Visitare Thun significa immergersi in una città della Svizzera tedesca che, nonostante le dimensioni, somiglia più a un grande borgo. La sua atmosfera è resa magica dai vicoli costellati di edifici storici, dall’isoletta in mezzo al fiume Aar su cui si snoda una parte del centro cittadino e dal castello che, con la Città Vecchia, incombe su ogni strada sottostante.
I palazzi antichi sono tantissimi e alcuni di questi, come il granaio, ricordano la funzione per cui sono stati creati anche se poi sono stati riadattati a funzioni più contemporanee. Il ponte coperto in legno, così come la scalinata in legno che conduce fino alla chiesa del castello, sono degli scorci della città in cui il tempo sembra essersi fermato.
Ecco tutte le attrazioni che non devi perdere nella visita di un giorno a Thun.
Guida completa a Thun
Dove si trova Thun
Cosa vedere a Thun
Mulheschleuse – Ponte di legno
Muhlebruggli
Rosengarten
Freinhof – Il ristorante più antico di Thun
L’ex orfanotrofio
Castello di Thun
Burgtor
Piazza del municipio
Rathaus
Hotel Rathaus
Hotel Krone
Burgerhaus
Zunfthaus zu Metzgern
Platzschulhaus
Kornhaus
Schwabisturm – Torre medievale
Zyroturm
Berntorscheune – Il granaio
Knabenschutzenhaus
Torre Chutziturm
Chiesa Stadtkirche
Sigristenhaus
Helferei
Kirketreppe – La scalinata coperta
Obere Hauptgasse
Mappa dell’itinerario di Thun
Dove dormire a Thun
Dove si trova Thun ^
Thun è una piccola città della Svizzera occidentale, anche se questa zona fa ancora parte della Svizzera tedesca. Appartiene infatti al Canton Berna e la lingua ufficiale è quella tedesca, anche se è piuttosto vicino alla Svizzera francese.
La città è alle porte dell’Oberland bernese, ed è attraversate dal fiume Aar che pochi chilometri più a sud si immette nell’omonimo lago di Thun.
Cosa vedere a Thun ^
Se stai visitando Thun perché sei un amante delle statuine di ceramica Thun ho una brutta notizia per te: qui non troverai nulla di tutto ciò, infatti questa città svizzera non ha niente a che fare con il marchio nato a Bolzano a metà del secolo scorso.
Qui a Thun potrai invece fare una passeggiata e godere dell’atmosfera di un grande borgo con affacci suggestivi sul fiume che dà vita a una piccola isoletta su cui si snoda parte del centro storico, raggiungere la collina del castello, uno dei luoghi più antichi della città, e ancora passeggiare per la via dello shopping. In tutto l’itinerario sarai accompagnato da edifici antichi e riccamente decorati.
Ecco tutte le tappe dell’itinerario alla scoperta di Thun.
Mulheschleuse – Ponte di legno ^
Inizia il tuo itinerario alla scoperta di Thun da una delle sue attrazioni più celebri, il Muhleschleuse, anche conosciuto come Obere Schleuse.
Mulheschleuse è un ponte di legno in pieno centro storico, costruito nel 1726. Il suo scopo primario è quello di chiusa fluviale per regolare la potenza del fiume Aar per proteggere la città dalle piene e, contestualmente, produrre energia.
La sua struttura coperta protegge inoltre i visitatori che si trovano a percorrerlo dalle intemperie e rende ancora più suggestive le foto scattate qui, con gli antichi palazzi del centro storico e il castello che sembrano incombere sul fiume. Percorrendo il Mulheschleuse potrai raggiungere la piccola isola di Balliz, posizionata proprio al centro del fiume.
Muhlebruggli ^
Praticamente davanti al Mulheschleuse c’è il Muhlebruggli. Questo è un ponte pedonale sorretto da piloni in cemento piantati nel letto del fiume. Non è molto rialzato rispetto al fiume Aar, proprio perché la vicina chiusa a monte permette di regolare il flusso dell’acqua.
I parapetto in ferro hanno come sfondo le chiome degli alberi piantati sulle rive. Anche questo ponte collega l’isola Balliz con la parte superiore del centro storico di Thun e di particolare impatto è il lato settentrionale del ponte che sembra quasi entrare all’interno delle facciate degli edifici storici.
Rosengarten ^
Sull’isoletta di Balliz raggiungi il Rosengarten. Questo storico edificio rappresentava il palazzo mercantile e risale al periodo medievale. Intorno al 1485 tre edifici qui presenti vennero unificati su richiesta del mercante Bartholomaus May. All’epoca della sua costruzione, però, era una casa fatta costruire da ricchi mercanti, a testimonianza di quanto il commercio fosse importante e fiorente in zona.
Ad agevolare il commercio c’era proprio il fiume Aar, che non solo era navigabile, ma rappresentava un importante snodo logistico all’interno del Cantone di Berna.
Il Rosengarten è caratterizzato da una torretta angolare con raffigurata una figura maschile ormai rovinata a causa degli agenti atmosferici. Gli interni conservano una sala rinascimentale con una stufa in maiolica del seicento e la Josephzimmer, sala decorata da dipinti seicenteschi.
Il nome di Rosengarten deriva dalle decorazioni che abbellivano la facciata del palazzo. In passato infatti le case svizzere e tedesche, soprattutto quelle patrizie, non erano dotate di numeri civici ma venivano identificate dalle loro decorazioni, quali affreschi, stemmi nobiliari o insegne.
Freinhof – Il ristorante più antico di Thun ^
Sempre sull’isola di Balliz troverai il palazzo Freinhof. Questo ospita il ristorante più antico della città e uno dei più tradizionali. Alcuni documenti storici fanno risalire la fondazione di questo ristorante al 1308, e già dal settecento portava questo nome.
Essendo posizionato in un luogo così importante per il commercio, all’interno del Freinhof non si serviva solo cibo, ma era presente anche un centro di stoccaggio e movimentazione delle merci, una dogana, un hotel, una sala da ballo, una loggia massonica, un ufficio postale e un bordello. Si trattava insomma di uno dei principali punti di riferimento di tutta Thun e del Cantone.
Al Freinhof, per un periodo, venne anche dato seguito alle esecuzioni capitali.
Potrai facilmente riconoscere il palazzo per i suoi archi a tutto sesto al pian terreno e la torretta ospitante un orologio che si innalza sulla sua sommità.
L’ex orfanotrofio ^
Raggiungi ora la Waisen Haus, ovvero il vecchio orfanotrofio di Thun. Al suo interno durante il settecento era ospitata una fabbrica che produceva seta e che faceva parte di una strategia del Cantone di Berna per combattere la disoccupazione e la povertà. La strategia del Cantone era molto seria, tanto che prevedeva che ogni cittadino che avesse assunto cariche pubbliche doveva piantare due alberi di gelso, così da fornire il nutrimento necessario ai bachi da seta.
Purtroppo non tennero conto che né i gelsi né i bachi da seta trovarono un clima favorevole per prosperare in questa zona e, anche a causa dell’incendio che scoppiò nel 1786 e distrusse molti palazzi sull’isola di Balliz, il business della seta venne abbandonato.
Nel 1837 un’associazione di cittadini acquisì gli spazi dell’ex fabbrica di seta e vi trasferì l’orfanotrofio cittadino, affiancandolo a un ufficio militare e, in seguito, a una selleria, ricavati nello stesso edificio. Dopo essere stato spostato in un altro edificio nel 1915, la Waisen Haus servì a diversi scopi: da sede di distribuzione delle tessere annonarie a bagno pubblico, da sede di uffici comunali a luogo in cui ispezionare funghi e alimenti.
Oggi è la sede di un importante ristorante che occupa tutto il piano terra.
Castello di Thun ^
Raggiungi ora il castello di Thun, simbolo indiscusso della città e in posizione rialzata che domina il centro storico.
Il castello di Thun, di origine medievale, nasce in realtà come un piccolo borgo fortificato che nel XII secolo comprendeva una residenza signorile e un piccolo insieme di case chiuso da una cinta muraria. Quando i duchi di Zahringen acquisirono il complesso attraverso Berchtold V, costruirono l’imponente dongione ancora oggi visibile. Questa torre simboleggiava il loro potere sul territorio che all’epoca era un importante snodo commerciale.
I Zahringen non vi abitarono e usavano questo castello come luogo di rappresentanza. Infatti l’unica stanza, oggi conosciuta come Sala dei Cavalieri, era stata costruita a 14 metri di altezza dal suolo e ancora oggi rappresenta una delle sale medievali meglio conservate di tutto il Cantone. Sulla sommità del dongione, a partire dal seicento, fu realizzata una prigione che venne poi integrata nel 1886 allestendo il carcere regionale lungo la cinta muraria. Questo fece sì che le guardie carcerarie si trovarono anche a vendere i biglietti e a sorvegliare il museo qui ospitato dal 1888.
Oggi le sue forme si distinguono per le quattro torri angolari circolari, il dongione e le grandi sale allestite per il museo storico della città e che presenta collezioni a rotazione su diversi temi legati al territorio, affiancate da mostre temporanee.
Dal 2014 agli spazi del museo sono stati aggiunti un centro conferenze, un hotel e un ristorante.
Burgtor ^
Tutte le porte medievali di accesso alla città di Thun sono andate perse e smantellate durante i secoli, ad eccezione di una: la Burgtor. Potrai incontrarla salendo (o scendendo) dal castello, lungo la Burgstrasse, prima di giungere alla chiesa e al castello vero e proprio. La sua salvezza è stata la posizione rialzata rispetto alle altre porte, che sono state smantellate nell’ottocento per fare fronte al crescente traffico cittadino.
La forma della Burgtor è piuttosto semplice ed è rappresentata da un arco a tutto sesto più grande nella parte interna e di dimensione leggermente ridotte nella parte esterna. Fino al 1786 era chiusa da una merlatura, sostituita poi con l’attuale copertura con tetto.
Piazza del municipio ^
Proprio al di sotto del castello che sorveglia il centro storico c’è la piazza del municipio, la Rathausplatz. Questa piazza è il cuore della città ed accoglie la vita politica, grazie alla presenza del municipio che dà il nome alla piazza, ma anche al mercato settimanale che va in scena qui ogni sabato e ai numerosi edifici storici che vi si affacciano.
Rathausplatz venne realizzata agli inizi del XVI secolo e al suo centro conserva una fontana dalla vasca circolare e una colonna centrale abbellita da fiori.
Rathaus ^
A dare il nome alla piazza su cui sorge, è proprio il Rathaus, ovvero il municipio cittadino. Questo bell’edificio risale al cinquecento, anche se già nel XIII secolo era presente un palazzo utilizzato come tribunale per far rispettare i diritti dei cittadini. Inizialmente era composto da due stanze, ma durante i secoli venne rivisto e ampliato progressivamente.
Al primo piano è presente la Sala del Consiglio, mentre al pian terreno fin dagli inizi del XV secolo erano ospitati gli spazi per i mercati in una grande sala. A causa di un incendio fu necessario ricostruire il palazzo nel cinquecento e verso il finire del secolo fu anche aggiunta una torre per ospitare il denaro cittadino. Appena qualche anno prima, infatti, i valori della città erano conservati in una chiesa ma vennero rubati da un ladro che riuscì a introdursi al suo interno.
Durante il seicento il municipio venne ulteriormente ampliato sopraelevandolo di un piano e inglobando anche l’adiacente casa del balivo e la torre dell’archivio. Questo rese necessario creare una nuova facciata che inglobasse tutti i palazzi. Ancora oggi nei due stemmi della facciata sono commemorati questi lavori.
Nel settecento è stata poi eseguita una ristrutturazione in stile rococò ben visibile soprattutto negli arredi con porte in rovere, ringhiere in ferro battuto e pannellature a parete e soffitto conservatisi fino ai giorni nostri.
Hotel Rathaus ^
A poca distanza dal municipio potrai trovare l’hotel Rathaus. Si tratta di un piccolo hotel, dotato anche di ristorante con cucina italiana, ospitato in un edificio quattrocentesco.
Il palazzo era nato come una residenza costruita in mattoni e conosciuta come Velschenhaus, ma oggi le sue forme sono più moderne, grazie a un’attenta ristrutturazione che conserva un fascino storico. Lungo la facciata puoi ancora oggi vedere le cornici in pietra, soprattutto al primo piano, con alcuni archetti trilobati. Al piano superiore invece un lungo terrazzo è chiuso da un parapetto in legno.
Hotel Krone ^
Tra i palazzi storici che ti consiglio di vedere nell’itinerario di Thun c’è anche l’hotel Krone. Non tanto per le sue 31 camere, i 2 ristoranti e la terrazza, ma perché si tratta di un importante edificio storico.
Questo palazzo era infatti originariamente la sede della corporazione dei fornai e risale al quattrocento. Nella prima metà dell’ottocento la corporazione vendette l’edificio alla città di Thun che vi trasferì i “diritti di taverna” di un locale che era stato demolito qualche anno prima. L’hotel Krone era così diventato una locanda a tutti gli effetti e dal 1852 divenne di proprietà privata. Fu nel 1968 che l’imprenditore Steffisburg Walter Hauenstein acquistò l’edificio unitamente alla vicina macelleria e al palazzo Feuergasschen e nel 1972 diede vita a un grande hotel a 4 stelle.
Le sue dimensioni sono tali da avere un affaccio sulla Rathausplatz e un altro quasi diretto sul fiume Aar.
Burgerhaus ^
Un altro dei principali palazzi affacciati sulla Rathausplatz è il Burgerhaus, ben riconoscibile per i locali al pian terreno che compaiono tra gli archi di dimensioni variabili di questo piano del palazzo. I piani superiori sono costellati di finestre e, nella bella stagione, diverse fioriere vengono esposte a rendere più colorata la facciata chiara intervallata da strutture in pietra.
Il tetto della Burgerhaus è in tegole e vi si aprono alcune finestre che si collegano con l’altra metà dell’edificio dove il tetto si fa invece decisamente spiovente.
La Burgerhaus risale al 1775, quando venne eretto in stile tardo barocco come residenza e spazio commerciale per Johannes Deci. Dal 1918 al suo interno si è insediata la sede della Burgergemeinde, ovvero una comunità cittadina, che ha inserito qui i suoi spazi amministrativi. Più in particolare qui c’è l’archivio dell’associazione, che è un’evoluzione dell’archivio storico di Thun, mentre un’altra parte dell’archivio è conservato nella torre del municipio.
Zunfthaus zu Metzgern ^
Un angolo della piazza, proprio ai piedi del castello, è occupato dalla Zunfthaus zu Metzgern, un largo palazzo chiaro con alcuni archi al pian terreno.
Nell’edificio è ora presente un ristorante e un hotel con dieci camere. Il ristorante occupa il pian terreno e il primo piano e offre specialità tipiche svizzere, ma in chiave moderna. Tra i piatti più celebri non manca la fonduta di formaggio svizzero e il rosti di patate.
Nel trecento, però, il palazzo era nato come sede della corporazione dei macellai ed era dotato di un piano terra aperto al pubblico e di un piano superiore con una grande sala. Solo alla fine del cinquecento, dopo diversi restauri, venne convertito in una locanda.
Durante i secoli successivi la Zunfthaus zu Metzgern è stata restaurata e ampliata più volte, fino ad arrivare all’aspetto attuale.
Platzschulhaus ^
Uno dei palazzi più estesi sulla piazza è il Platzschullaus. Realizzato sul finire del settecento serviva come principale ospedale cittadino e andò a sostituire un precedente edificio risalente al trecento. Successivamente, durante l’ottocento, il palazzo venne reimpiegato come scuola elementare, mentre oggi è utilizzato a scopo abitativo.
Platzschulhaus è una vivida testimonianze dello stile neorinascimentale e barocco a Thun. La sua lunga facciata presenta al centro un portale con colonne laterali sormontato da un architrave sopra le finestre del primo piano. C’è inoltre una fascia decorativa in stile francesce al pian terreno, mentre gli angoli del palazzo sono segnati dai cantonali.
Kornhaus ^
Lascia ora la Rathausplatz e continua nell’itinerario tra le cose da vedere a Thun. La prossima tappa è la Kornhaus. Si tratta ancora una volta di un massiccio edificio del centro storico.
La Kornhaus risale al 1521 ed è caratterizzata da bassi archi a tutto sesto al pian terreno e da un tetto spiovente ricoperto da tegole. Sulla facciata principale potrai inoltre vedere la struttura a graticcio che emerge tra le finestre.
Al suo interno la Kornhaus ospita oggi uno showroom di interior design, ma nasceva come granaio e questo spiega le sue dimensioni e le sue forme. Durante gli anni, prima di essere convertito in showroom, ospitò anche la caserma cittadina.
Schwabisturm – Torre medievale ^
La prossima tappa tra le cose da vedere a Thun è la Schwabisturm, anche nota come Lochturm. Questa rappresenta una parte delle fortificazioni medievali che cingevano la città ed oggi sulle mura è stato aperto l’ingresso di un negozio di alimentari.
Le origini della Schwabisturm vanno ricercate nella metà del XIII secolo, quando la città subì una prima espansione e queste mura servivano a progettere la porta Schwabistor che permetteva l’accesso alla città e alla navigazione sul fiume Aar.
Si tratta di una torre Sveva che inizialmente presentava un lato aperto verso la città ed era chiusa da merlature. Solo successivamente fu aggiunto il grande tetto a punta che ancora oggi la caratterizza.
Il suo aspetto attuale si deve però a diversi interventi. Infatti durante l’ottocento la torre venne parzialmente demolita e poi ricostruita, mentre le facciate in pietra vennero riportate alla luce durante alcuni lavori del 1970.
Zyroturm ^
Allo stesso periodo, ovvero metà del XIII secolo, risale anche la torre Zyroturm. La sua pianta è rettangolare e lungo le facciata in pietra si aprono alcune sottili feritoie che ben rappresentano lo scopo difensivo della torre.
In questo caso la Zyroturm ha conservato la merlatura sulla sua sommità, che riprende il profilo delle mura a cui è collegata. L’accesso a questa torre da parte dei cittadini è possibile fin dal seicento, insieme alla passeggiata del tratto di 70 metri delle mura qui presenti. Oggi all’interno dei suoi quattro piani sono ospitate delle sale utilizzate dal museo del castello per laboratori didattici.
In origine anche la Zyroturm presentava un lato aperto verso la città e da qui era possibile vedere le diverse piattaforme protettive lungo i vari piani. Si pensa che successivamente, durante il quattrocento, la torre sia poi stata convertita ad uso residenziale.
Berntorscheune – Il granaio ^
Raggiungi ora il Berntorscheune, ovvero il granaio della porta di Berna. Il suo nome è legato alla posizione lungo Berntorgasse che conduceva alla Berntor, ovvero la porta in direzione di Berna rasa al suolo nel 1876 per fare spazio alla viabilità moderna.
Questo grande edificio a graticcio nacque come fienile e granaio ed è l’ultimo di questo edifici ad essere ancora presente all’interno delle mura di Thun. La presenza di queste strutture all’interno delle mura dimostra quanto fosse fondamentale mantenerle protette dalle fortificazioni per poterne disporre in caso di assedio.
Durante i secoli il Berntorschuene ha svolto diverse funzioni. Tra queste, intorno al 1920, è stato un deposito di birra.
La facciata è composta da una base in muratura su sui si innesta la parte a graticcio nella parte più alta dell’edificio. Questa è poi sormontata da un grande tetto a spioventi ricoperto di tegole che protegge anche il balcone. Nella parte più bassa si apre il grande portone ad arco, mentre su tutte le facciate ci sono alcuni decori a triangolo.
Knabenschutzenhaus ^
La prossima tappa nell’itinerario di Thun è ancora una volta un particolare edificio che racconta la storia della città. Si tratta dello Knabenschutzenhaus, un edificio realizzato nel 1583 come poligono di tiro per i ragazzi. A Thun c’è infatti una lunga tradizione di balestrieri che risale proprio al cinquecento.
Ancora oggi questa tradizione viene celebrata con l’Ausschiesset, una gara di tiro che si tiene l’ultimo weekend di ogni settembre.
Protagonista di questa festa è la figura del Fulehung, il giullare, che anima la festa inseguendo i passanti e che originariamente svolgeva il ruolo di segnalare i punti dei bersagli. Questa figura è celebrata nella fontana nella piazza antistante, dove è posizionata una statua del Fulehung.
Torre Chutziturm ^
Un’altra torre cittadina incombe lungo l’itinerario alla scoperta di Thun. Si tratta della Chutziturm, anche nota come Torre dell’Amicizia.
Questa torre è ai piedi della collina del castello. La torre Chutziturm fu costruita prima del castello stesso. Quando i signori della città decisero di fortificare il piccolo borgo del castello, fecero erigere questa torre al fianco della porta che conduce al castello. Risale quindi al duecento come il resto della cinta muraria.
Durante i secoli questa torre servì come torre di detenzione per gli indigenti a scopi punitivi. Oggi invece è uno spazio utilizzato per feste, incontri e ricevimenti ed è gestita da una associazione locale.
Chiesa Stadtkirche ^
Praticamente al fianco del castello di Thun c’è la Stadtkirche, la principale chiesa riformata della città. Anche questa ha origini antiche, tanto che il campanile a base ottagonale risale al 1330 ed è decorato da affreschi quattrocenteschi.
La chiesa è invece in stile barocco ed è dotata di un’unica navata risalente a una ricostruzione della prima metà del settecento. Al di sotto della chiesa sono state trovate tracce di una precedente chiesa, dedicata a San Maurizio, risalente al X secolo.
All’interno della Stadtkirche potrai vedere sofitti decorati a stucco in stile tardo barocco e un altare rinascimentale di inizio seicento.
Potrai facilmente riconoscere la chiesa nello skyline cittadino grazie al suo campanile, con orologi, monofore ad arco a sesto acuto e un tetto spiovente da cui si innalzano due torrette.
Sigristenhaus ^
Molto suggestiva è la Sigristenhaus, un piccolo edificio al di sotto della chiesa. A dire il vero è molto vicino alla chiesa, perché questa piccola casetta rappresentava l’abitazione del sagrestano.
Questo palazzo è celebre, perché ripreso anche nello sfondo del dipinto ottocentesco di Marquard Wocher in cui ha rappresentato un panorama di Thun.
Le forme di questa casa sono semplici. La facciata si sviluppa in altezza ed è dotata di una piccola porta riparata da una pensilina e affiancata da una finestra. Altre finestre sono presenti al primo piano e al secondo piano, oltre che una piccola apertura proprio al di sotto del tetto spiovente.
Helferei ^
Tornato nei dintorni del castello potrai notare anche la facciata dell’Helferei. Questo palazzo, quasi nascosto tra gli intricati vicoli di questa parte del centro storico in Schlossberg 20, venne realizzato nella seconda metà del cinquecento e progressivamente ampliato fino all’ottocento.
Storicamente era la casa che ospitava l’aiuto-pastore della chiesa, noto come Helfer. Oggi invece non risponde più a scopi religiosi, ma è stato acquisito dal Cantone di Berna e, dopo essere stato ristrutturato, è impiegato come sede di uffici amministrativi.
Kirketreppe – La scalinata coperta ^
Procedi tra le cose da vedere a Thun con la sua scalinata coperta, la Kirketreppe. Questa lunga scalinata collega la principale via dello shopping della città (Obere Hauptgasse) con la collina su cui è costruita la chiesa e il castello.
Potrai percorrerla liberamente accedendovi tramite un portale in pietra realizzato nel 1817, mentre tutta la scalinata risale all’anno successivo. A metà del percorso troverai un padiglione rotondo, anch’esso coperto, sostenuto da otto pilastri in legno e decorato con dipinti storici con temi allegorici.
L’intera copertura della Kirketreppe è realizzata in legno e, nonostante la sua lunghezza, è facilmente percorribile da tutti.
Obere Hauptgasse ^
Concludi l’itinerario alla scoperta di Thun con l’Obere Hauptgasse, il cuore della città vecchia, celebre per i suoi alti marciapiedi rialzati, ma anche per le facciata delle case riccamente decorate da portici e terrazze intervallati da caffè e negozi.
Questa è considerata anche la via dello shopping della città ed è capace di regalarti un’atmosfera da grande città unita all’intimità di un piccolo borgo.
Mappa dell’itinerario di Thun ^
Ecco la mappa che puoi seguire per percorrere l’itinerario a piedi alla scoperta di Thun.
Dove dormire a Thun ^
Nonostante Thun non rientri tra le città più grandi della Svizzera, il suo fascino colpisce numerosi viaggiatori e per questo motivo è ricca di strutture in cui potrai soggiornare.
Clicca qui per vedere numerosi hotel, bed and breakfast e appartamenti disponibili a Thun.
Nella scelta di dove dormire io ti consiglio di approfittare pienamente dell’atmosfera magica del centro cittadino e scegliere una sistemazione in questa zona della città. Considerate le dimensioni di Thun potrai facilmente raggiungere la tua struttura sia arrivando in città in treno, sia se ti muoverai in auto.
Tra i numerosi hotel disponibili, ti consiglio di valutare questo, anche indicato tra le tappe delle cose da vedere in città. Le camere sono moderne e spaziose ed è inoltre disponibile il servizio ristorante. Se invece vuoi dormire sull’isolotto al centro del fiume, puoi optare per quest’altro hotel. Quest’ultimo hotel, nonostante la posizione centrale, è anche dotato di comodo parcheggio se arrivi in città con i tuoi mezzi.
