze e al suo interno può ospitare circa 108 persone.

Centre d’art et communication ^

Centre d'art et communication a Vaduz
Centre d'art et communication - L'Or du Rhin

Inizia ora la salita per raggiungere il castello di Vaduz. Questa ti regalerà una vista privilegiata sul centro storico cittadino e sulle montagne che lo circondano.

Salendo sulle colline che circondano il centro storico di Vaduz ti imbatterai anche nella particolare struttura del Centre d’Art et Communication della città. Noto anche come L’Or du Rhin, l’edificio venne costruito tra il 1971 e il 1974 dall’architetto, artista, scultore e pittore cubano Ricardo Porro.

L’edificio venne commissionato dal finanziere Robert Altmann, con l’obiettivo di dare vita a un edificio di design che ospitasse sia uffici che una galleria, così da poter esporre qui la sua collezione privata di dipinti. Il palazzo del centre d’Art et Communication venne così progettato in tre spazi: gli uffici posizionati al pian terreno, gli spazi espositivi ai piani superiori che fungevano anche d’ingresso agli spazi privati di Robert Altmann.

Il progetto di questo edificio simboleggia anche l’importanza del Lietchtenstein nel mondo degli affari, attraverso l’uso di una grande facciata con vetrate e l’impiego del metallo con finestre dorate e lamelle in alluminio anodizzato.

Purtroppo il Centre d’Art et Communication non è aperto alle visite del pubblico.

Castello di Vaduz ^

Continuando a salire troverai un sentiero nel parco con ulteriori affacci panoramici. Arriverai poi così al castello di Vaduz, che potrai vedere solo esternamente, perché tutt’ora utilizzato dalla famiglia dei principi del Liechtenstein come residenza reale. Solo una volta all’anno viene aperto alla cittadinanza, quando, durante la festa del principato, l’arcivescovo celebra una messa nella cappella privata del castello, ad aula unica e dalle dimensioni estremamente compatte, e i giardini vengono aperti per poter godere dei fuochi d’artificio.

Il principe Francesco Giuseppe II del Liechtenstein fu il primo a prendere la residenza all’interno del castello di Vaduz. L’edificio era però già esistente nel XII secolo, epoca a cui risale al torre principale, quando venne eretto come fortezza. Nei secoli successivi il castello venne ampliato a più riprese, ad esempio le imponenti torri rotonde risalgono al cinquecento.

Come il resto del centro cittadino, anche il castello entrò nei possedimenti della famiglia reale nel 1712, che ne abitò l’ala ovest fino al 1732. Successivamente venne trasformato in prigione, poi in caserma e infine in taverna, fino a quando tra il 1905 e il 1912 venne in parte ricostruito e in parte rinnovato, per poi essere nuovamente abitato dalla famiglia reale a partire dal 1939 dopo un’ulteriore ampliamento nel 1930.

Oggi il castello di Vaduz si mostra nella sua bellezza a 120 metri di altezza sul centro abitato e questo gli permette di essere visto anche a distanza.

Esternamente si presenta con un largo torrione risalente al XII secolo che, con gli edifici sul lato orientale, costituisce la parte più antica del castello. C’è inoltre una cappella all’interno delle mura, dedicata a Sant’Anna e risalente all’alto medioevo. Ci sono poi ulteriori torri a pianta circolare, costruite tra il 1529 e il 1532 dopo che gli svizzeri incendiarono il castello sul finire del quattrocento durante la guerra sveva.

Gli interni sono invece composti da circa 130 stanze. Tra queste c’è anche una splendida biblioteca ospitata in una sala completamente rivestita in legno, dai pavimenti, alle pareti fino ai soffitti.

Rotes Haus – La Casa Rossa ^

Raggiungi ora la Rotes Haus, ovvero la Casa Rossa. Questo particolare edificio sorveglia il centro di Vaduz da una posizione leggermente rialzata, dalla quale prende il via una lunga vigna. Questa casa ha una forma particolare: la facciata a capanna si chiude a gradoni. Affiancati alla Rotes Haus ci sono anche una torre residenziale in pietra e un fienile.

La Rotes Haus deve il suo nome al colore rosso scuro della facciata. Solo durante l’ottocento acquisì questa colorazione, ma l’edificio originario risale al 1338.

La torre affiancata ha una pianta quadrata e un’altezza suddivisa in quattro piani. L’ultimo è sormontato da un tetto piramidale. Mentre i primi tre piani sono in pietra non rivestita, l’ultimo è invece intonacato bianco.

Dagli inizi dell’ottocento la Rotes Haus appartiene alla famiglia Rheinberger e non è visitabile.

Ponte sul fiume Reno ^

Tra le cose da vedere a Vaduz c’è anche il suo ponte sul fiume Reno. Per secoli questo fiume poteva essere attraversato esclusivamente con traghetti o in presenza di guadi. Le sue acque impetuose non consentivano infatti la costruzione dei ponti, fino a quando nel 1860 il corso nel fiume non venne modificato attraverso l’erezione di dighe.

Ciò permise di costruire ponti in legno che collegassero le due sponde. Questo ponte risale all’incirca all’anno 1870 e collega Vaduz alla città svizzera di Sevelen. Segna quindi il confine tra i due Stati, come è ricordato da un’insegna all’interno del ponte stesso. La struttura è un ponte coperto a cinque campate, lungo circa 130 metri e largo circa 5 metri. Già a distanza di 5 anni dalla costruzione la struttura venne innalzata di 1,5 metri, mentre nel 1900 le condizioni erano già talmente critiche da richiedere una ristrutturazione totale.

Mappa dell’itinerario di Vaduz ^

Ecco la mappa che puoi seguire per visitare la città di Vaduz.

Hotel a Vaduz – Dove dormire ^

Nonostante Vaduz sia la capitale del Liechtenstein, non dispone di così tante sistemazioni per i turisti. È vero che questo settore è in via di sviluppo, ma le dimensioni raccolte della città la rendono spessa meta per l’itinerario di un solo giorno.

Ovviamente il luogo migliore in cui soggiornare per vistare Vaduz è Vaduz stessa.

A questo link trovi le sistemazioni disponibili in città. Tra queste c’è ad esempio questo bell’albergo, che ha prezzi un po’ più accessibili rispetto alle altre sistemazioni in città.

Se invece preferisci risparmiare un pochino, puoi scegliere di soggiornare nella vicina cittadina Svizzera. A questo link trovi infatti alberghi e bed and breakfast più economici e comunque distanti appena 7 minuti di auto (meno di 4 chilometri) dal centro di Vaduz.

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Lorenzo Taccioli