Un Giorno sul Lago di Braies

Panorama del Lago di Braies - Perla delle Dolomiti - Bolzano

Siamo al nostro terzo giorno in Trentino Alto Adige e dopo aver pedalato sulla ciclabile tra San Candido e Lienz e aver raggiunto le vette delle Tre Cime di Lavaredo, ci dedichiamo a un’altra splendida attrazione naturale conosciuta in tutta Italia: il lago di Braies.

Purtroppo il giorno che abbiamo scelto non è l’ideale per vivere una giornata tranquilla sul lago: è ferragosto e la stessa nostra idea l’hanno avuta migliaia di altri turisti, così il lago è davvero affollato.

Dove si trova il lago di Braies ^

Il lago di Braies si trova immerso nel parco naturale di Fanes-Sennes-Braies, all’interno di una valle laterale alla val Pusteria, la valle di Braies appunto, nell’omonimo comune in provincia di Bolzano. Ci troviamo poco distanti da San Candido, quindi quasi al confine con l’Austria.

Il lago di Braies è a un’altitudine di 1.496 metri sul livello del mare, proprio ai piedi dell’alta parete della Croda del Becco, nelle Dolomiti orientali, la cui vetta più alta raggiunge i 2.810 mslm.

Il lago ha una lunghezza di 1.200 metri per una larghezza che arriva a toccare i 400 metri. I suoi 36 metri di profondità massima rendono il lago di Braies uno dei più profondi di tutta la provincia.

Panorama di una giornata al lago

Genesi del lago di Braies ^

L’origine del lago non è quella dei classici laghi di montagna, ma si è generato in seguito alla frana staccatasi dal Sasso del Signore che scendendo a valle sbarrò il rio Braies, creando così questo bacino naturale di estrema bellezza.

Leggenda sul lago di Braies ^

Anche sul lago di Braies c’è una leggenda che fonda le sue origini nei secoli. Secondo quanto si tramanda, prima che si formasse il lago, le montagne di Braies erano ricche di oro e pietre preziose. Sulle montagne vivevano alcuni selvaggi, buoni d’animo, che passavano le loro giornate alla ricerca di questi materiali. Quando alcuni pastori che venivano dalla valle decisero di far pascolare le loro mandrie su queste montagne, entrarono in contatto con i selvaggi che in segno di pace presero l’abitudine di regalare loro qualcuno di questi oggetti. I pastori estasiati dall’oro e dalle pietre preziose, diventarono avidi e cercarono di rubare quante più pietre possibili. Nonostante il tentativo dei selvaggi di farli desistere, questi non si scomposero e continuarono nel loro intento di rubare quanto trovassero. I selvaggi allora si videro costretti ad aprire alcune fonti sotterranee che diedero vita al lago di Braies, nel quale si seppellì il loro tesoro e attraverso il quale divisero l’accesso alle loro montagne dalle vallate da cui arrivavano i pastori.

Raggiungere il lago di Braies – Dove Parcheggiare ^

Raggiungere il lago di Braies è tendenzialmente semplice. Di solito è sufficiente proseguire sulla strada statale 49 che lo collega alla città di Dobbiaco (in appena 20 minuti di auto) e prendere poi l’E66 seguendo le indicazioni.

Una volta arrivati nei pressi del lago è possibile lasciare l’automobile nei grandissimi parcheggi a pagamento che si trovano a una manciata di passi dalle sponde del lago. Se, come noi visitate il lago nel periodo di Agosto o durante i weekend estivi potreste avere qualche problema a raggiungerlo.

Già all’imbocco della strada che dall’E66 svolta verso il lago di Braies cominciamo a notare dei rallentamenti che, piano piano, si traducono in coda quasi ferma. Le forze dell’ordine sono in strada a dirigere il traffico congestionato e ci comunicano che è stata chiusa la strada che conduce fino al lago, perché i parcheggi sono pieni. Cominciamo quindi a cercare un posto dove lasciare l’auto nelle stradine circostanti (siamo a qualche chilometro di distanza dal lago), ma anche qui è tutto pieno.

Sembra che tutto il Trentino Alto Adige si sia concentrato qui. Girata la macchina cominciamo ad allontanarci e troviamo, lungo la strada, un posto dove parcheggiare, fortunatamente all’imbocco di un sentiero a piedi che, correndo sui crinali delle montagne, ci conduce in circa un’ora a piedi fino al lago.

Eventualmente è possibile prendere anche il bus di linea che conduce fino al lago dai paesi intorno, ma ci piace l’idea di una bella passeggiata in mezzo ai boschi e non vogliamo perdere tempo a controllare gli orari del bus, così ci incamminiamo.

Immagini del lago di Braies ^

Arrivati al lago vediamo davanti a noi diverse centinaia di persone. Essendo ora di pranzo molte sono in fila agli stand subito fuori l’hotel, in attesa di ritirare lo street food ordinato. Il panorama davanti a noi è bellissimo, così come si vede in tutte quelle immagini che lo ritraggono. Si può fare una passeggiata di circa un’oretta tutto intorno il perimetro del lago: la sponda occidentale è larga e ricca di rientranza dove fermarsi ad ammirare il panorama, mentre quella orientale si arrampica sulla montagna ed è spesso interrotta da scalinata in legno. Nei mesi invernali viene chiuso l’accesso alla sponda orientale per il rischio di frane, ma nello stesso periodo il lago è completamente ghiacciato, tanto da poterci camminare sopra.

Hotel Lago di Braies ^

Subito dopo il grande parcheggio, frequentemente pieno durante l’alta stagione estiva, si trova la grande struttura in pietra dell’albergo Hotel Lago di Braies. Nonostante le generose dimensioni è ancora a conduzione familiare da quel lontano 1899 che ne ha segnato l’apertura. La sua storicità ha fatto si che venisse messo sotto tutela dalle Belle Arti e così durante gli anni ha subito poche modifiche. Anche buona parte degli arredi interni alle camere risalgono agli anni della sua apertura e nel 2013 ha ricevuto il titolo di “Albergo Storico dell’Anno del Trentino Alto Adige”.

L’unicità di questo hotel è sicuramente l’affaccio suggestivo sulla riva del lago di Braies.

Albergo sul Lago di Braies - Trentino Alto Adige

Lago di A Un Passo dal Cielo ^

Il lago di Braies, oltre che per la sua posizione naturale unica è diventato ancora più famoso dopo essere stato scelto come scenografia per la famosa fiction di Rai 1 “A un Passo dal Cielo”, con Terence Hill.

Nell’estate 2010 è stata girata la prima stagione della fiction, mentre dall’estate 2012 a quella 2016 sono state girate le scene della seconda, terza e quarta serie per un totale di 50 espisodi. Il protagonista, Terence Hill, è il comandante di squadra del Corpo Forestale della provincia autonoma di Bolzano e proprio qui ha il suo quartiere generale. Nella serie TV il lago di Braies viene però chiamato “lago di San Candido”.

Anche negli edifici già preesistenti che sorgono intorno al lago, si ricorda che qui è stato girato “A un passo dal cielo” attraverso dei cartelloni apposti sulle porte.

Set di Un Passo dal Cielo - Lago di Braies - Fattoria

Chiesetta dedicata alla Madonna ^

A poca distanza dall’albergo, sempre sulla sponda occidentale del lago di Braies, si trova una piccola chiesetta dedicata alla Madonna. Davanti all’ingresso, nel prato, ci sono alcuni turisti che approfittano del prato per prendere il sole e rovinare un po’ l’atmosfera.

Più che una vera e propria chiesa, si tratta di una cappella dedicata alla “Divina Madre Dolorosa” e appartenente all’hotel lago di Braies, che la costruì come cappella privata della famiglia Hellensteiner (proprietaria dell’albergo). La madre dell’albergatore desiderava tanto un luogo dove pregare e dove poter far pregare i clienti e i dipendenti dell’albergo, così nel 1904 la piccola chiesa venne costruita su di un progetto di un architetto viennese.

La cappella è diventata anche il luogo di culto degli alpinisti prima delle proprie avventure, grazie alla sua posizione a pochi passi dalle montagne. La storia portò alla ribalta questa cappella quando all’hotel vennero ospitati gli ex prigionieri del campo di concentramento di Dachau, i quali si recavano proprio qui a pregare. Inoltre anche l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, si ritirava qui a pregare durante l’estate 1910. Lo stesso Francesco Ferdinando che venne assassinato a Sarajevo, diventando la causa scatenante della prima guerra mondiale.

Chiesetta dedicata alla Madonna sul lago

Sponda Occidentale ^

Noi ci lasciamo la chiesetta sulla destra e procediamo con la nostra passeggiata lungo la sponda occidentale del lago. I frequenti alberi aprono spesso le loro frasche sulle acque verdi e azzurre del lago conosciuto come la perla delle Dolomiti.

Tra i numerosi turisti di questa giornata di Agosto c’è anche qualche temerario che si avventura in un bagno, nonostante le fredde acque del lago di Braies. Questa sponda è piuttosto larga e protetta da alcuni parapetti in legno che ben si integrano nel panorama. Di tanto in tanto c’è qualche roccia che emerge dal lago e sulla quale i turisti tentano di arrampicarsi per ricavarsi uno spazio tutto per se.

Sponda della Croda del Becco ^

Il sole batte forte, ma è ben sopportabile grazie ad un’arietta fresca che ci allieta la visita. Siamo arrivati alla sponda sotto la catena della Croda del Becco, che recentemente è stata vittima di una piccola frana sulla quale i lavori proseguono spediti. I detriti di roccia e ghiaia sono arrivati fino alle acque del lago, ma non rovinano comunque il panorama naturale. Ci fermiamo qualche minuto ad ammirare il paesaggio seduti su di un tronco portato a valle dalla frana.

Questa zona è quella più lontana dall’accesso stradale e di conseguenza è anche quella meno frequentata dai turisti, nonostante si raggiunga facilmente in qualche minuto di camminata. Da qui partono anche diversi sentieri che si arrampicano su per le montagne circostanti.

Sponda Orientale del Lago di Braies ^

Lasciamo la sponda sud del lago e ritorniamo verso l’inizio del nostro percorso, percorrendo la lunga sponda orientale del lago di Braies. Più selvaggia di quella opposta ha un sentiero scavato nella roccia delle montagne e riarrangiato attraverso scalinate che salgono il crinale della montagna protette da parapetti in legno. Da questo lato del lago si ha un buon colpo d’occhio su tutte le strutture del lago: l’albergo, la rimessa utilizzata per le riprese di “a un passo dal cielo” e la chiesetta. Da qui arriva anche il timido letto del fiume che alimenta in parte il lago e che nei mesi estivi è quasi prosciugato.

Salendo su per le scalinate in legno è piuttosto suggestivo anche il panorama sullo specchio d’acqua, pieno di piccole barche che vengono noleggiate per fare un romantico giro del lago.

Sponda nord e Capanno sul Lago di Braies – Noleggio barche ^

Abbiamo praticamente raggiunto il punto di partenza. Nel punto più a nord il lago si assottiglia ed è possibile passare da una sponda all’altra attraverso un corto ponte in legno. La vegetazione si fa più fitta e la temperatura un po’ più fresca e ventilata. Chiudendo il cerchio della piacevole passeggiata ci si imbatte nuovamente nel capanno costruito sul lago e raggiungibile attraverso l’apposita passerella, che funziona da noleggio barche durante la stagione estiva. Un via vai continuo di turisti segna il grande ricambio di persone pronte a remare sulle acque color smeraldo del lago di Braies. Il noleggio è in funzione dalle 10 alle 17 da metà Giugno a fine Settembre ed ha un costo di € 12 per mezz’ora e di € 20 per un’ora intera.

Terminato il giro del lago e dopo aver fatto una sosta birra agli stand limitrofi ai parcheggi, ci informiamo per tornare indietro attraverso il bus di linea. Il lago è infatti raggiungibile anche attraverso un autobus che passa regolarmente per i paesini lungo la strada e che ci separano dalla nostra automobile. Si può fare il biglietto direttamente a bordo e in qualche decina di minuti siamo di nuovo in auto.

Per questa sera il programma è di riposarci un po’ e, oltre un giro nel paese di San Vigilio di Marebbe non vogliamo fare troppo alto. Arrivati in campeggio ci facciamo una doccia e decidiamo di cucinare qualcosa direttamente fuori dalla tenda: acqua sul fornello e zuppa, mentre tutto intorno a noi le alte montagne delle Dolomiti ci fanno da sfondo, in un’atmosfera a contatto con la natura unica.

Ecco qualche spunto per organizzare un itinerario di 4 giorni in Alto Adige.

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Un Giorno sul Lago di BraiesCome organizzare un giorno sul lago di Braies. Tutto quello che c'è da sapere su come raggiungere e cosa fare nello splendido lago smeraldo del Trentino Alto Adige. Conoscete la leggenda che avvolge le sue bellissime acque?https://www.lorenzotaccioli.it/un-giorno-sul-lago-di-braies/
Lorenzo Taccioli