Yvoire – Cosa vedere in un giorno

Castello di Yvoire al tramonto

Yvoire è uno dei più bei borghi francesi. Le sue dimensioni estremamente raccolte hanno fatto sì che il suo centro medievale si conservasse quasi totalmente fino ai giorni nostri.

Direttamente affacciato sul lago, questo borghetto è dotato di due porti e un bel castello. Potrai passeggiare tra le sue vie visitando tutta Yvoire in poche ore, ma godendoti un’atmosfera ferma nel tempo.

Yvoire - Borgo medievale sul lago Lemano

Dove si trova Yvoire ^

Yvoire si affaccia sulla sponda meridionale del lago Lemano, sul lato francese, ma a pochissima distanza dalla Svizzera. Ad appena 10 chilometri in direzione sud ovest c’è infatti il confine tra le due nazioni.

Più precisamente Yvoire è in Alta Savoia, nella regione francesa conosciuta come Alvernia-Rodano-Alpi.

Cosa vedere a Yvoire ^

La posizione strategica sul lago Lemano di Yvoire suscitò interesse fin dai tempi antichi. È per questo motivo che agli inizi del XIV secolo il conte Amedeo V di Savoia fece fortificare l’intero borgo. Successivamente divenne un borgo di pescatori e a metà del secolo scorso iniziò a fiorire il turismo.

Oggi Yvoire si presenta come un paese medievale fortificato con antichi palazzi risalenti anche al XII secolo.

Il borgo di Yvoire è piuttosto piccolo e potrai visitarlo velocemente. Io ho deciso di visitarlo all’interno del mio itinerario di tre giorni nella Svizzera francese (con qualche tappa in Francia).

Ecco cosa vedere nell’itinerario di Yvoire.

Porta di Roverée ^

Porta di Roverée - Yvoire

Fai il tuo ingresso nel cuore del centro storico di Yvoire attraverso la porta di Roverée. La sua struttura in pietra è ben integrata tra le case che sorgono su entrambi i lati.

L’arco a sesto acuto risale al trecento, quando la porta di Roverée venne eretta su volontà del conte di Savoia Amedeo V. Davanti alla porta era presente un fossato che proteggeva ulteriormente il centro cittadino e che oggi è andato perduto e sostituito da una strada di epoca settecentesca esterna ai bastioni.

Guardando meglio la sua struttura potrai notare ancora oggi i cardini della porta e il punto in cui insisteva la saracinesca che veniva abbassata per sbarrare il passaggio e proteggere il centro di Yvoire.

Oggi la porta di Roverée è classificata come monumento storico.

Chiesa di San Pancrazio d’Yvoire ^

All’interno del centro cittadino di Yvoire è presente un’unica chiesa, la chiesa di San Pancrazio. Non potrai fare a meno di notarla a distanza, grazie al suo scintillante campanile. La sua struttura a bulbo fa parte di un’ultima revisione della chiesa risalente alla metà dell’ottocento. Inizialmente rivestito in ferro stagnato venne sostituito dall’attuale in acciaio inossidabile alla fine degli anni ottanta dello scorso secolo, per combattere la ruggine. Sulla sommità c’è una palla che sostiene una croce e un gallo, tutti rivestiti in foglia d’oro.

Anche se la chiesa di San Pancrazio risale a metà del XIII secolo, qui era precedentemente presente un’altra chiesa. L’attuale struttura è stata invece ampliata a più riprese durante i secoli per far fronte alle necessità del borgo.

Alcuni lavori eseguiti nel 2012 hanno portato alla luce un tabernacolo quattrocentesco, una vasca liturgica e dipinti molti antichi. Tra i dipinti potrai vedere quelli che compongono la via Crucis e un grande affresco sul soffitto.

La facciata della chiesa di San Pancrazio è caratterizzata dalla massiccia torre campanaria che si solleva dal suo centro e la divide in due parti simmetriche. Il resto della chiesa ha dimensioni molto contenute rispetto alla torre. Gli interni sono divisi in tre navate attraverso archi a tutto sesto. Un altro grande arco divide la navata centrale dal presbiterio.

Piazza del Thay ^

Praticamente al fianco della chiesa di San Pancrazio troverai la piccola piazza del Thay, il cui nome in patois significa piazza del Tiglio, per via del grande albero posizionato su di un angolo agli inizi del novecento. Piazza del Thay era infatti precedentemente nota come piazza del Tempio e piazza della Libertà.

Questo spazio è sempre stato importante per la vita di Yvoire. Qui andavano infatti in scena il mercato e le fiere già in epoca medievale. Tra gli antichi palazzi che oggi vi si affacciano c’è anche il municipio seicentesco, parzialmente restaurato nella parte sinistra.

Castello di Yvoire ^

Il protagonista del borgo di Yvoire è senza dubbio il suo castello. Potrai scorgerlo da diverse vie del borgo, ma la vista più scenografica è quella dal lago. Si innalza infatti imponente su di un cortile costruito direttamente sulla sponda del lago Lemano. Risalente al trecento e fatto costruire dal conte di Savoia Amedeo V, il castello di Yvoire aveva lo scopo militare di controllare i traffici del lago tra la città di Ginevra e l’alta valle del Rodano.

Durante i secoli, il castello è stato al centro delle battaglie e delle dominazioni sulla città, in un territorio altamente conteso.

Purtroppo durante il cinquecento, nel bel mezzo degli scontri tra la città indipendente di Berna (alleata ai francesi) e quelli di Ginevra, Yvoire venne occupata. In quel contesto, nel 1591, venne incendiato anche il castello che rimase per secoli senza tetto. Solo nella prima metà del novecento vennero fatti massicci lavori di ristrutturazione, costruito un nuovo tetto e aggiunte le quattro torrette angolari.

Su due lati sono presenti i cortili, con verdi prati e alberi ombreggianti.

Il castello di Yvoire è di proprietà privata, appartiene alla famiglia Yvoire dal seicento. Per questo motivo non è aperto alle visite, potrai quindi solo ammirarlo dall’esterno, ma ti assicuro che è molto scenografico.

Porto dei pescatori ^

Dal castello scendi poi fino al porto dei pescatori, dal quale potrai godere di una bellissima vista sia sul castello che sul lago Lemano.

La pesca fa parte della tradizione di Yvoire e del lago Lemano in generale. Agli inizi del nostro secolo si contano ben 150 pescatori ancora in attività in queste acque e due di questi risiedono proprio a Yvoire. Nelle acque del lago sono presenti pesci persici, trote, lucci e salmerini, che vengono pescati e proposti dai menù dei ristoranti che si affacciano sul lago.

Il porto dei pescatori di Yvoire è il più antico di tutto il borgo e ancora oggi è un punto di ritrovo per pescatori dilettanti.

Pierre d’Equarre ^

Pierre d'Equarre - Yvoire

Dal porto dei pescatori potrai vedere anche la Pierre d’Equarre (Pietra Quadrata). La sua origine è piuttosto antica, infatti circa 35.000 anni fa il bacino del lago Lemano era interamente occupato dal ghiacciaio del Rodano. Nei dintorni di Yvoire lo spessore del ghiaccio raggiungeva ben 1.100 metri e portava con sé numerosi detriti rocciosi, che cadevano dalla sua superificie durante il suo movimento.

Allo scioglimento del ghiacciaio i blocchi di roccia cadono e rimangono a terra, prendendo il nome di blocchi erratici.

La Pierre d’Equarre è una massiccia pietra a pochi metri dal paese di Yvoire, il cui peso è stimato in quello di addirittura cinque automobili. Analizzando la sua composizione si è scoperto che arriva dalla montagne del cantone vallese della Svizzera.

La leggenda narra che chiunque metta un piede sulla Pierre d’Equarre non lascerà più il vilaggio di Yvoire e si stabilirà qui.

Porto turistico ^

Porto turistico di Yvoire

Risalendo in centro potrai scendere nuovamente verso il lago Lemano e raggiungere il porto turistico di Yvoire.

Posizionato a ovest del castello, il porto turistico ha visto la luce sul finire dell’ottocento, ma negli anni ha continuato a mutare e solo nel 2010 è stata terminata l’ultima parte. La posizione è strategica, perché durante la stagione invernale l’area è protetta dalla brezza e pertanto garantisce una migliore conservazione delle imbarcazioni.

Grazie ai suoi 470 posti barca in affitto ospita tantissime barche, attraverso le quali vengono proposti anche tour sul lago Lemano e attraversamenti verso la vicina Svizzera.

Porta di Nernier ^

Torre e porta di Nernier - Yvoire

Risalendo nel centro di Yvoire ti capiterà di vedere i resti di un’antica torre che svettano sulle mura che circondano la città. Questi appartengono alla porta di Nernier, anch’essa risalente al trecento e anch’essa voluta dal conte Amedeo V.

Davanti alla porta era presente un piccolo fossato che circondava l’intero centro per la parte non esposta sul lago. Questo era sormontabile per via di un ponte che conduceva all’arco a sesto acuto. Da una parte era presente una porta a due battenti, mentra dall’altra una saracinesca di cui si possono vedere ancora oggi i cardini su cui scorreva.

La torre che sormonta la porta di Nernier è andata in parte distrutta durante le guerre religiose del cinquecento.

Giardino dei Cinque Sensi ^

Termina la visita di Yvoire nel Giardino dei Cinque Sensi, l’antico orto del castello cittadino. Questo giardino rende celebre Yvoire. Purtroppo, però, è visitabile solo durante il periodo primaverile ed estivo ed io l’ho trovato chiuso.

All’interno delle mura che lo cingono sui vari lati, troverai un labirinto verde, ispirato al periodo medievale. Passeggiandovi potrai visitare le due parti.
La prima composta da un prato alpino che richiama i paesaggi circostanti, con un sottobosco con piante ombreggianti e un chiostro di carpini. La seconda è a sua volta composta da quattro aeree, separate tra loro per mezzo di siepi di carpini e meli disposti a pergolato. Questi sono dedicati ai sensi della vista, del tatto, del gusto e dell’olfatto, mentre il senso dell’udito è comune a tutti questi ed è stimolato dallo scorrere dell’acqua e dal canto degli uccelli.

L’intero giardino dei Cinque Sensi, piantumato con piante medicinali, alberi da frutto, voliere, fontane, roseti, per un totale di più di 1500 varietà, ha richiesto un impegno di ben trent’anni per essere terminato.

Anticamente il giardino era direttamente collegato al castello d’Yvoire, mentre adesso è diviso da una stradina pedonale.

Mappa dell’itinerario di Yvoire ^

Ecco la mappa delle cose da vedere ad Yvoire. Potrai ripercorrerla facilmente a piedi viste le distanze ridotte.

Hotel a Yvoire – Dove dormire ^

Il borgo di Yvoire ha dimensioni estremamente compatte. Nonostante ciò, per via della sua vocazione turistica, dispone di qualche albergo e bed and breakfast. Non sono molti, per cui se vuoi soggiornare qui ti consiglio di verificarne la disponibilità per tempo.

A questo link trovi gli hotel disponibili in città.

Se invece sei all’interno di una breve vacanza nei dintorni del lago Lemano, che magari comprende anche la città di Ginevra e di Losanna, il mio consiglio è di scegliere una cittadina più grande e più vicina al confine svizzero. Tuttavia ti converrà rimanere in Francia, dove i prezzi degli hotel sono più competitivi rispetto a quelli svizzeri e dove potrai parcheggiare la tua auto in maniera più semplice.

Ti consiglio di guardare gli hotel in questa cittadina: dispone di numerosi hotel ed è ad appena una mezz’oretta di auto da Yvoire.

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Yvoire - Cosa vedere in un giornoLeggi la guida completa di cosa vedere in un giorno a Yvoire, il borgo medievale affacciato sul lago Lemano.https://www.lorenzotaccioli.it/yvoire-cosa-vedere-in-un-giorno/
Lorenzo Taccioli